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City Park Part 5

Sarebbe impossibile per me, amante del Nord America e soprattutto della città di New York, non parlare di uno dei più famosi parchi cittadini del mondo o meglio ancora il più famoso: Central Park. Incastonato tra la fifth avenue a est e la Eight Avenue, che diventa Central Park West dopo Columbus Circle, questo polmone verdissimo è pieno di angoli diventati mitici grazie alle centinaia di pellicole che hanno avuto come sfondo Central Park. Dalla 59th sino alla 110th a South Harlem, Central park è un susseguirsi di alberi, laghi e scorci meravigliosi, specialmente in questo periodo, dove il foliage può regalare emozioni. Al suo interno, nascosti tra la vegetazione ci sono teatri, ristoranti, locali alla moda, lo Zoo ( che non ho mai visitato), c’è la statua di Balto, reso famoso da un film d’animazione di qualche anno fa, il bellissimo lago dedicato a Jacqueline Kennedy una riserva di flora e fauna molto bella e soprattutto i musei più importanti di New York ai suoi lati. Nella parte sud occidentale del parco, proprio davanti ai Dakota Apartments, si trova Strawberry Fields, un luogo divenuto di culto, voluto fortemente da Yoko Ono in memoria di John Lennon, che venne assassinato proprio a New York in quel maledetto 8 Dicembre del 1980. E ancora campio da tennis, da calcio e tantp spazio per correre e fare ogni tipo di sport, un’oasi verde meravigliosa, dove ogni tanto se siete fortunati potreste vedere qualche concerto rock di livello planetario, come quello organizzato qui nel Settembre del 2015, con musicisti incredibili come Pearl Jam e Coldplay tra i tanti. Lo scatto è mio nell’Indian Summer del 2015 .Buona giornata e Buon Viaggio

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City Parks Part 3

Una delle città più affascinanti del vecchio continente è certamente la capitale tedesca Berlino. Una storia incredibile, divisa per anni dalla guerra fredda a riniziato a rianimarsi completamente negli ultimi anni, anche perchè dopo la caduta del muro, la Germania ha dovuto mettere mano ai portafogli (probabilmente anche ai nostri), per ricostruire soprattutto le macerie dell’ex DDR. Uno dei parchi di Berlino, forse il più famoso parco cittadino è sicuramente il Tiergarten, dall’omonimo quartiere della zona nord della capitale tedesca. Famoso soprattutto tra i giovani degli anni ottanta, per una storia non bellissima che è quella raccontata nel libro Christiana F noi ragazzi dello zoo di Berlino, una storia enorme dove l’eroina è una coprotagonista devastante, come tante altre storie in Europa e nel mondo. In realtà questo spazio verde che ospita ancora lo zoo è un luogo molto bello e che attraversando il quale, arriverete alla porta di Brandeburgo e al Reichstag, il palazzo del governo, quello famoso per essere stato incendiato dai nazisti durante la presa del potere nel febbraio del 1933. dalla parte opposta, sempre camminando in mezzo ai boschetti di questa meraviglia si trova la colonna della vittoria che commemora la vittoria nella guerra prussodanese del 1864. Proseguendo verso ovest, proprio alla fine del parco, si trova il politecnico di Berlino, un campus universitario di pregevole valore internazionale. Direi che è bello passeggiare dove è possibile trovare molte cose da visitare. Berlino è meravigliosa. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Photo by Viviana Ceballos on Pexels.com

Shanghai Lighthouse

A parte che potrebbe essere un titolo bellissimo di un libro, forse non tutti si accorgono di questo farò, presente lungo la camminata del Bund a Shanghai. Forse perché tutti sono attratti dalle luci che vengono dall’altra parte della baia dove svettano i grattacieli del Financial District, ma da questa parte della baia c’è la Shanghai più vera, quella del secolo scorso e di più, quella ch conserva ancora edifici storici, non tanto per la loro età, ma perchè hanno assistito ad avvenimenti storici, come il famoso Peace Hotel. Il lighthouse ospita al suo interno il museo del Bund, una chicca per questa città, che é la più popolosa al mondo…..Buona Domenica e Buon viaggio

