Il Canada delle montagne rocciose

Scendendo verso sud, lungo una delle strade più belle del mondo, la Icefield Parkway, nel cuore delle montagne rocciose canadesi. Lungo questa strada ad un certo punto incontrerete la bellissima area dove si trova l’Athabasca Glacier, uno dei luoghi simbolo delle Rockies, qui potete arrivare sul ghiacciaio anche con un paio di scarpe da tennis come ho fatto io, ma a vostro rischio e pericolo.

Il ghiacciaio, che in questo scatto si vede sullo sfondo, sino a qualche decennio fa arrivava dove si scorge la lingua ghiacciata un po più a valle, i cambiamenti climatici hanno ridotto notevolmente il volume di questo, come di altri ghiacciai. Le temperature roventi del 2021 in questa area, hanno avuto e avranno un impatto disastroso. Correndo lungo la 93, da Jasper a Banff, ci sono almeno altri cinque parchi nazionali che meritano una visita e nel periodo che va da Aprile a fine luglio, questa strada è il modo migliore per godere della splendida fauna della zona, alci, orsi, lupi, cervi e tanto altro potrebbero attraversarvi la strada in ogni momento, quindi guidate con prudenza e godetevi lo spettacolo. Sarebbe stata la nostra destinazione quest’anno, ma ormai tutti sanno che il viaggio è solo rimandato. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

See you next year North America

Forse non vi avevo ancora detto che il viaggio in Canada previsto per la fine di questo mese è stato definitivamente spostato al 2023, la cosa che mi premeva di più era non perdere i biglietti ( biglietti premio), ci abbiamo messo qualche anno per avere questo premio grazie alle miglia accumulate, sarebbe stato un bel dispiacere. Allora vi parlerò di uno dei miei luoghi del cuore, una delle città, forse l’unica dove mi trasferirei se dovessi lasciare l’Italia, Vancouver e il British Columbia un luogo pazzesco. Sempre in cima alle classifiche delle città più vivibili del pianeta, con una delle età medie più basse del mondo, la giovane città della costa ovest del Canada è una delle città più belle e armoniose del globo senza contare la bellezza della parte nord, dove i boschi sono impenetrabili e il foliage è tra i più belli a queste latitudini. il mio primo ricordo legato a Vancouver, sono stati i bagagli persi (all’arrivo a Seattle) e lo spaghettino accompagnato da un ottimo Campofiorin del Masi 2009. Il ricordo di questa cena in un ristorante italiano di Robson Street, di Vancouver ho una miriade di ricordi, anche se la seconda volta è stata bagnatissima e non abbiamo potuto visitare molto, ma chi si dimentica Stanley Park ? Uno dei parchi cittadini tra i più puliti e belli che abbia mai visto, ma anche Water Street e il vecchio Steamed Clock nel cuore di Gastown, la città “vecchia” dove locali di ogni genere si susseguono tra balconi in ferro battuto ricchi di fiori coloratissimi. Musei, Teatri e tantissime altre attività a Vancouver si vive bene e si sta altrettanto bene anche da viaggiatore. consigliatissima, in ogni stagione. Buona Giornata e Buon Viaggio

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Cambiamo casa e vita

Finalmente sono riuscito a spostare il volo per il Canada senza spendere nulla stesse date a parità di tariffa per il 2023. Intanto sto lavorando molto, non si può stare ad aspettare gli eventi alcuni bisogna anticiparli correndo loro incontro. Intanto come ogni anno, iniziano ad arrivare le classifiche più svariate, avevamo detto di Tokyo come la città più sicura del mondo e ci ritroviamo a parlare di città più vivibili, guarda caso anche qui, in cima alla classifica c’è una riconferma, Vienna. La capitale Austriaca è la città più vivibile del mondo, non è la prima volta e probabilmente non sarà nemmeno l’ultima, mi piace notare come nella classifica delle prime dieci, non vi siano città Americane e fatta eccezione per Copenaghen (in nona posizione) , ci sono le stesse ” facce “, nelle prime dieci infatti ci sono ben tre città Canadesi, Calgary, Vancouver e Toronto, tre Australiane,Melbourne, Sydney e Adelaide e due Giapponesi, Tokyo appunto e Osaka. Sono convinto come dicevo, che questa classifica non cambierà per generazioni, da molti anni le stesse città si condividono le prime posizioni, scambiandosele talvolta, ma sempre loro, non mi stupisco, anzi penso che non ci siano molti errori, aparte le Giapponesi, le altre otto le ho visitate, almeno un paio di volte e posso dirvi che non mi dispiacerebbe viverci, anche se forse prediligerei le canadesi dell’Ovest…e voi dove vivreste a parte casa vostra ? …Buon Pomeriggio e Buon Viaggio

