Venice Beach the other Venice….

Qui . in questa oasi alternativa , a Los Angeles , molto vicino si trova questa zona di mare famosissima non per la trasparenza delle acque per lo meno , l’oceano Pacifico dà il meglio di se in altre zone , ma famosissima per essere stata sfondo di numerosi film serie televisive spot e tanto altro , d’altronde Los Angeles e i suoi Studios sono a pochi passi , Venice si chiama anche così per via dei suoi canali e per l’aspetto alternativo della sua zona residenziale. Percorrendo  a piedi Ocean Avenue da Santa Monica (la pedonale è molto bella e si snoda per pochi chilometri costeggiando la spiaggia) in direzione sud ci accorgiamo da subito come cambia il panorama , quasi subito si scorge Muscle Beach una palestra all’aperto per veri e propri cultori della forma fisica e del lavoro con i pesi  , sulla arteria principale di Venice , quella che costeggia l’oceano un fiume di gente che passeggia , che compra , mangia , beve si fà leggere la mano , le carte , si fà tatuare oppure preferisce un piercing , o una foto con qualche serpente o con un pappagallo dai colori sgargianti , insomma la varietà di proposte di Venice è notevole , artisti di strada , chiromanti gente che vende la sua storia , Per gli amanti della musica anni 60/70 và ricordayo che un Giovanissimo James Douglas Morrison e Ray Manzarek proprio qui fondarono i Doors …… Venice è sicuramente la parte anticonformista di questa area di Los Angeles ed anche la più spumeggiante . Buon Viaggio

 

North America National Parks Part 9

Altro Parco fuori dai circuiti turistici , il Canyon de Chelly , un luogo rilevante nella cultura dei Navajos , qui oltre a fare un ottimo fuori strada , mi sono divertito tutto il giorno , si ha la possibilità , (a pagamento con lauta mancia) di farsi guidare da una Guida Indiana all’interno del letto del fiume , che in estate , per esempio è completamente sabbioso e privo di acqua .

Questo sito , oltre ad essere un luogo bellissimo per via delle sue gole che danno su un letto di un fiume dal fondo sabbioso , è anche un luogo di memoria storica per i Navajos. Io direi che è soprattutto  una ferita ancora aperta : qui il Colonnello Kit Carson dopo aver bloccato gli Indiani all’interno del Canyon , tagliò loro i viveri e vinse una sanguinosa battaglia , sotto un costone di roccia . Infatti può ancora capitarvi che un’anziana Guida Navajo rievochi quella che per questa tribù indiana è ancora un ricordo doloroso. In questo sito a differenza di tanti altri,  c’è solo un sentiero che vi permetterà di girare in completa solitudine , il White House Trail :da qui potrete ammirare il canyon dall’alto e le sue bellissime pareti di roccia, che sembrano sprofondare a valle . Un CONSIGLIO , se avete un fuoristrada , fatevi accompagnare da una guida indiana : oltre a fare qualche ora di puro OFF ROAD , avrete la possibilità di vedere il Canyon dal basso e soprattutto visitarne tutti i luoghi più interessanti . Qui gli Anasazi vivevano già più di 5000 anni fa ed ancora oggi è possibile visitare alcune cittadelle abbarbicate sulle rocce, ricche di disegni rupestri risalenti alla preistoria . Non è difficile imbattersi in qualche mandria di Mustang , i tipici cavalli pezzati :nel Canyon vivono ancora alcune famiglie in fattorie dedite all’agricoltura. Da vedere assolutamente è il First Ruin , un agglomerato abitato dagli Indiani Anasazi , White House : si tratta di un insediamento nativo del periodo Pueblo ,Spider Rock torri di Arenaria alte 240 mt e tanto altro .Il Canyon de Chelly è anche detto del Muerto per via di una spedizione che ritrovò resti mummificati al suo interno : infatti nell’insediamento di Mummy Cave si trovano 80 camere, nelle quali nel 1882 furono trovati i resti mummificati….Viva i Nativi!!!!  Buona giornata e Buon viaggio

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Il Roccione di Spider Rock
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Bed of the Lake
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Anasazi Ruins