Camminando e riflettendo

Questo screen shot del mio telefono cellulare, riporta le statistiche di una giornata passata a gironzolare per la città di Shanghai, credo che il viaggio sia proprio questo, camminare, camminare tanto, allontanarci dalla base per vedere quello che c’è intorno, andare lontano esplorare in lungo e in largo le zone vicine e lontane. In città, specialmente quando le temperature sono sotto i venti gradi è semplicemente meraviglioso camminare e perdersi tra le vie di qualsiasi luogo, a Shanghai è stato molto bello, perchè la città si fa apprezzare e il movimento perpetuo dei sui cittadini è un bel vedere. Questi sono circa 28/29 chilometri dalla mattina alla sera, con le sole soste per il pranzo e la cena, un investimento incredibile, ni ci abbiamo messo il nostro sforzo, la città le sue bellezze. Buona serata e Buon Viaggio

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Le mini guide di Wolf ”Shanghai”

Cominciamo dicendo che il popolo Cinese non  per niente come lo immaginiamo nel nostro quotidiano, i Cinesi in giro per il mondo sono molto silenziosi e stanno molto tra di loro (questo vale per le vecchie generazioni), mentre io ho incontrato un popolo gioioso aperto e soprattutto cordiale.

Shanghai, ma credo  di poter dire la stessa cosa di tutte le altre città della Repubblica Popolare Cinese è un frastuono di colori, di rumori di musica e di immagini, una città comunque in divenire, un luogo che visitato oggi  non sarà più lo stesso fra cinque anni, un cantiere enorme in termini di idee e di costruzione. Le cose da vedere sono veramente tante e non bastano dieci giorni per vederle tutte, neanche se come noi fate quasi duecento chilometri a piedi (la nostra Rebecca aveva due anni e mezzo ed è stata bravissima). Vediamo dunque cosa fare…….

Hotels

Ci sono tutte le più grandi catene internazionali, con prezzi e standard Occidentali, ma si possono trovare anche Hotels economici, se non siete troppo schizzinosi, potreste trovare in alcune vie anche stanze a 10/15 dollari a notte, ma ci sono soluzioni per tutte le tasche.

Cibo

Lo street food è assolutamente da provare, il “Dry Bread ” è uno spettacolo, come i ravioli di carne e di gamberi, non chiedetevi con che tipo di olio sono fritti, ma per il resto tutto ok, si possono mangiare anche delle buone pizze e pesce a volontà, noi siamo stati a Pranzo da M on the Bund (perchè invitati dalla mia amica Tiziana), una terrazza affacciata sulla Skyline di Pudong, molto suggestiva (per il giudizio sul cibo vi rimando alla mia recensione su TA), in un ristorante molto carino all’interno di People Square Park, ma sopratutto abbiamo preferito pranzo e cena in una catena che si chiama Fresh Elements, un ottimo connubio tra buone materie prime e prezzi ragionevoli. Qui comunque potrete trovare anche MC Donalds, pizza Hut e Kfc, insomma non rimarrete digiuni neanche se siete schizzinosi.

Da Non Perdere

Devo essere sincero, qui non mi sono sentito in pericolo un solo istante, immagino che ci siano delle zone molto pericolose anche qui a Shanghai, non ho idea, ma mai prima d’ora mi sono sentito così tranquillo, nonostante un città di trentasette milioni di abitanti, con degli spazi enormi e con motorini che spesso passano sui marciapiedi affollati senza che nessuno si mandi a quel paese (forse lo sono già ), come dicevamo la città è in divenire.

la via principale Nanjing Road un arteria lunghissima che parte dal Bund e arriva fino e oltre la città vecchia.

Nanshi la città vecchia, una serie di pagode, con migliaia di negozietti di ogni genere, un vero splendore.

Jing’an Temple un meraviglioso tempio Buddista in fondo a Nanjing Rd e ai suoi grattacieli e centri commerciali immensi

Jade Buddha Temple Il tempio del Buddha di Giada, imperdibile la cerimonia con il piccolo Buddha e il Budda sdraiata completamete costruito in Giada Bianca uno spettacolo.

Longhua Temple detto anche del Buddha che ride, con la sua pagoda che svetta all’interno del parco

French Concession Questa è la zona di maggior fascino di Shanghai, piena di negozietti e con vie interne che vi faranno assaporare la vecchia Shanghai, qui tra ville Art Deco e case attaccate l’una all’altra il tempo sembra essersi fermato, la sua atmosfera Retrò è molto sensuale.