Una splendida Biblioteca

Dove poteva nascere la prima grande biblioteca pubblica degli Stati Uniti se non a Boston? Era il 1848 anno nel quale la Boston Public Library nasceva nella centralissima Mason Street, da dove qualche anno dopo, per via della sua grandezza in continua espansione venne spostata nel complesso di Copley Square alla fine del ottocento. Oggi la biblioteca di Boston ospita qualcosa come otto milioni di volumi, tra i quali spicca la ricca collezione del presidente John Adams, secondo presidente americano. Insieme alla New york Public Library e alla biblioteca del congresso è tra le più importanti librerie del Nord America, la Bates Hall è un vero spettacolo, specialmente quando tutte le lampade verdi sono accese, vuol dire che tutti i tavoli della sala sono occupati da studenti, ricercatori o semplici curiosi. Se fate un giro a Boston, la trovate non lontano dal Boston Common e vicino alla Trinity Churc, non perdetela. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Due passi sul Grapevine Hills Trail

Ci troviamo a sud di Odessa, piccola cittadine del Texas, che deve avere certamente qualcosa a che fare con la città ucraina, teatro della guerra di questi giorni angoscianti e tremendi, quindi dicevamo, siamo in Texas, nel grande stato americano, quello dei grandi ranch e degli spazi enormi, ma anche delle città grandi e piccole. A due passi dal confine con lo stato messicano del Chihuahua, si estende il parco nazionale di Big Bend. Non molto conosciuto, ma un bel luogo dove fare lunghissimi percorsi a piedi seguendo i molti sentieri del parco, un’area enorme, quella che si estende a sud del parco, a Grapevine Hills, si trova uno dei più belli tra gli itinerari di questa zona, tra rocce di arenaria rossa e fiumi, spesso in secca durante il periodo estivo ( quello da evitare assolutamente per il troppo caldo), ma in inverno e soprattutto all’inizio della primavera, qui tra le rocce colorate è possibile godere di colori meravigliosi e soprattutto di un silenzio che regala pace e serenità, proprio quello che ci servirebbe, non solo oggi, ma sempre. buona giornata e Buon Viaggio

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Quattro passi a Seattle

Ma si proviamo ad allentare un po …Sono a casa mia qui a Seattle e in generale in tutti gli Stati Uniti ho una sensazione di euforia che pervade la mia anima quindi sono ben predisposto verso gli Americani, anche se in realtà lo sono con tutti . A Seattle la vita scorre tra una pinta e un pezzo di musica grunge e forse anche il tasso di disoccupazione molto basso (sotto il 3%) rende l’atmosfera più tranquilla. Gli Spazi sono abbastanza ampi e la città è comunque a misura d’uomo, somiglia un pò a San Francisco specialmente nella parte del Waterfront con un sali e scendi che ricorda la città californiana, qui sotto alcune delle attività e delle cose da vedere assolutamente nella città dello stato di Washington.

  1. Space Needle dalla terrazza posta in cima si gode di una meravigliosa vista a trecentosessanta gradi sulla città , sulla sua Skyline, se il cielo è particolarmente terso potreste imbattervi all’orizzonte nel Mt Rainer, lo Space Needle fù costruito per l’expo del ’61, oggi è uno dei simboli della città.
  2. Pioneer Square La Piazza della Old Town di Seattle, con alcuni Totem e spazi dove ci si può fare anche una bella partita di scacchi (io non sò giocare ), con scacchi di dimensioni “umane” . Gli edifici della città vecchia contrastano i lussuosissimi grattacieli di Downtown, un bel vedere.
  3. Hammering Man All’esterno del museo d’arte di Seattle, troverete questa opera dell’artista J.Borofsky, alto cinquanta metri e decisamente un icona della città.
  4. Marvin’s Garden in Titanic Ave, troverete questo giardino famoso soprattutto per la centennial Bel , nella torre che era il municipio di Seattle
  5. Monorail Un giro su  questo particolare mezzo di trasporto pubblico ve lo consiglio vivamente, sospesi a qualche metro da terra, comoda per andare e venire dallo Space Needle al centro cittadino, da noi non esiste nulla di simile e anche se il tragitto è breve è una bella esperienza.
  6. Hiriam M.Chittenden Locks se volete vedere i salmoni risalire il fiume, questo è il posto ideale in città, fuori dal movimento del centro con le sue vie trafficate, qui troverete un oasi di tranquillità immersa nel verde del parco.
  7. Pike Place market Molti lo considerano il vero fulcro della città , per altri non è nient’altro che un Mercato e in effetti lo è, ma è molto folcloristico e si possono trovare un sacco di cose interessanti, per esempio io ho comprato a 2 dollari “Chronicle of the World ” un volume che pesa almeno dieci chili con la storia del mondo (fino alla fine degli anni 80 del novecento) in articoli di Giornale ……andateci si mangia anche bene e alcuni ristoranti hanno una bella vista sull’oceano. Buona giornata e Buon Viaggio
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Le Strade più belle Del Nord America Part 14 ( The Cariboo & John Hart Highways)

