Viaggi al freddo

Ci sono viaggi che sono freddi anche in estate, ma che nonostante tutto rimangono tra i piuù belli in assoluto. Penso al nord Europa per esempio, alla Norvegia, ma anche all’Islanda. La Norvegia dalla sua, offre un paesaggio molto vario in mezzo al mare, dove il verde della vegetazione è predominante, ma anche il bianco dei ghiacci delle isole Svalbard o dei ghiacciai della strada che da lillehammer arriva sino a Olden non scherzano per niente. A sud di Tromso ci sono poi le splendide isole Lofoten, isole sparse sul mare, ma collegate tra loro e alla terra ferma dalla E 10, una strada che le attraversa sino alla punta più meridionale, in mezzo a montagne e mare, in uno dei più bei panorami del vecchio continente. L’islanda invece, nel periodo tarda primavera/estate, si presta ad un bel viaggio in the road, l’anello che parte e ritorna a Reykjavik è uno spettacolo in mezzo alla natura, tra ghiacci, vulcani e cascate, peccato che l’aurora boreale si possa ammirare solo da settembre a marzo, chissà che meraviglia sarebbe poterla vedere anche d’estate. Questo articolo contiene più di un indizio … Buona giornata e Buon Viaggio

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Profondo Nord e Whale Watching

Sono molti i luoghi al mondo dove è possibile ammirare i grandi cetacei nel loro habitat naturale, anche la Norvegia che da sempre caccia le balene senza sosta (nonostante la normativa internazionale di fatto proibisce questa crudele attività), ha degli angoli dove è possibile vedere i grandi cetacei e le orche che nuotano tranquillamente nello splendido scenario dei fiordi. A Tysfjord, tra ottobre e gennaio è possibile vedere grandi gruppi di orche che vengono da queste parti a cibarsi di aringhe, per non parlare delle spettacolo dei Capodogli al largo dell’isola di Andoya a sud di Tromso. Unire la vista di questi meravigliosi esseri viventi alla bellezza dei paesaggi e dell’aurora boreale è semplicemente magico, sperando che i Norvegesi smettano una volta per tutto di cacciare queste meraviglie della natura. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Buona Domenica a Trondhein

Quando sentirete parlare della Norvegia, ricordatevi delle mie parole. Molti vi diranno che Bergen è bellissima, che Bergen è in mezzo ai fiordi, si è in mezzo ai fiordi è vero, ma Trondheim lo è di più. Quando andrete in Norvegia, quando state per organizzare un viaggio in quel paese meraviglioso, ricordatevi di Trondheim, non solo perchè come tutte le città norvegesi è bella, pulita e organizzata, ma perchè ha un fascino tutto nordico che non so spiegarvi. Ci sono delle città, dei luoghi che ricordiamo più di altri, un po come le persone che incontriamo nella nostra vita, quelle stesse persone che non vediamo magari da parecchio tempo, che un pensiero istantaneo ci induce a cercare anche fisicamente, la stessa cosa accade con i luoghi. Ci sono tante città o piccoli centri che ho visitato più volte nel corso degli anni, ci sono persone, tante che ho conosciuto nella vita, c’è ne sono altre che ho visitato una sola volta, ci sono stati incontri singoli rimasti impressi nel mio cuore… poi ci sono altre città che non visiterò mai, almeno in questa vita come ci saranno persone che non incontrerò mai. Ma in questo parallelo a Trondheim…si, a Trondheim statene certi ci tornerò, come cercherò sempre tutte quelle persone alle quali ho voluto bene e che per un motivo o per un altro ho perso di vista…Buona Domenica e Buon Viaggio

Scatto d’annata N come Norway

Questo è il tempo che abbiamo trovato quasi tutti i giorni nel nostro viaggio on the Road tra Svezia, Finlandia e Norvegia o meglio questo è il tempo che abbiamo trovato in tutti i giorni norvegesi. Nonostante ciò, la Norvegia ci è entrata da subito nel cuore, città come Trondheim, Tromsø e Alesund ci hanno fatto innamorare, la prossima volta faremo la parte centrale e le Lofoten, magari prima di quanto si possa immaginare. Era il 2019, un anno meraviglioso, specialmente se paragonato agli ultimi tre trascorsi. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Una Palla, un viaggio

