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L’Abbazia del Goleto “Sant’Angelo dei Lombardi”

SIamo nel dodicesimo secolo , quando in questo territorio tra i boschi dell’avellinese , fu fondata l’Abbazia del Goleto , uno spettacolare sito fondato da Guglielmo da Vercelli nel 1133 . Tutta questa zona dell’Irpinia , non lontano dalla Puglia è semplicemente stupenda , ci sono molti piccoli centri medievali e soprattutto siamo vicininissimi alla tenuta dei Feudi di San Gregorio , forse la più importante azienda vinicola della regione campania , con una spettacolare foresteria dove si può soggiornare e godere dello spettacolo del paesaggio . Tornando all’abbazia del Goleto è possibile visitarla , grazie alla presenza dei piccoli fratelli di Foucauld beato da Papa Benedetto XVI . Un luogo da non perdere nella terra dei lupi ….Buon Pomeriggio e Buon Viaggio

Un Castello Sforzesco tira l’altro

Approfittando dell’assenza della piccola Rebecca , abbiamo fatto un giretto nel centro di Galliate , piccolo centro nella provincia di Novara , siamo venuti per visitare il piccolo Castello Sforzesco , una bella sorpresa devo dire . La piazza si divide tra il Castello e il Duomo , anch’esso molto ben conservato , il Castello Visconteo Sforzesco , venne costruito nella seconda parte del mille quattrocento , per volontà di Galeazzo Maria Sorza allora Duca di Milano , ricorda vagamente il suo fratello maggiore , il Castello Sforzesco di Milano , la costruzione con le quattro torri laterali che ne delimitano il perimetro della cinta muraria, si trova ancora in buone condizioni , la pro loco di Galliate organizza spesso eventi e iniziative in stile medievale sulla bella piazza e all’interno del Maniero , al suo interno , in una bella sala è ospitata la biblioteca comunale , una bella gita senza dubbio . Buona serata e Buon Viaggio

Quattro passi tra strani monumenti

Da altro cent’anni questo cimitero monumentale del comune meneghino è divenuta la casa dei Milanesi più facoltosi , milanesi e non in realtà , pagano anche trentamila euro per essere sepolti in questo “Monumentale Cimitero ” divenuto ormai , un vero e proprio museo a cielo aperto . Gli unici requisiti per la sepoltura qui sono che tu sia morto e che quando eri vivo, hai acquistat o il privilegio di essere sepolto tra le tombe di grandi o grandissimi personaggi della storia dell’ultimo secolo . Questo luogo è divenuto attrazione dopo che un sovrintendente ha redatto una guida illustrata delle sepolture , una sorta di chi era chi . Tra i molti capolavori si torva anche una versione scolpita dell’ultima cena e diversi ottimi esempi di scultura in stile liberty che punteggiano le collinette, la cappella progettata per contenere le spoglie di arturo toscanini,o quella contenente quelle del padre dei promessi sposi , Alessandro Manzoni ; Nella cappella commemorativa si trova la tomba di Salvatore Quasimodo, vincitore nel 1959 del premio nobel per la letteratura. Qui riposano anche le ceneri di Ermann Einstein padre del più famoso Albert , uno dei più meravigliosi monumenti si trova nella Cappella Palanti , commemora 800 cittadini milanesi uccisi nel campo di concentramento nazista (una copia di questo monumento è esposto al MOMA di New York) il cimitero si trova non lontano dalla fabbrica del vapore e dalla metropolitana Garibaldi , nel centro di Milano, non lontano da piazza Duomo . Molti Milanesi lo conoscono , ma non sanno quanto questo tesoro sia prezioso per la città , meno male che ci sono i viaggiatori di tutto il mondo che lo valorizzano ……Buona serata e Buon Viaggio

Indovina Indovinello se il posto è sempre quello Shot 84

Uno spettacolo questa piccola città con alcuni tra i più begli esempi di romanità del continente Europeo , siamo fuori dall’Italia ovviamente , siamo nel pieno dello splendore del Romano Impero , dove siamo ? Difficilissimo , solo per veri intenditori e non solo viaggiatori , ma anche amanti della storia antica …..Buona serata e Buon Viaggio

