Cities of mine Part 2


La mia seconda città del mondo è stata Monaco di Baviera, complice la festa della Birra del 1990, affittammo un pullman, eravamo cinquanta ragazzi dello stesso paese tutti amici fu una bellissima esperienza vissuta da ognuno di noi in modo differente. Solo sul viaggio in pullman si potrebbe scrivere un libro. Arrivati a Monaco di Baviera, il torpedone si posizionò nel parcheggio della grande area di Theresienwiese dove ci sono i grandi capannoni che ospitano la grande manifestazione, la maggioranza dei ragazzi si fermò proprio nel grande parco, alcuni di noi invece scelse di andare a visitare la città e così scoprimmo una bellissima e storica città, non solo Marienplatz la piazza principale della città bavarese, ma tutte le strade del centro di Monaco sono affascinanti. Quindi noi scegliemmo di passare i due giorni a nostra disposizione tra le gasthaus del centro, bevendo birra di qualità e gustando piatti tipici bavaresi. Monaco di Baviera e la Germania, sono stati negli anni destinazioni che mi hanno portato per lavoro nei grandi siti automobilistici dei grandi produttori di auto tedeschi, specialmente lo storico stabilimento BMW proprio di Monaco di Baviera. La Germania è un paese meraviglioso e spesso sottovalutato specialmente dai viaggiatori di tutto il mondo. Monaco è raggiungibile in qualche ora dal nord Italia e quindi una bella destinazione, specialmente in primavera, quando si può visitare la bellissima Romantischestrasse… Buona giornata e Buon Viaggio

Photo by Anastasia Dvoryanova on Pexels.com

Pubblicato da

Massi Tosto

Il fumo svanisce come i sogni che non si avverano mai Mwt

9 pensieri su “Cities of mine Part 2”

  1. Buon dì.
    Di Monaco mi ha colpito in particolare la cosiddetta Asamkirche, in Sendlinger Strasse: il Rococò all’ennesima potenza, un insieme indescrivibile di statue, affreschi, trompe-l’œil, stucchi, finti marmi, finti ori, tutto concentrato in relativamente pochi metri cubi. Da non perdere se si ha uno… stomaco capace di digerire la qualunque 😀
    Concordo sul fatto che la Germania sia spesso sottovalutata dai viaggiatori, ma bisogna dire che dopo la riunificazione i tedeschi sono riusciti a dar un impulso importante al turismo. Ovunque sia stato mi sono trovato più che bene. Il problema è che gran parte delle città e dei monumenti sono stati distrutti durante la seconda guerra mondiale, ragion per cui suggerirei di visitare anche i piccoli centri che in genere, non avendo strutture industriali, sono stati risparmiati dai bombardamenti. Giusto per fare un esempio citerò Quedlinburg, nello Harz: ci sei stato?

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