Prima Tappa Los Angeles

Ormai anche le vacanze di Pasqua sono passate , quindi si punta dritti al grande colpo , il viaggio delle vacanze .

Quando abbiamo iniziato a parlare del nostro ennesimo On The Road nel continente Nord Americano , era la metà del 2017 , più di un anno prima della data di partenza , abbiamo avuto (e abbiamo ancora) molto tempo per preparare un itinerario con i fiocchi e contrariamente a quanto facciamo di solito , oltre ai voli , alla macchina e alla prima notte di Hotel (dopo undici /dodici ore di volo ) , abbiamo prenotato proprio in questi giorni anche la notte a Las Vegas . Purtroppo il periodo che abbiamo scelto è ancora , per le mete che toccheremo specialmente nella prima settimana , un periodo molto richiesto , quindi quando si trova un Hotel a buon prezzo , meglio non lasciarlo scappare (almeno nella mia filosofia) . La prima tappa è Los Angeles , dove arriveremo e ripartiremo , in andata è previsto solo una visita a Venice Beach e Santa Monica , visto che all’alba partiremo per la città dei balocchi . Quindi la prima metà sarà Las Vegas , qualcuno ha da dare qualche consiglio , o luoghi particolari fuori da i soliti circuiti , tenendo conto che la visita alla capitale del gioco durerà solo una notte e che poi da li in poi il nostro viaggio si svilupperà tra montagne , laghi e parchi di tutti i tipi , sino al nostro arrivo in Canada ….aspetto i vostri suggerimenti e una volta alla settimana pubblicherò una tappa del viaggio …..buona giornata e Buon Viaggio

Madison Square Garden & I

Nella mia breve vita di emozioni nè ho vissuta qualcuna, ma ce ne sono alcune, che più di altre ricordo con particolare piacere. Come quando il 6 Dicembre del 2009 ho avuto il piacere di vedere finalmente una gara NBA dal vivo, in quello che si può considerare uno dei templi moderni per gli eventi Live, il Madison Square Garden di NYC. La partita è New York Knicks VS Nej Jersay Nets (non erano ancora traslocati a Brooklyn), grande atmosfera, peccato per il  Garden mezzo vuoto, ma a me interessava poco, sopratutto perchè tra le file dei Knicks giocava il “Gallo” al secolo Danilo Gallinari, il mio preferito tra i giocatori Italiani dell’Nba, che allora annoverava anche Andrea “Il Mago” Bargnani e Marco “Il Beli” Belinelli. Ore 13 si aprono i cancelli del Garden, si entra senza ressa in modo ordinato ed ognuno si reca al posto che ha acquistato (caro, molto caro vedere eventi Live negli States), prima dell’inizio, mi reco al bar del mio settore e prendo due mega Hot Dog, giusto in tempo la partita stà per incominciare…durante il match, ad ogni canestro di Danilo esulto come se la Juventus stesse vincendo la Champions League, tanto che un bambino di fronte a noi si gira e mi chiede ” Mi scusi , ma lei è il padre di Gallinari ? ” no  oddio anagraficamente quasi si potrebbe, ma non sono il padre, alla fine New York batte i Nets, in una partita molto discutibile, ad ogni time out o intervallo, venivano lanciati con dei Bazooka ad aria compressa, gadget dei Knicks sugli spalti  ed estraevano il numero di posto, con premi esagerati, vacanze ai Caraibi e macchine enormi insomma tutto fà spettacolo negli Stati Uniti D’America  anche per questo che vi dimenticherete subito di aver pagato caro il prezzo del biglietto …Buona serata e Buon Viaggio