Siamo nel cuore della Columbia Britannica, da kamloops, non lontano dai grandi parchi delle montagne rocciose del versante canadese, si prende la 97north, in direzione di Dawson Creek, nello stato selvaggio dello Yukon. Arrivati a Prince George, in alcuni tratti la vecchia provinciale diventa uno sterrato dritto che più dirtto non si può, qui si incrociano lupi, orsi, alci e altri splendidi animali che vivono nella zona, ci sono moltissimi parchi nazionali di notevole bellezza, tutti molto selvaggi e soprattutto meno affollati di quelli famosi dell’Alberta, ma estremamente belli, tantissimi laghi, come il Green Lake o il Lake McLeod, fanno di questa zona del Canada, una delle più belle nel periodo che va dalla primavera all’autunno. Noi per esempio, abbiamo incluso una tappa a Prince George, proprio per attraversare un pezzo della Cariboo, in cerca di cose che nel nostro paese è difficile vedere. Buona giornata e Buon Viaggio

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One of my Dream

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Si sono onesto, in questo momento l’Alaska è forse il viaggio che desidero fare di più. Giustamente qualcuno potrebbe chiedersi:- allora perché non vai in Alaska? Semplicemente perché avevamo pianificato a lungo e da tempo il nostro on the Road in Canada, la prima versione prevedeva il grande nord, lo Yukon e lo sconfinamento in Alaska, per andare a Juneau a goderci i ghiacciai di fronte alla costa della capitale del grande stato americano, ma con tutte le restrizioni ci è sembrato troppo problematico, quindi abbiamo optato per un solo stato, il Canada, i fiordi dell’inside passage, Vancouver Island fino al le pianure del Manitoba. Sarà per la prossima volta che voleremo verso il grande North America, per il momento, godetevi questa splendida istantanea di Valdez, dalla pagina instagram: Travelalaska. Buona sera e Buon Viaggio

Clayouquot Sound

Uno dei luoghi più incantevoli del Canada, di tutto il grande paese del Nord America, tra le foreste e le spiagge della parte occidentale di Vancouver Island, troviamo la piccol cittadina di Tofino. Un piccolo gioiello dove la natura è la regina incontrastata, qui si possono osservare i grandi cetacei e soprattutto le Orche che in questa zona sono spesso stanziali e non solo di passaggio. Tofino si raggiunge seguendo la 4, la strada che dal nord di Nanaimo collega l’est all’ovest della grande isola del British Columbia ricca di foreste e parchi, non è difficile incontrare la spettacolare fauna locale, orsi e cervi soprattutto ed è ciò che ci aspetta in tutto il viaggio. L’ultima volta che abbiamo visitato il nord america era il 2018, nella seconda parte di settembre, quando la fauna inizia a ritirarsi per il letargo o semplicemente inizia ad inoltrarsi nelle foreste per prepararsi al freddo inverno, che qui non è mai troppo freddo. Il Clayouquot Sound ci regalerà meraviglie ne sono certo. Buona giornata e Buon Viaggio

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Lo Splendido spettacolo di Grizzly Creek

In una delle aree più belle della California del nord, quella che confina con l’Oregon si trova il parco statale di Redwoods, quello per intenderci che ospita l’albero più alto del pianeta, uno splendido esemplare di sequoia sempervirens, alta oltre centoquindici metri. Qui in una zona abbastanza remota del parco si trova il Grizzly Creek, una splendida area che è rimasta quasi intatta, qui in estate si può godere delle fresche polle d’acqua che si trovano lungo lo scorrere del Duzen River e godere della splendida foresta circostante. Se venite dall’Oregon sulla 101 arrivate sino allo svincolo della 36 East, seguendo lo scorrere verso est del fiume arriverete in questo piccolo e splendido eden. Una delle tante meravigliose meraviglie naturali del nord america. Buona Serata e Buon Viaggio

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