I giardini di Porta Venezia

Quelli che oggi sono i giardini Indro Montanelli , per me saranno per sempre i giardini di porta Venezia , quelli che per intenderci ospitavano il giardino zoologico di Milano. Pur comprendendo da adulto che i giardini zoologici sono una forma di schiavitù (per gli animali) che non dovrebbe esistere , a un bambino di qualche anno è difficile da spiegare e infatti mio padre , mi portava spesso , durante la pausa di chiusura del suo negozio di barbiere in quel di viale Monza , eravamo alla metà degli anni settanta , ero piccolo , ma ho dei ricordi bellissimi di quel periodo . Oggi fortunatamente lo Zoo non c’è più , è stato chiuso nel 1992 , i giardini hanno ripreso vita , sorgono davanti al Pac (il padiglione d’arte contemporanea) , sono ben curati e al suo interna ha ripreso vita anche palazzo Dugnani , bellissima la fontana proprio davanti al Palazzo . Al suo interno tra laghetti e ippocastani decine di scultura , tra le quali spiccano quelle ai Martiti dello Spielberg e quella di Luciano Manara , dall’ingresso dei Bastioni di Porta Venezia .Insomma uno splendido parco cittadino , teatro anche di un attentato (quello di via Palestro) che costò la vita a cinque persone e devastando parte del Pac e della villa reale in quella maledetta estate del 1993 decisamente tragico per il nostro Paese . Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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La Valle Staffora e l’Oltrepò Pavese

L’estensione del territorio Pavese è incredibile , dal Piemonte a nord al Piacentino al sud è un susseguirsi di piccoli centri agricoli e non che punteggiano questo vastò territorio . Uno dei luoghi che preferisco nel Nord Italia , anzi il mio preferito insieme alla Valle D’Aosta , è l’oltrepó , famoso per il suo vino e per alcuni prodotti tipici , gli splendidi paesaggi collinari di questa area sono veramente meravigliosi . Ieri abbiamo fatto una scappata a Fortunago , passando per Zavattarello e scendendo poi per Varzi , tre tra i borghi più belli d’Italia . A Fortunago abbiamo fatto una bella e breve passeggiata per un paese incredibilmente deserto , quindi abbiamo potuto godere del luogo con il massimo silenzio , quasi mistica questa passeggiata , sino alla Rocca , un centro pulitissimo e ben tenuto , peccato solo che in questo paese si creda poco nella cultura , a parte un cartello con uno schermo , non abbiamo incontrato nessuno , lo schermo praticamente contro sole, non offriva le necessarie informazioni che si proponeva di dare . I paesaggi a valle sono però veramente incantevoli , i prati verdi e i fiori rendono questi luoghi un vero spettacolo per gli occhi . Zavattarello è un centro leggermente più grande con il suo castello del Verme che domina il paese dall’alto , un bel borgo medievale , anche esso tenuto estremamente bene , scendendo poi tra valli e tornanti siamo passati da Varzi , il più grande dei tre , famosissimo centro di produzione di salame DOP , il centro storico di Varzi è un vero gioiello . Insomma , da queste parti ci si innamora di certo , qui si percepisce l’amore della natura per questo pianeta , Buon giornata e Buon Viaggio

Scatto d’annata F come Florence

Ognuno di noi ha il suo posto del cuore , la sua regione preferita , la sua città preferita , insomma ogni di noi prediligie un luogo anzichè un altro , sarà per questo che nei miei primi cinquant’anni di vita sono stato in Toscana una sola volta e pur riconoscendone le meraviglie storiche e gli splendidi paesaggi devo dire che non sono mai stato attratto dal suo fascino , infatti preferisco per esempio Siena a Firenze , un po come spesso mi è accaduto di preferire il side B della vita . Questo è uno scatto in piazza della Signoria a Firenze , uno dei pochi scatti di un viaggio tra Siena e Firenze di quasi venticinque anni fa . Buona giornata e Buon Viaggio

