Casa di Octavius Quartio

Sono sempre stato uno dalla lacrima facile, facile all’emozione, una persona sensibile, spesso mi emoziono quando vedo qualcosa che mi stupisce e questo capita sovente con qualche fenomeno naturale o quando incontro qualche animale che non sia domestico, mi incanto e emoziono spesso entrando in alcune chiese, più per il lavoro dei grandi artisti della storia che per la religione in se, ricordo per esempio un fatto accaduto all’interno della piccola Loreto Chapel a Santa Fe in Nuovo Messico, dove piansi per quasi un’ora senza un apparente motivo( in realtà il motivo c’era eccome), ma quell’accadimento è rimasto qualcosa di mistico, forse dovuta al luogo o forse al troppo caldo(😂😂). Invece mi sono emozionato spesso per quello che ho visto in giro, per esempio a Pompei, uno dei luoghi più carichi di pathos che ho incontrato lungo il mio cammino, la storia di questo piccolo centro campano nel cuore dell’impero Romano, semplicemente fantastico…Buona serata e Buon Viaggio

Camogli, mare e focaccia

Complice le elezioni, Rebecca è a casa da scuola e noi ne approfittiamo per goderci questo spettacolo di giornata, tra il mare ligure e la pizza di Revello. Ricordo che ci venivo spesso da ragazzo, anche in giornata e Revello era già li. Il sole è caldo e Rebecca continua a pucciare i piedi in acqua…Buona giornata e Buon Viaggio

Cities of mine part 6

Era il mese di ottobre del 1993, quando atterrammo per la prima volta nella terra dei canguri, un bell’on the road da Sydney a Cairns, lungo tutta la barriera corallina australiana, la più grande del mondo. La mia sesta città è stata Sydney, grande città del New South Wales, lo stato dove c’è anche la capitale australiana Camberra. Di Sydney ho parlato spesso, ho avuto la fortuna di tornarci dieci anni dopo, in un altro straordinario viaggio in Oceania, una città molto simile a San Francisco, con una delle baie più belle del pianeta (quella di Hong Kong è la più bella per me). Arrivammo con un volo KLM da Amsterdam, diciannove ore di volo e uno scalo tecnico a Doha in Qatar, il ritorno invece durò 27 ore, per uno scalo a Melbourne e uno a Bangkok prima di arrivare a Schiphol il grande scalo olandese. In Austalia ricordo tantissimi italiani e molti ristoranti dal nome italiano che di italiano non avevano nulla, ma ricordo le splendide spiagge, le foreste pluviali sopra Cairns, la grande barriera corallina, i canguri di Brampton Island, gli emu, in particolare uno che mangiò le mie patatine al bar del resort dell’isola, le balene al largo di Harvey bay, Fraser Island e tanto tanto mare turchese, punteggiato da palme e soprattutto con una vita sottomarina spettacolare. Non so se tornerò mai in Australia, ma tecnicamente mi manca la parte del Western Australia, quella del deserto dei pinnacoli e di Perth…chi può dirlo. Buon Pomeriggio e Buon Viaggio

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Intervallo ( le zucche di YSL) Piazza San Babila MI

Intervallo ( le zucche di YSL) Piazza San Babila MI

Brrr che freddo…

Stamattina altra giornata iniziata a -6 e non parlo di punti di penalizzazione, ma semplicemente della temperatura esterna. Oggi nonostante tutto la giornata si preannuncia splendida, chissà se fra qualche ora deciderò di fare la mia corsetta, di certo con queste temperature mi è venuta voglia di mare, un mare magari lontano, senza troppo caos, senza quelle spiagge affollate che tanto amate, ma che a me mettono di cattivo umore, magari una spiaggia di quelle lunghissime in giro per il mondo, dove il primo vicino si trova a tre quatrrocento metri da noi. Quindi perchè non andare a fare un tuffo in qualche piccola isola dei mari del sud o magari in una di quelle delle tante dell’arcipelago filippino e perchè no, magari anche ai caraibi se ne trovano di bellissime, certo poi c’è sempre chi ti dirà che anche in Italia ci sono spiagge meravigliosamente belle, ma quella è un’altra storia…Intanto io parto con la mente e vado qui, voi fate ciò che più vi aggrada. Buona giornata e Buon Viaggio

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Intervallo ( Trier Cathedral) Germany

Cities of mine part 5

La mia quinta città è stata quella che ad oggi è la mia città del cuore: San Francisco, l’anno è lo stesso del mio primo viaggio on the road venendo dalla Giamaica, San Francisco mi ha affascinato suibito con i suoi viali lunghi e le case vittoriane nella zona di Haight & Asbury, con il Pier 39 giù nella zona dell’embarcadero e la splendida Lombard Street sulle colline di Russian Hill, noi allora allohiavamo in un piccolo Motel sulla Van Ness e ricordo ancora i luoghi che ho visitato per la prima volta come fosse ieri, non a caso San Francisco è la città che ho visitato di più insieme a New York. Le temperature fresche della sera anche in estate fanno di questa città un luogo perfetto dove trasferirsi, una città che ha la Chinatown più grande al di fuori della repubblica popolare cinese, proprio attaccata a North Beach, la little Italy di Frisco e poi il Golden Gate e il Bay Bridge, la splendida Sausalito appena fuori la Bay area, insomma San Francisco vi entra dritta nel cuore, senza alcun dubbio, mi piacerebbe fare un viaggietto per visitarla interamente tutta da cima a fondo e magari fare quattro passi tra, Market & Mission street. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Intervallo ( L’Aia)

Indovina Indovinello se il posto è sempre quello Shot 123

Ci eravamo lasciati nello splendido scenario di Boat Quay, nella parte più bella di Singapore, era abbastanza facile devo dire, li si trovava anche quello che all’epoca dello scatto ( Agosto 2001), era l’Hotel più alto del pianeta, credo invece che adesso sarà stato ampiamente superato da qualche altro in giro per il mondo. Qui invece uno scatto che non è per nulla facile, retaggio di un’epoca lontana in una spiaggi molto famosa per il Surf e per le temperature calde tutto l’anno. Difficile molto difficile, se può aiutarvi questo è stato il mio secondo viaggio oltreoceano. Buon pomeriggio e Buon Viaggio