Un Santuario Maestoso

Complice la bella giornata di ieri, abbiamo preso il nostro mezzo di trasporto e ci siamo avviati sulle colline del novarese, non molto lontano da Orta e Borgomanero, qui nel piccolo comune di Boca si trova il Santuario del Santissimo Crocefisso, una struttura iniziata nel XVII secolo, dopo la morte tragica di due coniugi della zona, da qui è stata costruita la piccola cappella che reca un affresco del cristo crocefisso e dopo alcune guarugioni miracolose, le molte donazioni hanno dato il via alla costruzione dell’imperioso Santuario. la grande scalinata e il colonnato, lo fanno sembrare quasi un tempio romano, al suo interno non vi è alcun affresco, ho pensato dovesse essere così per non distrarre il pellegrino che viene a meditare, la chiesa dentro sembra più piccola di quanto appaia dal sagrato. Da qui si aprono alcuni sentieri nei boschi circostanti, ricchi di fauna e che spesso sono affiancati dal lento incedere del torrente Strona, che scorre su di un lato del grande santuario. Una bella visita, un bel luogo di partenza per perdersi nei bellissimi itinerari che si dipanano in tutte le direzioni. In Italia abbiamo talmente tanto che potremmo vivere soltanto di cultura se solo fossimo veramente capaci di gestire questo immenso patrimonio che abbiamo. Buona Domenica e Buon Viaggio

Buon Venerdì

Ho un sacco di idee, ma molte più me le dimentico, intanto vi informo che da stasera e per ogni sera che ci separa dal nostro viaggio in Canada pubblicherò qualcosa che ha a che fare con il grande paese del Nord America. Parlerò soprattutto esclusivamente della parte centrale e dell’ovest che sono le aree interessate al nostro on the Road, nulla a che vedere con Kerouac però. Intanto in questa meravigliosa luce primaverile, anche se al mattino sembra di essere in Antartide( mancano solo i pinguini) , vi regalo la bella cupola della basilica di Superga. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Al passo del Piccolo San Bernardo

Il cielo è spesso terso da queste parti, certo, quando non nevica è ciò accade spesso durante i mesi che vanno da dicembre a Marzo. Il piccolo San Bernardo. Il valico che scollina in territorio francese è invece un angolo delle Alpi italiane tra i più belli, spettacolari panorami è tanta neve, spesso la trovate sino a metà giugno. In questo periodo non è difficile scattare fotografie in solitaria come questa, un po’ per la situazione è un po’ perché molti preferiscono mete più blasonate. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Sorprese a Tortona

Al centro Mater Dei di Tortona, non lontano dalla bella basilica della Madonna della Guardia della cittadina dell’alessandrino, si può visitare un vero e proprio gioiello, il presepe stabile più grande al mondo. In questa grotta costruita appositamente per ospitare gli oltre seicento cinquanta metri quadri di questa meraviglia e che ospita più di mille statue delle quali oltre centro in movimento, si rimane a bocca aperta nel vedere cosa hanno prodotto le oltre novemila ore di lavoro che si sono rese necessarie per la costruzione di questo presepe, pensate che solo il lago di Tiberiade è grande circa cinquanta metri quadrati, lungo il percorso vi sono moltissime scene e ambientazioni diverse che con l’alternarsi del giorno e della notte ricreano una delle storie più belle della vita dell’umanità. Il presepe stabile è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 15 alle 17 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 17, se avete dei bambini non perdetelo, ma anche se i vostri figlio sono grandi non perdetelo ugualmente, uno splendido lavoro per davvero. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Tramonto sul lago di Comabbio

Oggi ci siamo fatti il giro di mezzo Lombardia, partendo da casa provincia di Pavia, siamo stati a Milano per prendere e accompagnare mia Suocera a casa, quindi dalla provincia di Milano, siamo poi passati per la provincia di Como per approdare infine a Biandronno provincia di Varese. Poi mentre tornavamo a casa, abbiamo catturato questo bel riflesso sul lago di Comabbio, che si trova tra il lago Maggiore e il Lago di Varese, un bel tramonto lacustre, per la domenica che vola via. Buona serata e Buon Viaggio

Fine 2021 nelle Langhe

Splendida giornata quella dell’ultimo giorno dell’anno, con temperature primaverili che hanno sfiorato i sedici gradi. Finalmente siamo riusciti a visitare il borgo di Neive, piccolo centro che deve il suo nome alla Gens Naevia, famiglia romana che possedeva queste terre nel 100a.c., il borgo è tenuto molto bene e si trova in mezzo si vitigni di vino di grande livello, qui infatti siamo al confine con Barbaresco altro splendido centro delle Langhe, la nostra gita è proseguita poi con il circuito delle big Chair, ma questa è un’altra storia. Buon Anno e Buon Viaggio

