World Famous Streets “Bourbon Street ” New Orleans

Quando a fine febbraio avevamo capito che il nostro viaggio a Seoul non si sarebbe potuto fare, abbiamo provato a cambiare destinazione, ci siamo detti, ma perchè non facciamo il Texas e la Louisiana? Quindi con Lufthansa cambiamo volo e puntiamo su Houston, la Louisiana e New Orleans soprattutto sarebbero state tra le tappe di questo mini on the road tra gli stati del sud, ma il Covid-19 non è stato e non è per nulla una cosa da niente e quindi siamo, fortunatamente aggiungerei io rimasti a casa. Bourbon Street è la  via più famosa della Louisiana e degli stati del Sud, qui tra i balconi francesi è nato il Jazz, cantato nelle piantagioni dagli afroamericani, la musica dell’anima. Questo è il cuore del vecchio quartiere francese, un luogo che ne ha viste di tutti i colori qui non lontano dal vecchio fiume Mississipi la vita è sempre su On, un vero spettacolo …..Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Delicate Arch

Oggi sono molto roccioso, molto desertico e molto rosso, in realtà l’arenatia rossa mi ha sempre e da sempre affascinato, questo bellissimo ( per me ovviamente) scatto del Delicate Arch, ci mostra come sta bene il rosso delle rocce del parco di Arches, con il blu del cielo. Il Delicate Arch è senza ombra di dubbio il simbolo dello stato dei Mormoni, lo Utah. L’erosione ha creato questo spettacolo con secoli di duro lavoro e qui nel parco di Arches, il lavoro combinato di vento, pioggia e altri agenti atmosferici si vede in tutto lo splendore di questo rosso cuore desertico degli States, siamo praticamente attaccati alla città di Moab, un piccolo centro molto ben organizzato che può essere un’ottima basa di partenza per molte escursioni della zona. Buona serata e Buon Viaggio

La leggenda di Dead Horse Point

Molti lo confondono con il più famoso Horseshoe Bend è il fiume Colorado che ci confonde, perché sono le sue acque che hanno modellato parecchi degli scenari degli stati del sudovest degli Stati Uniti, come per esempio, Utah e Arizona. Qui non siamo in Arizona, ma nel cuore selvaggio dello stato dei mormoni, lo Utah. Non lontani dalla piccola, ma molto attrezzata cittadina di Moab, subito dopo aver superato un altro splendore di queste parti, Arches national parks, dopo una ventina di chilometri giriamo a sinistra e iniziamo a inoltrarci nelle vaste zone desertiche del Canyonlands national park, uno dei più sottostimati parchi americani, ma a mio parere uno dei più belli, ne avevo già parlato in un altro articolo, ma oggi voglio raccontarvi la leggenda che aleggia sui canyons del Dead Horse state park, uno degli splendori di questa bellissima zona dello Utah. Una leggenda legata al nome di questo parco, racconta che questo dedalo di curve e gole profonde fungesse da recinto naturale per i tanti cavalli mustang della zona, alcuni dei quali, non furono mai domati e furono lasciati a morire di sete proprio in questo luogo. Non mi stupirei fosse vero, la storia dell’uomo è piena di nefandezze. Qui si è girata l’ultima scena la più toccante di uno dei films hollywoodiani di maggior successo degli anni novanta, Thelma & Louise, che si lanciarono nel dirupo a Dead Horse point e non nel Grand Canyon come molti pensano . Noi ci siamo stati all’alba, nel bel mezzo dell’estate del 2012 se vi capita fateci un salto è bellissimo. Buona giornata e Buon Viaggio.

Photo by Elizabeth Iris on Pexels.com

Scatto d’annata W come Whitehouse

Negli anni precedenti questa simpatica pandemia, per andare a visitare internamente la residenza dei presidenti americani, bisognava prenotate almeno sei mesi prima, salvo rare eccezioni. Noi non lo abbiamo fatto e ci siamo accontentati di vederla da fuori, ma chi ha avuto la possibilità di visitarla internamente è rimasto estasiato. Nulla a che vedere, per carità con i saloni per esempio del palazzo del Quirinale, ma anche la Casa Bianca ha il suo fascino . Per non parlare poi di quanto sia bella Washington, che merita un’altra visita assolutamente. Nella foto i futuri presidente e first lady😀. Sembra passato un secolo da questo scatto, un settembre nel bel mezzo del prima mandata di Barack Obama. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Sandy Glacier Caves Oregon

Credo che lo stato dell’Oregon sia uno dei più belli in assoluto dell’Ovest degli Stati Uniti d’America, c’è un po di tutto, lunghe spiagge sabbiose, bellissimi fari su promontori a picco sul pacifico e bellissime cittadine, sia sul mare che nell’entroterra. Ma in Oregon, soprattutto nella parte a est di Portland, proprio sulle cime innevate del monte Hood, in inverno fa freddo, anzi freddissimo ed è qui che sono state scoperte, solo recentemente (2011) da un esploratore Brent Mcgregor e da un ranger Eddy Cartayale  le splendide grotte ghiacciate nel bel mezzo del Sandy Glacier. Vere e proprie grotte che però non sono stabili e si muovono di continuo insieme al ghiacciaio, alcuni scatti(in rete ne trovate di bellissimi) sono veramente spettacolari, pur non essendo visitabili dai viaggiatori meno esperti sono un sogno incredibile, purtroppo per noi ci vogliono delle attrezzature particolari e bisogna essere ottimi scalatori, quindi non fatevi illusioni e godetevi le foto, ma potreste sempre iniziare ad allenarvi per raggiungere questi meravigliosi luoghi, prima che il surriscaldamento del pianeta le faccia sparire. L’Oregon è un bellissimo stato che vale da solo un bel viaggio, specialemente in autunno. Buona giornata e Buon Viaggio

