TORNATI

Finalmente a casa , si perchè dopo tanto girovagare il nostro focolare iniziava a mancarci . Un viaggio incredibile , tantissimi chilometri e molte delle mete che erano previste erano chiuse oppure ci hanno accolto con un tempo pessimo , il Kolob Canyon chiuso o meglio la strada che porta al Kolob era chiusa , probabilmente per una frana e la neve sulla salita che porta al Peyto Lake , una delle tappe di punta del nostro viaggio , che però non ci ha spaventato e nonostante fioccasse alla grande siamo saliti senza paura , salvo non vedere il lago dall’alto per via di una foschia meschina . ma ci siamo rifatti con altri bellissimi luoghi , alcune chicche , come la splendida Cypress tree Tunnel a Point Reyes sopra San Francisco e la meravigliosa Going to the Sun Road al Glacier , insomma , da domani si riprende e si inizia a raccontare qualcosa che solo ieri era presente mentre oggi è già un ricordo , piacevole . questa foto è per qualcuno che ha a cuore il suo mezzo : Pika e Ciccio mi siete venuti in mente in un baleno  …..Buon Viaggio

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Un Ranger un pó insolito

Si sta divertendo un mondo anche lei

Best sense of the day

Oggi potrei anche finire la mia giornata qui, faccio gli auguri a mia moglie per il suo compleanno (ammazza quanto è giovane) con questo pensiero ” la felicità è un viaggio e non una destinazione” e lei mi risponde : Viaggiare per la vita con te è semplicemente meraviglioso. Direi che meglio di così la giornata non può andare 😂😂😂vi salutò buon pomeriggio e Buon Viaggio

Correre nella natura è come viaggiare

Oggi una giornata meravigliosa, stamattina una bella corsa in mezzo ai boschi dietro casa, dove ho trovato questo bellissimo angolo e nel pomeriggio con mia moglie e mia figlia abbiamo fatto un paio di chili di gnocchi. Correre nei boschi per me è come viaggiare, spero sempre di trovare un portale per un’altra dimensione, un portale che magari mi porti indietro nel tempo, un portale che mi porti in un attimo dall’altra parte del mondo, un portale…buona serata e buon viaggio

Che Guevara “Tu y Todos”

Come promesso qualche tempo fa, oggi  in compagnia della mia migliore amica, mia moglie, mi sono recato a vedere la mostra sul “Che” alla fabbrica del Vapore a Milano. Partiamo dal fatto che per qualche generazione la figura del medico Argentino è stata più che un icona, la mostra Tu y Todos si prefigge l’obiettivo di rendere la figura del Che all’uomo Guevara, anche se rimane impossibile per quello che ha rappresentato. La mostra è articolata in tre parti, la prima parte, nella prima sala è a parer mio la più bella e ripercorre l’infanzia e l’adolescenza di Ernesto, sino alle prime fasi dell’università, ci sono tre libri da sfogliare interattivi, che sono carichi di emozione . La seconda parte ripercorre per intero gli ultimi dieci anni della vita del Che sino alla cattura in Bolivia nell’ottobre del 1967. La terza al piano superiore della mostra con delle gigantografie e le foto che hanno immortalato il mito Che Guevara, tra le quali la famosa foto di Peter Korda, quella che ha reso un mito quest’uomo …se siete a Milano vale veramente la pena Buon Viaggio

Palermo dolce e amara 

Volevo condividere con voi questo splendido inno all’amore per questa città , che è la città di mia madre e che da sempre sento come la mia , un inno d’amore per una città dalle fortissime contraddizioni , ma dall’anima profondo anche se talvolta ….Buon ma visione e Buon Viaggio​

