L’Italia Whale Watching

Quante volte nella mia vita di adulto sono tornato bambino, molte devo dire, spesso in concomitanza con incontri con la natura selvaggia, spesso quando incontro animali che non potrei vedere dalle mie parti o semplicemente quando incontro una volpe mentre passeggio per i boschi dietro casa. Qui però vogliamo parlare di cose grandi, enormi direi i mammiferi marini, le balene, le orche etc . Il mio primo incontro con i giganti del mare è avvenuto durante un escursione al largo di Byron Bay, al largo della costa del Queensland in Australia, ero giovane e questi mammiferi sono sempre stati tra i miei animali preferiti, ma nonostante la gioia del momento non sono rimasto molto soddisfatto, il secondo incontro invece è avvenuto in quel di Victoria capitale della Columbia Britannica, una cittadina meravigliosa, qui posso dire che oltre alla gioia, l’emozione ha talmente preso il sopravvento, che alla vista della prima orca ho pianto di gioia come solo un bimbo può fare. Ma non c’è bisogno di andare dall’altra parte del globo per poter vedere le Balene o i grandi mammiferi in generale (per le orche ahimè si). Da qualche anno anche nei nostri mari c’è la possibilità di vedere i grandi Cetacei in mare, il Santuario dei Cetacei, che si trova tra la Liguria la Sardegna e la Toscana offre questa possibilità, qui infatti in alcuni periodi dell’anno si possono avvistare : balenottere comuni, capidoglio, delfini e in alcuni rari casi anche Megattere e Orche. Abbastanza semplice organizzarsi, nelle tre regioni, tra i mesi di Maggio e Ottobre ci sono molte agenzie che organizzano visite guidate al Santuario dei Cetacei, in Liguria ce ne sono molte a Genova e qualcuna anche ad Imperia. Per chi ha bambini, questa è un alternativa favolosa alle solite attività (http://www.whalewatchliguria.it/turismo/) Un modo meraviglioso per imparare ad amare questi grandi Animali. E voi, avete mai avuto un’ esperienza del genere? Buona giornata e Buon Viaggio

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Tra Testaroli e Regioni

Era considerata già ai tempi dell’impero romano , se questa come sembra fosse Apua , ma anche i Longobardi che la chiamavano la porta della Toscana , Pontremoli, in questa area famosa chiamata Lunigiana , è in effetti la più settentrionale delle province toscane sotto il comune di Massa e Carrara , alla foce del fiume Magra , inerpicata sui monti.

Nell’alto Medioevo tra il XII e il XIII è stata una repubblica indipendente .Il Campanile fù costruito per separare i campi tra Guelfi e Ghibellini , da qui transitavano  pellegrini diretti a Roma da Canterbury . Oggi Pontremoli è una tranquilla cittadina , ricca di storia , e di chiese e monumenti storici , tra i quali vanno menzionati la bellissima Porta Parma , Il Duomo che è la Concattedrale di Santa Maria del popolo , la Chiesa della santissima annunziata con il monastero Agostiniano , Il Castello del Pignaro , Palazzo Pavesi e la bella piazza della Repubblica . Qui si svolge ogni anno uno dei premi letterari più importanti d’Italia il premio Bancarella nella seconda settimana di Luglio . Se siete a Pontremoli , non dimenticare di mangiare i Testaroli con il pesto una delle prelibatezze del luogo . Buona Domenica e Buon Viaggio

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