2024 Japan

L’autunno ormai è arrivato, un autunno strano come quello degli ultimi anni, in realtà sembra che siamo nella stagione dei colori caldi solo al mattino e alla sera, durante il giorno invece siamo ancora in estate. Per vedere i colori di questa stagione bisognerà aspettare verso la metà o addirittura fine Ottobre, io per esempio ci metterei la firma con questo tempo, fresco al mattino e alla sera e caldo non soffocante nelle ore della giornata, ma pare che non sia io a decidere e ne a trattare, ma se qualcuno vuole mi candido. Stamattina mentre stavo potando l’edera sono volato dalla scala, fortunatamente sono caduto in piedi altrimenti chissà che danni, Lella e Rebecca non si sono accorte di nulla, meglio così. Credo che il viaggio in Giappone si farà, ieri Rebe, tornando da scuola ci ha detto : “Io vorrei andare in Giappone il prossimo anno, magari durante le vacanze di Natale”, il piglio era quello giusto, quindi non si può che iniziare a lavorarci in tutti i sensi, anche perchè ha specificato che Tokyo è la sua meta preferita, ma si accontenterebbe anche di Osaka e Kyoto. Le abbiamo chiesto perchè vorrebbe visitare il Giappone e lei ci ha risposto che le piacciono quelle città e soprattutto le tradizioni, non so cosa abbia letto in proposito, ma credo di intuirlo. Quindi ci vuole una buona guida e soprattutto sperare che da qui al prossimo anno i prezzi scendano notevolmente, se no altro che Tokyo, al massimo andremo a Porto Riccio…Buona giornata e Buon Viaggio

Photo by Satoshi Hirayama on Pexels.com

Hope British Columbia

Una piccola cittadina lungo la highway 1 che vi porta da Vancouver verso il cuore delle montagne rocciose, ad un certo punto troverete questo piccolo centro proprio dentro la Fraser valley, lungo le acque talvolta burrascose del fraser river, Hope è il nome di questa cittadina del British Columbia, qui non tutti sanno che è stato girato quasi interamente il primo Rambo ” the first blood ” e infatti il centro è ricco di richiami alla pellicola che vide come protagonista Stallone nel ruolo del veterano della guerra del Vietnam che torna a casa, ma che male viene accolto dallo sceriffo Will Teasle ( interpretato dall’attore americano Bryan Dennehy) con il quale inizia una disputa che si traformerà in una battaglia tra le montagne della Fraser Valley. Ci sono alcuni negozi che ancora oggi vendono gadgets del film, ma non solo locandine e spillette, anche foto, armi ( non so se vere) coltelli, tutti in tipico stile americano. Ma Hope è in realtà una tranquilla cittadina che vive di turismo e di poco altro, tra le sue montagne si possono scorgere tutti i meravigliosi abitanti di queste zone, coem gli orsi, i lupi le grandi Alci e tanti altri è per questo che si arriva ad Hope, non certo per vedere le due statue, quella di Rambo e quella dello Sceriffo suo antagonista. Hope potrebbe essere tanquillamente una tappe di avvicinamento ai grandi parchi di Jasper, Yoho e Banff, oppure al contrario la tappa prima di arrivare a Vancouver di ritorno. Sono sincero, anche noi alla fine abbiamo fotografato le statue che fonteggiano il bellissimo parco nel cuore di questo piccolo centro…Buona giornata e Buon Viaggio

Risvegli

Mentre faccio quasi meccanicamente le cose che faccio ogni mattina a quest’ora, ascolto un pezzo meraviglioso dei Mission quella Butterfly on a wheel che tanti ricordi risvegliano in me, mi accorgo che stamattina fuori c’è una luce strana e quindi esco in giardino per verificare le mie sensazioni ed ecco che il risveglio è completo. Buona giornata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Trasmission ” Joy Division

Un gruppo quello dei ragazzi di Manchester, che ha dato moltissimo nonostante la vita della band sia stata veramente corta. Certo se il genio di Ian non si fosse spento volutamente, forse oggi celebreremmo quarantanni e più di musica, invece ci dobbiamo aggrappare ai ricordi e a youtube per godere delle performance dei Joy Division, mi perdonerete se i New Order (i Joy Division senza Curtis), seppur bravi non mi abbiano mai solleticato troppo. Buona serata e Buon Viaggio

San Sebastiano a Milano

Non credete a tutti quelli che vi raccontano che a Milano non c’è nulla se non la nebbia, anche perchè la nebbia quella fitta di una volta non c’è più. Invece girate a piedi e ne scoprirete delle belle, soprattutto nei luoghi più impensabili, come il Tempio di San Sebastiano, una struttura voluta da San Carlo Borromeo e commissionata ad uno dei più importanti architetti dell’epoca: Pellegrino Tibaldi. Il tempio fu costruito intorno al 1576, ha una struttura circolare e si trova nella centralissima via Torino a due passi dal Duomo di Milano. Al suo interno vi si trovano alcuni dipinti del XVI e del XVII secolo, uno in particolare che raffigura San Sebastiano del XVII secolo del quale non si conosce l’autore, ma che è di grandissimo livello, il dipinto invece più famoso del Santo è quello prodotto da Vincenzo Foppa che è conservato tra le mura della Pinacoteca di Brera. Il Tempio è aperto nonostante sia in fase di restauro al suo interno, una piccola chicca che non tutti conoscono…Buona Giornata e Buon Viaggio