Tra la Valley of The Gods e la Monument

Il modo migliore per vedere la Monument Valley in Arizona è certamente quello di affidarsi ad una guida Navajo. Gli Indiani sono “proprietari” di questi luoghi dove i panorami mozzafiato e le strade tra la terra rossa sono semplicemente meravigliose. Venendo giù dallo Utah, prima di arrivare al Monument Valley Tribal Park, si attraversa la Valley of the Gods, in un delirio di colori che vanno dall’ocra al rosso fuoco si entra poi nella Navajo indian Reservation, un’area molto vasta a nord dello stato dell’Arizona. I sentieri sterrati della valle sono bellissimi e si possono attraversare anche senza auto quattro per quattro, ma in alcuni punti ci si può arrivare solo con una guida Navajo, infatti i nativi si sono, giustamente aggiungo io, tenuti la possibilità di accompagnarvi nei luoghi più suggestivi e teatri delle storie lontane della tribù…Io ci sono stato qualche volta, la discesa della Valley of the god verso la Monument è veramente una cosa meravigliosa e vi sembrerà di essere a cavallo protagonisti di una pellicola di John Ford, invece siete seduti su una buona macchina a noleggio con l’aria condizionata .Buona giornata e Buon Viaggio

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Un parco poco conosciuto: Gooseberry Falls

Qui tra gole profonde e loop decisamente per tutti, nello splendido scenario del Gooseberry State Park, sulla splendida highway 61, resa famosa dall’album di Bob Dylan Highway 61 Revisited del 1965.Una delle strade meno conosciute d’america (ma anche una delle più lunghe, visto che parte da St Louis nel  Missouri )  in quella zona conosciuta come regione dei grandi laghi, che dal Minnesota vi porterà sino in Canada, lungo la costa ovest del Lake Superior sino alla splendida Thunder Bay. Poco dopo lo splendido faro di Two Harbors, l’unico funzionante del Minnesota (vale una sosta), troverete il Gooseberry State Park, qui vi aspettano cinque cascate spettacolari, con alcuni sentieri che vi consentiranno di guadare il fiume per non perderne nemmeno una, se siete amanti della natura vi consiglierei di dedicare almeno due o tre giorni a questa zona, in modo da poter vivere appieno i boschi e le cascate, insomma ci siamo quasi è ormai ora di partire , Buona giornata e Buon Viaggio.

A Famous Lake

Tutto nasce tutto da una diga, quella sul fiume Colorado la Glen Canyon dam che ha generato il lake Powell, sicuramente uno dei laghi artificiali più famosi del mondo e tra i panorami più suggestivi del grande continente nord americano.Qui siamo tra Utah e Arizona , ci sono luoghi leggendari come il Grand Canyon, non lontano ci sono i parchi dello Utah di Bryce e Zion, ma qui a Page nel nord dell’Arizona questa è una perla non potete perderla. Arrivando al Lake Powell Marina & Resort potreste fare uno dei tanti tour organizzati tra i canyon e il lake Powell, uno dei più belli e anche il più lungo vi da la possibilità di raggiungere il Raimbow bridge, uno splendido arco di arenaria tra più grande d’America. Alba e tramonti sono da cartolina, se siete audaci potreste provare a dormire in una house boat, di certo una splendida esperienza. Ci si arriva con la 98 North venendo da Kayenta e la Monument Valley e la 89 North uscendo dal Grand Canyon, in una delle aree più colorate del pianeta. Buona giornata e Buon Viaggio

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Montreal e la Christ Church Cathedral

Proprio ieri mentre guardavo svogliatamente il noiosissimo gran premio del Canada, mi sono ricordato che proprio a Montreal, non lontano dal circuito, nel pieno della città del Quebec, sorge la Christ Church, la cattadrele della città canadese, che ha ben due particolarità, la prima riguarda il suo campanile, quello originale infatti è stato sostituiti negli anni per via del peso, quello precedente pesava qualcosa come 3500 tonnellate e quindi fu sostituito da uno più leggero in alluminio, che non ha alterato di molto la bella facciata gotiche della metà dell’ottocento, la seconda che la costruzione è interamente su un terreno sacro ai Moahwk, famosa tribù di nativi del versante canadese. Se siete da queste parti sarà difficile che non incontrerete questa chiesa, una delle più belle di tutto il nord america. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Il deserto e il Nevada

Il Nevada è conosciuto in tutto il mondo per i suoi casinò che in tutto lo stato sono aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette e 365 giorni l’anno. Las Vegas è certamente il fiore all’occhiello di questo stato che in realtà è desertico e con piccole città che sono solo un punto sulla cartina. Le due strade più importanti sono la Interstate 80, che nord attraversa la capitale Reno e la 15, quella che da Los Angeles vi porterà nella vittà del gambling per eccellenza : Las Vegas. Il Nevada confina con molti stati dell’Ovest, tra i quali California e Oregon a Ovest, Idaho a nord e Utah e Colorado ad Est, mentre a sud confina con l’Arizona. Las Vegas è senza dubbio la località più importante di questo stato, ma sono proprio i deserti la parte migliore e non dimenticate il Lake Mead, che al confine con l’arizona poco dopo Boulder city vi regalerà anche lo spettacolo della Hoover Dam, ma soprattutto la Valley of fire proprio qualche centinaio di chilometri a nord della Hoover dam, con i suoi spettacolari scenari rocciosi di arenaria rossa. Dal caldo Nevada è tutto, Buona Giornata e Buon Viaggio

