Nullarbour National Park e la Eyre Highway

Un bel modo per attraversare il grande paese dei canguri è certamente quello di fare un viaggio on the road da Perth a Sydney un’altra splendida e lunghissima strada che unisce la costa ovest alla costa est dell’australia lungo la Eyre da Perth sino a Port Augusta. Superando il confine tra gli stati di Wester Australia e South Australia, si arriva nella spettacolare area di Nullarbor, questo immenso parco nazionale, offre una moltitudine di attività, tra le più belle la possibilità di vedere le balene dalle Cliffs of Nullarbor, che non sono altro che un’ottantina di metri a strapiombo sulla great australian bay; qui da giugno a ottobre si possono vedere le balene, i grandi mammiferi durante la loro migrazione passano proprio dalle coste del grande paese dell’Oceania. Tra le altre cose da non perdere, ci sono le dune di sabbia del Nullarbour plain che sono uno dei luoghi più visitati del parco, semplicemente meravigliosi. Nullarbour significa nessun albero e qui di alberi ne troverete veramente pochi. L’Australia è un paese enorme e ci vorrebbero almeno 6 mesi per goderne tutte le bellezze, oppure bisogna venirci più spesso( ma è faticoso e richieded comunque tempo), Io questo viaggio lo farei in camper, si perchè questo è un viaggio che in camper vi entusiasmerà, Buona Domenica  e Buon Viaggio

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Intervallo ( Great Barrier Reef)

My Top Five Destinations

La mattinata è iniziata presto, mi sono alzato prima delle cinque, non so perchè, ma non avevo più sonno e quando mi si aprono gli occhi mi devo alzare, quindi volevo iniziare con la prima mia classifica, la prima in assoluto legata al primo pensiero che si ha quando si decide di fare un viaggio: la destinazione. Questa è la mia Top five attuale, spero di poterla stravolgere tra qualche anno, vorrà dire che ho visto molto altro.

5th Place

Australia

Ho avuto la fortuna di visitare il grande paese dell’Oceania due volte a distanza di dieci anni, la prima volta nel 1993 e la seconda nel 2002. Un paese enorme in senso proprio di grandezza, con tantissime cose da fare e da vedere, Sydney, Melbourne, una natura meravigliosa e le isole della grande Barriera Corallina, qui ho avuto il primo incontro con le balene nel novembre del 1993.

4th Place

Norway

Il paese scandinavo più a occidente è stata la meta dei due ultimi viaggi on the road in questa era di Covid, il primo nel 2019, quando arrivammo sino a Capo Nord partendo da Stoccolma e finendo a Stoccolma, tra fiordi e i ghiacci. Il Secondo lo scorso giugno (2022), sempre partendo da Stoccolma, arrivando sino alle Lofoten, un luogo decisamente magico, con spiagge dai colori caraibici, ma con la temperatura dell’acqua glaciale, immagini indelebili che rimangono nel cuore. Il paese più verde mai visto, un paese che sa di magico, pulito e soprattutto adatto ad un viaggio on the road come nessun altro nel vecchio continente, limiti di velocità bassi, un modo per godersi appieno le tante bellezze di questo paese, città incredibilmente pulite e organizzate, un paese che ha scommesso sui giovani e dove i giovani sanno di avere un mondo di opportunità.

3th Place

Malesia

Il mio primo viaggio in oriente, era il 1994 un viaggio on the road da Kuala Lumpur, sino a Mersing, passando per la splendida isola di Tioman, in un paese musulmano, che però si è dimostrato aperto con gli altri culti, non è difficile, specialmente a Kuala Lumpur, la capitale del paese, trovare chiese accanto a templi induisti o buddisti o moschee. Un popolo fiero e disponibile con il viaggiatore, una natura incontaminata e una parte del paese ancora oggi selvaggio, come il Borneo. Nella parte nord di fronte alla città di Kuala Terranganu, si trovano isole che nulla hanno da invidiare ai paradisi di mare di altri paesi, come Palau Redang, ma ce ne sono moltissime di isole attorno a questo paese che vale la pena visitare. Kuala Lumpur, vale Hong Kong e Singapore, anche se non può vantare la pulizia delle due grandi metropoli, ma conserva ancora edifici dell’epoca coloniale britannica, come lo splendido palazzo del Sultano, i mercatini di chinatown e le grandi firme lungo la Jalan Bukit Bintang, ci regalano sapori di epoche diverse, in uno dei più bei paesi d’oriente.

