Non lontano da Banff

Un bellissimo sguardo sulle rockies, siamo nella Water Valley, poco prima di arrivare a Banff, splendida cittadina che da il nome ad uno dei parchi nazionali dell’ovest canadese, il Banff National Park. Da questa e da altre piccole cittadine partono alcune strade che attraversano lo splendido scenario dell’ icefield parkway o della bow valley parkway, due strade che da nord a sud vi porteranno alla scoperta delle meraviglie delle montagne rocciose. Nei mesi di Maggio e Giugno è facile fare incontri con gli animali che abitano queste splendide zone boschive, orsi, lupi e alci sono. La maggior attrazione di questa splendida parte del nostro pianeta, ma anche i tanti laghi sale acque turchesi sapranno regalarvi emozionanti momenti. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Una città Regina

Nella zona delle grandi pianure a nord degli Stati Uniti si trova lo stato canadese Saskatchewan, la cui capitale è la splendida capitale di Regina. In questa vasta area dove una volta vi si potevano travare grandi mandrie di bisonti, abita poco più di un milione di persone, in un territorio che è quasi il doppio del nostro paese, ecco spiagato perchè nello Saskatchewan si vive bene e molti tra coloro che hanno scelto il Canada come punto di partenza per costruire o ricostruire la loro vita, si fermano in questa zona. Noi non l’abbiamo ancora visitata, ma nel nostro prossimo viaggio, l’abbiamo messa in due tappe, quindi ci passeremo due volte una in andata e una in ritorno, nella punta estrema del nostro viaggio che da Vancouver arriverà a Winnipeg e ritorno. Regina ha tutto l’aspetto di una città moderna, con un centro molto pulito e ben curato, ma ha nelle praterie selvagge fuori dal perimetro cittadino il suo tesoro. Qui sembra di essere ancora ai tempi della frontiera, quando solo le mandrie di Bisonti e gli Indiani calpestavano queste terre, un territorio vastissimo e con una densità di popolazione ancora più bassa, inutile dire che ci aspettiamo molto, moltissimo da questa città, anche se solo di passaggio dovremmo passarci due notti, giusto il tempo per coglierne lo spirito. Buona serata e buon Viaggio

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World Famous Streets “Water St Vancouver BC”

Questo 2022 è iniziato in modo imprevedibile, pensavamo che con i vaccini si sarebbe risolto tutto ed invece siamo ancora nel caos, però vaccinatevi se non lo avete ancora fatto perchè se no è peggio. Intanto noi atterreremo a Vancouver in una data precisa di un mese estivo del 2022 e non vedo lora di rivedere i bellissimi fiori appesi sui lampioni di questa coloratissima via di Vancouver a Gastown, la parte vecchia della città, certo quando parliamo di vecchio nel continente North Americano è tutto molto relativo e parlare di città vecchia in una delle città più giovani del pianeta fa anche un pchino ridere, ma va bene lo stesso. Qui tra questa via piena di fiori, ci sono Pub e ristoranti a ogni vetrina, potrete vedere lo Steam Clock, l’orologio a vapore della città e il piccolo FlatIron Building, niente a che vedere con la splendida costruzione art decò di New York. Vancouver é molto bella ed è la città con l’età media più giovane al mondo, quindi se pensate di cambiare vita questa città potrebbe fare al caso vostro…….Buon sabato e Buon Viaggio

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Next dream will come true

Noi stiamo lavorando, nonostante ogni giorno sembra riportarci al punto di partenza, lavoriamo alacremente per un viaggio che sembra lontano, ma che è più vicino di quanto possa apparire. Intanto abbiamo il volo e questa è una cosa positiva, poi abbiamo un paio di itinerari, uno che arriverebbe in Alaska, partendo da Vancouver, l’altro ch invece si snoda sino alla parte centrale del Canada, in entrambi non mancheranno le montagne rocciose e i parchi di quella che secondo me è una tra le zone più belle del pianeta. L’Alaska, ma in realtà la sua capitale Juneau, ci attira da sempre, e questa escursione che ci costerebbe qualche migliaio di chilometri in più, ci porterebbe a visitare il parco nazionale di Glacier Bay, una riserva naturale immensa punteggiata ovunque da ghiacciai che si bagnano sulle acque gelide del mare di Bering nel golfo dell’Alaska. Arrivarci prevede una tratta in traghetto, vedremo. Le uniche tappe certe sono L’Inside Passage, un tratto di mare ( anche qui traghetto con notte annessa) tra Port Hardy nella parte nord di Vancouver island e Prince Rupert, attraversando fiordi e isole più o meno grandi, in un tratto di mare dove in quel periodo abbondano grossi cetacei e orche e le Montagne rocciose e il parco nazionale di Jasper, dove avremmo deciso di fermarci qualche giorno per godere della splendida fauna di questa parte di Rockies, lupi e orsi su tutti, specialmente i secondi, tra giugno e agosto se ne vedono moltissimi. Insomma, come ho detto qualche giorno fa, noi ci mettiamo la voglia ( che è tantissima) e la fiducia, per il resto non possiamo fare altre che continuare a sognare e questo niente e nessuno potrà togliercelo. Buona giornata e Buon Viaggio

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Scatto d’annata F come Five Presidents

Scatto d’annata P come presidents, nel South Dakota non lontano dalle bellissime black Hills, si arriva in uno dei luoghi di maggior pathos degli Stati Uniti d’America: il Mount Rushmore, quello famoso per le facce dei presidenti Americani scolpite sulla nuda roccia, qui in versione più completa 😂😂, infatti insieme a Lincoln, Jefferson, T.Roosevelt e Washington c’è anche Mwt, va né si scherza . A parte appunto la goliardia( deve essere il miscuglio tra jansenn e Moderna ), tutto il territorio che si trova ad ovest di Rapid City è entusiasmante, la grande foresta dove una volta vivevano molte tribù Sioux è un simbolo per i nativi e non solo, non lontona dalla Black Hill National forest, si erge la sagoma del Devil Tower, ma qui siamo nel Wyoming ed è un’altra storia ..Buon Sabato e Buon Viaggio

