Scatto d’annata P come Pupazzo

I pupazzi nella foto non sono in vendita, almeno quello con la camicia. Detto questo negli anni la voglia di farmi fotografare con statue, pupazzi di ogni genere e altro si è pian piano affievolita, ma rimane, è li nascosta, esattamente come la brace sotto la cenere pronta ad attizzare il primo pezzo di legno che le capita a tiro. Questo scatto risale al 1999, un anno pesante che si concluse con uno splendido on the road negli States e una bella settimana di relax a Moorea polinesia francese. Qui siamo fuori da qualche shop lungo le strade dell’ovest americano, un giovane uomo di trent’anni che guardava al futuro, suo e degli altri, con quel pizzico di ottimismo che lo ha sempre e che continua a contraddistinguerlo (nonostante tutto). Buona giornata e Buon Viaggio

Signals From The Planet ” Canyonlands “

Uno dei miei parchi americani preferiti a circa una mezz’ora di auto da Moab del quale abbiamo accennato ieri, un parco reso famoso dal film Thelma & Louise, con Gena Davis e Susan Sarandon e un giovanissimo Brad Pitt. Nella zona di Island in the sky si trova lo splendido Mesa Arch, un arco in arenaria rossa che incornicia una valle stupenda, qui vi sembrerà di essere in mezzo a un western di John Ford, uno spettacolo sia all’alba che al tramonto. Buona giornata e Buon Viaggio

Fire in the sky

Stamattina, complice una nottata gelata, il cielo si è presentato in codesto modo. Un rosso meraviglioso, un incendio di nuvole che stupisce ogni volta, quanto siamo fortunati a svegliarci e godere di queste cose, quanto siamo fortunati a svegliarci tutti i giorni, quanto siamo fortunati a svegliarci, quanto siamo fortunati, quanto…Buona giornata e Buon Viaggio

Hospitality

Ormai conoscete tutti la mia passione per le classifiche e quindi non stupitevi se ve ne propongo un’altra fresca di giornata o meglio fresca di questi giorni, infatti proprio nelle ultime ore è uscita la classifica delle città più accoglienti del globo, con molte sorprese. Intanto mi piace sottolineare che nonostante i venti contrari ci siano in classifica quattro città del vecchio continente, mi rammarica invece non vedere tra le prime dieci neanche una città italiana, ma mi piace constatare che queste città siano tutte più o meno piccole o piccolissime, infatti per esempio la città più accogliente al mondo, si trova in Brasile nello stato di Bahia e si chiama Arraial d’ajuda ed ha poco più di mille abitanti, un piccolo gioiello sul mare cristallino con spiagge bianche e palme a perdita d’occhio, deve essere un posto veramente meraviglioso e la sua gente deve avere buon sangue. La seconda si chia Emoupoli, città greca suk mar Egeo, che con i suoi quasi settimila abitanti è un vero gioiellino a un paio di ore di volo dall’Italia. Tra le dieci ci sono appunto quattro città Europee, la francese Uzès, la portoghese Viana do Castelo e la svizzera Grindelwald, poi al non posto jaisalmer in India la quarta è l’Australiana Daylefors e all’ottava posizione troviamo la città Mazàtlan che con il suo mezzo milione di abitanti è la più grande in top ten, uno splendido luogo affacciato sul golfo della California. Per ultime ho lasciato la decima posizione, la giapponese Fujkawaguchiko, piccolo centro famoso per la grotta del vento e per ultima ho lasciato la posizione numero sei, Moab nello Utah. L’unica cittadina nella top ten che abbiamo visitato, io più volte, un piccolo centro organizzatissimo, base per le escursioni negli splendidi parchi di Canyonlands e di Arches, due dei più bei parchi rocciosi più affascinanti del nord america e ho detto tutto…Buona giornata e Buon Viaggio

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Signals From The Planet ” Hollywood ” California

Sulle colline sopra la città californiana di Los Angeles, si trova forse l’insegna più famosa del nostro pianeta, la scritta Hollywood che campeggia sul monte Lee è certamente tra le più conosciute e visitate al mondo. Siamo a nord della città degli angeli, qui si trovano gli studios delle grandi case di produzione e Hollywood è famosa soprattutto per il cinema, il walk of fame, il viale lastricato dalle stelle dei grandi personaggi del mondo della musica e del cinema. Se vi capita di passeggiare qui alle prime luci dell’alba non vi accorgerete di essere in uno dei luoghi più famosi della terra. Buona giornata e Buon Viaggio

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Patrimonio dell’Umanità : Ait Benhaddou

Una delle perle Marocchine sulla via delle vecchie carovane che attraversano il Sahara, tra il grande deserto appunto e la splenida Marrakech. Questa città fortificata, che è stata utilizzata come sfondo per molte pellicole contemporanee, è uno dei nove siti marocchini dichiarati dall’Unesco  patrimonio dell’umanità. Alba e tramonto sono i momenti più affascinanti per una visita, in quanto la cittadella si incendia di tutti i colori dell’iride se riuscite salite sulla torre di controllo per godere del panorama sulla valle sottostante. Questo è un luogo lontano millenni dal nostro modo di vivere, anche se oggi la maggior parte della popolazione vive nella città oltre il fiume. Un luogo magico, senza ombra di dubbio  un posto incantevole, da mettere nella nostra Bucket List, il Marocco lo abbiamo messo tutto nella nostra e voi ? A proposito avete seguito i Pikaciccio nel loro avventuroso on the road proprio nello stato nord africano? Sempre simpaticissimi…Buona giornata e Buon Viaggio

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Viaggio tra le città dell’Nba part 4 ( Detroit )