2th Place

Stati Uniti d’America

Gli Stati Uniti sono stati per anni la mia meta preferita e devo essere sincero, li metto in seconda posizione solo per fare un po di scena, i miei tanti viaggi negli Usa sono indimenticabili e spero vivamente di doppiarli. La California, ma anche tutti gli altri stati dell’ovest, la costa est e New York, le grandi pianure e le tantissime grandi città, in cima a tutte San Francisco e New York. In realtà i luoghi e le cose più belle si trovano nel cuore rurale del più grande paese occidentale, gli splendidi parchi nazionali, il cuore pulsante degli Usa, Yellowstone, il Grand Canyon e tantissimi altri, tornerò negli States, presto, forse molto presto e soprattutto devo pianificare un on the road degli stati del sud che sono quelli che mi mancano insieme al più grande degli stati, l’Alaska, mi servirebbe almeno un’altra vita per tutto quello che devo fare…

Canada

1th Place

Il Canada, altro grande stato del nord america, uno spettacolo in termini di natura e città super organizzate, da est a ovest, passando per le fredde pianure del Manitoba, ovunque andiate in questo paese vi troverete alla grande, città meravigliose, come Ottawa e Vancouver, le montagne rocciose, con i parchi più belli del continente americano, quelli di Banff e Yoho, le cascate del Niagara, in condivisione con gli States, anche se la vista più bella è proprio del Canada. Il Nord del paese è tutt’ora selvaggio ed è rimasto come durante la gold rush di fine ottocento, specialmente nella costa ovest.

Spero di suscitare la vostra curiosità, non ho nessuno da impressionare, il mio motto rimane: I’m in competition with no one ! Buona serata e Buon Viaggio

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Cose dal passato

Siamo a Los Angeles  agosto 1992, camera da quattro, io e tre donne (una era la mia fidanzata le altre due sue amiche), il motel dove pernottiamo è lo Stardust Motel lungo il Wilshire Boulevard, più verso Santa Monica che verso Downtown LA. Tornerò  a LA almeno altre sei volte nella mia vita, la seconda volta è nel Luglio del 1997, la prima cosa che facciamo passando dal Wilshire è andare all’indirizzo dove solo cinque anni prima trovammo una stanza allo Stardust Motel..non c’è più, nel 1997 era già stato buttato giù per far posto ad un immenso negozio di fiori. Ci Spostiamo in Australia Sydney Ottobre 1993, a Potts Point non lontano da King Cross, lo Chateau Sydney ci regala un upgrade in una delle Suite dell’Hotel, bella vista sulla baia di Elizabeth Bay, quasi dieci anni dopo, torniamo in Australia, neanche a dirlo giretto in zona Potts Point, neanche a dirlo cerchiamo quell’Hotel dove il personale gentile ci aveva omaggiato di una suite, neanche a dirlo lo Chateau Sydney Hotel ha lasciato posto ad un mega condominio… Le cose spesso non si trovano più, ma i ricordi  specialmente quelli belli rimangono nella mente e nel cuore, teneteli sempre aperti, fate entrare tutte le sensazioni piacevoli e le emozioni che la vita vi offre non chiudete le porte ai ricordi, ogni tanto lasciateli respirare, vi piacerà . Buona giornata e Buon Viaggio

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World Famous Street “George Street ” Sydney Australia

Questa è una delle vie più conosciute della capitale Australiana , che si sviluppa partendo dal quartiere ” The Rocks” a nord vicino alla splendida Baia di Sydney e arriva sino alla Chinatown a sud attraversando molte zone della città aystraliana. Proprio nella zona di The Rocks nel 1778, iniziò la storia dell’Australia per come la conosciamo, con la creazione da parte degli inglesi, di una colonia penale lontano dal Regno Unito. L’Australia sta agli aborigeni, esattamente come l’America sta ai nativi, diciamo che la cultura anglosassone ne ha fatte di grosse e non ha ancora finito. Se vi recate in Australia, questa sarà una delle zone che certamente non perderete, anche perchè a pochi passi si trovano, il Sydney Harbour Bridge e l’Opera House, uno dei teatri più affascinanti del pianeta. Il ragazzo nella foto sono io, con tanti capelli che non ho più, in compenso ho ancora e lo uso nei miei viaggi, lo zaino. Buona giornata e Buon Viaggio

Tipically Italian

Quando si viaggia specialmente al di fuori del proprio paese, anche se si pensa di avere una buona esperienza, nel muoversi bisogna sempre considerare dove ci si trova, fu così che al primo viaggio in Australia arrivando a Brisbane (siamo nel Ottobre del 1993), in cerca di un Hotel, come sempre mi fermo davanti all’entrata, chiaramente da buon italiano in divieto di sosta, tanto penso ” scendo prendo la camera e vado a parcheggiare”, ma non considero che non sono in Italia, padroneggio poco la lingua etc, quindi scendo mi avvio tranquillo verso la reception dell’Hotel e trovo la camera. Quattro chiacchiere con la receptionist e quando ritorno trovo una bella signora sulla quarantina intenta a farmi un bel verbale, mi guarda e appena cerco da buon italiano di mediare, non mi ascolta nemmeno redige il suo verbale con applomb tipico british e appena finisce di scrivere, mi consegna il verbale dicendomi che posso pagarlo al primo ufficio postale e mi lascia di sasso andandosene con un portamento fiero. Ho una discreta educazione, ma alcune esperienze l’hanno certamente migliorata. Buona giornata e Buon Viaggio

