A casa di Gianni Rodari

Sabato pomeriggio dopo la visita al maestoso santuario di Boca, vista la splendida giornata e dato che l’orario lo permetteva, ci siamo allungati a Omegna, non ci ero mai stato prima e devo dire che tutta quella zona mi è piaciuta molto e probabilmente ci ritorneremo. La zona per intenderci è quella del lago d’Orta, famosa per l’isola di San Giulio, ma Omegna è famosa (oltre che per alcune sue industrie top, come l’Alessi e la Lagostina, giusto per citarne un paio), per aver dato i natali a un grandissimo italiano: Gianni Rodari. Potevamo noi farci scappare l’occasione di andare a visitare il museo di Gianni Rodari, tra i vicoli della bella cittadina del novarese? No, e infatti abbiamo portato Rebecca, che da poco ha finito di leggere le avventure di Cipollino, a visitare questo spazio interattivo su due piani. il costo è un un tantino alto, ma se amate Rodari, quanto e come lo amiamo noi, allora non ve ne accorgerete neanche. Inutile dire che ci siamo divertiti, abbiamo imparato qualcosa e abbiamo riportato a casa una bambina felicissima. Il museo come dicevo è praticamente tutto interattivo, ci sono tre telefoni per ascoltare le fiabe al telefono in più lingue, un bellissimo schermo dove si può inventare una storia con i personaggi e le ambientazioni più disparate, in perfetto stile Rodariano. Io, personalmente mi sono emozionato più volte, mi sono entrati tanti ricordi negli occhi, della mia infanzia e non solo, ma si sa io sono un sentimentale. Abbiamo anche comprato il libro C’era due volte il Barone Lamberto, ambientato proprio in queste zone. la prossima volta ci dedicheremo al parco della fantasia, anche questo ad Omegna e anche questo gestito dal Museo Gianni Rodari, se avete dei figli, allora non fatevi scappare questa chicca, ma anche in coppia, il Lago d’orta e Rodari sono un bel binomio. Buona giornata e Buon Viaggio

Un Santuario Maestoso

Complice la bella giornata di ieri, abbiamo preso il nostro mezzo di trasporto e ci siamo avviati sulle colline del novarese, non molto lontano da Orta e Borgomanero, qui nel piccolo comune di Boca si trova il Santuario del Santissimo Crocefisso, una struttura iniziata nel XVII secolo, dopo la morte tragica di due coniugi della zona, da qui è stata costruita la piccola cappella che reca un affresco del cristo crocefisso e dopo alcune guarugioni miracolose, le molte donazioni hanno dato il via alla costruzione dell’imperioso Santuario. la grande scalinata e il colonnato, lo fanno sembrare quasi un tempio romano, al suo interno non vi è alcun affresco, ho pensato dovesse essere così per non distrarre il pellegrino che viene a meditare, la chiesa dentro sembra più piccola di quanto appaia dal sagrato. Da qui si aprono alcuni sentieri nei boschi circostanti, ricchi di fauna e che spesso sono affiancati dal lento incedere del torrente Strona, che scorre su di un lato del grande santuario. Una bella visita, un bel luogo di partenza per perdersi nei bellissimi itinerari che si dipanano in tutte le direzioni. In Italia abbiamo talmente tanto che potremmo vivere soltanto di cultura se solo fossimo veramente capaci di gestire questo immenso patrimonio che abbiamo. Buona Domenica e Buon Viaggio

Buon Venerdì

Ho un sacco di idee, ma molte più me le dimentico, intanto vi informo che da stasera e per ogni sera che ci separa dal nostro viaggio in Canada pubblicherò qualcosa che ha a che fare con il grande paese del Nord America. Parlerò soprattutto esclusivamente della parte centrale e dell’ovest che sono le aree interessate al nostro on the Road, nulla a che vedere con Kerouac però. Intanto in questa meravigliosa luce primaverile, anche se al mattino sembra di essere in Antartide( mancano solo i pinguini) , vi regalo la bella cupola della basilica di Superga. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Sorprese a Tortona

Al centro Mater Dei di Tortona, non lontano dalla bella basilica della Madonna della Guardia della cittadina dell’alessandrino, si può visitare un vero e proprio gioiello, il presepe stabile più grande al mondo. In questa grotta costruita appositamente per ospitare gli oltre seicento cinquanta metri quadri di questa meraviglia e che ospita più di mille statue delle quali oltre centro in movimento, si rimane a bocca aperta nel vedere cosa hanno prodotto le oltre novemila ore di lavoro che si sono rese necessarie per la costruzione di questo presepe, pensate che solo il lago di Tiberiade è grande circa cinquanta metri quadrati, lungo il percorso vi sono moltissime scene e ambientazioni diverse che con l’alternarsi del giorno e della notte ricreano una delle storie più belle della vita dell’umanità. Il presepe stabile è visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 15 alle 17 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 17, se avete dei bambini non perdetelo, ma anche se i vostri figlio sono grandi non perdetelo ugualmente, uno splendido lavoro per davvero. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Fine 2021 nelle Langhe