La leggenda di Dead Horse Point

Molti lo confondono con il più famoso Horseshoe Bend è il fiume Colorado che ci confonde, perché sono le sue acque che hanno modellato parecchi degli scenari degli stati del sudovest degli Stati Uniti, come per esempio, Utah e Arizona. Qui non siamo in Arizona, ma nel cuore selvaggio dello stato dei mormoni, lo Utah. Non lontani dalla piccola, ma molto attrezzata cittadina di Moab, subito dopo aver superato un altro splendore di queste parti, Arches national parks, dopo una ventina di chilometri giriamo a sinistra e iniziamo a inoltrarci nelle vaste zone desertiche del Canyonlands national park, uno dei più sottostimati parchi americani, ma a mio parere uno dei più belli, ne avevo già parlato in un altro articolo, ma oggi voglio raccontarvi la leggenda che aleggia sui canyons del Dead Horse state park, uno degli splendori di questa bellissima zona dello Utah. Una leggenda legata al nome di questo parco, racconta che questo dedalo di curve e gole profonde fungesse da recinto naturale per i tanti cavalli mustang della zona, alcuni dei quali, non furono mai domati e furono lasciati a morire di sete proprio in questo luogo. Non mi stupirei fosse vero, la storia dell’uomo è piena di nefandezze. Qui si è girata l’ultima scena la più toccante di uno dei films hollywoodiani di maggior successo degli anni novanta, Thelma & Louise, che si lanciarono nel dirupo a Dead Horse point e non nel Grand Canyon come molti pensano . Noi ci siamo stati all’alba, nel bel mezzo dell’estate del 2012 se vi capita fateci un salto è bellissimo. Buona giornata e Buon Viaggio.

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Ghost Town a Telluride

Ci troviamo a sud della splendida cittadina di Telluride, sulle bellissime montagne rocciose, seguendo alta lake road si arriva a questo bel lago montano, non lontano dalla Alta ghost town, un piccolo insiediamento abbandonato che rievoca bellissme storie di whisky e oro. Questa vecchia abitazione sembrerebbe più una falegnameria in disuso, ma lo spettacolo che si gode da qui è meraviglioso, se siete a Telluride, che vale una fermata assolutamente, magari non nel periodo del festival del cinema (troppo affollato), segnatevi il sentiero che porta a questa piccola chicca, non ve ne pentirete, parola di Wolf. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Il fascino del Nee Me Pool Trail

Deve proprio essere la voglia di andare da queste parti che mi porta ultimamente a scrivere dello splendido stato dell’Oregon. In una delle zone meno contaminate del continente Nord Americano, tra le vallate dell’Hells Canyon, una vasta area protetta dello stato dell’Oregon, si trova il Nee Me Pool Trail, famoso per essere stato il sentiero scelto da Capo Giuseppe per portare quello che restava della sua tribù, dagli Stati Uniti al Canada per quasi tremila chilometri. Oggi tutta questa vasta area fa parte dell Hells Canyon National Recreation Area, la vegetazione ricchissima della Wallowa Whitman National Forest sono l’habitat naturale delle merivigliose Aquila dalla testa bianca, uno dei simboli dei nativi e degli Stati uniti in generale. Il Fiume Snake, selvaggio offre svariate possibilità di fare rafting in uno dei canyon più profondi al mondo, impressionanti pareti che arrivano quasi a duemila metri fanno di questo luogo, uno degli scenari più incredibili di questa area incredibile del nord america, sarà per questo, che i nasi forati, la tribù di Capo Giuseppe, avevano scelto quest’area selvaggia dell’Oregon come loro casa, prima che arrivasse l’uomo bianco. La storia di Capo Giuseppe è narrata meravigliosamente nel libro di Helen Howard …….Buon Giornata e Buon Viaggio

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L’aurora Boreale da un altro mondo

Non solo nel profondo nord del vecchio continente, ma in tutte le zone a Nord del mondo è possibile godere di immagini come questa che arriva dallo stato più selvaggio del Nord America, l’Alaska. Queste zone meravigliose ricche di natura selvaggia regalano spesso immagini meravigliose come queste che ci regala la pagina Facebook di Travel Alaska. Buona giornata e Buon Viaggio

Cape Disappointment

Qualcuno nel nostro paese deve esser nato qui, sempre deluso da qualcosa o da qualcuno, ma a parte questo, Cape Disappointment sulla costa occidentale dello stato di Washington a sud ovest della Olimpyc Peninsula non ha assolutamente nulla di deludente, anzi. Qui seguendo le orme degli esploratori più famosi degli States, Lewis & Clark, vi troverete ad osservare il Pacifico, che a volte qui esplode in tutta la sua violenza, tanto è vero che troverete lungo la strada molti cartelli che indicano il pericolo di Tsunami, a parte il viaggio dei due scienziati americani, e il museo che racconta la loro storia e soprattutto il loro viaggio a Cape Disappointment c’è uno splendido faro, il North Head Lighthouse, visitabile con visita guidata imperdibile. Non lontano da qui a sud attraversando il confine tra gli stati di Washington e del vicino Oregon, si arriva ad Astoria, ma questa è un’altra storia. La splendida foto arriva da Pinterest e direi che spiega molto di più di quanto abbia scritto qui sopra. Buon pomeriggio e Buon Viaggio