La Scandinavia, l’ultimo viaggio all’estero, il nostro ultimo on the Road, uno dei viaggi più belli che abbiamo fatto, la Norvegia soprattutto, meravigliosa, con una natura prorompente e tantissima acqua, non quella del mare artico, ma proprio quella della pioggia che non ci ha abbandonato quasi mai e che nonostante tutto non ha inciso sul nostro giudizio su questo splendido paese. Buona serata e Buon Viaggio

Norwegian Reflex

Se decidete di fare un viaggio on the Road nel Nord Europa, il paese in assoluto più bello è senza ombra di dubbio la Norvegia. In verità a me piacciono tutti e quattro( considerando anche la Danimarca), ma la Norvegia è un gradino più su. Molti vi diranno che è cara, ma tenendo conto che il volo costa relativamente poco ecco che avete pareggiato i conti. Questa foto in una giornata di sole verso Borgund, vi lascia appena immaginate lo splendore di questa terra e invece ci attira verso la stessa, statene certi, se un giorno andrete in Norvegia ve ne innamorerete all’istante . Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Scandinavia Part 3

La tappa numero nove ci porta da Nordkapp, al cuore della Lapponia finlandese, abbiamo passato una notte in una delle bellissime casette del Santa Claus Village e anche se non c’era la neve e anzichè il buio silenzioso del periodo invernale, per la nostra piccola Rebecca è stato un vero divertimento, ha fatto la foto con Santa Claus, ha spedito la sua letterina dal post office e si è divertita un mondo in questo luogo che deve essere semplicemente meraviglioso con la neve. Il giorno dopo, anche se qui in realtà sembra di vivere un unico giorno, visto che la luce ci ha abbandonato solo qualche ora durante tutto il viaggio, arriviamo in territorio svedese, esattamente a Umea, una splendida cittadina che è adagiata sull’omonimo fiume, una città universitaria con tanti bei locali e splendidi scorci verdi, la Svezia brilla da sempre per educazione e organizzazione, Umea vanta anche un museo delle chitarre molto interessante. La tappa numero 11 invece ci porta ancora a sud, una tappa intermedia quella tra Umea e Uppsala, pochi chilometri prima della capitale svedese Stoccolma. Uppsala è un’altra sorpresa, lo splendido quartiere di Fjärdingen, il centro storico della città, ospita l’università più antica di tutta la Scandinavia, l’aria frizzante che si respira da queste parti è dovuta anche all’efferscenza dei giovani che popolano le strade. Uppsala ha anche una splendida cattedrale in stile gotico è seconda solo alla cattedrale di Trondheim e qui vi sono sepolti alcuni illustri svedesi, come Gustavo I, il primo Re svedese. L’ultima tappa ci porta per qualche giorno a Stoccolma, la capitale svedese è molto bella, parchi verdissimi, il bel centro della città vecchia di Gamla Stan, l’isola più piccola dell’arcipelago della città, qui abbiamo passato tre giorni a camminare e visitare alcuni luoghi importanti, come il palazzo reale, le case colorare di stortorget, il museo del Nobel, proprio a Gamla infatti sorge l’accademia dove vengono assegnati i Nobel prize, per non dimenticare per gli amanti degli Abba, il museo a loro dedicato. Questo è stato certamente uno dei più bei viaggi on the road che abbia mai fatto, la Norvegia è un luogo veramente magico, pulitissimo, si percepisce ovunque in scandinavia il rispetto per il bene comune. Molti prima di partire mi davano consigli su dove mangiare, dove alloggiare e dove comprare, perchè la Norvegia non è per nulla economica, in realtà l’ho trovata cara quanto Milano, molto meno di Venezia e Firenze quindi, gli Hotels dove abbiamo dormito erano tutti di buon livello e con colazione compresa, il prezzo era in linea con le maggior città europee, il noleggio dell’auto, una splendida Kia Niro elettrica, costa mediamente la metà rispetto all’Italia, la benzina più o meno come da noi ( ma quasi tutti gli hotels hanno la ricarica per le auto elettriche quindi la spesa per il carburante è vicina allo zero). in alcuni tratti dei fiordi è quasi obbligatorio prendere il traghetto, ci sono stati giorni dove ne abbiamo presi anche tre, i costi sono anche questi abbastanza contenuti, ma sono efficentissimi e puliti oltre che molto puntuali. Il mangiare è di buon livello specialmente se parliamo di pesce, ma potete mangiare ciò che volete, specialemente nelle grandi città. Noi nel campeggio di Nordkapp ci siamo fatti uno spaghettino Rummo con un pesto Barilla. Non comprate acqua, portatevi le borracce e riempitele con l’acqua del rubinetto degli Hotels è spaziale, credete a uno che generalmente beve dai due ai tre litri di acqua al giorno. Insomma un viaggio assolutamente da consigliare e che spero di rifare assolutamente, caro quanto un viaggio on the road in Italia, ma anche meno. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Scandinavia On the road Part 2