The cities that stole my heart

Questa mattina parlando con il Ciccio di pikaciccio, alla mia domanda piaciuta Amsterdam? la sua risposta mi ha suggerito queste righe ” si, ma non ci ha rubato il cuore”, vero tante volte partiamo per un viaggio con la speranza che quel viaggio possa essere il più bello e magari per alcuni punti di vista poi lo è, ma poi magari il luogo ci è piaciut , le città che abbiamo visitato anche, ma non da farci dire: qui ci ritornerò di certo. Secondo Tripadvisor io ho visto il 26 % del mondo conosciuto, con oltre 500 tra città e paesi nei cinque continenti, ma quante città di queste cinquecento hanno rapito il mio cuore veramente? Nonostante io abbia un cuore enorme e sono ben predisposto all’innamoramento credo che non più del dieci per cento di queste città mi ha rapito il cuore, che detto cosi potrebbero sembrare tante, ma in realtà sono pochine, perchè vuol dire che il novanta per cento non mi ha rubato il cuore. Di certo le cinque che nomino sono tra quelle che hanno in custodia un pezzettino del mio cuore. San Francisco, un bel pezzettone di cuore, quest’anno faccio sette, poi Londra dopo Roma che per me è fuori classifica, la più entusiasmante tra le capitali Europee, poi direi Kuala Lumpur, un misto di culture che da subito mi ha impressionato, Shanghai, perchè ha scalzato Hong Kong dal mio cuore(non è proprio cosi, ma facciamo finta) e poi direi Victoria, sull’isola di Vancouver un pezzo di British dall’altra parte del mondo …Buona serata e Buon Viaggio

California Dreamin’ always on the Road

Proviamo ad abbozzare un viaggio , anzi il viaggio On the Road per eccellenza , California e Nevada o Nevada e California , visto che partiamo e arriviamo a Las Vegas . Arriviamo a Las Vegas semplicemente perchè logisticamente è più semplice raggiungere sia  la società di Noleggio per auto/Camper/moto , e perchè altresi semplice rggiungere l’eventuale Hotel , visto che il McCarran , l’aereoporto internazionale di las Vegas dista non più di dieci minuti dal Las Vegas Boulevard , il cuore pulsante della città .

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    Partenza dall’ Italia , ricordatevi di compilare l’Esta il visto elettronico per gli States , una volta arrivati a Destinazione , usciti dall’aereoporto , prendete il Bus che gratuitamente vi porterà al Terminal dell’Autonoleggio , un vero e prorpio terminal dove sono state inserite tutte le maggiori società , tra le quali Alamo , Avis Hertz etc. una volta disbrigate le formalità e ritirata l’auto , in qualche minuto siete sul Las Vegas Boulevard , il famosissimo “Strip” , i maggiori Hotels sono lungo questo lunghissimo e larghissimo Viale , tra le altre cose , quasi tutti i principali Hotels sono ben Segnalati e comunque visibili .Consiglio di prenotare la prima notte direttamente dall’Italia , in modo tale che al vostro arrivo , parcheggiate , check-in e subito in camera , grandi suites a prezzi decisamente bassi , per il livello delle camere , anche perchè , come spesso capita , i soldi li lascerete nei casinò o nelle boutique all’interno degli Hotels . Secondo consiglio per la cena , se non avete voglia di perdere troppo tempo , e volete mangiare discretamente senza spendere molto , potreste optare per un bella cena a Buffet (proposti in quasi tutti gli Hotels) , oppure scegliere qualche locale Tex/Mex , carne e Jumbo Fajitas con una buona birra s prezzi discreti . se invece non avete problemi di soldi o semplicemente avete stabilito un budget elevato anche per il cibo allora , perdetevi tra gli oltre 1500 ristoranti di Vegas , quasi il 30% Italiani  , per il dopo cena optate per una passeggiata in giro per gli spettacoli all’aperto proposti dai grandi Casinò , la battaglia dei Galeoni al Treasure Island , l’eruzione del Vulcano  al Mirage,  gli splendidi giochi d’acqua del Bellagio , oppure una bellissima passeggiata tra i casino di Freemont Experince , il centro della Vecchia Las Vegas , famosa negli anni 70 e che oggi è stata coperta per un bel tratto da una struttura in metallo , sulla quale copertura vengono proiettate immagine e musica a palla. Tra le svariate possibilità del dopo cena ci sono anche gli spettacoli fissi , nei teatri degli Hotels , concerti e tanto altro ancota , se è la prima volta che siete nella città del gioco , allora qualche puntatina alle centinaia di migliaia di sslots machine è un “Must” . Per gli amanti dello shopping a buon prezzo vi segnalo due Outlet , uno poco fuori dal Las Vegas Boulevard , e l’altro a circa 60 km in direzione Los Angeles (quello di Las vegas è tra i miei preferiti.