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Memories of long journey

Era il 2002, all’epoca della mia seconda volta in Australia, sia in andata che al ritorno ci fermammo ad Hong Kong, in andata per qualche ora, al ritorno per un paio di giorni, oltre alle immagini catturate dai miei occhi ed archiviate su i miei Hard disk più capienti, il cuore e la mente, portai a casa un bellissimo ricordo un libro scritto in cinese, trovato nel mio posto sull’aereomobile della Cathay Pacific che ci ha portato ad Hong Kong. Ovviamente non ho mai letto il libro, anche perchè non so leggere il mandarino, ma ogni tanto mi capita tra le mani forse solo per ricordarmi quanto sono affezionato a questo piccolo volume, che mi piacerebbe, con l’aiuto di qualcuno che capisce la scrittura del paese asiatico, sapere di cosa parla. Sono convinto che c’è un perchè sia finito nelle mie mani ..Buona settimana e Buon Viaggio

A volte meglio lasciar perdere

Stiamo viaggiando verso Byron Bay,  Queensland meridionale, arriviamo al solito motel in serata, giusto una docccia veloce e poi subito in cerca di un ristorante decente. Devo dire che almeno nel 1993, la zona tra Sydney e Brisbane non offriva grandi ristoranti o molto più probabilmente non ne conoscevamo noi. Eravamo al nostro secondo viaggio fuori dall’Europa, inesperti è dire poco, arriviamo nel mezzo  di questo piccolo centro e troviamo una pizzeria da Totò, mi lancio, confidando con il fatto che molti italiani vivono in Australia, ed esclamando sicuro “Questo è certamente Italiano”. Entriamo, ci danno un tavolo …Tutta la notte come dei pazzi a bere l’acqua del rubinetto che allora non era potabile (non so se oggi lo sia),  la pizza era devastante e soprattutto di Italiano non c’era nessun altro a parte noi …ogni tanto le guide, anche in questo senso possono salvarvi, quasi tutti i ristoranti italiani che hanno il nome che finiscono con S, li ho successivamente accantonati, sino a quando non ho trovato Paganelli’s a Toronto …….Buona giornata e Buon Viaggio

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Tra Brampton e Wobinda

Mentre siamo a Brampton Island una spettacolare isola (parco nazionale) a largo del Queensland meridionale, lungo la barriera corallina, ci imbattiamo in un paio di splendide stranezze, un Emù che si è “accomodato ” al nostro tavolo al bar e si è servito tranquillamente nel mio piatto di patatine ( ve lo avevo già raccontato) e una bellissima colonia di canguri che si rilassavano nel campo da golf nel retro delle camere del resort. Il canguro è una di quelle cose per le quali entusiasmarsi e anche se in Australia non è per nulla raro vederli fuori dalle grandi città è uno spettacolo incontrarli dove vivono liberi di fare la loro vita, il mio ricordo dei canguri arriva dagli anni settanta quando un telefilm dal titolo Wobinda, che raccontava le storie di un veterinario australiano che ha portato questi splendidi animali nelle case degli italiani, era il 1978, un anno particolare per il nostro paese. Buona giornata e Buon Viaggio

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Scatto d’annata S come Sirens

Ovviamente non è ne il testo della splendida canzone dei Pearl jam, ne le classiche sirene che siamo abituati a leggere nei libri d’avventura, più che una sirena, quello nella foto sembra un capodoglio spiaggiato, ma il capodoglio mi piace.

Ci troviamo a largo della costa orientale dell’Australia, dove per oltre duemila chilometri si estende la barriera corallina, il mar dei coralli e ovviamente il nome di questo acquario enorme ricco di fauna e flora marina sempre in pericolo per via dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici. Lungo la costa che si affaccia appunto su questo tratto di mare ci sono località famose per il surf che hanno spiagge lunghissime e spesso assomigliano più alle coste del nord Europa piuttosto che ad un paese esotico e caldo come il grande paese dell’Oceania. Qui siamo appena sopra Brisbane, la capitale dello stato del Queensland, in una domenica qualsiasi di un mese di Novembre qualsiasi di uno qualsiasi degli anni novanta del novecento . Buona giornata e Buon Viaggio