Un grande capo Indiano

Questa statua commemora uno dei più grandi Leader Indiani il Grande capo Washakie, leader della tribù Shoshone. La statua si trova a Cheyenne, davanti al palazzo del governo dello stato del Wyoming negli Stati Uniti Nord Occidentali. Un grande guerriero come ormai non se ne trovano più, ma oggi abbiamo bisogno di guerrieri e di figure carismatiche e oneste da seguire, forse si, forse ancora, mi immagino cosa avrebbe potuto dire il grande capo indiano in quel G20 che mi è sembrato un tantino vuoto, ma cosa ci possiamo fare se viviamo in un’epoca senza grandi personaggi e quelli che non ci sono ce li inventiamo ….. Buon giornata e Buon Viaggio

Una Brutta sorpresa

Da qualche giorno sto lavorando al nostro prossimo viaggio, devo dire che l’entusiasmo non è ancora decollato, di solito non appena si parlava di un viaggio, l’adrenalina andava subito in circolo e iniziavo a lavorare alacremente da subito, invece, complice la situazione non ancora stabilizzata ho iniziato piano piano. Proprio stamattina ho preso il mio bel foglio bianco ed ho iniziato a mettere giù le prime tappe, poi mi sono detto, ma perchè non guardiamo prima il costo della vettura? Così ho fatto ed ho iniziato a spulciare sulla rete qualche sito di riferimento, qui la prima sorpresa, il costo del noleggio è aumentato, ma non di qualche dollaro è triplicato se non di più, per un noleggio di tre settimane, io non ho mai pagato più di 1000 euro tutto compreso, solo una volta nel 1998 all’epoca della Route 66, abbiamo pagato un po di più, ma c’era il drop off (la tassa per riconsegna in una stato diverso da quello di prelievo), il prezzo per un noleggio da Toronto con riconsegna a Vancouver (20 giorni) varia dai 2900 euro ai quasi 3800 euro a partità di tipologia di autovettura. Stessa cosa per un noleggio della stessa durata in territorio statunitense, quindi credo che stando così le cose, credo che cambieremo certamente destinazione e soprattutto potremmo dire addio ai nostri viaggi in territorio nordamericano. Una brutta sorpresa davvero. Buona giornata e Buon Viaggio

Photo by James Wheeler on Pexels.com

Acorn Street Boston

La città dei Boston Celtics famosissima per gli amanti della pallacanestro stelle e strisce è la capitale dello stato del Massaschussets. lo stato dei Pilgrim Fathers e delle grandi univeristà. Ma tra le tantissime cose grandi di questa città, ne troviamo una piccola che è uno spettacolo e si perchè questa piccola e stretta stradina di case vittoriane, che si trova nel quartiere di  Bacon Hill  non lontano dal Boston Common e dalle sponde del Charles river è una delle più belle vie di Boston riconosciuta come la più europea delle città americane, e questa zona con acciottolato e case di mattoni rossi non fa che confermare questa peculiarità. Sono stato a Boston tre volte nella mia vita, ma venendo via ho sempre avuto come la sensazione di non averla vissuta appieno, sarà per la prossima volta ….Buona pomeriggio e Buon Viaggio

download (10)

Evviva le Sequoie

Mentre ci apprestaiamo ad inoltrarci nel cuore della stagione autunnale, anche se le temperature sembrano smentirci (ieri qui da noi 22 gradi), vi ricordo che il Generale Sherman è stato salvato e con lui molte delle grandi sequoie del parco nazionale di Sequoia e Kings Canyon. Nello scorso mese di settembre mentre la California del nord era devastata da grossi incendi, uno in particolare si era sviluppato proprio sulla sierra, nella splendida area protetta del famoso parco nazionale a metà strada tra San Francisco e Los Angeles, uno dei parchi americani più conosciuti. I Pompieri hanno fatto come sempre un grandissimo lavoro e hanno fatto di tutto per domare questo incendio che alla fine è stato vinto. Parte del parco ha già riaperto da qualche settimana e i visitatori sono tornati a passeggiare per i vari sentieri di una delle zone più belle della California. Ogni tanto qualche buona notizia. Buon Sabato e Buon Viaggio

Photo by RODNAE Productions on Pexels.com

Scatto d’annata I come Interstate

Ho ritrovato in mezzo ad un libro alcune foto di un miliardo di anni fa, all’epoca del mio primo viaggio negli States. La prima che pubblico mi ritrae sotto il cartello dell’Interstate 15, una delle strade statali più conosciute d’america, che da Los Angeles arriva sino a Salt Lake City, la città capitale dello stato dei Mormoni, attraversando il deserto del Mojave e Las Vegas, per arrivare poi appunto nello Utah più a nord. Negli anni ho attraversato questa strada o tratti di essa, preferendole poi le strade bianche, tipo la US 89 o la 93 per rimanere nell’ovest americano. Qui in questo scatto non avevo ancora compiuto 23 anni e sembro altissimo, ma non è così. Buona giornata e Buon Viaggio