A casa di Gianni Rodari

Sabato pomeriggio dopo la visita al maestoso santuario di Boca, vista la splendida giornata e dato che l’orario lo permetteva, ci siamo allungati a Omegna, non ci ero mai stato prima e devo dire che tutta quella zona mi è piaciuta molto e probabilmente ci ritorneremo. La zona per intenderci è quella del lago d’Orta, famosa per l’isola di San Giulio, ma Omegna è famosa (oltre che per alcune sue industrie top, come l’Alessi e la Lagostina, giusto per citarne un paio), per aver dato i natali a un grandissimo italiano: Gianni Rodari. Potevamo noi farci scappare l’occasione di andare a visitare il museo di Gianni Rodari, tra i vicoli della bella cittadina del novarese? No, e infatti abbiamo portato Rebecca, che da poco ha finito di leggere le avventure di Cipollino, a visitare questo spazio interattivo su due piani. il costo è un un tantino alto, ma se amate Rodari, quanto e come lo amiamo noi, allora non ve ne accorgerete neanche. Inutile dire che ci siamo divertiti, abbiamo imparato qualcosa e abbiamo riportato a casa una bambina felicissima. Il museo come dicevo è praticamente tutto interattivo, ci sono tre telefoni per ascoltare le fiabe al telefono in più lingue, un bellissimo schermo dove si può inventare una storia con i personaggi e le ambientazioni più disparate, in perfetto stile Rodariano. Io, personalmente mi sono emozionato più volte, mi sono entrati tanti ricordi negli occhi, della mia infanzia e non solo, ma si sa io sono un sentimentale. Abbiamo anche comprato il libro C’era due volte il Barone Lamberto, ambientato proprio in queste zone. la prossima volta ci dedicheremo al parco della fantasia, anche questo ad Omegna e anche questo gestito dal Museo Gianni Rodari, se avete dei figli, allora non fatevi scappare questa chicca, ma anche in coppia, il Lago d’orta e Rodari sono un bel binomio. Buona giornata e Buon Viaggio

La mia piazza

Se c’è una piazza che amo più di tutte a Milano è certamente Piazza Fontana, non tanto per la bella Fontana del Piermarini di fine settecento, ma per quello che da oltre cinquant’anni questa piazza significa per Milano, i milanesi e il nostro paese. Questa era la piazza dove anticamente c’era un grande mercato e guarda caso, la banca nazionale della agricoltura è proprio qui di fronte alla fontana. Quella banca squarciata da un ordigno il 12 dicembre del 1969, a futura memoria va ricordato che gli attentatori e i mandanti sono conosciuti , anche se non hanno pagato nessun conto con la giustizia e con il popolo italiano, anzi alcuni di queste sporche figure( avrei utilizzato aggettivi più pesanti) hanno vissuto una vita tranquilla, come molti dei loro amici, mentre le famiglie che hanno perso i loro cari in quell’esplosione, portano il peso di quella tragedia anche per noi. Nel piccolo giardino a fianco della fontana, si trovano anche due lapidi entrambe in ricordo di Pinelli, una del comune di Milano e l’altra dei giovani democratici della città Meneghina, riportano le stesse parole, tutte tranne una, che fa la differenza per la verità . Buona giornata e Buon viaggio

Al passo del Piccolo San Bernardo

Il cielo è spesso terso da queste parti, certo, quando non nevica è ciò accade spesso durante i mesi che vanno da dicembre a Marzo. Il piccolo San Bernardo. Il valico che scollina in territorio francese è invece un angolo delle Alpi italiane tra i più belli, spettacolari panorami è tanta neve, spesso la trovate sino a metà giugno. In questo periodo non è difficile scattare fotografie in solitaria come questa, un po’ per la situazione è un po’ perché molti preferiscono mete più blasonate. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Porta Sempione

Se c’è un luogo del cuore a Milano è certamente questo o meglio questo è certamente tra i luoghi del cuore della mia città. L’arco della Pace costruito all’inizio dell’Ottocento è una delle cinque nuove porte del capoluogo meneghino, proprio all’ingresso del parco Sempione e della piazza d’armi del castello Sforzesco, nel suo piccolo anfiteatro si tengono spesso in estate , concerti e feste che attirano migliaia di giovani e di meno giovani . Un bel tour a piedi per Milano può partire tranquillamente da qui e camminerete molto se volete vedere il meglio dei luoghi d’arte e cultura della città del Manzoni e di MWT Buona giornata e Buon Viaggio

Sorprese a Tortona

Al centro Mater Dei di Tortona, non lontano dalla bella basilica della Madonna della Guardia della cittadina dell’alessandrino, si può visitare un vero e proprio gioiello, il presepe stabile più grande al mondo. In questa grotta costruita appositamente per ospitare gli oltre seicento cinquanta metri quadri di questa meraviglia e che ospita più di mille statue delle quali oltre centro in movimento, si rimane a bocca aperta nel vedere cosa hanno prodotto le oltre novemila ore di lavoro che si sono rese necessarie per la costruzione di questo presepe, pensate che solo il lago di Tiberiade è grande circa cinquanta metri quadrati, lungo il percorso vi sono moltissime scene e ambientazioni diverse che con l’alternarsi del giorno e della notte ricreano una delle storie più belle della vita dell’umanità. Il presepe stabile è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 15 alle 17 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 17, se avete dei bambini non perdetelo, ma anche se i vostri figlio sono grandi non perdetelo ugualmente, uno splendido lavoro per davvero. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Tramonto sul lago di Comabbio

