Librerie del mondo “ Vittorio Giovanacci “

Siamo lungo il corso principale di Biella , via Italia, qui si trova questa libreria indipendente da oltre un secolo, esattamente dal 1903. Ci si trova un po’ di tutto, dai testi universitari ai libri per bambini, in un nell’ambiente luminoso, la sezione per bambini è ampia e ben fornita. Il mondo delle librerie indipendenti è uno di quei mondi da sostenere sempre e in qualsiasi modo. Buona serata e Buon Viaggio

World Famous Streets ” Rodeo Drive” Beverly Hills

Situata nel cuore di Beverly Hills, famosa anche perchè situata tra il Santa Monica Boulevard da una parte e il Wilshire Boulevard e North Beverly Drive che formano il cosidetto Golden Triangle (Triangolo d’oro) . Qui prende vita la via della moda più famosa della costa Ovest degli States , la risposta Californiana alla Fifth Avenue di New York ed alle più famose vie della moda Europee. Qui ci sono tutti i grandi stilisti e i marchi più famosi da Armani a Zegna, da T.Hilfiger a Ralph Lauren, Gucci, Escada, sono solo alcuni dei grandi nomi della moda internazionale presenti con una Maison o semplicemente uno store tra i nomi ci sono anche Tod’s e Chanel, prezzi da lusso, ma è possibile fare anche qualche affare dicono, anche se raramente. Io per esempio sono stato più di una volta a LA, ma a Beverly Hills penso di non aver mai comprato nulla, forse un pacchetto di sigarette quando fumavo, forse- Inutile dire che questa via è stata teatro di numerose pellicole cinematografiche, tra le più famose Pretty Woman, interpretato da Richard Gere e una formidabile Julia Roberts, d’altronde qui siamo a pochi passi da Hollywood e i suoi Studios, la California è un viaggio estremamente semplice e a portata di tutti ( insomma ….), anche se Los Angeles da il meglio di se verso il mare. Tra le colline di Bel Air e Beverly Hills non ci si annoia per niente e se siete audaci potreste trovarvi in qualche festa privata in uno dei locali più cool della notte losangelina. Buona giornata e Buon Viaggio

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Le mini guide di Wolf ”Shanghai”

Cominciamo dicendo che il popolo Cinese non  per niente come lo immaginiamo nel nostro quotidiano, i Cinesi in giro per il mondo sono molto silenziosi e stanno molto tra di loro (questo vale per le vecchie generazioni), mentre io ho incontrato un popolo gioioso aperto e soprattutto cordiale.

Shanghai, ma credo  di poter dire la stessa cosa di tutte le altre città della Repubblica Popolare Cinese è un frastuono di colori, di rumori di musica e di immagini, una città comunque in divenire, un luogo che visitato oggi  non sarà più lo stesso fra cinque anni, un cantiere enorme in termini di idee e di costruzione. Le cose da vedere sono veramente tante e non bastano dieci giorni per vederle tutte, neanche se come noi fate quasi duecento chilometri a piedi (la nostra Rebecca aveva due anni e mezzo ed è stata bravissima). Vediamo dunque cosa fare…….

Hotels

Ci sono tutte le più grandi catene internazionali, con prezzi e standard Occidentali, ma si possono trovare anche Hotels economici, se non siete troppo schizzinosi, potreste trovare in alcune vie anche stanze a 10/15 dollari a notte, ma ci sono soluzioni per tutte le tasche.

Cibo

Lo street food è assolutamente da provare, il “Dry Bread ” è uno spettacolo, come i ravioli di carne e di gamberi, non chiedetevi con che tipo di olio sono fritti, ma per il resto tutto ok, si possono mangiare anche delle buone pizze e pesce a volontà, noi siamo stati a Pranzo da M on the Bund (perchè invitati dalla mia amica Tiziana), una terrazza affacciata sulla Skyline di Pudong, molto suggestiva (per il giudizio sul cibo vi rimando alla mia recensione su TA), in un ristorante molto carino all’interno di People Square Park, ma sopratutto abbiamo preferito pranzo e cena in una catena che si chiama Fresh Elements, un ottimo connubio tra buone materie prime e prezzi ragionevoli. Qui comunque potrete trovare anche MC Donalds, pizza Hut e Kfc, insomma non rimarrete digiuni neanche se siete schizzinosi.

Da Non Perdere

Devo essere sincero, qui non mi sono sentito in pericolo un solo istante, immagino che ci siano delle zone molto pericolose anche qui a Shanghai, non ho idea, ma mai prima d’ora mi sono sentito così tranquillo, nonostante un città di trentasette milioni di abitanti, con degli spazi enormi e con motorini che spesso passano sui marciapiedi affollati senza che nessuno si mandi a quel paese (forse lo sono già ), come dicevamo la città è in divenire.

la via principale Nanjing Road un arteria lunghissima che parte dal Bund e arriva fino e oltre la città vecchia.

Nanshi la città vecchia, una serie di pagode, con migliaia di negozietti di ogni genere, un vero splendore.

Jing’an Temple un meraviglioso tempio Buddista in fondo a Nanjing Rd e ai suoi grattacieli e centri commerciali immensi

Jade Buddha Temple Il tempio del Buddha di Giada, imperdibile la cerimonia con il piccolo Buddha e il Budda sdraiata completamete costruito in Giada Bianca uno spettacolo.

Longhua Temple detto anche del Buddha che ride, con la sua pagoda che svetta all’interno del parco

French Concession Questa è la zona di maggior fascino di Shanghai, piena di negozietti e con vie interne che vi faranno assaporare la vecchia Shanghai, qui tra ville Art Deco e case attaccate l’una all’altra il tempo sembra essersi fermato, la sua atmosfera Retrò è molto sensuale.

Bund bellissimo il Bund specialmente se riuscirete a fare la passeggiate alle prime ore del mattino, evitando così la fiumana di gente che vi si accalca durante le ore del giorno sino a notte fonda, da qui si gode della Skyline di Pudong, un vero spettacolo specialmente al calar del sole, i grattacieli illuminati fanno da sfondo a questa area piena di edifici storici (molto europei) della Shanghai che fù è impressionante pensare che sino a venticinque anni fà pudong era solo campagna .

Pudong  Fino a venti/trent’anni fa in questa zona non c’era nulla , era tutta campagna, oggi qui si trovano i grattacieli che non hanno nulla da invidiare alle skyline delle città più moderne e dai quali poter godere di panorami mozzafiato, la Shanghai Tower è seconda per altezza solo al Burj Kalifa di Dubai, ma tutto il complesso denominato senza molta fantasia “Shanghai Financial District” offre grattacieli e terrazze panoramiche, tra le sue vie troverete negozi di grandi firme e soprattutto alcune delle attrazioni più moderne come il Shanghai Ocean Acquarium, tra i suoi tunnel centinaia di specie diverse, squali e pesci coloratissimi, il costo è in linea con quelli della maggior parte del mondo, un paradiso per i bambini.

Conclusioni

Un accenno alla rete dei trasporti sempre più all’avanguardia, metropolitana e Bus in primis, ma anche il Maglev il treno a lievitazione magnetica che dall’aereporto vi porta in città (oggi arriva sino alla fermata della metropolitana, ma presto sarà ampliata la rete per migliorare il servizio) e i Taxi, che vi portano ovunque e sono molto economici. per chiudere vi consiglio un viaggio in questa città, starete bene, vi piacerà e soprattutto vi mancherà, se avete tempo fate qualche gita nelle vecchie città sul fiume nelle zone fuori Shanghai a pochi chilometri troverete veri gioielli che sembrano incastonati nel tempo, non mancano un parco Disney e un Bellissimo Acquario per i più piccoli  e non perdetevi un giro tra i grattacieli di Pudong, anzi salite sulla Shanghai Tower, la seconda costruzione più alta al mondo (632 metri ) dalla quale terrazza potrete godere di una magnifica vista su tutta la città  Uniche note dolenti il chiasso assordante in alcune zone della città (traffico e cantieri enormi) e poche persone che parlano inglese, ma la Cina stà arrivando, anzi ormai è alle porte ……….da uno a dieci vi consiglio Shanghai 10 ….Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Memories of Baptist Church

Chi mi conosce sa benissimo che non sono un uomo di chiesa, anzi la chiesa come istituzione non mi piace per niente, poi capisco che i preti e le suore sono uomini e donne come tutti noi e quindi c’è il marcio e il bene come ovunque. Dicevamo che non sono un uomo di chiesa, ma che spesso entro nelle chiese e nel templi di tutte le religioni, per ammirarne la magnificienza e spesso le meraviglie artistiche che nascondono al loro interno. Oggi mentre mettevo in ordine alcuni ricordi di viaggi lontani, mi è capitata in mano, la brochure di una chiesa battista di New York, dove in una fresca domenica del lontano novembre 2000, abbiamo assistito ad una messa gospel. Ricordo ancora tutto di quella mezza giornata, compreso l’omicidio avvenuto a qualche passo dall’edificio proprio in pieno giorno. Le messe gospel sono una bella esperienza e l’Abyssinian Baptist Church è un bella chiesa al 132 di Odell Clark Place, nel cuore di Harlem. Avete mai partecipato ad una messa di questo tipo? Buona giornata e Buon Viaggio

Il faro che non abbiamo mai visto

Mentre percorriamo il lunghissimo Sir Francis Drake Boulevard, qualche chilometro a ovest di St Rafael, superando il Golden Gate arrivando da San Francisco, arriviamo in mezzo ad una landa quasi deserta, se non quando ci sono le splendide giornate con il cielo terso ed i turisti e i californiani affollano quest’area per visitare il Point Reyes Lighthouse. Nel nostro ultimo viaggio in Nord America, sono state molte le cose che ci hanno respinto, una di queste è stato proprio il Lighthouse di Point Reyes, siamo arrivati praticamente sino alla fine della strada, ma la nebbia ed il forte vento ci hanno fatto desistere. La nebbia da queste parti, in qualsiasi periodo dell’anno può essere un intralcio difficile da superare. Se ci andate mandatemi una foto…..Buona giornata e Buon Viaggio

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Facciamoci i fatti vostri

Cosa fare dopo aver fatto una corsetta al mattino senza aver visto niente di interessante? niente ci facciamo i fatti nostri o vostri magari, che ne dite ? Queste sono alcune domande così giusto per divertirvi e avere la possibilità di conoscervi, magari vi è sfuggito qualcosa dei vostri gusti. In fondo troverete le mie risposte, buona giornata

  • perdono o rancore ?
  • il tuo Vinile/CD preferito ?
  • fai sempre ciò che vuoi o ciò che è giusto ?
  • Quale è Il tuo viaggio più bello ?
  • in quale epoca avresti voluto vivere ?
  • credi che esistano elfi e fate ?
  • il miglior ristorante nel quale hai mangiato ?
  • cosa pensi dei tuoi connazionali ?
  • il libro che porteresti con te ovunque ?

Io risponderei così, tra perdono e rancore, credo che opterei per il perdono con condizionale, il rancore non fa per me, non fa bene e soprattutto non aiuta il nostro fisico in generale. Il mio vinile preferito, ce ne sono moltissimi, ma oggi direi Unknown Pleasures dei Joy Division, ma domani potrei citarne un altro. Faccio sempre ciò che mi va e che penso sia giusto, anche se a volte reagisco di puro istinto. Il mio viaggio più bello è sempre il prossimo, quello che devo ancora fare, ma se fossi costretto a sceglierne uno direi West Coast tra Canada e Usa del 2013, sensazioni ineguagliabili. Soffro in questo mondo, ma credo che avrei sofferto in tutte le epoche storiche del passato, però come schiavo nell’antica Roma o nel medioevo mi sarei forse divertito. Elfi e fate esistono, le creature fantastiche ci sono, magari non in questa dimensione. Sono stato fortunato, ho mangiato in qualche buon ristorante e ne vorrei citare più di uno, ma ne cito uno che non c’è più il Ristorante la Zelata nelle campagne alle porte di Milano, tanta roba davvero. Ci sono molti miei connazionali che stimo, ma ce ne sono tanti altri che sarebbero fuori luogo nei peggiori luoghi del mondo. Il libro che vorrei portare sempre con me? Anche qui rispondo per oggi, domani è un altro giorno, credo che la leggenda del Calice Cremisi per oggi vada bene. Buona giornata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Charlie Watts “

Se ne andato un martedì di un anno qualsiasi, Charlie Watts batterista della più grande band di sempre. Avevo più o meno quattordici anni, quando insieme ad un mio amico acoltavamo una musicassetta con i più grandi successi degli Stones, che già allora erano la storia del Rock. Ho avuto il piacere di vederli un paio di volte in concerto e di Mister Watts, ricordo soprattutto la compostezza e la sobrietà, rispetto al movimento frenetico di Jagger & Richards. Buon Viaggio Charlie, di certo il Pantheon del Rock si arricchisce di un grande musicista e noi rimaniamo sempre un po più soli. Buona notte e Buon Viaggio

Le Mini Guide di Wolf “Berlin”

Ich bin ein Berliner (con un errore), cominciò così il discorso di John Fitzgerald Kennedy nel giugno del 1963 davanti al municipio a Berlino Ovest, da allora la città tedesca è cambiata molto, moltissimo oserei dire, il muro, quello che rimane di esso, appartiene ormai alle cose da visitare , alla storia di questa città come i suoi quartieri che sono ancora divisi tra est e ovest. Una città che ha saputo reinventarsi attorno alla sua recente storia. Oggi Berlino è una città moderna, che funziona, che come tutte le grandi capitali europee ha servizi con standard elevati, una città multietnica e soprattutto una base giovane. Berlino, molto essenziale con tante cose da vedere.

Hotels

Le sistemazioni alberghiere a Berlino sono esattamente come le volete voi, dagli hotels più lussuosi fino agli ostelli della gioventù, ovunque si trovano alloggi per tutte le esigenze e per tutte le tasche.

Cibo

Siamo in Germania  quindi la birra non manca, come le salsicce di tutti i tipi, carne e tanta tanta birra, i famosi Pretzel, il pane a forma di fiocco con sale grosso, lo si trova anche ripieno, uno dei piatti tipici è il “Currywurst”, una salsiccia che viene cotta insieme al ketchup e al curry e che dal 1949, anno della sua scoperta ad oggi è divenuto uno dei piatti tipici di Berlino, noi l’abbiamo mangiata da Maximilian’s in Friedrischstrasse, insieme a una buona weiss beer. Per il resto come in ogni buona capitale europea, si trova di tutto, dai ristoranti Italiani, alle tapas spagnole, ai ristoranti ebraici a quelli arabi, passando per la cucina Asiatica, che qui è  molto apprezzata e di moda, anzi, ve ne segnalo uno proprio di fronte al Sony Center, il Coa in Postdamer Platz, piatti vietnamiti e Thai, da leccarsi i baffi, anche la piccola Rebecca ha apprezzato. Per il resto qui si trovano anche le catene di Fast Food e bar.

Trasporti

Aeroporti collegati con metropolitana per arrivare ovunque in città, taxi efficienti e decisamente meno costosi che in altre città europee, la metropolitana arriva ovunque, la spesa dall’ aeroporto di Shoenefeld (per esempio) al centro città costa meno di quattro euro, con il biglietto che vi consente di prendere sia il treno che la metropolitana, il prezzo della singola corsa è di 3,40 euro e dura due ore, vi consiglio comunque di girare a piedi, solo così potrete perdervi e vedere cose che non vedreste altrimenti.

Da Non Perdere

Berlino è una città in divenire, molto giovane e con alcuni luoghi che sono diventati il simbolo di un generazione (il muro di Berlino su tutti), il periodo migliore per visitare questa splendida città della mitteleuropa è decisamente in tarda primavera, quando le temperature sono più dolci.

Reichstag La sede del parlamento tedesco, distrutta dai Nazisti nel 1933, ricostruita con una cupola in vetro dalla quale si gode un panorama a trecento sessanta gradi sulla città è certamente uno dei luoghi da non perdere assolutamente, vi consiglio di prendere l’audio guida, non ve ne pentirete.

Brandeburg Gate La porta di Brandeburgo è forse insieme al muro uno dei luoghi di Berlino più conosciuti al mondo, con la famosa quadriga della vittoria in cima.

Il Duomo di Berlino Iniziato a costruire all’inizio del XVIII secolo ha visto i lavori terminare intorno agli inizi del novecento, una bellissima cattedrale con le cupole verdi, mastodontico, ma molto austero al suo interno.

East Side Gallery nella parte East della città una mezz’oretta a piedi da Alexander platz si trova quello che rimane del Muro di Berlino. The Wall, così chiamato da molti, specialmente dopo l’album dei Pink Floyd del 1979 è il vero tesoro della capitale tedesca, milletrecentometri di  arte da tutto il globo, artisti da ogni parte del mondo hanno realizzato veri e propri capolavori su quanto rimasto del vecchio muro, tanto da essersi guadagnato l’appellativo di più grande galleria d’arte all’aperto del mondo. A mio parere un luogo immancabile, affascinante ed emozionante

Check point Charlie Anche se adesso è solo un luogo per turisti a caccia di foto ricordo e timbri sul passaporto, il check point Charlie è stato per anni la frontiera che divideva Berlino Ovest da Berlino Est, migliaia di famiglie sono rimaste per anni divise da una frontiera senza potersi riunire prima della caduta del muro, qui si trovano ancora i cartelli che indicano le due zone, americana e sovietica, poco prima si trova una parte di muro e un museo che racconta la storia del Check point.

Alexander Platz Una piazza immensa dominata dalla torre della TV, siamo nella parte Est della città, qui sembra di essere un pò in Unione Sovietica durante le guerra fredda, anche se ormai ci sono negozi e grandi magazzini ovunque e la stazione ferroviaria e della metropolitana qui sono uno snodo importante per tutte le linee, una bella piazza ampia e soprattutto piena di vita.

Postdamer Platz Una zona quasi del tutto nuova, qualche grattacielo che domina la piazza e molte costruzioni moderne, qui c’è il Sony Center, la sede Europea della società giapponese, con al suo interno svariati negozi e ristoranti. Da Postdamer siete a meno di cinque minuti a piedi dal Reichstag e dalla porta di Brandeburgo, siete praticamente attaccati al Tiergarten e soprattutto a pochi minuti da Friedrichstrasse, la via dello shopping più importante di Berlino .

Siegessaule Attraversando il Tiergarten, a circa metà del parco si arriva in questa enorme piazza, che è anche lo snodo per le vie più importanti della città, qui svetta in cielo la colonna della vittoria, uno dei più importanti monumenti di Berlino, si può salire sino alla piccola terrazza per godere di un ottimo panorama sulla città. La statua posta sopra la colonna è in bronzo e pesa oltre trenta tonnellate, la passeggiata in mezzo al parco e la visita di questa attrazione sono un bel modo per fare una bella camminata .

Charlottenbrurg Palace L’unico castello rimasto in piedi dopo la fine della seconda guerra mondiale, meravigliose le sale rococò e splendido il giardino all’inglese, si trova nel quartiere omonimo.

Conclusioni

Molto carina Berlino, merita una visita approfondita, questa è una città in continua trasformazione, per darvi un idea, dietro il Duomo c’è un cantiere molto grande, dove stavano ricostruendo un castello, bellissima anche la cattedrale di St Edvige il principale centro di culto della città, molti memoriali delle vittime dell’olocausto, particolare quello di fronte al Tiergarten con le 2711 stele di cemento in onore degli ebrei deportati e uccisi, musei di ogni tipo (c’è anche il museo delle spie), insomma a Berlino bisogna tornarci più volte, impossibile da visitare tutta  in qualche giorno, quindi merita una seconda visita . Buona giornata e Buon Viaggio

La pagoda dorata a Diamond Hill

Un luogo scoperto per caso, dopo una lunga camminata, scoperto per caso ma molto frequentato soprattutto dalla popolazione di questa meravigliosa città, una pagoda come ce ne sono molte in oriente, immerso in uno splendido giardino. Il giardino è quello di Nan Lian, nella parte nord di Kowloon, non lontano da una delle baie più belle del mondo, quella di Hong Kong. Questo giardino è stato progettato quasi 1400 anni fa, nello stile tipico della dinastia Tang, oggi tra cascate, laghetti e cascate è un luogo di meditazione, qui si può assaporare una miscela di te proveniente dalle rocce di Wuyi Yan Cha, considerato uno dei dieci migliori Tea cinesi. La Pagoda Dorata e tutto il sito fanno parte del grande monastero di Chi Lin, un monastero di monache buddiste, uno dei pochi anche in oriente, le monache vi offrono anche delle caramelle al vostro arrivo e nonostante mia madre mi avesse insegnato a non accetarne dagli sconosciuti, io le ho prese. (senza mangiarle credo). resto in attesa che qualcuno mi mand a quel paese. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Early Morning Meeting

Stamattina, nella mia solita corsetta, ad un certo punto su un ponticello che attraversa il Terdoppio, mi sono imbattuto in uno splendido animale. Un cigno selvatico, che probabilmente stava cercando il partner o qualcosa d’altro, perchè nuotava all’indietro ed era molto attento a ciò che accadeva sulle due sponde. Forse, ma senza il forse è la prima volta che mi capita di vedere questo splendido animale libero e tranquillo per i fatti suoi, i cigni li ho sempre visti nei laghetti insieme a qualche paperella e devo dire che è stata una bella emozione, decisamente. Insomma l’alba inizia a farsi sempre più interessante, un vero tesoro e non solo per i colori del cielo, Buona giornata e Buon Viaggio

L'atelier peinture de Christine

La peinture sans prise de tête

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