Quattro passi a Seattle

Ma si proviamo ad allentare un po …Sono a casa mia qui a Seattle e in generale in tutti gli Stati Uniti ho una sensazione di euforia che pervade la mia anima quindi sono ben predisposto verso gli Americani, anche se in realtà lo sono con tutti . A Seattle la vita scorre tra una pinta e un pezzo di musica grunge e forse anche il tasso di disoccupazione molto basso (sotto il 3%) rende l’atmosfera più tranquilla. Gli Spazi sono abbastanza ampi e la città è comunque a misura d’uomo, somiglia un pò a San Francisco specialmente nella parte del Waterfront con un sali e scendi che ricorda la città californiana, qui sotto alcune delle attività e delle cose da vedere assolutamente nella città dello stato di Washington.

  1. Space Needle dalla terrazza posta in cima si gode di una meravigliosa vista a trecentosessanta gradi sulla città , sulla sua Skyline, se il cielo è particolarmente terso potreste imbattervi all’orizzonte nel Mt Rainer, lo Space Needle fù costruito per l’expo del ’61, oggi è uno dei simboli della città.
  2. Pioneer Square La Piazza della Old Town di Seattle, con alcuni Totem e spazi dove ci si può fare anche una bella partita di scacchi (io non sò giocare ), con scacchi di dimensioni “umane” . Gli edifici della città vecchia contrastano i lussuosissimi grattacieli di Downtown, un bel vedere.
  3. Hammering Man All’esterno del museo d’arte di Seattle, troverete questa opera dell’artista J.Borofsky, alto cinquanta metri e decisamente un icona della città.
  4. Marvin’s Garden in Titanic Ave, troverete questo giardino famoso soprattutto per la centennial Bel , nella torre che era il municipio di Seattle
  5. Monorail Un giro su  questo particolare mezzo di trasporto pubblico ve lo consiglio vivamente, sospesi a qualche metro da terra, comoda per andare e venire dallo Space Needle al centro cittadino, da noi non esiste nulla di simile e anche se il tragitto è breve è una bella esperienza.
  6. Hiriam M.Chittenden Locks se volete vedere i salmoni risalire il fiume, questo è il posto ideale in città, fuori dal movimento del centro con le sue vie trafficate, qui troverete un oasi di tranquillità immersa nel verde del parco.
  7. Pike Place market Molti lo considerano il vero fulcro della città , per altri non è nient’altro che un Mercato e in effetti lo è, ma è molto folcloristico e si possono trovare un sacco di cose interessanti, per esempio io ho comprato a 2 dollari “Chronicle of the World ” un volume che pesa almeno dieci chili con la storia del mondo (fino alla fine degli anni 80 del novecento) in articoli di Giornale ……andateci si mangia anche bene e alcuni ristoranti hanno una bella vista sull’oceano. Buona giornata e Buon Viaggio
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dsc_0485.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dsc_0490.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dsc_0500.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dsc_0508.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dsc_0515.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dsc_0526.jpg

Le Strade più belle Del Nord America Part 14 ( The Cariboo & John Hart Highways)

Siamo nel cuore della Columbia Britannica, da kamloops, non lontano dai grandi parchi delle montagne rocciose del versante canadese, si prende la 97north, in direzione di Dawson Creek, nello stato selvaggio dello Yukon. Arrivati a Prince George, in alcuni tratti la vecchia provinciale diventa uno sterrato dritto che più dirtto non si può, qui si incrociano lupi, orsi, alci e altri splendidi animali che vivono nella zona, ci sono moltissimi parchi nazionali di notevole bellezza, tutti molto selvaggi e soprattutto meno affollati di quelli famosi dell’Alberta, ma estremamente belli, tantissimi laghi, come il Green Lake o il Lake McLeod, fanno di questa zona del Canada, una delle più belle nel periodo che va dalla primavera all’autunno. Noi per esempio, abbiamo incluso una tappa a Prince George, proprio per attraversare un pezzo della Cariboo, in cerca di cose che nel nostro paese è difficile vedere. Buona giornata e Buon Viaggio

Photo by Pixabay on Pexels.com

Zion il parco dello Utah

Lo Utah è insieme allo stato dell’Arizona, quello con il più alto numero di parchi nazionali, almeno a ovest, dove spiccano tra gli altri il Bryce Canyon e lo Zion National Park. Quest’ultimo attraversato a valle dal Virgin river è stato testimone della grande epopea dei mormoni. Qui infatti nella metà dell’ottocento migliaia di mormoni giunsero proprio qui nel bellissimo territorio nel sud dello Utah, dopo aver attraversato con i loro carri, oltre duemila chilometri di foreste, montagne e deserti, poter giungere alla terra promessa. Fina ai primi anni del novecento, gran parte di quelle persone si stabilirono qui e vissero in perfetta armonia con la terra. Il parco nazionale di Zion (da Sion), venne istituito nel 1919 e furono proprio i mormoni a dare il nome al parco. Oggi lo Zion national Park è certamente uno dei più conosciuti parchi americani, con delle formazioni rocciose e delle valli incantevoli, se vi recate da queste parti non dimenticatevi di fare una scappata a Kolob Canyon un luogo altamente affascinante. Buona serata e Buon Viaggio