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  • Day 2

    Lasciamo Las Vegas dopo una buona colazione , in direzione Nord lungo la 95 , ad un certo punto , svoltato sulla 373 sino a Death Valley Junction , dove prendere la 190 Nord , che ci porterà all’interno della famosa e famigerata “Valle della Morte” , il luogo più infuocato e con il punto più basso di tutto il continente Americano .In questo deserto possiamo passare una giornata intensa tra rocce di arenaria , laghi salati e dune di Sabbia . Proseguendo per qualche chilometro verso Nord , troverete il famoso Zabrinsky Point forse il luogo più bello di tutto il parco, Breve Salita intensa , ma spettacolo assicurato , se riuscite ad essere qui all’alba i colori delle rocce vi faranno innamorare , come fecero innamorare Michelangelo Antonioni , che qui girò il film “Zabrinsky Point” .Arrivati  a Furnace Creek , fate un piccolo “step back ” e prendete la Badwater Road in direzione sud , e non perdetevi il Badwater Basin (circa 85 metri sotto il livello del mare ) , qui troverete anche il Devil’s Course , una distesa di Sale (occhiali da sole d’obbligo ) con delle buche , simile ad un green di Golf , ma White. Risalendo dalla 190 poco prima di Stowepipe Wells , troverete le splendide dune di Sabbia di Mesquite Flat , bellissime , non hanno un percorso predefinito , ma potete arrivarci molto vicino , il mio luogo preferito all’interno della Valle . Da qui potete uscire in direzione Bakersfield , un centro abbastanza grande , dove troverete hotels e ristoranti per passare una serata a rivedere nella vostra mente lo spettacolo naturale . Primo consiglio , qui siete molto vicini all’Area 51 , in alcuni punti potreste lambire i suoi confini , ma nulla di più , e sopratutto fate scorta d’acqua , qui le temprature in piena estate sfiorano i 50 gradi.

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  • Day 3

Partenza di buon ora , percorrendo la 65 direzione nord verso Visalia , arriverete al Sequoia National Park , che insieme al King’s Canyon  formano questo parco quasi interamente dedicato agli alberi più alti e longevi del Mondo , qui troverete alberi millenari alti oltre gli ottanta metri , il più famoso è il Generale Sherman , che gode oggi di un percorso privilegiato attraverso il Congress Trail , oppure percorrendo la Generals Highway incontrerete prima la Giant Forest e poi il parcheggio per le auto , che vi porterà al Generale Shermann  , lungo la 198 si arriva a Moro Rock , da dove si gpde un panorama a 360 gradi su tutto il parco , proseguendo sulla 198 troverete Tunnel Log , dove passerete attraverso una Sequoia Caduta (la foto di rito è d’obbligo) . Il Genarale Grant lo trovate vicino al Cedar Groove , con un bellissimo trail in mezzo ai boschi di Sequoie , non è difficile scorgere qualche Aquila , specialmente se siete abituati ad alzarvi di buon ora , in tutto il parco , scoiattoli di ogni tipi e colore vi terranno compagnia.Primo consiglio , se riuscite e ne avete voglia , imboccate a piedi qualche sentiero , tutti ben segnalati , donano pace agli occhi e all’anima , specialmente il silenzio che regni tra gli alberi , se non avete prenotato , potete dormire o a Visalia o a Tulare o nei paesi della zona .

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Day 4

Ormai ci siamo abituati al fuso orario , quindi sveglia di Buon Ora , abbiamo una giornata piena da passare a Yosemite , uno dei parchi meno sponsorizzati e forse anche meno quotati ingiustamente , forse perchè paragonato a Yellowstone , ma ha caratteristiche diverse e molte cose da vedere , la foto che vedete qui è El Capitan , un monolito in granito , il più grande del Nord America , la strada principale del parco lo costeggia , quindi lo potrete vdere da più angolazioni , qui la natura incontaminata , la fà da padrone , cervi , daini e altri animali sono di casa , il rispetto è d’obbligo , quindi , quando siete in auto andate piano e rispettate i limiti e quando siete a piedi tra i sentieri del parco , osservate in silenzio , ne godrete più voi che la natura che vi circonda.Vicino al Visitor centre c’è il bellissimo Glacier point , un punto panoramico ricco di leggende straordinarie , accessibile sia a piedi che arrivando in macchina al Trailhead Parking . tra le cose da vedere non perdetevi le Yosemite Falls e il Mist Trail , che vi portarà al di sopra delle Vernall Falls , uno spettacolo mozzafiato vi apsetta in cima , Il percorso è abbastanza agevole anche per i bambini , ma qui in America vderete gente con i tacchi a spillo sulle rocce , quasi uno spettacolo nello spettacolo. Verso sera si riparte , in direzione San Francisco , qui conviene aver prenotato per tempo , la città è abbastanza cara , ma potete dormire anche nelle sue vicinanze a prezzi modici , catene come Best Western , Ramada , Motel 6 ,solo per fare alcuni nomi sono ovunque e vi permetteranno di risparmiare . Primo Consiglio , qui le salite e le discese sono talvolta decise , quindi attenzione a non far riscaldare troppo i freni , utilizzate le marce appropriate (le macchine a noleggio sono quasi tutte con il cambio automatico) . Siate sempre riforniti di acqua da bere , perchè la fatica a volte non si sente , ma quando si cammina sempre meglio avere un pò di benzina per il corpo , meglio tenersi idratati.

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Day 5

San Francisco , la città preferita dal sottoscritto , la città dell’amore , da qui e da altre parti poco più a sud della baia, partirono l’estate dell’amore e il movimento Hippie , qui ci aspettano il Golden Gate , il famoso ponte che ci porta da San Francisco a Oakland , con il suo Golden Gate Park , un polmone verdissimo con al suo interno giardini Zen e altre attrazioni , da qui avete una bella prospettiva sulla Skyline della città. San Francisco ospita anche la più grande China Town del mondo (fuori dalla Cina si intende) , qui si respira un’atmosfera che potrebbe tranquillamente essere quella di Shanghai o di qualsiasi altra città Cinese , c’è anche North Beach , la little Italy della West coast . Il Fisherman wharf e Mission St , il Cable car e Lombard Street , sapranno ammaliarvi , così come l’isola di Alcatraz , tristemente famosa per aver ospitato una delle carceri più dure al mondo , oggi è un museo che ricorda la storia e gli orrori di quei tempi . Appena fuori godetevi verso Sud , Sausalito (ne abbiamo già parlato in un precedente articolo) , Tiburon e il parco di Muir Woods , un area protetta dedicata al padre di tutti i parchi americani John Muir ….

Day 6

Andando verso Los Angeles nel sud della California , proseguiamo lungo la 101 , una bellissima strada costiera che unisce le due principali città dello Stato , qui si incontreranno alcuni piccoli centri famosi negli anni sessanta durante l’estate dell’amore che diede inizio al movimento hippy come Monterrey , sede di un raduno Rock precedente a Woodstock , o Carmel con la sua splendida missione Spagnola , arrivati quasi a Los Angeles , poi c’è Santa Barbara altra famosa località di mare amata del Jet Set Californiano quasi coma Malibù .

Day 7

A los Angeles si vive come in un film , quindi meglio vivere da protagonisti , Hollywood con il suo Walk of fame , le splendide stradine con i canali di Venice Beach , Rodeo Drive e la vita di Beverly Hills , Bel Air con le sue ville pazzesche e Santa Monica , con il suo bellissimo centro pedonale pieno di ristoranti (la metà sono italiani) , i lunghissimi viali che attraversano la città , gli studios cinematografici e Disneyland il primo parco a tema del mondo. Se volete vivere come una star fatelo , magari lungo il Sunset Boulevard o ancora sulle spiagge di Malibù o a Marina del Rey non lontano da Venice e Santa Monica , tanti Musei da visitare e tante attività da fare , non stupitevi se vi capiterà di trovarvi nel bel mezzo di un set cinematografico , qui è la routine ….. prima di tornare a casa …

 

Un viaggio di 10 giorni può costare moltissimo , ma può risultare  anche un viaggio economico , tutto dipende dal periodo che si sceglie , ma soprattutto dal tipo di vita che ci piace fare , qui gli Hotels di lusso come i ristoranti abbondano , ma ci sono tantissime alternative veramente per tutte le tasche , l’auto è quasi un piacere , il noleggio è veramente economico e la benzina costa circa 50 centesimi al litro , le strade sono larghe e gratuite (a parte qualche caso eccezionale) e viaggiare è veramente un sogno se volete posso organizzarlo io per voi , che ne dite ? …..Buona Domenica Buon viaggio

 

 

 

Un anno che cambia pelle

Ci siamo, il tramonto di questo anno sta per arrivare, in realtà in alcune parti del mondo ci siamo già Nuova Zelanda, Australia e altri hanno già festeggiato il loro ultimo giorno di questo 2017.  Siamo partiti in punta di piedi in questa nuova avventura, ci siamo divertiti e abbiamo girato il mondo insieme, viaggiare è molto bello anche da soli, ma con tanti amici al seguito lo è ancora di più. Per l’anno prossimo qualche rubrica nuova, qualche sorpresa e tanti, tantissimi viaggi ancora, molti libri e buona musica auguro a tutti voi, di mettere nella valigia che state preparando per l’anno che arriva tutto quello che di bello e positivo vi portate dentro, pochi vestiti e tanta voglia di divertirsi e rilassarsi, in questo percorso ho trovato alcune splendide persone, alcuni scrittori meravigliosi e anche persone che sento ormai vicino al mio cuore, nello slide show metto alcune delle foto degli articoli che avete apprezzato di più e ringrazio in ordine sparso tutti quelli che mi hanno donato qualcosa in questo 2017 …Quindi grazie ancora e Felice 2018 ….Buon Viaggio

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Christmas time ……Always on the Road

Fra meno di due settimane è Natale, qui come da tradizione abbiamo scritto la letterina abbiamo fatto l’albero e ricomposto il nostro villaggio di casette illuminate, mia figlia che non è come il papà e che non vuole tutto (fortunatamente), ha chiesto una lavagna per scrivere e una batteria per suonare (apparentemente ha una predisposizione…vedremo). Io e mia moglie invece ci siamo fatti il un bel regalo, ci siamo regalati un bel Volo MXP – LAX, per Settembre, un pò in anticipo come da consuetudine in casa nostra, un viaggio che rifacciamo per l’ennesima volta con lo stesso entusiasmo della prima. Atterriamo a Los Angeles, in un viaggio che dovrebbe portarci sino ad Edmonton, passando per Las Vegas, Yellowstone, Calgary, Edmonton i bellissimio parchi Canadesi di Yoho, Jasper e Banff, Vancouver, per poi ridiscendere da Seattle, passando per il North Cascades e Mount Rainer, per San Francisco e ritornare a LA. Un viaggio al quale sto lavorando da qualche tempo e che è quasi pronto, un viaggio da oltre settemila chilometri tutto on the road come piace a me, come piace a noi, volete aggregarvi ??? vi aspetto …Buon Week End e Buon Viaggio

