I fatti miei


Alla fine un viaggetto on the road di qualche giorno sta diventando un viaggio a tutti gli effetti, ieri ho prenotato gli Hotels delle due tappe intermedie, eravamo indecisi tra Treveri, la splendida città “romana” adagiata sulla Mosella in territorio tedesco al confine con la Francia, una città che ci riporta all’impero romano e Gaio Giulio Cesare. Poi tra le possibili tappe c’era anche Lussemburgo, il piccolo stato che con Belgio e Olanda, forma quello che è il Benelux, ma lo abbiamo scartato senza motivi particolari e quindi abbiamo scelto due spettacolari tappe, una in andata a Metz, cittadina francese con uno splendido centro medievale e di ritorno Strasburgo, splendida città dell’Alsazia e una delle tre sedi del parlamento Europeo. Insomma un viaggio nella storia del vecchio continente che mi piacerebbe iniziasse a cambiare marcia sotto molti punti di vista. Buona Domenica e Buon Viaggio

Photo by Eugene Deshko on Pexels.com

Pubblicato da

Massi Tosto

Il fumo svanisce come i sogni che non si avverano mai Mwt

11 pensieri su “I fatti miei”

  1. Apprezzate moltissimo sia Treviri (città natale di sant’Ambrogio e di Karl Marx) sia Metz, che ho trovato incantevole: indimenticabili le passeggiate lungo le rive della Mosella. E poi, per noi appassionati di musica antica, Metz ha un fascino particolare.
    All’inizio dell’anno prossimo mio figlio lavorerà per qualche tempo a Nancy: mi piacerebbe approfittare dell’occasione per tornare in quei luoghi carichi di storia.
    Buona giornata 🙂

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      1. Giusto, Platini è nato là: devo ricordarlo a mio figlio, gobbo sfegatato 🙂
        Nancy è anche il luogo in cui trovò la morte Carlo il Temerario, uno di cui ci si è quasi dimenticati ma che per un nonnulla non arrivò a cambiare profondamente la storia europea.
        A proposito di Europa, m’è venuto in mente che a Strasburgo devo tornare perché, per una ragione o per l’altra, non sono mai riuscito a visitare il museo che conserva la maggior parte delle opere di Mathis il Pittore — anche se il suo capolavoro, il cosiddetto Altare di Isenheim, si trova a Colmar: l’hai visto? È impressionante, da solo vale un viaggio.

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