Il Bosco del Sorriso e altri luoghi

Siamo in provincia di Biella , esattamente a Tivero il paese natale di Ermenegildo Zegna , lo stilista italiano che negli anni trenta del novecento diede vita a questa meraviglia , negli anni larea dell’oasi Zegna è divenuta un vero e proprio paradiso per gli amanti delle camminate in mezzo ai boschi , con qualche decina di sentieri che vi portano nel cuore delle prealpi biellesi . Oggi noi ci siamo dedicati ad una parte del sentiero del carabo , tra betulle e faggi , un percorso abbastanza difficile , ma che è completamente immerso nei boschi quindi ombreggiato , anche se la temperatura non è mai andata oltre i venti gradi , al ritorno , molto più faticoso abbiamo intrapreso il sentiero per il Bosco del sorriso , abbiamo letto lungo il cammino le storie legate agli alberi , ci sono rimaste impresse quelle della Betulla e la storia della vecchina e della fanciulla e la splendida storia dei due fratelli abeti , l’abete rosso e l’abete bianco , che è anche conosciuto come il re dei boschi . Il Bosco del sorriso è completamente pianeggiante e adatto ai bambini , anzi è molto consigliato , qui possono apprendere molte cose sugli alberi che popolano questi bellissimi boschi per non parlare del benessere che questi alberi fanno al nostro organismo , infatti ci sono alcuni dove è consigliato sostare per almeno una decina di minuti , gli alberi come tutti gli esseri viventi emettono campi elettromagnetici , questi aiutano il nostro organismo e alcune parti del nostro corpo a recuperare dallo stress della vita quotidiana , per questo vi rimando alla pagina del oasi Zegna che spiega meglio che cos’è il Bioenergetic Landscape . Insomma a poco meno di un paio di ore da casa si trova questa meraviglia incredibile ,un luogo dove tornare assolutamente a metà ottobre , quando il filiale di questi boschi deve essere uno spettacolo meraviglioso …..La famiglia Zegna continua con la fondazione presieduta dalla signora Anna a collaborare con moltissime associazioni naturalistiche anche in altre parti del mondo , nel frattempo qui è tutto incredibilmente bello ….grazie .Buona serata e Buon Viaggiohttp://www.oasizegna.com/it/attivita/bosco-del-sorriso-piemonte_1019.html

Chamois , il paese senza macchine

Un piccolo borgo a 1815 metri s.l.m , ci si arriva con una bella e ripida funivia da Buisson , costo di 6,5 euro andata e ritorno per adulti , i bambini sino ad una certa età non pagano . Questo borgo ha una particolarità , non ha macchine che girano , , grazie ad una scelta del suo centinaio di abitanti , risulta essere l’unico comune italiano Car free , anche se poi qualcuna parcheggiata nelle case sparse qua e là tra i declivi della montagna le abbiamo viste . Molto famoso anche per le sue bellissime passeggiate , dal cuore del piccolo centro infatti , partono molti sentieri che vi porteranno anche oltre i tremila , noi abbiamo scelto il Col de Nannaz 2773 metri , una pace e un silenzio interrotti soltanto dai richiami delle marmotte . Con le seggiovie invece si può arrivare alla cresta e da qui vedere il Cervino in tutto il suo splendore , insomma , l’ennesima perla di questa regione , Buona giornata e Buon Viaggio

Col du Grand St Bernard

Finalmente ci siamo riusciti . Una buona giornata dal colle del Gran San Bernardo , da dove si scollina ai 2473 metri per la Svizzera , quattro anni fa arrivati in cima non si vedeva nulla , questa volta invece ci ha accolto un po’ di sole , Buona giornata e Buon Viaggio

DIVAGAZIONI OLTRE I CONFINI DELL'EMPATIA

UN VIAGGIO CHE DALL'INTERNO CONDUCE A SE STESSI

Femme en Noir et Blanc

Un Omaggio alla Bellezza Femminile

lentiggini d'inchiostro

Unisco puntini per trovare risposte

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