Elk Island national Park ” Alberta ” Canada

I preparativi per il prossimo viaggio vanno avanti con molta pazienza, stiamo facendo fin qui un buon lavoro, tappa per tappa stiamo spulciando tra le pagine delle guide in nostro possesso tutto ciò che è possibile visitare. Mi sono imbattuto in questo parco del nord dell’Alberta, lo stato canadese delle montagne rocciose, la guida di national geographic lo dipinge come uno dei parchi più belli del Canada e allora lo abbiamo appuntato sul nostro itinerario. Il parco è considerato uno dei luoghi di conservazione dei grandi bisonti delle pianure, delle grandi Alci e di altri animali tipici del nord america, si trova a qualche decina di chilometri ad est di Edmonton, capitale dello stato dell’Alberta, in una regione famosa per il lago Tawayilk, per vedere le grandi mandrie di bisonti pascolare libere in queste aree, basta seguire la Bison loop road, un anello lungo il quale è facilissimo incontrare questi mastodontici amici a quattro zampe, amici si, ma possono diventare pericolosi se si arrabbiano, quindi prudenza ed educazione sono necessarie, come del resto in tutti i momenti della nostra vita, rispettare gli spazi degli animali è semplicemente un atto di convivenza civile… Buona giornata e Buon Viaggio

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Signals from the Planet ” Wyoming Forever West “

Se pensate alla grande frontiera americana, allora non potete che pensare al Wyoming, lo stato del parco nazionale di Yellowstone e del Grand Teton, qui lo yellostone river e lo snake river hanno plasmato inesorabilmente le valli, tra le montagne rocciose e le grandi pianure americane, dove una volta vivevano grandi mandrie di bisonti e soprattutto alcune delle tribù indiane. La parte più interessante dello stato è quella che si trova a nord est, al confine con un altro stato splendido: L’Idaho, qui infatti si trova Jackson Hole che è la porta dei due grandi parchi nazionali. Uno stato non molto più piccolo della nostra Italia, dove vivono poco più di 500000 persone, altro che sovraffollamento. Questo è uno dei cartelli che troverete tra le strade dello stato del nord america. Buona giornata e Buon Viaggio

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Il Campo da golf del Diavolo Death Valley

Dicono che nei prossimi anni le temperature della pianura padana assomiglieranno molto a quelle del Texas, anche se a me le ultime stagioni estive mi sembravano più vicino alla fornace della Death Valley in California, uno dei punti più caldi della terra in assoluto. Però anche al caldo tremendo di un deserto come quello californiano si possono trovare luoghi particolarmenti affascinanti come quello nella foto che sembra una buca da golf ma che è in realtà una delle tante buche che si trovano in questa salina nella Valle della morte, nel pieno del deserto del Mojave in California appunto. Siamo tra Furnace Creek e il badwater basin, il sole a picco e le alte temperature si riflettono sul sale e diventano anche pericolose se non siete adeguatamente attrezzati, quindi scorta d’acqua, cappellino e occhiali da sole, mi raccomando. Forse proprio le caratteristiche di questo luogo, gli hanno regalato il nome: Devil’s Golf course, il campo da golf del Diavolo, un campo da golf per noi principianti, anche se forse con il Diavolo meglio non scherzarci troppo…Buona giornata e Buon Viaggio

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Glacier bay

Uno dei parchi più giovani del Nord America, si trova tra le acque ricche di vita al largo di Juneau capitale dell’Alaska, il Glacier Bay National Park fu istituito soltanto nel 1980, qui in mezzo al mare si possono ammirare grandi firme di ghiaccio e soprattutto ghiacciai ancora in forma nonostante i cambiamenti climatici. Juneau è più vicina allo Yukon che al resto del Alaska, ci si può arrivare o in traghetto da Haines o in aereo, ma il viaggio vale tutto, senza alcun dubbio. Anche se risulta un po’ scomodo, un on the Road in Alaska non può prescindere dalla sua capitale, poi viene tutto il resto…Buona serata e Buon Viaggio

