Signals From the planet ” Yale ” British Columbia

Uno degli stati del nord america che amo di più, il British Columbia, che ha in Vancouver la sua punta di diamante, ma che è puntellato da piccoli gioielli sparsi tra nord e sud, tra est e ovest di questo stato. Questo è il cartello di benvenuto a Yale, piccolo centro nella parte est dello stato, divenuto famoso durante la gold rush ( la corsa all’oro) alla fine dell’ottocento, quando sul fiume Fraser si riversarono centinaia di persone da tutto il nord america in cerca della pepita che avrebbe potuto cambiare la vita. Oggi tutte le attività girano attorno al fiume e al Fraser Canyon, ma anche alla piccola chiesa in legno del 1848, situata in un’area dove è stata ricostruita la vita di quegli anni, una fermata di un’ora basta per vedere tutto, in mezzo al verde delle foreste del British Columbia. Buona giornata e Buon Viaggio

A proposito di Climate Change

Un paesaggio meraviglioso quello appena sotto il Columbia Icefield, tra gli Stati Canadesi delle montagne rocciose, British Columbia e Alberta. Seppur si stiano ritirando, i ghiacciai che arrivavano fino a qualche decennio fa quasi sino a valle, rimangono uno spettacolo incredibile. Si può arrivare sino al cuore del ghiacciaio, con delle escursioni che partono da Lake Louise o da Jasper. Rimarrete a bocca aperta anche solo guardandovi attorno, perché in alcuni punti vi sembrerà di essere sulla luna e non sulla terra, intanto le temperature molto fresche di quelle zone sono un ricordo piacevole, che però negli ultimi anni sono divenute roventi anche da queste parti, infatti proprio in questi giorni ci sono moltissimi incendi nei boschi dell’Alberta oltre alle alluvioni che hanno invece colpito la parte del sud del British Columbia. Questa foto la scattai nel giugno del 2013, al nostro primo viaggio nell’ovest canadese, sicuramente passeremo da queste parti, anche solo per rifare lo stesso scatto e confrontarlo, per vedere quanto repentinamente il nostro pianeta stia cambiando. Buona Sabato e Buon Viaggio

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Un nome strano , Tsawwassen British Columbia

Un nome un po strano, non è una città, ma un bel quartiere residenziale a sud di Vancouver, qui sulla lunga lingua che forma la penisola non lontano dalla cittadina di Delta, ci si arriva per prendere i traghetti della BC Ferries, per Vancouver Island. Non c’è molto da vedere in questa zona e per lo più una zona di passaggio per chi arriva in macchina da Seattle, lungo la 99 north o per chi da Vancouver preferisce prendere il traghetto da qui, per Vancouver Island. Però se vi fate un giro per questo quartiere residenziale, non mancherete di vedere tantissimo verde, scuole, campi da golf e ospedali, oltre che centri commerciali di tutto rispetto, insomma una sorta di The Sims ( per chi conosce il gioco ), reale. Noi probabilmente prendere il traghetto da qui, solo andata, anche perchè il ritorno da Nanaimo dopo qualche giorno ci impone come punto di arrivo West Vancouver, una delle zone del British Columbia più belle e più verdi , da li poi proseguiremo per Kamloops, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio

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Sesta Tappa

Ci lasciamo alle spalle le montagne rocciose e iniziamo a scendere di nuovo verso sud est, durante il tragitto ci fermeremo al bellissimo Mount Robson national park, l’ultimo parco nazionale del canada di questo viaggio. In serata arriveremo a Hope, piccola cittadina del British Columbia, tappa intermedia prima di imbarcarci il giorno alla volta di Victoria, nello splendido scenario di vancouver Island, dove pernotteremo quattro giorni e visiteremo i tre centri più importanti, Victoria, che è anche la capitale dello stato del BC, Tofino, selvaggia cittadina sulla costa ovest dell’isola e Nanaimo dalla quale ripartiremo alla volta della città di Vancouver. L’Isola di fronte allo stretto di Juan de Fuca, ci porterà a visitare le Orche e soprattutto la natura selvaggia di Vancouver Island, piena di spiagge lunghe spazzate da venti e maree, alcune di queste sono veramente spettacolari, il mio sogno su queste strade è quello di vedere per la prima volta dal vivo, l’aquila dalla testa bianca, simbolo iconico non solo degli indiani d’america, ma di tutto il continente nord americano. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Waterton NP & Going To the Sun Road

Dopo aver percorso nel 2018 una delle strade panoramiche più belle del continente nord americano, la Going to the Sun road, all’interno del parco nazionale di Glacier, nello stato del Montana, ci quest’anno ci apprestiamo a fare invece il percorso diverso nel versante canadese di uno dei pochi parchi internazionali del pianeta, il Waterton National Park. La parte americana è stupefacente arriverete agli oltre duemila metri della terrazza del Logna Pass, dalla quale è possibile ammirare lo spettacolo del Continental Divide, qui partono alcuni sentieri che si inoltrano nella parte nord del parco, uno in particolare vi porterà al Hidden lake overlook, con panorami meravigliosi, anche se il più battuto è certamente l’high line trail, un bel percorso di una trentina di chilometri (ci sono le navette che vi riportano indietro o avanti), amato soprattutto dagli escursionisti più esperti, qui si trova il Garden Wall e il continental divide si apre su valli e vette che una volta erano la casa di moltissimi ghiacciai, qui infatti sino alla fine del 1800 si potevano ammirare oltre centoventi ghiacciai tutti nel pieno della loro “maturità”, oggi invece superiamo appena la ventina, che sia colpa dell’uomo o dei cambiamenti climatici ciclici della natura, quest’area rimane comunque una delle più belle d’america e la Going to the sun road una delle strade più suggestive….Buon Lunedì e Buon Viaggio

Quinta Tappa

Ripartiamo da Edmonton per raggiungere a parte nord delle montagne rocciose, il parco di Jasper ci attende. Questa è una delle tappe più lunghe del nostro on the road canadese, ma è una tappa talmente affascinante e dalle aspettative elevate che certamente ne varrà la pena. La tappa finale sarà Revelstoke e il suo bellissimo parco nazionale, con paesaggi tra i più belli del pianeta, ma prima di arrivare qui, percorreremo tutta la Icefield parkway, che in passato ci ha regalato incontri con gli orsi, tantissimi orsi che si vedono lungo la strada specialmente nella prima parte della giornata. Da qui in poi lasciamo la natura selvaggia delle montagne rocciose, per immergerci successivamente nella natura selvaggia e altrettanto meravigliosa delle acque dello stretto di Juan de Fuca, nella cornice di Vancouver Island…Buona giornata e Buon Viaggio

Quarta Tappa

Ci lasciamo alle spalle il grande stato del Saskatchewan e rientriamo nello stato delle montagne rocciose, la nostra quarta tappa sarà Edmonton, capitale dello stato dell’Alberta dove ha sede l’univeristà dell’Alberta e non solo. prima di arrivare in questa città di frontiera ci fermeremo nello splendido parco nazionale di Elk Island, un gioiello poco prima di arrivare in città. Edmonton l’avevamo visitata di sfuggita nel 2018, nel nostro lunghissimo viaggio da Los Angeles alle montagne rocciose, era un cantiere unico e quindi ci aspettiamo di trovarla notevolmente migliorata e più bella, tanto che stavolta ci fermeremo anche per la notte, qui si respira ancora il profumo dela frontiera e soprattutto si mangia uno spettacolare Hamburger…Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Terza Tappa

Ci eravamo lasciati a Calgary, la città più grande dello stato dell’Alberta nel cuore delle montagne rocciose del versante canadese, dopo tre giorni tra parchi e natura selvaggia, arriviamo a Saskatoon, nello stato del Saskatchewan, sulle rive del south Saskatchewan river. Questa città è la più popolosa dello stato, popolosa da queste parti è un eufemismo, visti i 270mila abitanti circa. La città è un piccolo concentrato di modernità, l’abbiamo tenuta all’interno del nostro itinerario dopo aver scartato la capitale Regina dopo aver letto molto e visto alcuni filmati, le spettative sono alte, vedremo… Buona giornata e Buon Viaggio

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Signals From The planet ” Klondike Gold Rush”

Gli americani sotto questo punto di vista sono avanti anni luce, senza ombra di dubbio, tutto è segnalato a dovere. Questo è il cartello che segnala il museo della corsa all’oro del Klondike, che a me ricorda tantissimo Zio Paperone e le sue storie su quella parte di mondo che ci appariva lontano, ma che in realtà ormai con l’aereo è quasi dietro l’angolo. Siamo a Seattle, non lontano dal confine canadese del British Columbia, da qui ci sono almeno duemila migla prima di arrivare alle porte dello Yukon, uno degli stati famosi appunto per la corsa all’oro di fine ottocento, qui a Dawson City si possono ancora rivivere quelle emozionanti spedizioni con le slitte in inverno e a cavallo nei brevi periodi estivi, per gli amanti del selvaggio west questo è un buon punto di partenza per godersi la parte più selvggia del continente nord americano, magari ascoltando Nirvana, Soundgarden e Pearl Jam. Buona giornata e Buon Viaggio

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Seconda Tappa

La seconda tappa del nostro on the road tra il Canada dell’ovest sarà Calgary, una bella cittadina nel cuore delle montagne rocciose, la più grande delle città dello stato dell’Alberta. Calgary avremmo dovuto visitarla nel nostro primo viaggio da queste parti nell’ormai lontano giugno 2013, ma l’esondazione del Bow River ci costrinse a stare qualche giorno in più a Banff, visto che molte delle strade delle montagne rocciose non erano percorribili e che Calgary era sotto l’acqua, mi stupì la grande organizzazione nell’evacuazione della città, perirono due persone, ma la maggior parte dei cittadini si salvò grazie e soprattutto alla protezione civile. Siamo stati a Calgary un paio di giorni nel Settembre del 2018, ma non abbiamo visto molto, arrivavamo sempre stanchi in Hotel dal nostro peregrinare tra i parchi delle Rockies e complice la lontananza del nostro Hotel dal centro, ci siamo persi la bellezza di questa città. Ci riproviamo questa volta, abbiamo ben tre giorni da passare a Calgary e soprattutto questa volta il nostro Hotel è centralissimo e quindi non ci perderemo nessuna delle belle attrazioni di questo gioiello…Stay Tuned. Buona serata e Buon Viaggio

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