Ci eravamo lasciati ad Alesund che confermo e ripeto è un vero gioiello, la nostra quinta tappa è da Alesund a Trondheim, la mia città preferita insieme a Tromso, guarda caso iniziano con la T entrambe. In questa tappa è iniziato il nostro rapporto con i traghetti Norvegesi, una sorta di taxi dell’acqua, di un efficienza incredibile e per nulla cari, seguendo la E39 ci siamo fermati per pranzo a Kristiansund, un bellissimo centro proprio in mezzo ai fiordi proprio a metà strada tra Alesund e Trondheim .Arriviamo a tarda sera a Trondheim, nessun problema tanto qui c’è sempre luce in questo periodo, il nostro Hotel è nel centro della città, non lontano da Gamle Bybro, la città vecchia che con le sue casette colorate sembra adagiata sul corso del fiume Nidelva. La cattedrale di Trondheim è il più grande edificio religioso del paese, costruita nel XII secolo in stile gotico è imperdibile, una delle città che meritano un’altra visita assolutamente. La sesta tappa da Trondheim a Junkerdal ci porta all’interno di un parco nazionale, ma il luogo dove abbiamo pernottato una vera chicca, il posto si chiama Visit Junkerdal, è gestito da una coppia che anni fa ha deciso di mollare la città per vivere a contatto strettissimo con la natura, il posto è splendido e in inverno è possibile uscire in slitta con un muta di cani polari, se avete voglia e tempo passateci qualche giorno, ma ricordatevi di acquistare viveri, qui potrete cucinare quello che volete. La settima tappa è stata una delle più lunghe, da Junkerdal a Tromso passando sopra la linea del circolo polare artico, dove si trova una grande struttura per i turisti proprio in mezzo al nulla. Tromso è una città che vi lascerà a bocca aperta, un diamante organizzatissimo, con l’univeristà nella parte alta della città e con la cattedrale dell’artico che domina il mare artico e il Bruvegen Bridge, attraversando il quale vi ritrovate nella città vecchia che è poi il centro nevralgico di Tromso, imperdibile assolutamente. Tromso è un’altra di quelle città che mi aspetta come minimo per una seconda visita, uno di quei luoghi che entra nel cuore come un caro amico e non ne esce più. L’ultima tappa in Norvegia è quella che ci ha portato a Nordkapp, Capo nord ha il suo fascino non si può dire diversamente, ma a parte gli scenari quasi lunari e la vista del sul mar glaciale artico offre poco, ma la vera sfida è arrivarci. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Scandinavia On the road Part 1

