Gooseberry Falls State Park

Qui tra gole profonde e loop decisamente per tutti, nello splendido scenario del Gooseberry State Park, sulla splendida highway 61, resa famosa dall’album di Bob Dylan Highway 61 Revisited del 1965.Una delle strade meno conosciute d’america (ma anche una delle più lunghe, visto che parte da St Louis nel  Missouri )  in quella zona conosciuta come regione dei grandi laghi, che dal Minnesota vi porterà sino in Canada, lungo la costa ovest del Lake Superior sino alla splendida Thunder Bay. Poco dopo lo splendido faro di Two Harbors, l’unico funzionante del Minnesota (vale una sosta), troverete il Gooseberry State Park, qui vi aspettano cinque cascate spettacolari, con alcuni sentieri che vi consentiranno di guadare il fiume per non perderne nemmeno una, se siete amanti della natura vi consiglierei di dedicare almeno due o tre giorni a questa zona, in modo da poter vivere appieno i boschi e le cascate, insomma ci siamo quasi è ormai ora di partire , Buona serata e Buon Viaggio.

Hall of Moss Trail


Ne ho parlato spesso di questo luogo, uno dei veri splendori del nordamerica. Uno dei luoghi più belli dell’intero Olympic National Park, nello stato di Washington parte dell’estremo Nord Ovest degli Stati Uniti d’America. Qui, all’interno di una delle foreste pluviali più belle del nostro pianeta, la Hoh Rainforest, si trova un sentiero, Hall of Moss Trail che è semplicemente incantevole. I muschi che crescono sui rami, licheni e felci che ricoprono il terreno e qualsiasi cosa cada su di esso, vi regala una sensazione unica, qui tutto è verdissimo, ma di un verde molto chiaro, sembra di essere in un luogo fatato e probabilmente lo è, se credete alle creature dei boschi, qui vi sentireste a vostro agi , magari riuscirete anche ad avvistare uno dei pochi esemplari di Cervo di Roosvelt che vivono da queste parti, pressoché indisturbati. Se scegliete una visita guidata avrete certamente più possibilità di gustarvi tutta questa meraviglia, ovviamente la visita in solitaria è tutta un’altra faccenda, anche se, in alcuni periodi dell’anno, il rischio di trovare sentieri e strade chiuse è molto alto. Una Meraviglia tutta naturale ….Qui tutto è Cold green, il posto ideale per Paola Pioletti70Paola Pioletti vero CG ?Buona giornata e Buon Viaggio

Old Tree

La Natura si racconta anche da morta, un albero come una sequoia, anche se sradicato dalle sue radici, dalla corteccia e dal suo tronco può fornire agli studiosi migliaia di informazioni sulla sua vita, ma anche sulla conformazione del terreno, nel quale probabilmente ha vissuto migliaia di anni certo che nonostante tutto rimane un peccato vivere qualche migliaio di anni, radicati sempre nello stesso punto avendo solo un punto di vista limitato. Per questo e altri motivi, viaggiare è una delle cose più importanti della nostra vita, perché ci permette avere punti di vista diversi, ci insegna a stare con persone diverse e a comprenderne la vita. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Il volo dei gabbiani

Scatto d’Annata I come Inspiration Point

Adoro svegliarmi presto anche in viaggio, anzi in viaggio sono disposto anche a vere e proprie levatacce se c’è qualcosa della quale innamorarsi perdutamente, in questo sono supportato da tutta la famiglia, mia moglie e anche Rebecca sono uguali e identiche al sottoscritto( solo sotto questo punto di viste però). Qui niente filtri, basta appunto svegliarsi e arrivare presto, molto presto, tutto il resto lo fanno il sole e il canyon e poi qualcuno ha il coraggio di chiedermi perchè questo è di tutti il mio parco degli States preferito. Alba di un emozione senza fine, colori che si avvicinano al cuore e silenzio che più assordante non potrebbe essere, Inspiration Point parco Nazionale di Bryce Canyon Utah, era l’alba di un giorno di settembre del 2010 uno spettacolo .  Buona domenica e Buon viaggio

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Norwegian Reflex

Se decidete di fare un viaggio on the Road nel Nord Europa, il paese in assoluto più bello è senza ombra di dubbio la Norvegia. In verità a me piacciono tutti e quattro( considerando anche la Danimarca), ma la Norvegia è un gradino più su. Molti vi diranno che è cara, ma tenendo conto che il volo costa relativamente poco ecco che avete pareggiato i conti. Questa foto in una giornata di sole verso Borgund, vi lascia appena immaginate lo splendore di questa terra e invece ci attira verso la stessa, statene certi, se un giorno andrete in Norvegia ve ne innamorerete all’istante . Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Le Porte del Paradiso

