Categoria: Travel with The Wolf
Sydney Harbour Bridge
Strade diverse
Mi ritengo molto fortunato, ho sempre lavorato per il mio benessere e per quello di chi mi sta accanto e nella vita ho preso spesso strade tortuose e diverse, come nei viaggi dove ho avuto la grande fortuna di percorrere strade leggendarie, non riesco a fare classifiche anche se spesso ci tento . Tra le strade più affascinanti posso annoverare la Mother Road, la madre di tutte le Strade Americane, la mitica Route 66, per anni l’unica strada a collegare l’est all’ovest Americano, oggi in alcuni tratti risulta abbandonata, ma ha ancora un fascino inclusivo. La strada che parte da Chicago e arriva Los Angeles attraversando una decina di Stati e termina a Santa Monica, il luogo ideale perchè in solitaria pensa e realizza. Poi ho avuto la fortuna di percorrere la Great Ocean Road, la strada panoramica del Sud dell’Australia che ha il suo culmine nei dodici apostoli ed infine nel 2013 e questa estate, la splendida Icefields parkway la superlativa strada che collega i parchi dell’ovest del Canada sulle Rockies Canadesi appunto, mi considero un viaggiatore agli inizi e devo ancora percorrerne di chilometri per potermi sentire un viaggiatore espert, ma soprattutto devo ancora trovare la mia strada. Comunque ognuna di queste tre strada ha una peculiarità ….Direi la prateria per la 66, il mare per la Great Ocean Road e le splendide Montagne per la Icefields, se non ci siete ancora andati allora che aspettate, Buona giornata e Buon Viaggio

Sitting Wolf
Surfer Paradise Queensland
Music For Travelers ” Aint Talkin’about love” Van Halen
Siamo nel 2023 e sono passati quasi cinquant’anni dall’uscita di questo pezzo mitico dei Van Halen, il primo album della band statunitense un capolavoro, potente dove la chitarra di Eddie Van Halen si sposa alla grande con la voce roca di David Lee Roth, un successo planetario che mise subito in chiaro quale sarebbe stato il posto nell’olimpo dell’hard rock dei ragazzi di Pasadena. Van Halen fu un debut album clamoroso, con 11 pezzi di incredibile forza e questo Aint’ talkin’ about love ne è una delle sue perle. Buona serata e Buon Viaggio
Tra Gotland e il Faro
Qualche tempo fa, postando una foto di un faro in mezzo al mare in tempesta, vi avevo chiesto se avevate mai dormito o avreste mai dormito in un faro, ebbene oggi vi porto con me alla scoperta di un insolito alloggio. Siamo a nord, nella parte meridionale della Svezia per andare a soggiornare in qualche faro, magari non proprio con il mare in burrasca, ma l’esperienza deve essere notevole. Al largo dell’isola di Gotland, territorio svedese nel mezzo del mar baltico si trova l’isola di Stora Karlso, qui si può dormire e cucinarsi in camere con arredi originali tipici del guardiano del faro, in quest’isola sperduta, dove il birdwatching e le passeggiate lungo la costa sono forse le uniche attività possibili e quindi venire qui è proprio per appassionati, difficilmente da queste parti ci si finisce per errore come può accadervi in qualsiasi altro viaggio on the road a meno che il vostro tour operator non fosse decisamente alticcio e vi abbia tirato un brutto scherzo. Il vecchio faro a strapiombo sul mare è veramente affascinante, da provare, magari durante le lunghissime giornate estive. Da Gotland vi sono tre traghetti al giorno che collegano le due isole . Buona giornata e Buon Viaggio

Nederland Windmill
Ricordi di Viaggio
Partendo dal presupposto che i ricordi più belli di un viaggio, rimangono impressi nella mente e nell’anima e sono tutte le emozioni che viviamo durante i giorni che trrascorriamo fuori da casa, ci sono tantissime cose che ognuno di noi preferisce portare da una località visitata. Leggevo proprio in questi giorni un articolo che parlava di quello che i viaggiatori portano a casa dopo un viaggio, vincevano le calamite con un bel distacco, ma anche porta chiavi e penne con il nome della località visitata non facevano brutta figura, per quanto mi riguarda sono andato quasi sempre alla ricerca di qualche manufatto artigianale, spesso oggetti in legno, come statue e vasi, per anni ho fatto collezione di sabbia, alla quale hanno partecipato molti miei amici e colleghi, poi ha vinto la mia anima ambientalista e da qualche anno non è tra le cose che porto da un viaggio, le ho sostituite con le palle di natale, il nostro albero è un giro del mondo in tutti i sensi e con i Vinili. Da quando ho ripreso a comprare musica, la compro quasi solo in vinile e soprattutto la compro solo in terra straniera perchè in Italia non ho è assolutamente conveniente, mentre fuori dai confini, complice anche lo stato d’animo che ci porta a guardare meno al soldo, risultano comunque più economici e ci sono negozi di ottimo livello. Poi ci sono le barchette di legno, anche se l’ultima che ho acquistato arriva dal viaggio nella east coast degli Stati Uniti ed esattamente da Portland, ma era il 2011, mentra la prima anche abbastanza grandicella, l’acquistai da un artigiano a mauritius nel 1997. E voi cosa portate dai vostri viaggi?…Buona serata e Buon Viaggio






