North America National Parks Part 17

Se lungo uno dei vostri viaggi nel continente nord americano, vi capiterà di arrivare da queste parti nello stato del New Mexico, allora non fate come me, che nonostante il richiamo fortissimo, mi sono fatto convincere a non andare. Siamo nella zona sud del nuovo messico appunto , qui scendendo da Roswell, altra chicca per chi ama gli Ufo, si arriva percorrendo la 285 south a Carlsbad non lontano dalla Lincoln national forest, ad una trentina di chilometri da questa tranquilla cittadina si trova il Carlsbad Caverns National Park . Un insieme di caverne sotterranee che arrivano quasi a trecento metri di profondità, dove si trova il palazzo dei Re, che è la caverna più profonda a oltre duecento cinquanta metri sotto il suolo terrestre. Questo immenso spettacolo è dal 1930 un parco nazionale e dalla metà degli anni novanta del novecento patrimonio dell’umanità, un escursione da non perdere assolutamente, una delle più belle dell’ovest americano, ve lo dice e garantisce uno che dovrebbe ritornarci per vedere questo spettacolo, come tanti altri che mi sono perso per strada, per inesperienza e per poca, a volte caparbietà, se volete fare qualcosa che vi piace battetevi contro chiunque. Buona giornata e Buon Viaggio

Signals From The Planet ” Burro Alley” Santa Fe New Mexico

Proprio nel cuore della capitale del nuovo Messico, in una traversa di San Francisco Street, si trova questo vicolo storico, dove si davano appuntamento i pistoleros, per sfidarsi a duello, chissà  quante storie tese. Oggi  è difficile trovare gente che si sfida a duello (almeno credo), ma ci sono un paio di ristorantini, che offrono cucina Tex-Mex niente  male, sono passati secoli, ma l’atmosfera del vecchio west, in questo angolo della città è rimasta la stessa , solo che i Saloon dell’epoca sono stati sostituiti dai Cafè più moderni, ma la zuppa di fagioli e il suo profumo rimane però uguale  …Buona giornata e Buon Viaggio

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Intervallo ( Basilica di San Francesco) Santa Fe New Mexico

Scatto d’annata M come Mother Road

Sono cresciuto con il mito della route 66, quella strada che taglia in due gli Stati Uniti da Chicago sino al pier di Santa Monica a Los Angeles. Nel 1998 abbiamo deciso di percorrerla tutta e quindi siamo arrivati a Chicago in una caldissima estate (anche se nella città sul lago Michigan faceva piuttosto freschino), una di quelle indimenticabili non tanto per gli eventi, ma per le altissime temperature un po come accade ormai da qualche anno. La route 66 è indiscutibilmente un mito, un po come lo è Nordkapp nel continente europeo, noi abbiamo percorso i quasi quattromila chilometri in poco più di dodici giorni, fermandoci, nelle cittadine che sono diventate anche loro mito, alcune presentano musei sulla mother road, altre sono poco più di città fantasma. Flagstaff, invece ha una bellissima università ed è una città famosa per essere la porta del Grand Canyon. Insomma nonostante lo stato di abbandono di molti tratti di questa lunga strada americana, il mito non si è ancora del tutto spento. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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