Gooseberry Falls State Park

Qui tra gole profonde e loop decisamente per tutti, nello splendido scenario del Gooseberry State Park, sulla splendida highway 61, resa famosa dall’album di Bob Dylan Highway 61 Revisited del 1965.Una delle strade meno conosciute d’america (ma anche una delle più lunghe, visto che parte da St Louis nel  Missouri )  in quella zona conosciuta come regione dei grandi laghi, che dal Minnesota vi porterà sino in Canada, lungo la costa ovest del Lake Superior sino alla splendida Thunder Bay. Poco dopo lo splendido faro di Two Harbors, l’unico funzionante del Minnesota (vale una sosta), troverete il Gooseberry State Park, qui vi aspettano cinque cascate spettacolari, con alcuni sentieri che vi consentiranno di guadare il fiume per non perderne nemmeno una, se siete amanti della natura vi consiglierei di dedicare almeno due o tre giorni a questa zona, in modo da poter vivere appieno i boschi e le cascate, insomma ci siamo quasi è ormai ora di partire , Buona serata e Buon Viaggio.

Old Orchard beach

Senza voler scomodare Thoreau, autore di alcuni splendidi racconti della natura americana e amante delle foreste del New England e non solo, vi porto a visitare una piccola chicca della costa est degli Stati Uniti, non lontanissima dallo splendido Acadia National Park. Ci troviamo sulle coste del New England appunto , nello stato del Maine poco più a sud di Portland, la città più importante e di Augusta capitale dello stato, qui troviamo la piccola cittadina di Old Orchard beach. Una tranquilla e colorata cittadina adagiata sulle spiagge bagnate dall’oceano atlantico, una delle città più antiche degli Stati Uniti, fondata nella seconda metà del seicento, vanta un simpatico molo, un caleidoscopio di costruzioni in legno che rendono felici i viaggiatori che arrivano da queste parti. Probabilmente chi ama la Signora in giallo conosce questa splendida zona costiera, famosa in tutto il mondo per le Aragoste, la Casco bay è una delle aree più conosciute per la pesca del grande crostaceo. Tornando al molo di Old Orchard Beach, è particolarmente fotogenico, sia di giorno per via dei colori delle costruzioni, che la sera durante il tramonto, quando insieme al mare regala attimi meravigliosi. Se passate da qui, fateci un salto e magari fermatevi a mangiare in uno dei tanti piccoli ristorantini lungo la costa. Buona giornata e Buon Viaggio

Il cuore di Manhattan

Delle strade numerate della grande mela questa è di certo una delle mie strade preferite forse perchè durante le mie visite a NYC, ho spesso alloggiato da queste parti, forse perchè da est a ovest ci sono tantissime cose da vedere e forse semplicemente perchè è la mia via preferita di Midtown. Dicevamo da est a ovest, si perchè sulla quarantaduesima partendo da est, troviamo la United Nation Plaza, che dalla 42th alla 45th costituisce il quartiere delle nazioni unite, da visitare assolutamente. Venendo verso il west side, troviamo prima il Chrysler Building, uno dei simboli assoluti di New york, poco sotto la grand central terminal, la splendida stazione nel cuore di Manhattan, tutta in stile Art Decò con le sue enormi aquile in acciaio fuori dal grande ingresso. Poi all’incrocio con una delle icone della città, la fifth Avenue, si trova la New york public Library, la biblioteca della città, con i due leoni sulla scalinata che vi danno il benvenuto in questo luogo di cultura, dove sono conservati milioni di testi e di riviste da tutto il mondo, proprio accanto al tranquillo Bryant Park, un piccolo polmone verde all’ombra dei grattacieli, dove il traffico di Manhattan sembra scomparire. Andando avanti, all’incrocio con Broadway, incontriamo nel bel mezzo del Theater District, Times Square, un incredibile mix di colori, suoni, ma anche rumori molesti, quello che io definisco il più grande flea Market al mondo. E per finire dall’altra parte del Hudson river c’è la possibilità di fare crociere sino a Ellis Island e Liberty Island e oltre, vi consiglio di prendere il water taxi per spostarvi nella città sul fiume. Insomma la 42th è il cuore di Manhattan senza ombra di dubbio e vi impegnerà per una giornata intera da alba ad alba ……Buona giornata e Buon Viaggio