Bund bellissimo il Bund specialmente se riuscirete a fare la passeggiate alle prime ore del mattino, evitando così la fiumana di gente che vi si accalca durante le ore del giorno sino a notte fonda, da qui si gode della Skyline di Pudong, un vero spettacolo specialmente al calar del sole, i grattacieli illuminati fanno da sfondo a questa area piena di edifici storici (molto europei) della Shanghai che fù è impressionante pensare che sino a venticinque anni fà pudong era solo campagna .

Pudong  Fino a venti/trent’anni fa in questa zona non c’era nulla , era tutta campagna, oggi qui si trovano i grattacieli che non hanno nulla da invidiare alle skyline delle città più moderne e dai quali poter godere di panorami mozzafiato, la Shanghai Tower è seconda per altezza solo al Burj Kalifa di Dubai, ma tutto il complesso denominato senza molta fantasia “Shanghai Financial District” offre grattacieli e terrazze panoramiche, tra le sue vie troverete negozi di grandi firme e soprattutto alcune delle attrazioni più moderne come il Shanghai Ocean Acquarium, tra i suoi tunnel centinaia di specie diverse, squali e pesci coloratissimi, il costo è in linea con quelli della maggior parte del mondo, un paradiso per i bambini.

Conclusioni

Un accenno alla rete dei trasporti sempre più all’avanguardia, metropolitana e Bus in primis, ma anche il Maglev il treno a lievitazione magnetica che dall’aereporto vi porta in città (oggi arriva sino alla fermata della metropolitana, ma presto sarà ampliata la rete per migliorare il servizio) e i Taxi, che vi portano ovunque e sono molto economici. per chiudere vi consiglio un viaggio in questa città, starete bene, vi piacerà e soprattutto vi mancherà, se avete tempo fate qualche gita nelle vecchie città sul fiume nelle zone fuori Shanghai a pochi chilometri troverete veri gioielli che sembrano incastonati nel tempo, non mancano un parco Disney e un Bellissimo Acquario per i più piccoli  e non perdetevi un giro tra i grattacieli di Pudong, anzi salite sulla Shanghai Tower, la seconda costruzione più alta al mondo (632 metri ) dalla quale terrazza potrete godere di una magnifica vista su tutta la città  Uniche note dolenti il chiasso assordante in alcune zone della città (traffico e cantieri enormi) e poche persone che parlano inglese, ma la Cina stà arrivando, anzi ormai è alle porte ……….da uno a dieci vi consiglio Shanghai 10 ….Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Semplicemente Kuala Lumpur

Quando andammo in Malesia, le Petronas Towers non erano ancora completate, mancavano le due guglie, ma qualche altro grattacielo nel cuore della splendida città malese c’era già. Ci troviamo in una delle più belle città del sud est Asiatico, una delle più incredibili e cosmopolite capitali del mondo, tra le guglie di vetro dei grattacieli e i minareti delle moschee, tra una chinatown incredibilmente vivace e templi Indù dalle decorazioni pazzesche. Kuala Lumpur è da sempre considerata uno snodo importante nel mar Cinese Meridionale. Molte le attività e le cose da fare, molti templi Taoisti, Buddhisti, Indùisti e chiese, da sempre questo paese è uno dei più civili sotto il profilo della cultura Religiosa, non vi sarà difficile visitare templi di diverse religioni costruiti uno di fonte all’altro, anche se qui la maggioranza è musulmana. Da non perdere il sito induista di Batu Caves, un tempio bellissimo all’interno delle grotte Batu appena fuori dalla città, con all’interno le statue delle divinità di questa religione. Qui si trova anche la National Mosque Masjid Negara, immersa in uno splendido giardino a pochi passi dal museo d’arte musulmana, da non perdere assolutamente. Kuala Lumpur tra modernità e antichità saprà rubarvi il cuore, vale da sola una vacanza, anche se una volta che siete qui un bel viaggio on the road non lo scarterei, Io sono andato ben prima dell’11 settembre del 2001, quando il mondo, almeno all’apparenza era molto diverso, un viaggio in Malesia è però un vero sogno a tutto tondo …….Buona pomeriggio e Buon Viaggio

World famous Streets ” Adams Morgan” Washington DC

Per rimanere in terra Americana e precisamente nella capitale del paese, ci fermiamo in una delle zone  più belle e pittoresche di Washington, il coloratissimo quartiere di  Adams Morgan. Tra Columbia Road e la lunghissima 18th street una serie di edifici color pastello che sono il centro della Movida della bella città della costa est, qui non vi annoierete certo e in generale a Washington non vi annoierete, perchè la capitale degli States è una bella sorpresa. Come lo è questo coloratissimo quartiere tra Murales, negozi, bar e ristoranti aperti anche sino all’alba. Buon pomeriggio e Buon Viaggio .

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Le capitali degli States Part 50 (Frankfort Kentucky)

Finalmente ci siamo, questa è la cinquantesima delle capitali degli Stati Uniti d’America, abbiamo fatto un bel viaggio per il momento solo sulle pagine del nostro Blog, ma chissà e voi quale capitale americana avete visitato?

Una delle capitali più piccole degli States, con una splendida piazza fiorita davanti al campidoglio, la città si trova a metà strada tra Lexington e Louisville, le due città più grandi dello stato, il Kentucky è famoso per la produzione di ottimo Barboun e Frankfort la sua piccola capitale non fa eccezione, ci sono moltissime distillerie e ranch visitabili dove si possono scoprire alcune delle distillerie più famose dello stato, inoltre questo stato è famoso per le corse dei cavalli e per i suoi grandi allevamenti, a Louisville si corre ogni anno il Kentucky Derby riservata ai purosangue di tre anni. A frankfort di trova la Kentucky State University e un bellissimo centro cittadino, se arrivate da queste parti non perdetevi il paesaggio, merita veramente. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Photo by Pat Whelen on Pexels.com

Le capitali degli States Part 48 (Montgomery Alabama)

Siamo a sud di Atlanta, nel cuore dello stato dell’Alabama, uno degli stati del sud, che negli Stati Uniti rievocano lotte per i diritti civili degli afroamericani e le battaglie durante la guerra di secessione. Siamo a Montgomery, nella capitale dello stato, qui una volta vivevano gli Alabama, una delle tante tribù indiane che vivevano tra queste terre, gli Alabama però non furono scacciati dai bianchi, ma da altre tribù indiane che hanno poi perso il controllo della zona con l’arrivo degli spagnoli. Oltre ai tanti teatri, a Montgomery si trova una bella libreria museo, dedicato a Rosa Parks, ma ci sono anche molti musei dedicati al reverendo King, qui infatti nel 1965, ci fu la lunga marcia per i diritti civili, da Selma alla capitale Montgomery (quasi novanta chilometri), dove le truppe dello stato attaccarono i civili durante le contestazioni antirazziali. Ci sono ben sei università in questa città che ha una popolazione di poco meno di duecentomila abitanti, direi che credere nell’istruzione è uno dei capisaldi degli Usa, poi si può discutere di tutto il resto, da noi ci sono città di 60000/70000 abitanti che non hanno università e questo la dice lunga su tante cose. Comunque Montgomery è una graziosa cittadina che potrebbe essere una buona base per visitare gli stati del sud. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Love my city

Ci sarebbe molto da parlare di questa città, la mia città quella dove sono nato, quella dove sono cresciuto, quella dalla quale nonostante tutto non riesco a staccarmi, quella che mi manca quando non sono in Italia, insomma Milano. Milano c’era ai tempi dell’Impero Romano, ma nonostante tutto è sempre stata sottovalutata, una città che nonostante il grande patrimonio storico ha subito la rivalità culturale con Roma, ma anche con altre città italiane, ingiustamente a parer mio, ma tutto questo è accaduto nel periodo Pre Expo, il 2015 checcè se ne dica ha cambiato notevolmente le cose. Milano da allora ha visto un incremento incredibile dei viaggiatori da tutto il mondo, arrivando anche a superare la capitale per visitatori, io ritengo da sempre Roma la città più bella del pianeta, ma credetemi se vi dico che anche Milano ha molto da offrire. Se si riparte davvero perchè non farlo da qui?

  1. Il Duomo : Non si può non cominciare con la più famosa tra le chiese meneghine, il Duomo di Milano, detto anche Cattedrale di Santa Maria Nascente è una delle chiese più grandi al mondo e un superbo esempio di gotico, le sue guglie imperiose e la madonna che domina la città sono famose, ma anche il suo interno è incredibilmente bello, il colonnato è impressionante, qui ci hanno lavorato grandi artisti, come il Bramante e Pellegrino Tibaldi. l’anno di inizio dei lavori è il 1386, solo aver pensato ad una costruzione così imponente, fa di quegli uomini dei veri eroi. La piazza del Duomo è assolutamente da non perdere, come la salita tra le guglie per andare a vedere Milano dall’alto e la sua madonnina.
  2.  Il Castello Sforzesco: Uno dei manieri medievali meglio tenuti del paese, un gioiello voluto da Francesco sforza nel XV secolo, al suo interno ci sono molte cose da fare, si può anche passeggiare sulla ghirlanda, la cinta muraria originaria, ma bisogna prenotare, così come visitare le segrete e la parte sotterranea del castello io per esempio non l’ho ancora fatto), l’esterno è decisamente imponente oltreché meraviglioso. Al suo interno, in quella che è la corte ducale, ci sono molti musei di interesse storico nazionale, alcuni come la pinacoteca del castello vantano, quadri del Mantegna, del Tiepolo e di tanti altri grandi artisti italiani e non, qui si trova anche la Pietà del Rondanini di Michelangelo, il museo della preistoria, ma anche il museo egizio, che non è come quello di Torino, ma vale la pena visitarlo. la Piazza d’armi da il senso della grandezza degli Sforza e di quanto fossero potenti i signori di Milano in quel periodo .
  3. Galleria Vittorio Emanuele II: Praticamente attaccata a Piazza del Duomo, la Galleria la unisce con piazza alla Scala e Palazzo Marino, il palazzo storico sede del Comune di Milano. Galleria Vittorio Emanuele e i suoi portici, ospitano alcune delle Griffe più importanti e alcuni negozi storici della città. Le attività commerciali sono senza dubbio il Leit Motiv di questo luogo, oltre al mosaico del Toro, sul quale in molti, fanno tre giri sulle palle del Toro (una delle tante figure sui pavimenti di mosaico) perché di buon auspicio, si arriva sino a piazza San Babila in un susseguirsi di vetrine.
  4. San Maurizio al Monastero Maggiore : La mia chiesa preferita della città, quella che viene anche chiamata la cappella sistina dei milanesi. Uno splendido luogo vicino al museo archeologico, attaccato in realtà, con degli affreschi di Bernardino Luini da lasciare senza fiato. Bellissima l’Aula delle monache, attribuita a Vincenzo Foppa, spettacolare l’organo del cinquecento, qui ci sono una decine di cappelle affrescate e dedicate alle monache dell’ordine Benedettino.
  5. Le Colonne di San Lorenzo : Davanti al piazzale di questa chiesa millenaria, si trovano i resti delle Colonne Romane, chiamate così perché sorgono dinnanzi la basilica di San Lorenzo, una basilica costruita sulle ceneri del tempio di Ercole voluto dall’Imperatore Massimiano. Sul piazzale della chiesa si trova anche una statua bronzea di Costantino, costruita nel 1937 e gemella della statua dello stesso imperatore, custodita a Roma, nella chiesa di San Giovanni in Laterano, che però è del IV secolo.
  6. Piazza Gae Aulenti : Il Restyling di questa zona di Milano è stato veloce e incredibile e tutt’ora in corso, in questa Piazza, ci sono la Torre dell’Unicredit, che è il grattacielo più alto d’Italia e ha una terrazza panoramica dalla quale vedere Milano dall’alto. Qui si vedono quasi tutti i grattacieli di Milano e la zona, che è quella di Porta Nuova, ha completamente cambiato il suo look, grazie anche alla presenza di molte aree verdi e del Bosco Verticale, uno dei grattacieli più belli del mondo . Questa per me, rimarrà per sempre la zona Ex-Varesine, il Luna Park dove molti bambini venivano a passare le giornate del week end, tra la gli anni settanta e gli anni ottanta .