North America National Park part 8

Sequoia National Park California

Di fronte alla natura siamo piccoli , e talvolta non ce ne rendiamo conto , qui invece siamo costretti a prenderne atto . Il Generale Grant e il Generale Sherman ce lo ricorderanno , ma anche le loro sorelle. la Sequoia uno degli alberi più imponenti e longevi al mondo , in questo splendido parco ,parco nazionale dal 1890 il secondo per costituzione dopo Yellowstone , tra sentieri immersi nei boschi di sequoia , dove non è raro scorgere Aquile , e scoiattoli vi sentirete veramente come pollicino nella terra dei giganti , qui siamo sul monte Whitney il più alto degli Stati Uniti Continentali ,4421 mt  Sono stato quattro volte in questo parco , la prima nel 1992 , negli anni sono cambiate in meglio molte cose , sempre nel rispetto di questi magnifici alberi , il  Generale Sherman per esempio, oggi gode di un percorso segnalato e privilegiato che si trova all’interno della  Giant Forest ed è considerato il più grande Albero del mondo . Questo parco è insieme al King’s Canyon national park considerato un tutt’uno , entrando dalla Highway 198 vi capiterà di poter passare con la vostra auto in mezzo ad un tronco caduto chiamato “Tunnel Log ” ,  un luogo dove la natura è preservata , quindi andate piano , rispettate i limiti di velocità , e soprattutto tutelate voi e gli animali che vivono all’interno…..Buon Viaggio e Buona Giornata

per info : https://www.nps.gov/

North America National Parks Part 6

Quante puntate ancora ci saranno di questa rubrica che tanto ci appassiona (rido) , molte , come molti sono i parchi del Nord America ancora da esplorare . Oggi ci concentriamo su quello che a parer mio è il più bel spaccato roccioso dello Utah .

 Bryce Canyon

Inutile dire che le guglie del Bryce all’alba sono uno spettacolo virtuoso , l’incontro del sole su questo anfiteatro naturale sono qualcosa di indescrivibile , io dico sempre che vedere l’aba al Bryce non ha prezzo , infatti l’unica volta che ho visto l’alba in questo splendido luogo , non abbiamo pagato l’ingresso perchè nessun rangers era ancora in servizio al nostro passaggio all’incirca alle 5 del mattino arrivando da Panguitch , quindi dalla 89 east e proseguendo per la 12 sino all’ingresso del parco appunto.Il punto di vista più suggestivo è quello di Inspiration Point , che dall’alto domina il parco , da qui le guglie all’alba assumono un colore roseo e violaceo , che diventa rosso infuocato ad un certo punto del sorgere del sole , ripeto , da togliere il fiato . Da qui se  avete voglia , e io ve lo consiglio vivamente , discendete i tornanti del Navajo Loop , che scendono  direttamente nel cuore del parco e si congiungono con altri percorsi che vi porteranno direttamente  in mezzo ai pinnacoli del parco , qui alle sei del mattino c’è ancora una temperatuta frizzantina , la discesa è sempre più facile della salita , ma ci penserete dopo .Seguendo il Navajo Loop vi addentrerete nel parco , godendovi l’anima dello stesso , per poi ritornare ad inspiration point , con calma perchè la salita sarà molto meno bella della discesa . Qui ci sono un pò di point of view nei quali conviene fare una fermata , come sunset point , che però appunto dovrebbe essere suggestivo al tramonto . molto bello anche il Natural Bridge , un arco naturale nel punto più alto del parco .Per gli amanti del Hiking questo parco vale oro , vi consiglio di prenotare per tempo l’alloggio in uno dei campground , o semplicemente di passarci almeno un paio di notti , non ve ne pentirete ….Buona Domenica e Buon ViaggioIMG_0781

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I Pinnacoli rosa all’alba
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la discesa nei tornanti del Navajo Loop
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Una passeggiata tra i pinnacoli
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Il Natural Bridge
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l’Alba al Bryce

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North America National Parks Part 4