Errore
Questo video non esiste

Megler Bridge …Questione di volontà 

Questo ponte collega gli Stati di Washington e dell’Oregon , offrendovi una bellissima vista sul Columbia river , nelpunto in qui si getta tra le acque dell’oceano Pacifico , il ponte è lungo circa 4 miglia più o meno 6,5 chilometri , la struttura di inizio anni sessanta finisce , prima di entrare nella cittadina di Astoria in Oregon con una bella salita , qui le cose quando si iniziano si portano a termine , da noi , per fare il ponte che collega le due sponde de fiume Ticino a Vigevano ( lunghezza 0,5 km ) ,dalla posa della prima pietra sono passati oltre 6 anni e non é ancora  terminato ….Buon Viaggio 

Non sempre ciò che sembra è

Quando ho visto questo cielo dopo una settimana sopra i trentanove gradi di media , mi son detto : eccola finalmente , nella mia mente scorrevano immagini di devastaIoni apocalittiche , ripercorrevo il giorno del diluvio universale, mi preoccupavo per le mie piante , ma poi …….nulla , neanche una goccia nemmeno una , ma la foto è venuta bene …/Buon Viaggio 

Music For Travelers ” Even Flow ” Pearl jam

Sarà perchè mi piacciono da impazzire , sarà perchè stimo tantissimo Eddie Wedder , sarà perchè negli ultimi trent’anni sono tra i pochi gruppi che ascolto (a parte i soliti noti del rock ) , ma stasera mentre venivo a casa ho sentito una notizia che parlava di un uomo arrestato negli stati uniti , che arrivato in cella ha iniziato a cantare Even Flow e allora ho pensato : la musica non ha proprio barriere di nessun tipo …..Buon ascolto e Buon Viaggio

North America National Parks Part 9

Altro Parco fuori dai circuiti turistici , il Canyon de Chelly , un luogo rilevante nella cultura dei Navajos , qui oltre a fare un ottimo fuori strada , mi sono divertito tutto il giorno , si ha la possibilità , (a pagamento con lauta mancia) di farsi guidare da una Guida Indiana all’interno del letto del fiume , che in estate , per esempio è completamente sabbioso e privo di acqua .

Questo sito , oltre ad essere un luogo bellissimo per via delle sue gole che danno su un letto di un fiume dal fondo sabbioso , è anche un luogo di memoria storica per i Navajos. Io direi che è soprattutto  una ferita ancora aperta : qui il Colonnello Kit Carson dopo aver bloccato gli Indiani all’interno del Canyon , tagliò loro i viveri e vinse una sanguinosa battaglia , sotto un costone di roccia . Infatti può ancora capitarvi che un’anziana Guida Navajo rievochi quella che per questa tribù indiana è ancora un ricordo doloroso. In questo sito a differenza di tanti altri,  c’è solo un sentiero che vi permetterà di girare in completa solitudine , il White House Trail :da qui potrete ammirare il canyon dall’alto e le sue bellissime pareti di roccia, che sembrano sprofondare a valle . Un CONSIGLIO , se avete un fuoristrada , fatevi accompagnare da una guida indiana : oltre a fare qualche ora di puro OFF ROAD , avrete la possibilità di vedere il Canyon dal basso e soprattutto visitarne tutti i luoghi più interessanti . Qui gli Anasazi vivevano già più di 5000 anni fa ed ancora oggi è possibile visitare alcune cittadelle abbarbicate sulle rocce, ricche di disegni rupestri risalenti alla preistoria . Non è difficile imbattersi in qualche mandria di Mustang , i tipici cavalli pezzati :nel Canyon vivono ancora alcune famiglie in fattorie dedite all’agricoltura. Da vedere assolutamente è il First Ruin , un agglomerato abitato dagli Indiani Anasazi , White House : si tratta di un insediamento nativo del periodo Pueblo ,Spider Rock torri di Arenaria alte 240 mt e tanto altro .Il Canyon de Chelly è anche detto del Muerto per via di una spedizione che ritrovò resti mummificati al suo interno : infatti nell’insediamento di Mummy Cave si trovano 80 camere, nelle quali nel 1882 furono trovati i resti mummificati….Viva i Nativi!!!!  Buona giornata e Buon viaggio

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Il Roccione di Spider Rock
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Bed of the Lake
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Anasazi Ruins