Un pochino di fresco in Laos

Il Laos è un paese meraviglioso in una zona devastata da anni dalle coltivazioni di oppio e con Thailandia e Birmania, formava il cosiddetto triangolo d’oro. Fortunatamente questo paese ha anche una storia secolare e una natura rigogliosa e meravigliosa. La parte a nord, ospita ancora tribù che vivono di poco o niente, tra piantagioni di riso e jungla, nel cuore del nord si trova un sito sacro, le Kuang Si waterfalls, un sistema di cascate naturali su tre livelli. Qui accompagnati da una guida locale potrete anche nuotarci, le acque sono fresche e generalmente l’umidità e il caldo di queste zone consigliano vivamente un immersione in queste acque non lontane dall’incedere tranquillo, ma inesorabile del fiume Mekong. Un bel modo per iniziare questo week end, che qui da noi prevede temperature da sud est asiatico. Buona giornata e Buon Viaggio

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Peace Bridge a Calgary

Un ponte sopra le tumultuose acque del Bow River, il fiume delle montagne rocciose che attraversa la splendida città dello stato dell’Alberta, siamo a Calgary. Il peace Bridge è un ponte pedonale che collega la zona di Sunnyside con il centro cittadino, un ponte giovanissimo, inaugurato solamente nel 2012 è un must se siete in Alberta, magari al tramonto, magari anche solo per fare due passi sul fiume, fra qualche giorno ve lo proporrò live, magari appunto al tramonto giusto per godere di un panorama più colorato. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Scatto d’annata T come Teak

Uno scatto sulle colline terrazzate dove a bali si produce riso, uno degli spettacoli indiscussi di questa che è chiamata l’isola paradiso. Oltre ai tanti tantissimi terrazzamenti l’interno dell’isola indonesiana è piena di foreste di teak, un legno pregiato che è apprezzatissimo nelle case europee, lo sfruttamento di alcune delle immense foreste presenti non solo a Bali, ma anche e soprattutto a nord della Thailandia e quelle ancora più belle della Birmania, sta diminuendo notevolmente queste aree verdi e di conseguenza l’habitat di centinaia di specie che le abitano. La nostra nazione è per due terzi la principale sfruttatrice delle risorse birmane, anche se in quel paese sono i generali dell’esercito che guadagnano di più da questo scempio. Chissà quando non ci saranno più alcuni dei polmoni verdi di questo pianeta, quanto brutte saranno le foto senza tutte le tonalità di verde che metteno pace all’anima. Lo scatto è del 2000, quando ci recammo a nord dell’isola di Bali diretti al villaggio dove abitava un nostro caro amico indonesiano. Buona giornata e Buon Viaggio