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Far West, Ogallala Nebraska

Nel bel mezzo alle praterie e non lontano dall’Oregon Trail, in quello che è il cuore del far west americano, siamo nelle praterie del Nebraska, in quello che una volta erano le piste battute dai Pony Express e dai Mormoni e dove una volta i bisonti pascolavano a migliaia indisturbati. La zona delle grandi pianure, non lontano dal Wyoming e dalla sua capitale Cheyenne, poco più a nord delle montagne rocciose del Colorado Qui siamo nella simpatica Ogallala, vicina a Lake MacConaughy, un luogo che attrae pescatori da tutta la regione. A Ogalla, nonostante le strutture si siano modernizzate ci sono ancora alcune zone che rimandano al vecchio West, se state percorrendo la I80, fateci una scappata non ve ne pentirete, potreste incappare in qualche rodeo tanto caro agli americani o magari in un set di qualche film western di prossima uscita ..Buona giornata e Buon Viaggio.

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Al fresco del Nee Me Pool Trail

Chissà alla fine che viaggio verrà fuori, stiamo ancora ragionando, nonostante siamo appena tornati, lavoriamo su quello che sarà il prossimo grande viaggio, deve proprio essere la voglia di andare da queste parti che mi porta a scrivere dello splendido stato dell’Oregon. In una delle zone meno contaminate del continente Nord Americano, tra le vallate dell’Hells Canyon, una vasta area protetta dello stato dell’Oregon, si trova il Nee Me Pool Trail, famoso per essere stato il sentiero scelto da Capo Giuseppe per portare quello che restava della sua tribù, dagli Stati Uniti al Canada per quasi tremila chilometri. Oggi tutta questa vasta area fa parte dell Hells Canyon National Recreation Area, la vegetazione ricchissima della Wallowa Whitman National Forest sono l’habitat naturale delle merivigliose Aquila dalla testa bianca, uno dei simboli dei nativi e degli Stati uniti in generale. Il Fiume Snake, selvaggio offre svariate possibilità di fare rafting in uno dei canyon più profondi al mondo, impressionanti pareti che arrivano quasi a duemila metri fanno di questo luogo, uno degli scenari più incredibili di questa area incredibile del nord america, sarà per questo, che i nasi forati, la tribù di Capo Giuseppe, avevano scelto quest’area selvaggia dell’Oregon come loro casa, prima che arrivasse l’uomo bianco. La storia di Capo Giuseppe è narrata meravigliosamente nel libro di Helen Howard …….Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Da Ketchikan Alaska e tutto

Vedendo una foto sui social, mi è venuta in mente questa piccola città che è anche uno dei principali scali delle navi da crociera che navigano da queste parti del mondo. Ma la cosa che mi ha colpito di più è il cartello di benvenuto che recita ” Welcome to Alaska’s 1st City The Salmon Capital of the World”, non metto in dubbio che questa possa essere veramente la capitale della produzione di salmone, qui i corsi d’acqua sono ricchi di questo prelibato pesce, ma mi viene da ridere questa ricerca pedante di primeggiare in qualsiasi cosa da parte degli States. Ma non ci stupiamo, chi vince il campionato di Basket Americano è considerato campione del mondo, come se in quel campionato gareggiassero anche squadre di altre nazioni, ma è così loro sono questi e anche peggio, ma fortunatamente anche meglio. Buon pomeriggio e dal fresco di Ketchikan è tutto. Buon Viaggio

