Una splendida casetta

Se fosse all’estero sarebbe su tutte le riviste patinate di viaggi e turismo, ma è in Italia, quindi è poco conosciuta, ma a noi è piaciuta moltissimo. Siamo a Neive, piccolo centro delle langhe, tutto circondato da vigneti e splendide colline. Qui si trova questa costruzione non lontano dalla cappella di San Sebastiano del XV secolo non lontano dal cuore del piccolo borgo piemontese. A Neive si trova anche una delle tante panchine giganti presenti in Piemonte, il colore verde smeraldo si confonde, specialmente d’estate con i verdi vigneti, il panorama è spettacolare. Buona serata e Buon Viaggio

Fine 2021 nelle Langhe

Splendida giornata quella dell’ultimo giorno dell’anno, con temperature primaverili che hanno sfiorato i sedici gradi. Finalmente siamo riusciti a visitare il borgo di Neive, piccolo centro che deve il suo nome alla Gens Naevia, famiglia romana che possedeva queste terre nel 100a.c., il borgo è tenuto molto bene e si trova in mezzo si vitigni di vino di grande livello, qui infatti siamo al confine con Barbaresco altro splendido centro delle Langhe, la nostra gita è proseguita poi con il circuito delle big Chair, ma questa è un’altra storia. Buon Anno e Buon Viaggio

Tra Langhe e Roero

Siamo stati per qualche giorno ospiti a Villa Firmino, splendido B&B sulle colline di San Damiano D’Asti, da qui ci siamo goduti alcuni luoghi meravigliosi e costatato quanto meravigliosa sia questa Regione. Una chicca incredibile la fondazione Cesare Pavese a Santo Stefano Belbo, che racconta la vita dello scrittore Piemontese, che prima di tutto è stato un grande linguista e un esimio traduttore, si deve a lui infatti, la prima traduzione del Moby Dick di Melville. Poi le colline del Barbaresco, qui tutto è patrimonio Unesco, i vigneti sono i principali attori di queste colline, qui ha sede, una delle case vinicole più prestigiose al mondo, Gaja. Qui a Barbaresco, c’è anche una torre medievale del XII secolo, che ha una terrazza a circa trenta metri di altezza, che domina tutta la valle del Tanaro e Langhe e Roero a trecentosessanta gradi, qui si producono vini eccellenti, come Barbaresco e Barolo, solo per citare i due più famosi. Poi il bellissimo centro di Neive e il castello di Serralunga D’Alba, particolare per la sua verticalità. C’è molto da vedere e molto da fare in questa regione, noi l’abbiamo scelta come nostra regione preferita, dallo scorso lockdown e ci veniamo e ci verremo sempre più spesso, si mangia bene, si beve benissimo e si sta veramente in pace. Buona serata e Buon Viaggio

Un maniero d’altri tempi

Visibile da molto distante credo che il castello di Cereseto, piccolo centro dell’alto Monferrato sia uno dei più grandi che io abbia mai visto, anche se lo abbiamo potuto ammirare soltanto dall’esterno ci ha molto affascinato, pare si possa visitare anche internamente su appuntamento. Questo particolare castello è stato costruito su una costruzione persistente, ma la costruzione attuale è del 1912, anche se sembra uscito da una fiaba. Buona serata e Buon Viaggio

La cappella del Barolo

Nel bel mezzo dei vigneti, tra La Morra e Barolo, nell’Elba langhe Cuneesi , si arriva con una camminata di circa mezz’ora dal bel centro medievale di La Morra, alla cappella della Madonna delle grazie, conosciuta anche come Capella del Barolo. Qui per volontà della famiglia Ceretto, proprietaria di quest’area, gli artisti Sol LeWitt, americano e David Tremlett inglese, nel 1999, hanno restaurato la facciata esterna di questa cappella, rendendola, la più colorata d’Italia, il ritorno è allenante e tutto in salita, ma è tutto molto bello. Buona giornata e Buon viaggio

Castelli d’Italia

una torre del bellissimo Castello di Monticello d’Alba , di proprietà dei Conti di Roero . Siamo nelle Langhe una delle zone più belle del Piemonte e dell’Italia , qui grande vino e tavola di qualità , tra nobili vitigni e castelli di secoli fa . Il Castello è visitabile è in ottime condizioni e ha delle sale spettacolari come quelle da ballo e la Biblioteca una chicca .Buona giornata e Buon Viaggio

Per Campi di Lavanda

Dovevamo andare a Ceresole Reale , uno spettacolare area nella parte piemontese del Gran Paradiso , ma siccome qualcuno stamane si è svegliato tardi , abbiamo optato per i campi di Lavanda a Castelletto D’Erro , piccolo paesino sui colli del monferrato a sud di Acqui terme , vi lascio un piccolo filmato , anche se non si sentono (un vero peccato) , le centinaia di api , calabroni e altro che suonavano la loro bella musica , giornata caldissimi , finita con un Giant Bench nei vigneti della signora Macario Giovanna , che sicuramente sarà una grande donna visto che ha lo stesso nome della mia amatissima madre …..per info è la prima volta che vedo dei campi di lavanda . l’Italia è un paese meraviglioso . Buona giornata e Buon Viaggio

 

Una domenica per Castelli

Stamane sveglia presto , ma non è una novita , colazione al sacco pronta e via verso il basso piemonte , tra il monferrato e le langhe , una vasta zona piena di bellissimi paesi , vitigni d’eccezione e rocche medievali . Stamattina , sosta poco prima di Valenza , nelle terre del Drago in provincia di Alessandria , per ammirare una distesa infinita di Girasoli , una vera esplosione di colori . Arriviamo verso le dieci per visitare il bellissimo castello di Monticello d’alba a qualche chilometro dalla famosa città del tartufo . Questa costruzione Medievale è di proprietà dei Conti Roero di Monticello dal 1372 , la visita al suo interno è stata molto piacevole , abbiamo visto alcune zone e ammirato la sala da ballo e la splendida Biblioteca , il giardino all’inglese è molto ampio e ha due bellissimi viali che uniscono i duei ingressi principali al castello . Usciti da quasta esperienza ci siamo spostati ad una quindicina di chilometri , in uno dei castelli più belli e frequentati della zona , quello di Grinzane Cavour , non lo abbiamo visitato al suo interno , ma ci siamo ripromessi di tornarci , il sito è bellissimo ed è patrimonio dell’Unesco , come tutta l’area Langhe-Roero , qui il Conte Camillo Benso , fu Sindaco del paese dal maggio del 1832 sino al Febbraio del 1849 , come recita una targa alla memoria . Qui siamo nel pieno della produzione di Barolo e Barbaresco , quindi arriviamo per pranzo a Barolo , ci fermiamo sotto un grande tiglio per mangiare , prima di andare a visitare il Castello di Barolo . Il piccolo centro è però molto conosciuto , e non abbiamo trovato posto per parcheggiare , quindi abbiamo dovuto desistere e ritornare verso casa , il nostro piccolo On The Road è stato piacevole , la calda , ma non afosa giornata ci ha aiutato …..Buon pomeriggio e Buon Viaggio