Oggi ci siamo fatti il giro di mezzo Lombardia, partendo da casa provincia di Pavia, siamo stati a Milano per prendere e accompagnare mia Suocera a casa, quindi dalla provincia di Milano, siamo poi passati per la provincia di Como per approdare infine a Biandronno provincia di Varese. Poi mentre tornavamo a casa, abbiamo catturato questo bel riflesso sul lago di Comabbio, che si trova tra il lago Maggiore e il Lago di Varese, un bel tramonto lacustre, per la domenica che vola via. Buona serata e Buon Viaggio

Fine 2021 nelle Langhe

Splendida giornata quella dell’ultimo giorno dell’anno, con temperature primaverili che hanno sfiorato i sedici gradi. Finalmente siamo riusciti a visitare il borgo di Neive, piccolo centro che deve il suo nome alla Gens Naevia, famiglia romana che possedeva queste terre nel 100a.c., il borgo è tenuto molto bene e si trova in mezzo si vitigni di vino di grande livello, qui infatti siamo al confine con Barbaresco altro splendido centro delle Langhe, la nostra gita è proseguita poi con il circuito delle big Chair, ma questa è un’altra storia. Buon Anno e Buon Viaggio

Un Presepe fuori dal’ordinario

Di presepi ne è pieno il mondo e in Italia ce ne sono alcuni veramente spettacolari, quello che vi presento io è quello gigante che prende vita nel paese di Mosso nella valle omonima, non lontano dai boschi incantati dell’oasi Zegna appena sopra Biella. In questo paese da molti anni si rappresenta uno dei presepi a grandezza naturale più grandi del nostro paese e credo anche d’Europa, il presepe di Marchetto, si snoda nel cuore del piccolo borgo e in giro per i cortili e le vie, ma anche nei giardini delle case private si possono trovare scene di vita quotidiana rappresentate da pupazzi a grandezza naturale, sino alla piazza dove si trova la capanna con Maria e Giuseppe. Visitarlo in tutta tranquillità senza ressa alcuna, nel paese in quel momento giravano al massimo una decina di persone, forestieri come noi, in visita proprio al presepe. Sino al 9 Gennaio è visitabile, è gratuito e soprattutto ci insegna come un piccolo centro, una comunità, sia capace di lavorare insieme per il bene comune. La strada che sale da Bielle è la stessa che da Trivero vi porta all’oasi Zegna, quindi approfittate delle belle giornate previste per la possima settimana e magari unite questi due luoghi per una gita fuori porta e soprattutto all’aria aperta. Buona giornata e Buon Viaggio

Piccoli gioielli della Valsesia

Una chicca la piccola Cappella della Madonna di Loreto che si trova in Valsesia, esattamente nella frazione di Roccapietra a Varallo Sesia. La storia narra che qui dalla seconda metà del millecinquecento veniva portati in processione i condannati a morte. La bellissima costruzione dedicata a che noi abbiamo trovato chiusa (che comunque è ben visitabile dall’esterno) è affrescata dalla mano sapiente di Gaudenzio Ferrari, lo stesso pittore che ha lavorato parecchi anni agli affreschi del Sacro Monte di Varallo, alcune rappresentazioni della vita della Vergine sono attribuite invece a Giulio Cesare Luini. Anche internamente ci sono alcuni affreschi dei due pittori di grande rilievo, mi è sembrato molto strano trovare tutto chiuso, nonostante la temperatura piacevole e la luce del sole meravigliosa. Poco più avanti si trova il ponte di Morca, altra frazione di Varallo, che attraversa le acque trasparenti del fiume Sesia per arrivare sull’altra sponda sino al piccolo centro di Balangera, innevato e con il sole tutto ci è sembrato magico. Noi siamo partiti dal piattume della pianura, con una fitta nebbia e -1 e siamo arrivati in Valsesia, dopo circa un’ora con una giornata di cielo terso e dieci gradi, una sorta di ricompensa per esserci mossi dopo quasi quattro mesi e il giorno dopo la terza dose di vaccino. Buona Domenica e Buon Viaggio

Ma sarà vero? ( Livigno)

Questo cartello mi piace particolarmente, l’idea che i bambini giochino ancora per strada non è tramontata nel mio cuore. Devo essere sincero, non ne ho visti con i miei occhi, ma le scuole erano chiuse e in estate magari i bambini della zona erano in vacanza altrove. Voglio credere che sia così, almeno in montagna deve essere così, non come dove ho passato la mia infanzia, che hanno messo un cartello con su scritto: ” È vietato giocare al giuoco del pallone”, una pugnalata al cuore, per noi cresciuti a pane e pallone, dove le partite iniziavano al mattino e finivano alla sera, quando le mamme iniziavano a chiamarci dai balconi. Quindi questo cartello è più che altro una speranza, la speranza che i bambini abbiano luoghi in questo mondo, dove poter scorrazzare a piedi o in bicicletta senza dover aver paura di nessuno. Buon pomeriggio e Buon Viaggio