Egiziani a Torino

Diciamo sempre che il nostro paese è un museo a cielo aperto, questo è vero, siamo tra i paesi che possono vantare opere millenarie, la cultura da noi dovrebbe essere la locomotiva della nostra economia, insieme al turismo, ma questi sono ormai diventati luoghi comuni e purtroppo tali rimarranno per chissà quanti anni ancora, ma ci sono delle eccellenze che negli anni sono state valutate nel giusto modo, una di queste è certamente il Museo Egizio di Torino, secondo per importanza solo a quello del Cairo. Non voglio tediarvi elencandovi le spettacolari sale e i tanti reperti presenti nel museo sito in Via dell’Accademia delle Scienze al numero 6 nel centro del capoluogo piemontese, ma volevo segnalarvi la splendida iniziativa per il week end di San Valentino, dove gli innamorati pagheranno un biglietto per due ingressi e noi ci saremo, inutile dire che i bambini che pagano niente o quasi, sono i benvenuti e quindi perchè non approfittare di questa eccellenza ? Un regalo decisamente migliore rispetto al solito, non trovate ?. Buona giornata e Buon Viaggio

Buon Venerdì

Ho un sacco di idee, ma molte più me le dimentico, intanto vi informo che da stasera e per ogni sera che ci separa dal nostro viaggio in Canada pubblicherò qualcosa che ha a che fare con il grande paese del Nord America. Parlerò soprattutto esclusivamente della parte centrale e dell’ovest che sono le aree interessate al nostro on the Road, nulla a che vedere con Kerouac però. Intanto in questa meravigliosa luce primaverile, anche se al mattino sembra di essere in Antartide( mancano solo i pinguini) , vi regalo la bella cupola della basilica di Superga. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Le solite cose all’Italiana

Vorrei aggiungere due parole sulla nostra toccata e fuga alla basilica di Superga. Come avevo detto precedentemente, siamo andati a Superga non tanto per la basilica, ma soprattutto per la lapide commemorativa del grande Torino, il quale aereo, di ritorno da Lisbona si schiantò proprio dietro la Basilica, una tragedia immane che distrusse le vite di molte persone e soprattutto di una squadra di invincibili. Ogni anno vengono ricordati con una cerimonia emozionante, nella quale il capitano del Toro, legge i nomi dei caduti, alla presenza della dirigenza della squadra granata e delle istituzioni della città di Torino, spesso, il 4 Maggio, anche io Juventino da sempre rendo onore a questa tragedia e spesso mi è capitato di commuovermi alla lettura dei nomi delle vittime, così come mi è capitato ieri, quando soli, io e mia moglie ci siamo trovati davanti a quella lapide. Non so come questo luogo simbolo, sia il 4 Maggio, ma di certo so come è tutti gli altri giorni, un posto triste che avrebbe bisogno di una bella rinfrescata, mi ha fatto venire in mente lo stato dell’albero posto in via D’Amelio in ricordo del giudice Borsellino e degli agenti della sua scorta, le solite cose all’italiana. Mi riprometto di scrivere al Presidente del Torino Urbano Cairo e al comune di Torino, questo luogo deve essere reso immortale come quella squadra. Buona giornata e Buon Viaggio