Splendida giornata quella dell’ultimo giorno dell’anno, con temperature primaverili che hanno sfiorato i sedici gradi. Finalmente siamo riusciti a visitare il borgo di Neive, piccolo centro che deve il suo nome alla Gens Naevia, famiglia romana che possedeva queste terre nel 100a.c., il borgo è tenuto molto bene e si trova in mezzo si vitigni di vino di grande livello, qui infatti siamo al confine con Barbaresco altro splendido centro delle Langhe, la nostra gita è proseguita poi con il circuito delle big Chair, ma questa è un’altra storia. Buon Anno e Buon Viaggio

Un Presepe fuori dal’ordinario

Di presepi ne è pieno il mondo e in Italia ce ne sono alcuni veramente spettacolari, quello che vi presento io è quello gigante che prende vita nel paese di Mosso nella valle omonima, non lontano dai boschi incantati dell’oasi Zegna appena sopra Biella. In questo paese da molti anni si rappresenta uno dei presepi a grandezza naturale più grandi del nostro paese e credo anche d’Europa, il presepe di Marchetto, si snoda nel cuore del piccolo borgo e in giro per i cortili e le vie, ma anche nei giardini delle case private si possono trovare scene di vita quotidiana rappresentate da pupazzi a grandezza naturale, sino alla piazza dove si trova la capanna con Maria e Giuseppe. Visitarlo in tutta tranquillità senza ressa alcuna, nel paese in quel momento giravano al massimo una decina di persone, forestieri come noi, in visita proprio al presepe. Sino al 9 Gennaio è visitabile, è gratuito e soprattutto ci insegna come un piccolo centro, una comunità, sia capace di lavorare insieme per il bene comune. La strada che sale da Bielle è la stessa che da Trivero vi porta all’oasi Zegna, quindi approfittate delle belle giornate previste per la possima settimana e magari unite questi due luoghi per una gita fuori porta e soprattutto all’aria aperta. Buona giornata e Buon Viaggio

Piccoli gioielli della Valsesia

Una chicca la piccola Cappella della Madonna di Loreto che si trova in Valsesia, esattamente nella frazione di Roccapietra a Varallo Sesia. La storia narra che qui dalla seconda metà del millecinquecento veniva portati in processione i condannati a morte. La bellissima costruzione dedicata a che noi abbiamo trovato chiusa (che comunque è ben visitabile dall’esterno) è affrescata dalla mano sapiente di Gaudenzio Ferrari, lo stesso pittore che ha lavorato parecchi anni agli affreschi del Sacro Monte di Varallo, alcune rappresentazioni della vita della Vergine sono attribuite invece a Giulio Cesare Luini. Anche internamente ci sono alcuni affreschi dei due pittori di grande rilievo, mi è sembrato molto strano trovare tutto chiuso, nonostante la temperatura piacevole e la luce del sole meravigliosa. Poco più avanti si trova il ponte di Morca, altra frazione di Varallo, che attraversa le acque trasparenti del fiume Sesia per arrivare sull’altra sponda sino al piccolo centro di Balangera, innevato e con il sole tutto ci è sembrato magico. Noi siamo partiti dal piattume della pianura, con una fitta nebbia e -1 e siamo arrivati in Valsesia, dopo circa un’ora con una giornata di cielo terso e dieci gradi, una sorta di ricompensa per esserci mossi dopo quasi quattro mesi e il giorno dopo la terza dose di vaccino. Buona Domenica e Buon Viaggio

Un ponte sul Po

Uno scatto di una giornata bellissima con l’aiuto della luce autunnale che è sempre la più bella per fotografare oggetti inanimati come il ponte di San Mauro Torinese, il grande fiume italiano ha dato la vita a molti centri del Nord del nostro paese ed è raccontato in tante storie e leggende. Buona giornata e Buon Viaggio

W il grande Toro

Finalmente dopo anni vengo a rendere omaggio al grande Torino, gli eroi immortali di una squadra invincibile! La basilica e’ molto bella, ma l’ emozione forte che mi colpisce e’ tutto in quella lapide e in quello scorrere di nomi. Io Juventino da sempre e per sempre sono fiero di questo mio gesto reso a una delle squadre più leggendarie del calcio.

Buona giornata e Buon viaggio!

A Galliate il Castello Sforzesco

Gli Sforza devo dire che hanno lasciato ai posteri molti manieri ben costruiti e decisamente affascinanti, tra Milano e Pavia, ma anche in Piemonte . Se proprio non sapete cosa fare in questo week end , fate un giretto nel a Galliate, piccolo centro nella provincia di Novara, qui è possibile visitare il piccolo Castello Sforzesco, una bella sorpresa devo dire. La piazza si divide tra il Castello e il Duomo, anch’esso molto ben conservato, il Castello Visconteo Sforzesco, venne costruito nella seconda parte del mille quattrocento, per volontà di Galeazzo Maria Sforza allora Duca di Milano e ricorda vagamente il suo fratello maggiore, il Castello Sforzesco di Milano. La costruzione con le quattro torri laterali che ne delimitano il perimetro della cinta muraria, si trova ancora in buone condizioni, la pro loco di Galliate organizza spesso eventi e iniziative in stile medievale sulla bella piazza e all’interno del Maniero (credo siano ripartiti anche loro), al suo interno, in una bella sala è ospitata la biblioteca comunale, una bella gita senza dubbio. Buona serata e Buon Viaggio