  7. I Navigli : Certo il fascino delle lavandaie o delle merci che arrivavano da Pavia, lungo questo corso d’acqua doveva essere incredibile, ma anche oggi nonostante questa sia senza se e senza ma la zona più movimentate delle notti del week end Milanese, ha il suo perché. Lungo il Naviglio si alternano una marea di locali, librerie, negozi di dischi e anche tante gallerie d’arte di pittori e artisti, che qui, specialmente nei cortili , espongono i lori splendidi lavori che spesso parlano di Milano. Qui ci sono anche delle splendide chiese, come quella di San Cristoforo , un piccolo gioiello gotico del XIII secolo.
  8. La Pinacoteca Ambrosiana : Sono particolarmente affezionato a questo splendido luogo ( menofamoso della pinacoteca di Brera, ma a mio modestissimo parere molto più bella e meno affollata) , forse perché durante una visita ho conosciuto Lella mia moglie, ma oltre a questo che già varrebbe molto, c’è molto da vedere in questo luogo che nasce per volontà del Cardinale Federico Borromeo intorno al 1600 e che nasce soprattutto come Biblioteca, ed in effetti ancora oggi è così, già nel XVII questa biblioteca si componeva di oltre trentamila stampati e oltre 8000 manoscritti comprati in ogni parte del mondo tra i quali i manoscritti di Leonardo, dei quali dopo le razzie di Napoleone rimane solo il Codice Atlantico. La Pinacoteca  ha una bella collezione di dipinti del XIV e XV, il famoso quadro di Leonardo ” Ritratto di un musico” ed la celebre ”  Canestra di Frutta” del Caravaggio sono alcuni dei quadri di pregio che questo posto incantato conserva. La bellissima collezione che il cardinale Borromeo ha donato, e tanti quadri di Leonardo, Botticelli, Luini, Caravaggio ,Tiziano e molti altri, fanno di questo posto nel centro di Milano a qualche passo da piazza del Duomo, un importante centro della cultura Italiana e Mondiale
  9. Il Quadrilatero della Moda : Non male questo angolo di Milano in zona Brera/Garibaldi, conosciuto in tutto il mondo, la via dello shopping più famosa al livello planetario, le vie che lo compongono, sono le famosissime Via Monte Napoleone, Via della Spiga e le meno note ai più, corso Venezia (per Milano e l’Italia molto più importanti) e via Manzoni , la zona che racchiude tutti i grandi marchi della moda italiana e mondiale, tra enormi “Maison” e palazzi storici, qui non di rado vedrete Giapponesi, Arabi e Russi acquistare nelle grandi boutique, noi invece ci limitiamo a guardare
  10. Santa Maria Delle Grazie : Nella Parte bassa del Corso Magenta, quella che da piazzale Baracca va verso il centro, si trova questa meravigliosa Basilica, costruita grazie alla volontà degli Sforza, Iniziata da Francesco Sforza e terminata dal figlio di lui Ludovico detto il Moro . Qui sono evidenti i due stili, il primo quello dell’architetto Solari, Gotico e il secondo quello del Bramante, spettacolari sono i chiostri esterni alla chiesa, ci sono molto chiese o basiliche, anche a Milano, che sono belle tanto quanto o più di questa, ma qui, nell’attiguo ex convento Benedettino, si trova il  Cenacolo Vinciano, una delle opere più incredibili che la storia ci abbia lasciato, prenotate con mesi di anticipo la visita al Cenacolo e non ve ne pentirete, l’emozione inizia non appena metterete piede all’interno del convento .

Credetemi, Milano è una città che ha molto da offrire, io qui ho solo suggerito alcuni luoghi, ma ce ne sono molti altri, ci sono molti palazzi storici, fondazioni e biblioteche che offrono una miriade di possibilità, eventi culturali, sportivi e musicali in una delle location più belle del nostro paese Vi lascio un Video di Metropoli e vi rimando alla categoria Milano dove pubblichiamo tutto quello che c’è da sapere sulla città ….Buona pomeriggio e Buon Viaggio

In Viaggio con Clere

Cammino il Mondo

Dove una poesia può arrivare

♡~Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare.~♡ Carlos Ruiz Zafón

SaphilopeS

ne güzel blues, ne güzel karanlık

scatti di vita

Emozioni, fotografie, poesie, sensazioni e riflessioni per allargare gli orizzonti emotivi e vivere meglio.

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