Un Presepe fuori dal’ordinario

Di presepi ne è pieno il mondo e in Italia ce ne sono alcuni veramente spettacolari, quello che vi presento io è quello gigante che prende vita nel paese di Mosso nella valle omonima, non lontano dai boschi incantati dell’oasi Zegna appena sopra Biella. In questo paese da molti anni si rappresenta uno dei presepi a grandezza naturale più grandi del nostro paese e credo anche d’Europa, il presepe di Marchetto, si snoda nel cuore del piccolo borgo e in giro per i cortili e le vie, ma anche nei giardini delle case private si possono trovare scene di vita quotidiana rappresentate da pupazzi a grandezza naturale, sino alla piazza dove si trova la capanna con Maria e Giuseppe. Visitarlo in tutta tranquillità senza ressa alcuna, nel paese in quel momento giravano al massimo una decina di persone, forestieri come noi, in visita proprio al presepe. Sino al 9 Gennaio è visitabile, è gratuito e soprattutto ci insegna come un piccolo centro, una comunità, sia capace di lavorare insieme per il bene comune. La strada che sale da Bielle è la stessa che da Trivero vi porta all’oasi Zegna, quindi approfittate delle belle giornate previste per la possima settimana e magari unite questi due luoghi per una gita fuori porta e soprattutto all’aria aperta. Buona giornata e Buon Viaggio

Il Teatro e il Museo dell’opera dei Pupi

Nel borgo di Carini  a qualche chilometro dal capoluogo siciliano, si trova il museo dell’opera dei pupi, all’interno dello  splendido castello del quattrocento divenuto famoso per l’omicidio della Baronessa di Carini. In realtà questo di Carini è il secondo della stessa famiglia, infatti a Catalvuturo sulle Madonie, dal 2008 si trova la prima sede del MOPS. Il museo raccoglie alcuni dei pupi di fine ottocento dedicati all’epopea dell’Orlando Furioso e alcuni dei nuovi personaggi legati al teatro di Angelo Sicilia. Il suo Teatro dell’opera dei  pupi ormai diventato itinerante tra scuole e teatri, con i ragazzi come pubblico, il pubblico migliore quello meno inquinato, quello che rappresenta il nostro futuro, il Museo dell’opera dei pupi, racconta la passione per questo storico modo di raccontare, il Museo è stato inaugurato da qualche anno si pone come obiettivo la divulgazione dell’arte “Pupara” Siciliana. Angelo Sicilia, scrittore e drammaturgo Siciliano,  che ne è il direttore, da anni gira la Sicilia e l’Italia con il suo teatro dei pupi Antimafia raccontando  le storie dei tragici eroi (Falcone e Borsellino e Don Pino Puglisi tra tutti) della Sicilia recente.  Un modo diverso di passare una gioranta nei dintorni di Palermo che non è solo mare, ma anche storia millenaria e recente non sempre bellissima purtroppo. Buona giornata e Buon Viaggio

Incontri meravigliosi

Stamattina eravamo partiti in direzione di Neive, piccolo borgo delle Langhe che da tempo volevamo visitare, ma ad un certo punto abbiamo deviato in direzione Biella, per raggiungere il piccolo centro di Candelo e del suo splendido Ricetto. Abbiamo fatto bene? Non lo so, abbiamo ripianificato la visita a Neive, premetto che il Ricetto, una struttura medievale fortificata con al suo interno duecento costruzioni dove che servivano da stoccaggio di prodotti, in questo caso agricoli e veniva utilizzato in caso di attacco, quando gli abitanti del paese cercavano riparo al interno delle mura del ricetto. Questa costruzione è una delle meglio conservate del nostro continente e risale al XIII secolo, noi abbiamo avuto la fortuna di visitarlo in solitaria, un vero e proprio gioiello tutto italiano, dalla storia secolare. Ma il bellissimo incontro lo abbiamo avuto lungo la strada, una coppia di cicogne che faceva una passeggiata in mezzo alle colture poco prima di arrivare nel biellese. Le cicogne le ho sempre viste volare, adesso però è la seconda volta che le vedo a terra passeggiare in tutta tranquillità e mi fanno sempre lo stesso effetto emozionante. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Piccoli gioielli della Valsesia

Una chicca la piccola Cappella della Madonna di Loreto che si trova in Valsesia, esattamente nella frazione di Roccapietra a Varallo Sesia. La storia narra che qui dalla seconda metà del millecinquecento veniva portati in processione i condannati a morte. La bellissima costruzione dedicata a che noi abbiamo trovato chiusa (che comunque è ben visitabile dall’esterno) è affrescata dalla mano sapiente di Gaudenzio Ferrari, lo stesso pittore che ha lavorato parecchi anni agli affreschi del Sacro Monte di Varallo, alcune rappresentazioni della vita della Vergine sono attribuite invece a Giulio Cesare Luini. Anche internamente ci sono alcuni affreschi dei due pittori di grande rilievo, mi è sembrato molto strano trovare tutto chiuso, nonostante la temperatura piacevole e la luce del sole meravigliosa. Poco più avanti si trova il ponte di Morca, altra frazione di Varallo, che attraversa le acque trasparenti del fiume Sesia per arrivare sull’altra sponda sino al piccolo centro di Balangera, innevato e con il sole tutto ci è sembrato magico. Noi siamo partiti dal piattume della pianura, con una fitta nebbia e -1 e siamo arrivati in Valsesia, dopo circa un’ora con una giornata di cielo terso e dieci gradi, una sorta di ricompensa per esserci mossi dopo quasi quattro mesi e il giorno dopo la terza dose di vaccino. Buona Domenica e Buon Viaggio