  • Grand Canyon National Park Arizona

Quello che il Colorado River  è riuscito a fare nel corso di qualche milione di anni è sotto gli occhi  di tutti , uno dei luoghi più visitati al mondo . Il Grand Canyon , una frattura nella terra grande quasi quanto uno stato , il più grande e famoso Canyon del mondo , che conta oltre cinque milioni di visitatori ogni anno è percorribile sia dal South Rim aperto tutto l’anno che dal North Rim aperto da Maggio ad Ottobre , le due entrate del parco non sono collegate direttamente , pertanto per entrare ed uscire dal parco ci vogliono circa cinque ore , ma vale la pena prenotando per tempo , passare la notte all’interno del parco ,.Qui  si possono fare escursioni di ogni tipo , dal rafting sul fiume Colorado , alla discesa a dorso di mulo sui tornanti sabbiosi del canyon ( in alcuni punti da brivido), oppure fare un giro in treno sulla Grand Canyon Railway , dormire all’interno del parco vi darà la possibilità di catturare i colori del Canyon all’alba ed al Tramonto , dove le rocce si trasformano con il variare della Luce .Potrete scegliere di girarlo in tondo e godere dall’alto dei punti panoramici , tra i quali la bellissima Desert View WatchTower , una torre d’osservazione costruita nel 1932 che è sede della Grand Canyon Association , insomma tutta questa zona che fà parte del Colorado Plateau è un inestimabile concentrato di meraviglie naturali . Da qualche anno c’è anche , dopo una lunga battaglia con i Nativi la Grand Canyon Skywalk , una terrazzamento con il pavimento trasparente sospesa ad un altezza che varia da 190 a 240 mt , inaugurata nel 2007 è oggi uno dei luoghi più frequentati di Meadview. Nel South Rim si trova il Visitor center che offre la possibilità di informarsi ed eventualmente prenotare tutte le attività all’interno del Grand Canyon , ovviamente un grandissimo Gift Shop e area ristorazione , Tra le escursioni più belle ma non a buon mercato ci sono quelle in aereo , con piccoli piper si può sorvolare il Grand Canyon con viste mozzafiato , generalmente si vedono anche altri parchi all’inteno dello stesso pacchetto , potreste vivere un esperienza unica e meravigliosa .Se non dormite all’interno del parco potreste alloggiare a Flagstaff o Williams tra i paesi più vicini circa ad un ora dal Grand Canyon e sul versante opposto al Cameron Trading Post ( mi ci sono trovato veramente bene ) , un eccezionale luogo con possibilità di cenare ed acquistare artigianato Indiano di buona fattura , le camere dell’hotel sono Indian Style . Insomma il Grand Canyon comunque vi catturerà , la prima volta che misi piedi qui , nel lontanissimo 1992 (mi sembra ieri) , dissi a chi era con me :” pensa che meraviglia uno ci viene una volta nella vita …….” , in realtà sono stato qui altre quattro volte , ma nonostante non sia il mio parco prefertito , ci vengo volentieri se “capito ” da queste parti del mondo .

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North America National Parks Part 3

ci eravamo lasciati nelle freschissime ed alte montagne Rocciose , tra i parchi splendide dell’ ovest del Canada , riscendiamo verso su e ci fermiamo a Moab , una piccola cittadina del Nord Ovest dello Utah , qui a pochissimi chilometri di distanza due splendidi parchi Nazionali ci culleranno con le loro meraviglie , Arches che è a circa 5 minuti dal centro di Moab , e Canyonlands a una ventina di minuti da Arches .

  • Arches National Park

Fondato nel’aprile del 1924 , questa splendida area rocciosa , offre centinaia di archi naturali che culminano con il sentiero che porta al Delicated Arch , il simbolo del parco nonchè dello stato dello Utah. Entrando da Moab il primo spettacolo che incontriamo , all’interno del “Courthouse Towers” ,è il sito di Park Avenue , delle formazioni rocciose che ricordano i grattacieli di Park Avenue a New York , proseguendo sulla strada principale del parco si arriva alla alle Petrified Dunes , delle dune di roccia , da una parte e il Great Wall dall’altra , un muro di arenaria rossa imponente , con i suoi pinnacoli dello stesso materiale che lo circondano . Poco dopo Panorama Point si svolta “obbligatoriamente” a destra , si parcheggia dopo qualche chilometro e si percorre il sentiero che ci porta al Delicated Arch , se non siete ben allenati potete comunque avvistarlo dal Viewpoint , ma se volete delle foto indimenticabili , allora la fatica sarà ripagata , da giù , se non avete una macchina fotografica “potente” perderete l’effetto del grande arco simbola appunto dello stato . tornando indietro dirigetevi a nord , verso il Devil’s Garden Trailhead , un sentiero che vi accompagnerà verso il più grande arco naturale del mondo , il Devil’s Arch , lungo oltre 90 metri , il sentiero è ben segnalato e per nulla difficile , Da Moab potrete prenotare qualsiasi tipo di attività o tour con accompagnatore per il parco . Buon giorno e Buon Viaggio

 

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Double Arches  Arches National Park
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Delicated Arch Arches National Parck

 

North America National Parks Part 2

Ci eravamo lasciati dopo aver fatto un bel giretto a Yellowstone e nella “Valle della Morte”.Oggi  lungo le montagne rocciose , il fronte canadese offre , a mio modesto (sempre meno) parere, alcuni dei parchi più belli al mondo , soprattutto il versante occidentale del Canada . In Alberta concentra almeno due dei parchi più spettacolari che possiate mai visitare , senza dimenticare che se volete vedere gli orsi , qui ce ne sono talmente tanti che non mancherete l’appuntamento .