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Next stop Canada

Come sapete abbiamo dovuto modificare il nostro viaggio per il Canada, più che modificare abbiamo dovuto spostare il ritorno in nord america di un anno, siamo stati contentissimi di tornare in Norvegia, ma per noi il continente nord americano è amore. Quindi mi sono già messo in pista, intanto abbiamo cambiato linea, avevamo previsto alcune tappe, tra gli stati del British Columbia, Alberta e dello Saskatchevan, ma viste le richieste di Rebecca, che vorrebbe vedere le cascate del Niagara, probabilmente lo tramuteremo in uno splendido Coast to Coast, da Vancouver a Toronto, attraversando tutto il Canada da est a Ovest. Se qualcuno ha quache dritta sul noleggio auto, mi faccia un fischio, i costi attuali sono proibitivi, per via della mancanza di auto in quella parte di mondo. Buona giornata e Buon Viaggio

Elvis, il Re

Proprio in questi giorni negli schermi dei cinema esce il film di Elvis, che ripercorre la vita di uno dei miti della musica e del cinema più grandi di sempre. Certo l’enorme parco della villa da sogno del mito Elvis a Memphis nel Tennessee è uno dei luoghi più iconici e vicini al re del Rock n’ roll che si possano trovare negli States, ma c’è di più dello sfarzo Hollywodiano di quell’enorme reggia che si staglia imponente al 3734 dell’ Elvis Presley Boulevard. Ma è nel Mississipi che Elvis è nato e dove ancora oggu si può visitare la modesta prima casa del Re del rock ‘n roll, esattamente a Tupelo. La casa natia si trova a sud di Memphis sull’interstate 22 e omaggia il grande cantante, con statue e tanto altro, in una tranquilla cittadina del sud. Quindi se siete amanti del Rock n’roll degli anni cinquanta non perdetevi queste due escursioni nel cuore del sud degli States, una chicca incredibile. Buona serata e Buon Viaggio

Sulle orme dei pionieri

Immaginate come doveva essere un tempo, quando le lande del Colorado non avevano strade, ma sentieri sterrati, quando non c’erano macchine, ma Cavalli e quando non si conoscevano le distanze tra una città e l’altra . Questo era il selvaggio West, un luogo tremendo senza ombra di dubbio, soprattutto per i nativi che videro i bianchi arrivati dall’Europa e dall’est, appropriarsi di grandi aree dell’ovest, per formare quella che sarebbe diventata la grande america, un po’ quello che fecero in Italia i Savoia con il nostro sud ( vi consiglierei di leggere Terroni di Pino Aprile). Di certo gli Stati Uniti hanno saputo preservare le loro zone più belle , creando spazi protetti vastissimi, come i tanti parchi nazionali, tanto le porcherie si possono fare in altre parti del mondo o no? Comunque a questo bivio per una volta io andrei ad est verso Durango a prenderò lo scenic railroad che vi porta a Silvertoon per un goccio di whisky in qualche vecchio Saloon. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Different point of view

Forse il punto panoramico più bello e suggestivo di Ottawa, la splendida capitale canadese, qui abbiamo sostituito la statua di un nativo Irochese con un semisconosciuto che si trovava proprio nel mezzo. Questa verdissima città lungo il fiume Rideau, vi ammalierà con le sue aree pulitissime e verdissime e la sua meravigliosa viabilità, qui tutto è tranquillo e nonostante questa sia la capitale di uno degli stati più grandi del mondo sembra di essere in un tranquillo paese di frontiera Qui Sul Nepean Point, si può godere di un panorama a 360 gradi sulla città, specialmente sul centro di Ottawa, difficilmente troverete il tipo seduto sulla ringhiera ( sono più bello di undici anni fa), ma di certo troverete la statua del nativo sotto il monumento di Samuel de Champlain, un esploratore Francese che ha fondato la città di Quebec City, altro gioiello della costa est del Canada..Buon Sabato e Buon Viaggio

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