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Un viaggio nel cuore della musica

Forse non tutti sanno che il parco nazionale americano più visitato è quello delle Great Smoky Mountains, il grande parco che abbraccia gli stati del North Carolina e il Tennessee. Il North Caroline è uno degli stati del sud più belli del nord america, c’è un po di tutto, dalle spiagge alle zone paludose denominate Outer Banks, dove vivono coccodrilli e orsi in una strana coabitazione, le bellissime Blue Ridge Mountains che abbracciano anche la Virginia e tanto tanto altro, tra le altre cose qui sono nate la Pepsi Cola, che in origine si chiamava Brad’s drink ed è lo stato che ha visto il primo volo di un aereo grazie ai fratelli Wright, ma soprattutto è lo stato che ha dato i natali a due leggende della musica, Nina Simone e John Coltrane, basterebbe questo per un viaggio nel cuore della Carolina del nord non lo credete anche voi ? Buona giornata e Buon Viaggio

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Casco bay e il Maine

Senza voler scomodare Thoreau, autore di alcuni splendidi racconti della natura americana e amante delle foreste del New England e non solo, vi porto a visitare una piccola chicca della costa est degli Stati Uniti, non lontanissima dallo splendido Acadia National Park. Ci troviamo sulle coste del New England appunto, nello stato del Maine poco più a sud di Portland, la città più importante e di Augusta capitale dello stato, qui troviamo la piccola cittadina di Old Orchard beach. Una tranquilla e colorata cittadina adagiata sulle spiagge bagnate dall’oceano atlantico, una delle città più antiche degli Stati Uniti, fondata nella seconda metà del seicento, vanta un simpatico molo, un caleidoscopio di costruzioni in legno che rendono felici i viaggiatori che arrivano da queste parti. Probabilmente chi ama la Signora in giallo conosce questa splendida zona costiera, famosa in tutto il mondo per le Aragoste, la Casco bay è una delle aree più conosciute per la pesca del grande crostaceo. Tornando al molo di Old Orchard Beach, è particolarmente fotogenico, sia di giorno per via dei colori delle costruzioni, che la sera durante il tramonto, quando insieme al mare regala attimi meravigliosi. Se passate da qui, fateci un salto e magari fermatevi a mangiare in uno dei tanti piccoli ristorantini lungo la costa. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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La cowboys highway

Una delle strade meno trafficate del Canada, che dai parchi di Banff e Yoho vi porteranno a nord nella capitale dell’Alberta: Edmonton. Conosciuta anche come Highway 22, attraversa coltivazioni e campi sterminati di colza non lontano dal corso del fiume saskarchewan, una strada che sa di pionieri e di vecchio west…Buona giornata e Buon Viaggio

Old Strathcona e Anna Frank

Bella Edmonton veramente una splendida città di frontiera, una di quelle città che anche se visiti per poco tempo ti lasciano molto, qui siamo nella zona della città vecchia, uno degli ingressi prima di attraversare il Saskatchewan River, che taglia in due la città capitale dell’Alberta nel cuore delle grandi praterie canadesi. Tutto sommato una giovane città fondata nel 1904, anche se in realtà era un centro importante già da prima della corsa all’oro della fine del settecento, questo è l’ingresso subito dopo il ponte sul fiume, qui proprio nella zona dove arrivarono i primi coloni, si trova un parco interamente dedicato alla piccola Anna frank, c’è anche una statua della giovane donna tedesca divenuta un simbolo dei tragici anni della seconda guerra mondiale, questa piccola area si trova nel cuore del light horse park proprio nella zona di old Strathcona, qui si trovano alcune targhe e una bella statua della piccola Anne, donate dalla piccola comunità olandese di Edmonton come segno di ringraziemento verso il Canada e il suo esercito che collaborarono a liberare l’Olanda dal nazifascimo, un luogo di raccoglimento, tenuto molto bene e soprattutto pulito, lo scorso lugliodurante il nostro viaggio in Canada lo abbiamo visitato e Rebecca ne rimase molto colpita…Buona giornata e Buon Viaggio

Hall of Moss Trail


Visto che dalle nostre parti continua a piovere, allora perchè non andare almeno con la mente in uno dei luoghi più belli dell’intero Olympic National Park, nello stato di Washington parte dell’estremo nord ovest degli Stati Uniti d’America. Qui, all’interno di una delle foreste pluviali più belle del nostro pianeta, la Hoh Rainforest, si trova un sentiero, Hall of Moss Trail che è semplicemente incantevole. I muschi che crescono sui rami, licheni e felci che ricoprono il terreno e qualsiasi cosa cada su di esso, vi regala una sensazione unica, qui tutto è verdissimo, ma di un verde molto chiaro, sembra di essere in un luogo fatato e probabilmente lo è, se credete alle creature dei boschi, qui vi sentireste a vostro agio, magari riuscirete anche ad avvistare uno dei pochi esemplari di Cervo di Roosvelt che vivono da queste parti, pressoché indisturbati. Se scegliete una visita guidata avrete certamente più possibilità di gustarvi tutta questa meraviglia, ovviamente la visita in solitaria è tutta un’altra faccenda, anche se, in alcuni periodi dell’anno, il rischio di trovare sentieri e strade chiuse è molto alto, oltre agli incontri con tutto quello che la natura può offrire a queste latitudini, Orsi, Alci e lupi ovviamente. Una meraviglia tutta naturale…Buona giornata e Buon Viaggio