Sorprese a Ocean Grove

Non tutti sanno che lo stato del New Jersey, oltre ad affacciarsi sulla sponda opposta dell’Hudson river di fronte ai grattacieli di Manhattan, ha un incredibile tratto di costa con splendide località balneari, alcune in stile vittoriano molto graziose. Ocean Grove è uno di questi luoghi, qui si trova una delle passeggiate più incredibili degli States, il Broadwalk appunto, chiamato ” God’s square mile at the Jersey Shore, il lungo mare è privo completamente di edifici commerciali, una cosa alquanto strana in terra americana. Qui sul piccolo promontorio, si trova anche uno splendido Audithorium, di fino ottocento, il cui soffitto a volta richiama quello del Mormon Tabernacle di Salt lake city nello Utah, con un’acustica di notevole livello proprio come quello che si trova di fianco al Mormon Temple. Tutto il Jersey Shore è un susseguirsi di località balneari dal fascino retrò, alcune decisamente Kitsch, altre invece deliziose. Buona giornata e Buon Viaggio

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Perchè il Canada

In realtà il grande paese del nord america è una destinazione che prediligo, uno dei pochi paesi dove vivrei senza alcun dubbio, un luogo incredibile dove città moderne si sposano con uno dei paesaggi più vasti e belli del pianeta. La scelta di andare in Canada per la quarta volta si può spiegare con la voglia di conoscere l’Aberta e il Saskatchewan, due degli stati delle grandi pianure. Edmont e Calgary le abbiamo visitate marginalmente nel nostro ultimo viaggio nell’Ovest, mentre Regina e Saskatoon non le abbiamo mai viste. Poi vorremmo portare Rebecca a vedere orsi e Orca nello splendido scenario del Juan de Fuca straits al largo dell’isola di Vancouver e tanto altro, un viaggio che si prospetta avvincente e votato soprattutto alla natura incontaminata di questa area del pianeta, stay tuned ! Buona Domenica e Buon Viaggio

Memories Of High Line

Oggi sette anni fa ero certamente in giro per Manhattan, ci alzavamo prestissimo per via del fuso non ancora assorbito e uscivamo alle 5/5:30, poca luce e poche persone in giro, ma poi appena ti fermavi a bere un caffè ti rendevi conto di non essere solo al mondo. New York, la città che non dorme mai, ma che in realtà, sulla quinta la sua arteria più famosa, all’alba non c’è nessuno, ovvio tutti i negozi sono chiusi, anche se mi ricordo che l’Apple store era aperto H24, però non sono certo. Di certo Facebook mi ricorda che mi avviavo verso la High Line che non era ancora completata del tutto, ma che offriva già scorci bellissimi di una città intensa è meravigliosa. Una città che ho amato dal primo momento, una città che ho visto tante volte e che vorrei rivedere tante altre volte. Buona giornata e Buon Viaggio

Signals From the Planet ” The Bow Valley Parkway”

Quante volte ve ne ho parlato, alcune volte e forse avevo già postato qualcosa su questa strada meravigliosa tra gli splendidi parchi canadesi delle montagne rocciose, qui nello stato dell’Alberta in Canada, la natura selvaggia la fa da padrone. Gli avvistamenti di orsi, alci e altri grossi animali è una cosa normalissima, specialmente nel periodo tra fine maggio e fine luglio, quando, gli orsi per esempio, sono soliti fare escursioni lungo le strade e il limitare delle stesse tra le splendide zone boschive di questa bellissima area. Se mai vi capiterà di andare in Canada, ricordatevi di venire in Alberta, perchè se c’è uno stato meraviglioso è proprio questo. Buona Giornata e Buon Viaggio

Viaggio tra le città dell’Nba part 2 (New York)