Ce ne sono molte o meglio si trovano in alcuni paesi e molti viaggiatori ci arrivano per ammirarne la magnificienza, indipendentemente da credere o meno nel paradiso, ci sono luoghi al mondo dove arrampicandosi su per monti e picchi si giunge a luoghi che hanno spesso panorami suggestivi, come quello nella città di Zhangjiajie, nella provincia centrale di Hunan. Qui si sale sino a 1600 metri circa, per arrivare ad una cavità naturale che si sporge su uno dei panorami più incredibili della terra. Una volta avevamo parlato della porta del paradiso di Bali, altro luoghi mistico e carico di significato non solo per i Balinesi, ma anche per molti viaggiaatori di tutto il pianeta. Noi per esempio possiamo vantare la porta del paradiso del battistero di Firenze, realizzata da Lorenzo Ghiberti nel 1425, proprio davanti al bel Duomo di Santa Maria bel fiore, non ha a che fare con la natura, ma è un’opera di valore inestimabile. Insomma, l’uomo come essere, rimane sempre alla ricerca di qualche portale che lo sposti di dimensione, sempre che esistano altre dimensioni, ma alla fine che ci crediate o no, che crediate o meno in qualcosa di ultraterreno, ci sono luoghi del mondo che sono magici e alcuni di questi sono spettacoli naturali. Buona giornata e Buon Viaggiohttps:

La leggenda di Dead Horse Point

Molti lo confondono con il più famoso Horseshoe Bend è il fiume Colorado che ci confonde, perché sono le sue acque che hanno modellato parecchi degli scenari degli stati del sudovest degli Stati Uniti, come per esempio, Utah e Arizona. Qui non siamo in Arizona, ma nel cuore selvaggio dello stato dei mormoni, lo Utah. Non lontani dalla piccola, ma molto attrezzata cittadina di Moab, subito dopo aver superato un altro splendore di queste parti, Arches national parks, dopo una ventina di chilometri giriamo a sinistra e iniziamo a inoltrarci nelle vaste zone desertiche del Canyonlands national park, uno dei più sottostimati parchi americani, ma a mio parere uno dei più belli, ne avevo già parlato in un altro articolo, ma oggi voglio raccontarvi la leggenda che aleggia sui canyons del Dead Horse state park, uno degli splendori di questa bellissima zona dello Utah. Una leggenda legata al nome di questo parco, racconta che questo dedalo di curve e gole profonde fungesse da recinto naturale per i tanti cavalli mustang della zona, alcuni dei quali, non furono mai domati e furono lasciati a morire di sete proprio in questo luogo. Non mi stupirei fosse vero, la storia dell’uomo è piena di nefandezze. Qui si è girata l’ultima scena la più toccante di uno dei films hollywoodiani di maggior successo degli anni novanta, Thelma & Louise, che si lanciarono nel dirupo a Dead Horse point e non nel Grand Canyon come molti pensano . Noi ci siamo stati all’alba, nel bel mezzo dell’estate del 2012 se vi capita fateci un salto è bellissimo. Buona giornata e Buon Viaggio.

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True colors

Proprio in questo periodo nel nord del mondo è possibile vedere spettacoli come questo, vi ho lasciato anche il nome della pagina instagram, pagina nella quale troverete una marea di fotografie su quel luogo pazzesco che è l’Alaska. Insomma che si chiami estate di San Martino o Indian Summer questo è veramente un bellissimo periodo dove molti animali sono alla ricerca di un posto per passare il letargo invernale che con i cambiamenti climatici in atto, sta diventando sempre più corto, la natura e gli animali si adatteranno, noi invece un po’ meno. Buona serata e Buon Viaggio

Evviva le Sequoie

Mentre ci apprestaiamo ad inoltrarci nel cuore della stagione autunnale, anche se le temperature sembrano smentirci (ieri qui da noi 22 gradi), vi ricordo che il Generale Sherman è stato salvato e con lui molte delle grandi sequoie del parco nazionale di Sequoia e Kings Canyon. Nello scorso mese di settembre mentre la California del nord era devastata da grossi incendi, uno in particolare si era sviluppato proprio sulla sierra, nella splendida area protetta del famoso parco nazionale a metà strada tra San Francisco e Los Angeles, uno dei parchi americani più conosciuti. I Pompieri hanno fatto come sempre un grandissimo lavoro e hanno fatto di tutto per domare questo incendio che alla fine è stato vinto. Parte del parco ha già riaperto da qualche settimana e i visitatori sono tornati a passeggiare per i vari sentieri di una delle zone più belle della California. Ogni tanto qualche buona notizia. Buon Sabato e Buon Viaggio

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