A Waterloo, non solo la ” Butte de Lion”

Qui tutto risale a molto prima del 18 Giugno del 1815, ma la storia non la facciamo a nostro piacimento, sono gli accadimenti che determinano fama o ignominia e di conseguenza le date storiche importanti sono legati talvolta a singoli eventi. Qui come avevamo già detto in un precedemente articolo, il 18 Giugno del 1815, Napoleone e il suo esercito furono sconfitti dall’Esercito comandato dal Generale Weillington e sin qui sappiamo cosa è successo, anche dal racconto di Hugo nel suo capolavoro i Miserabili. Non tutti sanno che in questo piccolo centro a sud di Bruxelles, si trova un centro storico meraviglioso, ricco di castelli e chiese del XV e XVI secolo, una in particolare, la chiesa di Saint Joseph è sede di una delle scuole internazionali più antiche e più prestigiose d’Europa. Qui è tutto molto verde e pieno di campi eolici, ma è così in tutti i paesi bassi e anche se io tento di cambiare la storia, qui tutto ruota attorno alla sconfitta napoleonica di quel giorno qualunque del 1815. Buona giornata e Buon Viaggio

La Butte du Lion

Qualche tempo fa avevo parlato della collina dove il generale Wellington sconfisse Napoleone e il suo esercito imperiale a Waterloo, oggi ci siamo stati e abbiamo fatto i 225 scalini per arrivare in cima, dove una targa è una statua di un gigantesco Leone in bronzo ricordano la battaglia del 1815, una bella emozione. Buona serata e Buon Viaggio

Waterloo prima di Sant’Elena

Era il 18 Giugno del 1815, quando Napoleone fu sconfitto dal Duca di Wellington sulla collina di Waterloo, piccolo centro a sud di Bruxelles. la battaglia durò circa nove ore e i Francesi dell’Imperatore furono sconfitti da un esercito che comprendeva Inglesi, Tedeschi e Olandesi, guidati in battaglia dal Generale nato a Dublino, ma questa è storia, la storia che ancora oggi possiamo rivivere visitando Waterloo e il campo di battaglia dove avvenne uno tra i più famosi combattimenti della storia dell’umanità. Napoleone a seguito di questa sconfitta fu esiliato a Sant’Elena dove morì qualche anno dopo. Oggi a Waterloo si possono visitare sia il campo, che è uno dei più grandi in Europa e meglio conservati, sia il museo Wellington, che è in realtà la locanda dove il generale britannico trascorse l’ultima notte prima della battaglia, sia il memoriale 1815, che ripercorre tutte le tappe del combattimento e non solo. Forse tra una tappa e l’altra in Belgio riusciremo a fare una capatina in questo che è stato per una giornata l’ombelico del mondo. Buona giornata e Buon Viaggio

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