  • Jasper & Banff National Parks

Jasper e Banff oltre ad essere due piacevolissime località sciistiche , sono anche le citta che ospitano i due parchi canadesi più famosi e spettacolari  del Canada . Ne parlo come un unico parco semplicemente perchè tra Jasper e Banff ci sono circa 270 chilometri , lungo una delle strade più belle e selvagge del pianeta , la Icefield Parkway , (tra le mie strade preferite) :qui troverete orsi neri, Lupi , Wapati , Alci e il re delle montagne rocciose, sua maesta il Grizzly . Tra laghi con acque di un turchese da fare invidia ai mari del sud per il loro colore appunto , ghiacciai accessibili anche a piedi , sentieri strepitosi in mezzo alla natura , cascate e fiumi impetuosi , questo angolo di mondo è consideraato il paradiso dei fotografi e degli amanti della natura . Da segnalare nel Jasper National Park , il Maligne Lake , un bel lago tra tornanti e rocce , l’Athabaska Glacier , un ghiacciaio raggiungibile a piedi nella zona del Columbia Icefield  in un bellissimo paesaggio lunare  e le Athabaska falls , selvaggio e impetuoso salto tra le rocce di un Canyon , il Maligne Canyon . Scendendo verso sud , prima di arrivare alla cittadina di Banff ( che ospita il parco omonimo) , ci fermiamo presso due spettacolari laghi di montagna , il Peyto Lake e Lake Louise : nel primo ci si arriva dall’alto e nelle giornate di sole ……ricordate le acque turchesi , ecco ! Al Lake Louise ci si arriva dalla Icefield Parkway :questo lago con il suo Hotel ,è incastonato in mezzo alle montagne rocciose , un vero spettacolo .Tra le altre cose al Lake Louise ci sono gare internazionali di sci alpino ed è stata sede delle gare olimpiche , durante le Olimpiadi invernali  che si sono svolte a Calgary nel  1988 .A Banff vi segnalo la Bow River Valley e il Fairmont Hotel , un castello in mezzo ai boschi della catena Fairmont . Anche Banff è una bellissima  cittadina ed una rinomata località sciistica: con qualche deviazione , potreste anche visitare i vicinissimi parchi di Yoho , con il suo spettacolare Emerald Lake  ed il Glacier National Park , duemila ghiacciai che, insieme al confinante parco statunitense, forma il primo parco internazionale al mondo.

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Peyto lake
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Athabaska Falls
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Athabaska Glacier
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Il Paesaggio Spettacolare delle Rockie Mountains
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Mamma Grizzly e i suoi piccoli
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Lake Louise

North America National Parks Part 1

Il continente Nord Americano è puntellato in ogni dove di Aree protette , dall’Alaska alle Hawaii : quasi ogni stato americano e canadese ha il suo bel Parco Nazionale . Ce ne sono alcuni che non hanno grande fama (talvolta giustamente) , ma altri che sono famosi in ogni angolo del Globo. Facciamo insieme una carrellata dei dieci parchi più interessanti tra States e Canada (secondo il mio modesto (poco) parere)

  • Yellowstone Wyoming/Montana

Forse il più famoso , sicuramente il più anziano dei Parchi Nazionali Americani e del mondo( 1872 data della sua costituzione). Quest’ area ,che si trova nel Wyoming ,arriva a toccare il Montana (West Yellowstone ) ed in piccolissima parte anche L’Idaho , è una miniera naturale di flora e fauna incredibile.Yellowstone è un’area geotermica che offre spettacoli  meravigliosi: la Grand Prismatic Spring , una pozza d’acqua che sgorga dal sottosuolo oltre 2000 litri al minuto con una temperatura di oltre 70 gradi ;l’esplosione quasi ogni ora del “Old Faithful” ,un Geyser . Nella stessa area si può camminare in un sentiero che costeggia centinaia di Geyser :si possono visitare anche in giornata percorrendo i 240 km circa delle sue strade interne che vi porteranno alla scoperta delle tante attrazioni . Qui gli incontri con gli animali sono frequenti , specialmente Cervi Wapati e Bisonti , questi ultimi facili da avvistare nel tardo pomeriggio , quando vanno nelle pozze ad abbeverarsi .Un pò più difficile avvistare Grizzly , Lupi e il Puma che sono generalmente più timidi .Molto belli sono i due sentieri che portano alle Upper Falls e alle LowerFalls del Grand Canyon di Yellowstone. A Nord del parco invece c’è Mammoth Hot Spring , colate di zolfo e altri minerali , che nei secoli hanno fatto di queste rocce un monumento di roccia calcarea di vari colori :le fuoriuscite di acqua bollente cambiano colore in base al minerale che trovano sul loro corso :nella tarda primavera lo spettacolo di gruppi di cervi che sostano in queste terrazze naturali è splendido.Se avete bambini e volete vederli felici , entrate nel parco all’alba : in quasi tutti i corsi d’acqua è possibile vedere animali , così come nel tardo pomeriggio . Una giornata a Yellowstone potrebbe non bastare , ma per dormire nei periodi di alta stagione dovrete prenotare con qualche mese d’anticipo.

Death Valley California /NevadaIl punto più caldo e più profondo dell’intero continente americano , un Deserto quello tra il Mojave e Las Vegas , vicino all’Area 51 , la Valle della Morte come appunto è chiamato questo parco Californiano che si spinge sino al Nevada . Il punto più basso , si trova a Badwater Basin  circa 85 metri sotto il livello del mare :qui le temperature nel periodo estivo possono raggiungere i 60 gradi centigradi (premunitevi di una cappellino , occhiali da sole e tanta acqua , la disidratazione fà brutti scherzi).Da vedere c’è di sicuro Zabrinsky Point (reso famoso da un film di Michelangelo Antonioni del 1969):si tratta di formazioni rocciose color ocra , che all’alba e al tramonto si infiammano di tutti colori possibili , dal rosso acceso al viola passando appunto per l’ocra .Altro punto di interesse vicino al Badwater Basin , è il Devil’s Course ,una distesa di sale , in una depressione , con alcune buche , che le danno il nome .Splendide anche le belle dune di sabbia di Mesquito Flat , visibili da lontano (vi consiglio di farvi una camminata al loro interno). State molto attenti alle segnalazioni dei rangers del parco .

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Le Belle dune di Mesquito Flat
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Le lunghissime Strade della Valle della morte , come si vede traffico Intenso !!

Little Touch of Italy in New York

Quando nella prima volta mi recai a New York nel 1992 , Lower Manhattan , attorno a Mulberry Street , Broome e Canal Street tra Soho e il Village era l’inizio della Little Italy più famosa del mondo , qui hanno vissuto per decenni gli Italiani D’America soprattutto di origine meridionale , scappati dalla fame e dalle guerre nei primi del novecento in Europa . Little Italy è stata lo sfondo di numerose pellicole ambientate a New York .Dalla metà del 900 gli Italiani Hanno iniziato a spostarsi in altri quartieri come Greenwhich e Brooklyn , e soprattutto Staten Island ,lasciando in qualche modo che la Chinatown di New York poco più sotto iniziasse ad assorbire parte della zona , oggi rimane.  qualche ristorante e qualche bottega di Italiani di seconda e terza generazione , anche la zona a Nord di Mulberry Street stà perdendo il suo aspetto Italians , ma rimangono molti locali , e nel frattempo per preservare la zona , Little Italy è diventata “Historic Site”………Buon Viaggio e Buona Giornata

Lake Powell Arizona

Per estensione il secondo Lago artificiale più grande di tutti gli Stati Uniti , tra monoliti rossi degli stati di Arizona a Sud e Utah a Nord , un grande lago formato dalla Glen Canyon Dam , alla fine degli anno sessanta del novecento. Migliaia di chilometri di coste libere e oltre novanta Canyon rendono questo luogo un posto memorabile per vacanze ed escursioni , affittare una Houseboat o girare a bordo di un Kayak o semplicemente fare un escursione dal Lake Powell Resort & Marina o da Page dove potrete prenotare anche un posto su una barca da crociera , se siete fortunati potreste visitare il Raimbow Bridge , un luogo considerato Sacro dagli Indiani Navajo , un ponte in arenaria rossa alto circa 90 metri e largo più di ottanta , qui tutto l’anno è possibile pescare e godersi giornate piacevoli di sole , noleggiate una piccola imbarcazione e fatevi un giro tra i canyon e godetevi il contrasto tra le pareti rocciose e le acque turchesi , se siete audaci allora potreste noleggiare una “House Boat” e dormire cullati dalle acque del lago ……Buon Viaggio

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