Stamattina dopo aver pubblicato la foto del nulla a Nordkapp e dopo aver letto il commento della mia cara Bea, ho deciso di raccontarvi per filo e per segno il nostro viaggio in Scandinavia, on the road ovviamente, anche perchè è stato il nostro ultimo viaggio prima di questo schifo di pandemia. Inizio con il percorso, Arrivo a Stoccolma, ritiro dell’auto e via verso Oslo, la capitale norvegese è un piccolo gioiello, la strada, quasi tutta E18 è sorprendentemente vuota, niente traffico e soprattutto paesaggi bellissimi, tanto verde e una piccola illusione, un cartello che segnala attraversamento Alci, peccato che in oltre cinquemila chilometri, questi meravigliosi animali li abbiamo visti solo nei cartelli di segnalazione, ma ce ne saranno molte credo. Abbiamo prenotato tutti gli Hotels prima di partire, questo seguendo i consigli trovati su alcuni forum, ma fatto salvo per i piccoli centri credo si possa fare a meno e prenotare durante gli spostamenti tra una tappa e un’altra. Oslo merita almeno un paio di giorni secondo me, c’è da vedere molto, anche se secondo me il top della Norvegia è da Alesund in poi. Seconda tappa da Oslo a Bergen, I chilometri non sono tantissimi, ma i limiti di velocità sono molto bassi e i tutor o gli speed check sono frequenti, spesso dietro le curve o in discesa, sembra fatto apposta. Bergen è la città dalla quale poter prendere il postale per vedere i fiordi dal mare, tra l’altro il postale arriva a Kirkenes piccolo centro a sud di Nordkapp, il postale è metodo alternativo di visitare i fiordi norvegesi, noi abbiamo scelto l’auto perchè per noi la strada è una ragione di vita, non alla Kerouac, ma quasi. Abbiamo soggiornato due notti a Bergen, molto turistica, famosa per il suo porto anseatico con le case di legno colorate, non male certamente, ma molto turistica, qui arrivano e partono anche le navi da crociera che fanno il mare del nord e arrivano fino a Tromso. Il piccolo centro di Bergen però è molto carino. La terza tappa ci porta da Bergen ad Alesund, passando per Borgund un piccolo centro, dove abbiamo visitato una chiesa antica in legno, una delle trenta che ancora si trovano nel paese scandinavo, quella di Borgund è la struttura meglio preservata e fu costruita intorno al XII secolo, splendida davvero, il legno nero e la sua forma sono un mix affascinante. Alesund ci ha accolto con l’acqua, ma noi non ci siamo fatti intimidire e abbiamo goduto dello splendido centro di questa piccola città, con i suoi palazzi in Art Nouveau, un gioiello imperdibile in un viaggio in Norvegia.

Il mito di Capo Nord

Una strada in mezzo al nulla, una strada dove si possono incontrare solamente Renne, in alcuni punti se ne vedono molte, la nebbia in estate può essere veramente fitta, ma per molti, specialmente ciclisti e motociclisti questo è un punto d’arrivo tra i più sognati : Nordkapp. I quattromila chilometri che separano per esempio Milano dal punto più a nord del continente europeo, sono una passeggiata per molti, non sono assolutamente un problema per i motociclisti, ne abbiamo visti tantissimi mentre cavalcavamo tra i fiordi norvegesi e mentre ritornavamo dal versante svedese, molti avevano l’aria trasognata di quelli che avevano realizzato il sogno della vita, altri apparivano stanchi, ma nessuno aveva voglia di mollare, specie perchè ormai il grosso del lavoro era stato fatto. La strada più corta è quella che taglia in due il continente europeo, si passa dalla Svizzera, si attraversano Germania e Danimarca e la Svezia, accarezzando la Lapponia finlandese e terminando la corsa in territorio norvegese, una splendida avventura, specialmente il tratto scandinavo. Noi siamo partiti da Bergen e abbiamo fatto tutti i fiordi norvegesi prima di arrivare a Nordkapp, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio