Music For Travelers ” Hateful ” >The Clash

Stamattina ci siamo svegliati così. Uno dei più bei lavori della storia del rock del post punk e della musica in generale, questo album dei Clash credo che sia stato compagno di viaggi di molte persone, tra i miei amici ero l’unico che ascoltava un certo tipo di musica e me ne vanto ancora oggi, probabilmente per questo qualcuno avrebbe potuto chimarmi hateful… Buona giornata e Buon Viaggio

Music for Travelers ” Train in vain ” The Clash

Mentre da qualche giorno mi sono ributtato sulla bellissima ” Redemption Song la Ballata di Joe Strummer”, raccontata sapientemente da Chris Salewicz, mi ascolto anche quello che è uno degli album più spettacolari di sempre, i Clash non erano solo Joe Strummer, ma erano anche Mick Jones. Erano le liti con la CBS e tanto tantissimo altro. London Calling è uno dei più belli di sempre, un misto di rock, reggae e altro, a proposito è Simonon che spacca il suo basso sul palco di un concerto, quello nella foto di copertina. Un bel gruppo, peccato non siano durati molto , ma il giusto per essere considerati tra le band immortali della storia della musica. Buona serata and stand by me….Buon Viaggio

Music For Travelers” Pale Shelter ” Tears For Fears

The Hurting è il titolo dell’album che lanciò nel mondo della musica i Tears For Fears, il primo album in studio fu un successo enorme, non solo nel Regno Unito, ma un po in tutto il pianeta. Change e Mad World erano i cavalli di battaglia di questo splendido lavoro, Pale Shelter invece era stata pubblicata l’anno prima e ha subito molti cambiamenti, questo per esempio è la versione che troverete nel greatest hits, Tears roll down. Il duo inglese particolarmente litigioso, ha comunque composto ottima musica negli anni e successi soprattutto nella metà egli anni ottanta, quando usci l’album: the Song from the big chair. Buona serata e buon Viaggio

Music For Travelers ” New Dawn Fades ” Joy Division

Come dice il mia amico Flavione old records never die e come dargli torto, devo confessare che negli anni ho abbandonato alcuni gruppi che sono stati importanti per la mia crescita musicale, alcuni li ho abbandonati, nel senso che ascolto le vecchie canzoni ogni tanto, ma che non li segueo più nelle loro nuovo realizzazioni, invece ci sono quei gruppi che non solo non ho mai abbandonato, ma che hanno fatto parte e continuano a fare parte della mia musica quotidiana, si perchè è difficile che ci sia un giorno senza musica, un po come non esiste giorno senza leggere qualcosa. Che dire i Joy Division, per la musica e un altro migliaio di motivi sono tra quei gruppi impossibili da mollare e quanta musica ci siamo persi con la scomparsa di Ian Curtis. Buona serata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Arabian knights ” Siouxsie and the banshees

Era il lontano 24 Luglio del 1981 quando Siouxsie pubblicò questo singolo incredibile. Il rock gotico era al suo massimo splendore, Siouxsie and the Banshees è ed è stato un gruppo iconico e all’avanguardia nel panorama musicale degli anni ottanta, hanno prodotto moltissimi album e tanta, ma tanta buona musica, l’album in questione è Juju, che oggi in versione originale vale uno sproposito per i collezionisti e non. Buona serata e Buon Viaggio

Books For Travelers ” Redemption Song , La ballata di Joe Strummer ” J.Salewicz

Sto leggendo da qualche giorno questo libro sulla vita di una delle leggende del Rock e del movimento punk: Joe Strummer, all’anagrafe John Graham Mellor, figlio di un diplomatico britannico e di un’infermiera scozzese. Se vogliamo sapere cosa sono stati i Clash, allora dobbiamo leggere assolutamente la biografia del poeta del gruppo, Joe Strummer. Oltre ad essere un grande frontman era anche un leader naturale e anche un finissimo politico. La mia copia mi piacerebbe fosse autografata da Joe, l’autografo e la dedica la chiederò a lui quando ci incontreremo in un’altra dimsensione, ma è ancora presto. Per il resto, questo bel librone ci racconta chi era “Woody”, altro soprannome del musicista inglese e non solo la storia della band, quella scritta da Salewicz, amico intimo di Strummer è certamente la biografia più completa del leader dei Clash, scritta da chi i Clash li ha visti crescere dai pub ingles , sino ai grandi palcoscenici in giro per il mondo e ci racconta storie e anedoti semplicemente affascinanti, un libro imperdibile, per chi ama la musica, ma anche per chi vuole capire il fermento politico degli anni a cavallo tra settanta e ottanta …..Buona pomeriggio e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Eighties” Killing Joke

Spesso nelle locandine dei Killing Joke figuravano anche i Joy Division, in un epoca dove la musica post punk era un vero pozzo di San Patrizio. Il gruppo di Londra ebbe per qualche anno una causa aperta con i Nirvana, perchè il riff iniziale di eighties sarebbe stato plaggiato dal gruppo di Kurt Cobain nell’apertura di Come as you are, la storia si chiuse con la morte di Cobain. tanti altri pezzi di buon livello per la band inglese, viva il post punk. Buona notte e Buon Viaggio

Music For Travelers ” No big Deal” Love and Rockets

Molti piansero quando si sciolsero i Bauhaus, anche perchè a parte qualche rara eccezione, i membri del gruppo post punk inglese non raggiunsero mai più il grande successo. I Love and Rockets hanno lavorato discretamente per qualche anno e prodotto qualche buon album. No Big Deal è il loro pezzo più famoso, non so se il più bello, ma l’influenza del post punk e della musica elettronica sono evidenti. Buona serata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Shadow of love” The Damned

Il 1985 è stato un anno strepitoso per la musica degli anni ottanta, talmente tante canzoni che era impossibile annoiarsi. This is not america di Bowie e Pat Metheney, You Spin me round dei Dead or Alive, Sussudio di Phil Collins, Kayleigh dei Marillion, I got you baby degli UB40 e Appetite dei Prefab Sprout, senza dimenticare Rain dei Cult e tantissimi altri, poi c’era questa……Buona serata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Fire In Cairo” The Cure

L’album Three Immaginary Boys dei Cure è stato uno dei primi che ho comprato , quando ho iniziato ad avere qualche soldino in tasca , avevo forse quattordici anni , l’album era uscito già da qualche anno , ma io amavo moltissimo la musica Dark e la New Wawe dei Simple Minds per esempio , eravamo già in epoca post punk , non mettevo ancora i DR Martens di Sara , quello sarebbe successo qualche anno dopo , ma la mia anima tormentata di sognatore andava pazzo per tutte quelle ballate tristi , nello stile tipico di Robert Smith and Co . Fire in Cairo è anche un motivetto discretamente movimentato per la musica dei Cure di quel periodo , ma tutto l’album è molto molto bello ……Buona serata e Buon Viaggio