Last night in Hong Kong

Siamo in attesa del Bus che ci porterà dall’albergo all’aeroporto, sto fumando quella che una delle mie ultime sigarette, di li a poco smetterò di fumare, sono fuori per strada, mi si avvicina un tizio elegantemente vestito, mi racconta che viene da una famiglia antichissima di asheti Indiani, mi dice che sono un uomo fortunato, ed inizia a scrivere, mi chiede il mio numero fortunato, il mio colore preferito, il nome di mia moglie e quanti anni ho. Chiaramente, mi dice di tenerle a mente, dopo due minuti mi dà un foglietto con su scritto il mio numero fortunato, il mio colore preferito il nome di mia moglie, anzi il diminutivo, come la chiamo io e la mia data di nascita, rimango esterefatto . Il Tizio va avanti e mi dice che da lì a qualche mese mi accadranno tre cose molto belle …Io vedo sempre cose belle anche nelle brutte situazioni, cerco sempre di trovare un sorriso anche se a volte il sorriso non si trova e penso che anche se le cose belle ci sono state come quelle brutte. ognuno di noi ha un percorso che lo guiderà nella vita e nessuno può saperlo tanto meno gli altri, Devo dire che qualcosa di bello è anche accaduto in seguito, ma anche cose tremendamente brutte  ma il viaggio è anche questo o no ?…Buona giornata  e Buon Viaggiodsc_0370

Always in my Heart

Sempre per la stessa strada, penso di aver ribadito più volte il mio concetto di viaggio, soprattutto on the road, soprattutto turbinando in macchina o con qualsiasi altro mezzo, girovagando e semplicemente cercando ciò che più mi piace. Ma nonostante tutto ci sono luoghi dove mi fermerei e dove oserei dire andrei a vivere, se mai dovessi lasciare l’Italia; ne esce una bella top 3, iniziando con l’ultima di queste tre che è Vancouver, uno dei luoghi più tranquilli e meravigliosi che i miei occhi abbiamo visto, innamorato della città e dei suoi dintorni, la parte spettacolare di Stanley park, un bellissimo parco cittadino costeggiato dal mare, la parte di West Vancouver passando il ponte dalla quale ammirare la bellissima Skyline di questa giovane città, Gastown, la old town di Vancouver con Water Street e il suo steamed clock  il capilano suspenction bridge e tanto altro ancora in questa città dall’età media molto bassa, un città giovane e per giovani. Al secondo posto senza alcuna discussione, Hong Kong è vero, il clima in estate potrebbe risultare insopportabile per via dell’umidità, ma durante il resto dell’anno questa è una delle città che ha il clima migliore e nonostante le milioni di persone che la popolano è una città relativamente sicura, anzi una delle metropoli più sicure del mondo, con un sacco di cosa da fare, tutte belle, semplici e molto colorate. Dal Peak se siete particolarmente fortunati potreste godere su una vista spettacolare delle baie di Hong Kong e di Koowlon, molti templi tra i quali spicca il monastero di Po Lin dove ad attendervi troverete il Giant Buddha, la più grande statua di Buddha al mondo, giardini colorati e curatissimi, mercati strampalati e una delle baia più belle del nostro pianeta fanno da sfondo a questa città di chiarissima estrazione Europea, frutto della colonizzazione Inglese. Al primo posto senza se e senza ma, la mia San Francisco, un luogo che solo a nominare mi fà sentire a casa  l’adoro da quel lontano agosto del 1992, quella prima volta fù folgorante, da allora ci sono tornato altre sei volte e conto di tornarci almeno altre 6, qui come a New York guido come fossi a casa, nel senso che conosco tutto e per le strade non ho necessità di chiedere dove devo andare, Il Golden Gate, Lonbard Street, la splendida e coloratissima China Town, North Beach , ma anche Mission, Powell ed il Fisherman’s Wharf, Haight&Arbury, sono luoghi meravigliosi, Alamo Square e le Painted Ladies, la Van Ness insomma qui tutto è speciale ed è anche  la città più tollerante al mondo, un mondo, quello americano pieno di contraddizioni, ma forse meraviglioso anche per questo.