Photo by Pixabay on Pexels.com

A caccia di tramonti nel Grand Canyon

Molti di quelli che visitano una delle meraviglie più famose del pianeta, il Grand Canyon, sono soliti fare il giro del parco entrando dal south rim e una volta visto il parco da ogni angolazione a sud, al massimo si fanno un giro al village che si trova non lontano dall’entrata del parco lungo la entrance road per poi uscire e continuare il loro viaggio nel sogno americano. Inutile dire che il Grand Canyon offre diversi modi per vederlo, il rafting sul fiume colorado è certamente uno dei più belli, visto da sotto è impressionante, ma anche la discesa dal grand canyon village a dorso di mulo sino al fiume non è niente male, anche se non è per i deboli di cuore. Poi se invece non volete arrivare sino a qui in macchina, da Las Vegas e da altre piccole località, potrete fare una delle escursioni più care, ma più suggestive, con un bel bimotore per vedere lo splendore del grand Canyon dall’alto, una chicca costosa, ma decisamente attraente. Poi c’è anche il giro con la vecchia locomotiva, anch’essa niente male, insomma il grand canyon meriterebbe, per ciò che ha da offrire una permanenza di almeno una settimana per visitarlo per bene, qui di certo non mancano le attività e la natura è uno spettacolo. Ma quello che in molti non fanno è attendere il tramonto nei vari punti panoramici, attenderlo sino in fondo quando l’ultimo raggio di sole colpisce queste rocce che si tingono di viola, ocra e rosso acceso e all’imbrunire diventa uno spettacolo nello spettacolo, devo confessarvi che neanche io mi sono mai fermato sino al calar del sole, lo farò un giorno, promesso. Se vi capita di andare a visitare questa meraviglia della natura, non perdetevi i duei punti più belli per il tramonto, Hopi point, forse il punto più visitato e Yaki point a parer mio tra i punti più spettacolari del parco. Buona giornata e Buon Viaggio

Photo by Simone Coltri on Pexels.com

Quel gioiello della East Coast

Quando nel 1620 i padri pellegrini giunsero a bordo della Mayflower, sulla costa est dell’America, arrivarono a Cape Code, senza sapere che un giorno sarebbe divenuta famosa in tutto il mondo e soprattutto tra le mete più apprezzate della costa est degli States. Qui a Cape Code, il presidente Kennedy, forse il più amato dell’intera storia americana, ha creato agli inizi degli anni sessanta il Cape Code national seashore, un parco che comprende oltre sessanta chilometri di costa tra Provincetown e Chatam, qui arrivano e si fermano anche alcune foche, grandi squali e le orche, oltre alle grandi balene, qui nella bellissiam baia di Cape Code infatti ogni anno tra giugno e ottobre, si può fare Whale Watching, le migrazioni dai mari caldi a quelli freddi e viceversa, sono una delle cose più belle in questo tratto di oceano atlantico. Le gallerie d’arte e alcune librerie di fine ottocento rendono l’atmosfera da queste parti decisamente frizzante. Lungo tutta la costa est, dal Maine sino al Rhode Island è possibile visitare alcuni dei fari più belli del nord america, solo a Cape cod ce ne sono una dozzina. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Photo by Silvana Palacios on Pexels.com

Un gioiellino sulle Rockies

La piccola cittadina di Manitou è uno dei tanti gioielli delle montagne rocciose, costruita in stile europeo è meta di moltissimi viaggiatori che amano le sue gallerie e la sua posizione sulle Rockies. Qui, prendendo la Pikes Peak Railway, vi troverete in poco tempo sulla vetta a quasi quattromila e trecento metri, con una vista mozzafiato su tutte le Rocky Mountains, un spettacolo meraviglioso, non solo per chi ama la montagna. Manitou Springs, si trova a qualche chilometro a Ovest della famosa città di Colorado Springs a sud della capitale dello stato Denver, la splendida Cave of the winds è un’altro dei meravigliosi gioielli naturali di questa piccola località, un’immensa grotta calcarea che non ha però nulla a che vedere con la sua omonima e famosa, che si trova alle cascate del Niagara. Da queste parti le località leggendarie non mancano, tutte le Rockies sino al versante canadese sanno regalare emozioni, a Manitou si trova anche un insediamento dell’anno mille a Cliff Dwelling , insomma in questo piccolo gioiello non manca nulla. Se un giorno attraverserete le Rockies, non dimenticativi di Manitou Springs …Buona serata e Buon Viaggio

