Si va di qui per Capo Nord ?

Mi sono accorto, dopo due viaggi e oltre dodicimila chilometri percorsi, che molti di quelli che partono con destinazione Capo Nord, passano dalla Svezia. Non so se fanno bene o meno, di certo la strada è più veloce e soprattutto le autostrada svedesi seppur diverse dalle nostre, sono abbastanza scorrevoli. Tutt’altra cosa invece è la strada dei fiordi e soprattutto fare tutto la Norvegia per arrivare in cima all’Europa. A parte i limiti di velocità, le strade in Norvegia sono spesso a doppio senso di marcia e con limiti di velocità che vanno dai 40 agli 80 chilometri massimo, se a ciò aggiungiamo i molti traghetti allora la strada si fa lunga. Io però, so che a Capo Nord non ci tornerò di certo, ma posso assicurarvi che quando ci siamo arrivati noi facendo tutti i fiordi da Bergen è stato un vero spettacolo. La Svezia invece offre appunto la possibilità di un tragitto più veloce passando anche da luoghi splendidi come Sundsvall, splendida cittadina con una piazza straordinaria ( foto ). Voi ci siete mai stati a Capo Nord ? E se si come ci siete arrivati ? Buona pomeriggio e Buon Viaggio

Ben Trovati

Siamo tornati, siamo passati dai 22 gradi ventilati di Stoccolma, ai 36/37 della pianura padana, passando però per i 14/15 gradi della Norvegia. Il secondo viaggio consecutivo in terra scandinava, questa volta abbiamo aggiunto la parte centrale della Norvegia e le isole Lofoten e ci siamo spinti sino a Tromso per poi ritornare in Svezia passando per la Finlandia. La Norvegia è semplicemente un luogo da favola, un paese incredibile, quando esci dalla Norvegia e arrivi in Svezia, avverti un senso di abbandono, come quando si è finito un libro che ci è piaciuto molto. Oltre ai paesaggi splendidi che abbiamo incontrato, ci sono un paio di cose che mi hanno lasciato di stucco, la prima è l’efficiente sistema di trasporti anche negli angoli più remoti del paese, la seconda è che non ho visto neanche una volta un pagamento in contante, anche le mance sono regolate con la carta di credito. Ho chiesto a più di una persona, quanto guadagnasse, sia in Svezia che Norvegia, mi hanno risposto tutti tra i 17 e 20 euro/ora, con una paga minima di 13 euro/ora, mi sono permesso di chiedere con una certa sfrontatezza, incuriosito dai prezzi elevati di molte cose. Dopo due viaggi on the road consecutivi, preparatevi per la mia classifica dei luoghi preferiti delle terre del Nord. Buona giornata e Buon Viaggio

Comunque anche la Svezia…

Siamo partiti da Tromsø ormai da qualche giorno e nella nostra discesa verso Stoccolma dove siamo arrivati da poco, abbiamo passato qualche bella serata a Boden e a Sundsvall , passando per le belle città di Umeå e Uppsala dove ci siamo fermati qualche ora, Stoccolma è come sempre splendida, ma tutta la Svezia è bellissima, qui siamo a Uppsala, non male direi… Buona serata e Buon Viaggio

Signals From The Planet “Northern Lights Route”

Questo cartello indica la strada che, nel circolo polare artico vi porterà in alcuni periodi dell’anno ad assistere ad uno dei più belli eventi naturali: l’aurora boreale. Come indica il bel fiocco, unisce i paesi scandinavi più a nord d’Europa, Finlandia, Norvegia e Svezia in questo meraviglioso evento che la natura regala ogni anno. Buona giornata e Buon Viaggio

Orebro Sweden

Tappa di trasferimento da Stoccolma alla Norvegia, dopo un’abbondante colazione siamo partiti per la nostra destinazione finale della giornata Gjovik, piccola cittadina su un grande lago, metà di vacanza dei norvegesi e non solo. Lungo la strada abbiamo fatto due tappe intermedie, una nella splendida Orebro, dove abbiamo visitato il manierò medievale della città, ex residenza reale molto ben tenuta, come il centro della città, se ci andate non perdetela assolutamente. Buona serata e Buon Viaggio

Il nostro Viaggio

Non mi sembra ancora vero, ma domani si parte per il nord, quello vero quello comunque dove ancora piove e fa fresco se non freddo. Arriveremo a Stoccolma in serata, giusto in tempo per ritirare l’auto e riposarci, il tour vero e proprio parte il 30, dopo un’abbondante colazione. La prima tappa è Giovjk, non lontano da Lillehammer, poi proseguiremo per la strada dei ghiacciaia e ci fermeremo per la notte ( un eufemismo, visto che il sole in questo periodo non dorme mai o quasi) a Olden, in mezzo ai fiordi, in una bella casetta colorata. Terza Tappa Trondheim, una delle mie preferite di tutto il nord Europa, qui prima di arrivare ci fermeremo a visitare Roros, piccola cittadina del Trondelag. La quarta tappa ci porterà a Mo i Rana, tappa di avvicinamnto verso le Isole Lofoten , dove soggiorneremo tre notti (notti si fa per dire). Dopo aver visto i Capodogli a largo della costa di Andenes, ci dirigiamo verso Tromso, spettacolare città sopra il circolo polare artico, anche qui ci fermeremo un paio di giorni. Poi giù verso la Svezia, tappe a Boden e Sundsvall, per poi terminare il nostro viaggio a Stoccolma per le ultime due notti. Insomma un bel giretto, che ci darà la possibilità soprattutto di riassaporare il gusto del e per il viaggio on the road, il nostro. Buona giornata e Buon Viaggio

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Ready,Steady, Go…

Stiamo preparando le valigie, non ci credo nemmeno io, da stamattina è un tourbillion di emozioni continue, la nostra check list è quasi terminata, siamo pronti, anzi prontissimi per queste due settimane che ci aspettano al fresco della Scandinavia, più precisamente Norvegia. Arriveremo a Stoccolma, dove dormiremo la prima notte e dove passeremo le ultime due prima di tornare in Italia. Rispetto al viaggio precedente, dove avevamo fatto i fiordi da Bergen a Capo Nord, questa volta sarà la parte interna della Norvegia, che ci porterà sino a Nord e alle Lofoten, un viaggio studiato nei minimi particolari, nonostante il periodo particolare, ma ritengo che bisogna farsi trovare pronti a queste evenienze. Buona Domenica e Buon Viaggio

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Renne on the Road

Mentre tornavamo giù da Nordkapp verso il cuore della Lapponia finlandese ci imbattemmo in questo piccolo gruppo di renne che era completamente in mezzo alla strada, proprio dietro una curva, pensate a cosa sarebbe potuto accadere se io fossi stato distratto o se avessi superato i limiti di velocità consentiti. Meno male che io amo andare piano e soprattutto quando sono lontano da casa amo guardare in giro. Ci siamo quasi… Buona serata e Buon Viaggio

