Il Gigante delle grandi pianure


Quando verso la fine del 1700 i bisonti, questi enormi mammiferi cavalcavano le praterie del nord america, nessuno poteva immaginare che l’uomo in meno di un secolo lo avrebbe portato sulla soglia dell’estinzione, i milioni di capi si sono tramutati migliaia poi in centinaia, sino al quasi azzeramento della specie. Oggi nelle praterie si scorgono mandrie di Bisonti che vivono liberamente, tra gli Stati del Nord Ovest Americano e quello canadese, la più alta concentrazione la si trova nei parchi di Yellowstone e Grand teton, tra Wyoming e Montana, ma ormai se ne trovano molti in tutta la zona delle grandi praterie dal Nebraska al South e al North Dakota. Oggi il numero è in crescita, questi animali sono giganteschi e seppur appaiano tranquilli, meglio non farli innervosire e stare lontani, potrebbero diventare veramente pericolosi. Il mio primo incontro con questo animale, risale al 1999 nella mia prima avventura al parco di Yellowstone, fu incredibile. Io ho un entusiasmo decisamente “pronunciato” e vedere da vicino questo gigante mi ha regalato emozioni meravigliose quella volta ne vidi solo un paio, ma poi ho imparato a viaggiare… Buona giornata e Buon Viaggio

Pubblicato da

Massi Tosto

Il fumo svanisce come i sogni che non si avverano mai Mwt

11 pensieri su “Il Gigante delle grandi pianure”

  1. tatanka!!! dal film Balla coi lupi è emerso quanto era sacra per gli indiani d’America la sua vita; lo cacciavano ma non ne sprecavano alcuna parte del corpo al contrario dei bianchi che ne facevano stragi per le pelli e li lasciavano decomporre nella prateria togliendo risorse agli accampamenti che così dovevano spostarsi in altre zone per sopravvivere. ciao Massi!

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