Clayouquot Sound

Uno dei luoghi più incantevoli del Canada, di tutto il grande paese del Nord America, tra le foreste e le spiagge della parte occidentale di Vancouver Island, troviamo la piccol cittadina di Tofino. Un piccolo gioiello dove la natura è la regina incontrastata, qui si possono osservare i grandi cetacei e soprattutto le Orche che in questa zona sono spesso stanziali e non solo di passaggio. Tofino si raggiunge seguendo la 4, la strada che dal nord di Nanaimo collega l’est all’ovest della grande isola del British Columbia ricca di foreste e parchi, non è difficile incontrare la spettacolare fauna locale, orsi e cervi soprattutto ed è ciò che ci aspetta in tutto il viaggio. L’ultima volta che abbiamo visitato il nord america era il 2018, nella seconda parte di settembre, quando la fauna inizia a ritirarsi per il letargo o semplicemente inizia ad inoltrarsi nelle foreste per prepararsi al freddo inverno, che qui non è mai troppo freddo. Il Clayouquot Sound ci regalerà meraviglie ne sono certo. Buona giornata e Buon Viaggio

Photo by Quang Nguyen Vinh on Pexels.com

L’isola dell’ingiustizia

Voglio andare lontano, lontano da tutti, su di un isola magari, certo ci sono isole e isole, quella per esempio nella foto magari non è nel nostro immaginario, ma adesso è visitabile, qui in molti hanno soggiornato, quasi tutti contro la loro volontà, facendo di questo luogo un luogo orrendo, ma in qualche modo leggendario, una delle prigioni più inespugnabili è più dure conosciute: Alcatraz. A volte si nasconde, quando la nebbia della baia la nasconde agli occhi di tutti, ma è li, lo sanno tutti, tra i due ponti di San Francisco nel bel mezzo della baia della città Californiana. Oggi partono molti traghetti dall’embarcadero che vi porteranno con una visita guidata tra le mura di questo carcere ormai diventato un museo. Una delle escursioni preferite dai viaggiatori che arrivano nella splendida città. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Curiosità Lungo la Route 66

Sono sincero, la strada più famosa d’america, è molto più affascinante di quanto sia bella, nel viaggio da Chicago (città splendida), sino alla fine della lunga strada sul molo di Santa Monica, non si incontrano molte cose specie nella prima parte quando si attraversa il Midwest e si viene giù verso il Missouri e Saint Louis. Il bello arriva nella parte ovest, da Gallup New Mexico in poi, ma c’è un luogo che non potete assolutamente perdere ed è il Big Texas Steak ranch. Qui capirete cosa vuol dire mangiare carne alla griglia, ma soprattutto se riuscirete da soli a mangiare la famosa bisteccona di 2 chilogrammi non la pagherete, altrimenti dovrete sborsare quasi ottanta dollari. Da tempo il ristorante non si trova più sulla Route 66, ma è stato spostato sulla Interstate 40, la parallela e più moderna strada della Mother Road. Se un giorno vi capiterà di passare da queste parti, fatemi sapere se siete riusciti a mangiarla tutta. Buona giornata e Buon Viaggio

Photo by Pixabay on Pexels.com

Le Strade più belle Del Nord America Part 13 ( The Great Alaska Highway)


Una delle strade più belle del mondo è di certo l’Alaska Highway, costruita durante il conflitto con il Giappone, dopo l’attacco nipponico a Pearl Harbour gli oltre duemila chilometri di questa autostrada furono terminati in soli otto mesi (il potere schifoso delle guerre), oggi è quasi tutta a due corsie e soprattutto asfaltata e partendo da Dawson Creek; famosa località del British Columbia in Canada dove fu girata l’omonima serie televisiva, arriva sino a Fairbanks in Alaska, attraversando gli stati canadesi del British Columbia e dello Yukon, in mezzo a foreste e parchi nazionali , un viaggio spettacolare, nella mia Bucket List e tra le prime tre destinazioni. Tra le cose stranissime che si trovano lungo i duemilatrecentonovantaquattro chilometri, vi segnalo la foresta dei cartelli vicino a Lake Watson, qui si contano oltre diecimila cartelli di tutti i tipi, una stranezza tipicamente nordamericana …..Buona giornata e Buon Viaggio