Quando nel 1908, Durant, Mont e Smith fondarono la General Motors, Detroit era conosciuta solo dai suoi abitanti o quasi, qui anno dopo il colosso dell’industria automobilistica arrivò anche un altro pezzo di storia americana la Motown, era il 1959 e da qui partirono le carriere di alcuni dei più grandi personaggi della musica black e non solo, Marvin Gaye, vi dice qualcosa ? Proprio alla fine degli anni cinquanta arrivarono in città, provenienti dallo stato vicino dell’Indiana i futuri Detroit Pistons. I primi anni parlano di una serie di sconfitte e niente più, ma negli anni ottanta la tendenza iniziò a cambiare e alla fine di quel decennio arrivarono due titoli consecutivi per la squadra di Isiah Thomas stella indiscussa della squadra, insieme a Lambeer, Dumars e un giovane Denis Rodman. Quella squadra era conosciuta come i Bad Boys, per il loro gioco duro e spregiudicato, spesso al limite del regolamentare, per delucidazioni chiedere al grandissimo MJ ( Micheal jordan). Qulla squadra divenne leggendaria, in quella squadra giocavano anche altri due campionissimi come John Spider Salley e Vinnie Johnson. Agli inizi del ventunesimo secolo arrivò anche il terzo anello, in una squadra che aveva in Bill Wallace e Rasheed Wallace ( che non erano nemmmeno parenti) i due cattivi alla bad boys, ma la vera stella era il play, Billups che insieme a Rip Hamilton faceva girare la squadra come un orologio e che portò la franchigia dell’est alla conquista del suo terzo titolo nel 2004, da allora i Pistons sono naufragati definitivamente in fondo alla classifica. Da quelle parti proprio nell’ultima sessione di mercato del 2024 è arrivato Danilo Gallinari, forse il più forte giocatore italiano degli ultimi trent’anni, peccato per gli infortuni, il Gallo avrebbe potuto essere una grande star, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio

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Giusto qualche differenza

Quando si gira per il nord america, spesso nei parchi si trovano alcuni segnali come questo nella foto, spesso accade sia in Canada che negli States, anche qui immagino ci siano bracconieri e/o cacciatori dediti alla caccia di animali per puro divertimento( il loro ovviamente), quando si entra nei boschi, nelle foreste bisogna ricordarsi che si entra in casa di altri, in questo caso orsi e il cartello è abbastanza esplicito in tal senso. Credo che da noi, l’unico luogo o neglio l’unica regione che sa gestire grandi animali come orsi e lupi in libertà sia l’Abruzzo, il resto del paese li vuole solamente per attirare i viaggiatori, ma poi non solo non sa gestirli, ma non è alcuna voglia. Da queste parti invece, troverete spesso anche indicazioni su come muoversi nel caso di incontri ravvicinati con questi animali e il consiglio sempre di non girare tra le foreste in meno di quattro adulti, poi ovviamente l’incontro con gli orsi o i lupi( rarissimi), sono una delle cose che vi faranno decidere per un viaggio nelle montagne rocciose invece delle isole vattelapesca, ma questa potrebbe essere un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio

Milano, Vincenzo e i Promessi Sposi

Nel cortile di questo bel palazzo di fine ottocento, al numero uno di Corso Buenos Aires,  ci sono dodici statue che raffigurano i volti di alcuni dei protagonisti del bellissimo romanzo Manzoniano. Il Luraschi fu uno dei primi a non rispettare e a infrangere la norma di legge detta servitù del Resegone che prevedeva, che le costruzioni a Nord della città non superassero i due o tre piani. Questo cortile ha anche un altra chicca, le quattro colonne, provengono dal Lazzaretto (anche questo di Manzoniana memoria), sino al 1940, questo splendido cortile ha ospitato anche un ristorante birreria. Insomma una chicca in tutto per tutto, che non sono in molti a conoscere . Proprio ieri mentre correvo tra i sentieri in mezzo ai campi dietro casa, ascoltando Milano e Vincenzo, gli occhi si sono riempiti di lacrime e una marea di ricordi ha inondato la mia corsa.

“Mi piacciono i tuoi quadri grigi
Le luci gialle e i tuoi cortei
Oh, Milano, sono contento che ci sei
Vincenzo dice che sei fredda
Frenetica e senza pietà
Ma è cretino, e poi vive a Roma e che ne sa”

Buona giornata e Buon Viaggio.

Beat Generation

Ho trovato spesso tracce di questa storica libreria di San Francisco, per ultimo nella biografia di Joe Strummer Redemption song, ma anche in molti altri libri che hanno raccontato la vita di molte stars del rock e non solo . Siamo non lontano da North Beach in Columbus Avenue, tra la China Town più grande del mondo e la zona italiana della splendida città californiana. Una volta era punto di ritrovo per tutti gli scrittori della Beat generation e non solo, sono passati scrittori di tutto il mondo. Fondata alla fine degli anni cinquanta del novecento dal poeta e scrittore americano, Lawrence Ferlinghetti e dal suo socio Giapponese Shigeyoshi Murao, era il ritrovo di molti degli scrittori americani legati ai movimenti giovanili. Al primo piano, tra migliaia di volumi ci si può sedere nella poet’s chair o girovagare per il Jack Kerouac alley, un piccolo vicolo appena fuori dalla libreria, vi sembrerà di stare a Diagon alley dentro la magia di Harry Potter. Tra le altre cose nello splendido “Big Sur” di Kerouac viene menzionata, insomma ormai è divenuta una vera e propria istituzione, anche se gli scrittori sono andati in un’altra dimensione, la magia, forse proprio per questo aleggia in questo luogo di cultura e attivismo. Impossibile perderla se siete da queste parti e poi un viaggio a San Francisco è come fare l’amore con il mondo ….Buona giornata e Buon Viaggio

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