Mentre ancora cerco di metabolizzare la scomprarsa di Mihajlovic, come se fosse un vecchio amico, vorrei parlarvi della New York cestistica, quella delle belle battaglie con i Bulls degli anni novanta per esempio. Ricordo che a metà dei novanta, c’era una pubblicità dell’Adidas dal titolo ” have you seen John “, con l’allora folletto dei New York Knicks, John Starks, quando tutto il movimento cestistico americano stava cercando assolutamente un erede del più grande di tutti Micheal Jordan. I New York Knickerbockers dalla nascita della franchigia nel 1946, hanno raggiunto otto volte le Finals e solo due volte si sono laureati campioni Nba, nel lontano 1970, la prima volta e nel 1973 l’ultima. Negli anni novanta raggiunsero le finals per ben due volte, ma in entrambe le finali furono sconfitti, nonostante avessero un ottima squadra, con uno dei centri che mi ha emozionato di più Patrick Ewing. Qui insieme al centro giamaicano, giocava anche Charles Oakley, conosciuto da tutti come The Oak, la querci, per la sua solidità difensiva. Un altro giocatore che è diventato poi il più vincente tra gli allenatori è stato Phil Jackson che vinse entrambi i suoi titoli da giocatore proprio qui a New York. Io nel 2008 sono riuscito a vedere una partita dei Knicks al Madison Square Garden, che già da se fa parte del mito della grande mela, non una grandissima partita, tra i Newyorchesi e i cugini New Jersey Nets, allora non ancora a Brooklyn, ma nel vicino new Jersey. E si perchè ptoptio la franchigia del New Jersey da qualche anno è divenuta la seconda squadra di new York, essenda trasferitasi a Brooklyn appunto nel 2012, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio

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Viaggio tra le città dell’Nba part 1 (Dallas)

Gli Stati Uniti d’America, sono pieni di contraddizioni e non dico nulla di nuovo ovviamente, ma nella parte buona del nostro foglio voglio metterci lo sport, anche se spesso elevato all’ennesim potenza che tutto può sembrare finzione e chissà magari lo è per davvero, ma se lo fosse sarebbe comunque un grande spettacolo.

Da anni seguo la pallacanestro americana, da quando ragazzo mi sparavo le telecronache di Dan Peterson su italia 1 la domenica mattina, negli anni mi sono sempre più appassionato, mi sono divertito a vedere i Lakers dello shotime targati Magic, ho amato i Bad Boys vincitrici di due anelli consecutivi, che avevano un giovanissimo Denis Rodman e una stella di livello assoluto come Isiah Thomas, per non parlare dei Rockets guidati da un grandissimo Hakeem ” The Dream” Olajuwon, anche se poi ho perso completamete la testa per il più grande atleta di tutte le epoche e di tutti gli sports: sua maestà Micheal Jeffrey Jordan. I Chicago Bulls non avevano mai avuto una squadra così forte prima di MJ e non l’anno più avuto dopo il ritiro del più grande giocatore di sempre, il mio intento però è quello di portarvi in giro come sempre, quindi non perdiamo tempo partiamo.

Voglio partire da Dallas, città simbolo del Texas, conosciuta per la soup opera omonima che raccontava le vicende della famiglia Ewing e per l’assasinio di JFK, a proposito avete visto la serie con james Franco ispirata dal libro di Stephen King ? Se non lo avete fatto…

Dallas, città moderna è la casa dei Mavericks, dove gioca quello che è il giocatore più forte del momento e che probabilmente se saprà mantenersi mentalmente e fisicamente sarà il dominatore del prossimo decennio, si perchè Luka Doncic, sloveno di Lubiana, è protagonista assoluto già da qualche anno del panorama cestistico statunitense, nella squadra che è stata di un altro grandissimo europeo, Bunder Dirk Nowitzki. Ho già programmato un viaggio da quelle parti con partenza da Chicago, ma quella è un’altra storia, posso però dirvi che Dallas, merita una visita assolutamente. Buona giornata e Buon Viaggio

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