Scandinavia Part 3

La tappa numero nove ci porta da Nordkapp, al cuore della Lapponia finlandese, abbiamo passato una notte in una delle bellissime casette del Santa Claus Village e anche se non c’era la neve e anzichè il buio silenzioso del periodo invernale, per la nostra piccola Rebecca è stato un vero divertimento, ha fatto la foto con Santa Claus, ha spedito la sua letterina dal post office e si è divertita un mondo in questo luogo che deve essere semplicemente meraviglioso con la neve. Il giorno dopo, anche se qui in realtà sembra di vivere un unico giorno, visto che la luce ci ha abbandonato solo qualche ora durante tutto il viaggio, arriviamo in territorio svedese, esattamente a Umea, una splendida cittadina che è adagiata sull’omonimo fiume, una città universitaria con tanti bei locali e splendidi scorci verdi, la Svezia brilla da sempre per educazione e organizzazione, Umea vanta anche un museo delle chitarre molto interessante. La tappa numero 11 invece ci porta ancora a sud, una tappa intermedia quella tra Umea e Uppsala, pochi chilometri prima della capitale svedese Stoccolma. Uppsala è un’altra sorpresa, lo splendido quartiere di Fjärdingen, il centro storico della città, ospita l’università più antica di tutta la Scandinavia, l’aria frizzante che si respira da queste parti è dovuta anche all’efferscenza dei giovani che popolano le strade. Uppsala ha anche una splendida cattedrale in stile gotico è seconda solo alla cattedrale di Trondheim e qui vi sono sepolti alcuni illustri svedesi, come Gustavo I, il primo Re svedese. L’ultima tappa ci porta per qualche giorno a Stoccolma, la capitale svedese è molto bella, parchi verdissimi, il bel centro della città vecchia di Gamla Stan, l’isola più piccola dell’arcipelago della città, qui abbiamo passato tre giorni a camminare e visitare alcuni luoghi importanti, come il palazzo reale, le case colorare di stortorget, il museo del Nobel, proprio a Gamla infatti sorge l’accademia dove vengono assegnati i Nobel prize, per non dimenticare per gli amanti degli Abba, il museo a loro dedicato. Questo è stato certamente uno dei più bei viaggi on the road che abbia mai fatto, la Norvegia è un luogo veramente magico, pulitissimo, si percepisce ovunque in scandinavia il rispetto per il bene comune. Molti prima di partire mi davano consigli su dove mangiare, dove alloggiare e dove comprare, perchè la Norvegia non è per nulla economica, in realtà l’ho trovata cara quanto Milano, molto meno di Venezia e Firenze quindi, gli Hotels dove abbiamo dormito erano tutti di buon livello e con colazione compresa, il prezzo era in linea con le maggior città europee, il noleggio dell’auto, una splendida Kia Niro elettrica, costa mediamente la metà rispetto all’Italia, la benzina più o meno come da noi ( ma quasi tutti gli hotels hanno la ricarica per le auto elettriche quindi la spesa per il carburante è vicina allo zero). in alcuni tratti dei fiordi è quasi obbligatorio prendere il traghetto, ci sono stati giorni dove ne abbiamo presi anche tre, i costi sono anche questi abbastanza contenuti, ma sono efficentissimi e puliti oltre che molto puntuali. Il mangiare è di buon livello specialmente se parliamo di pesce, ma potete mangiare ciò che volete, specialemente nelle grandi città. Noi nel campeggio di Nordkapp ci siamo fatti uno spaghettino Rummo con un pesto Barilla. Non comprate acqua, portatevi le borracce e riempitele con l’acqua del rubinetto degli Hotels è spaziale, credete a uno che generalmente beve dai due ai tre litri di acqua al giorno. Insomma un viaggio assolutamente da consigliare e che spero di rifare assolutamente, caro quanto un viaggio on the road in Italia, ma anche meno. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Il mito di Capo Nord

Una strada in mezzo al nulla, una strada dove si possono incontrare solamente Renne, in alcuni punti se ne vedono molte, la nebbia in estate può essere veramente fitta, ma per molti, specialmente ciclisti e motociclisti questo è un punto d’arrivo tra i più sognati : Nordkapp. I quattromila chilometri che separano per esempio Milano dal punto più a nord del continente europeo, sono una passeggiata per molti, non sono assolutamente un problema per i motociclisti, ne abbiamo visti tantissimi mentre cavalcavamo tra i fiordi norvegesi e mentre ritornavamo dal versante svedese, molti avevano l’aria trasognata di quelli che avevano realizzato il sogno della vita, altri apparivano stanchi, ma nessuno aveva voglia di mollare, specie perchè ormai il grosso del lavoro era stato fatto. La strada più corta è quella che taglia in due il continente europeo, si passa dalla Svizzera, si attraversano Germania e Danimarca e la Svezia, accarezzando la Lapponia finlandese e terminando la corsa in territorio norvegese, una splendida avventura, specialmente il tratto scandinavo. Noi siamo partiti da Bergen e abbiamo fatto tutti i fiordi norvegesi prima di arrivare a Nordkapp, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio