Oltre il Lions gate bridge

Da anni il Canada è diventato il mio paese di riferimento per molte cose, ha sostituito gli States, non tanto per la politica, gli Stati Uniti fanno da sempre una politica estera disgustosa, Trump non fa eccezione, Vancouver, invece ha sostituito San Francisco come mia città preferita, città splendida e con un età media tra le più basse del pianeta e con una natura incredibilmente ricca, soprattutto oltre il Lions gate bridge.Se volete ammirare dall’alto la zona boschiva a nord di Vancouver, allora non dovete far altro che andare a prendere la funivia che vi porterà sulla cima di Grouse Mountain, da qui potrete essere certi di avere una splendida vista sulla città e sul vasto territorio sottostante. Nelle giornate di cielo terso sarà possibile vedere addirittura Vancouver Island, insomma se avete tempo fate una passeggiata qui su, vi divertirete sicuramente. Durante il periodo invernale, questa area è il regno degli sciatori e degli snowboarder, in primavera/estate, invece è bellissimo passeggiare per i sentieri che si inoltrano nella foresta, magari state attenti agli orsi visto che qui ci sono anche i Grizzly, mai uscire dai sentieri e avventurarsi nella foresta senza conoscerne i segreti, ma questo vale ovunque, il consiglio che danno i rangers è proprio quello di passeggiare almeno in gruppi da quattro e di chiaccherare sempre, io tendenzialmente per quanto parlo potrei essere anche da solo, ma meglio fare gruppo, gli orsi sono bellissimi se visti e incontrati in sicurezza. Buona giornata e Buon Viaggio

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Giocare a Golf con il Diavolo

Se state organizzando un viaggio on the road tra California e i parchi dell’ovest americano, quando cercherete le attrazioni di questo parco nazionale allora vi imbatterete nel Devil’s golf course, ed in effetti questo è il campo da golf, si, ma quello del Diavolo e si trova in uno dei deserti più famosi al mondo la Death valley tra California e Nevada. Non siamo lontani da Stowepipe Wells e dalle dune di sabbia di Mesquite flat, in questo pianoro ricco di cristalli di sale, che con la luce del sole diventano quasi accecanti e rendono questo uno dei posti più salati, ma anche inospitali del pianeta, i cristalli sono molto fragili e vanno quindi preservati, una delle più belle aree di epoca preistorica della terra ed una delle aree più salate al mondo, Il luogo non è tra i più frequentati, ma è un bel posto, la camminata sulle passarelle di legno vi porteranno tra le buche di questo insolito paesaggio, mettetevi un bel paio di occhiali da sole, i riflessi della grande stella sul bianchissimo sale potrebbero fare male e poi ovviamente se giocate con Lucifer, fatelo vincere, pare essere permaloso…Buona giornata e Buon Viaggio

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La meravigliosa Havasu Falls

Quando farete il vostro primo viaggio on the road negli States, immancabilmente arrivate a casa e scoprite di aver perso luogo spettacolari, ma non preoccupatevi che capita anche a chi il viaggio on the road lo ha fatto magari dieci volte e tutte le volte è tornato dicendo: “c’era da vedere quel tale luogo, quel monumento, siamo passati da li e non ci siamo fermati, ma come è possibile”. In realtà per fare alcuni viaggi bisognerebbe avere molto tempo, molto di più di quanto in realtà solitamente abbiamo. Quindi io oggi voglio parlarvi di uno dei luoghi più belli che ho sfiorato svariate volte ma che ad oggi non ho ancora visto: Havasu Falls, un luogo incantato, nel bel mezzo del Grand Canyon, si proprio il Grand Canyon che ho visto per l’esattezza nel 92, 98, 99, 08,10 si ditemi pure di vergognarmi !!! Quindi dicevamo di questo luogo splendido nella parte occidentale del Gran Canyon in Arizona e niente di meglio di queste immagini possono descrivere questo magico luogo, in realtà questo sito gestito dalla tribù indiana degli Havasupai, dista dal Grand Canyon circa quattro ore e con la propria macchina si può arrivare solo sino Hualapai Hilltop, da qui poi ci sono circa quindici chilometri da fare a piedi in mezzo all’ Havasu  Canyon, quindi meglio dormire in zona e fare la camminata alle prime ore della giornata, in estate le temperature sono da fornace…ecco spiegato perchè non molti, dei milioni di viaggiatori che transitano dal Grand canyon ogni anno decidono di andare a vedere questo spettacolo naturale… chissà quando riusciremo ad andarci, chissà….intanto gustatevi il video … ci siamo ripromessi che al prossimo viaggio nell’ovest americano ci andremo, magari fra qualche anno,adesso gli USA non sono in cima ai nostri pensieri Buona pomwriggio e Buon Viaggio.

Laguna Beach

Scendendo verso sud, percorrendo la US 1 verso San Diego si trovano le splendide spiagge di Laguna Beach, località tra le più famose della costa californiana a circa un ora dalle stelle di Holliwood. Laguna beach è da sempre ritrovo di artisti, alcuni dei quali hanno residenza proprio tra le splendide colline che si tuffano nell’oceano pacifico, qui in alcuni punti il mare è bello, splendide calette con acqua cristallina che non vi sembrerà di essere in California, mentre le spiagge sono attrezzate che vi sembrerà invece di essere in California. Qui a Laguna Beach, ha sede anche un piccolo museo niente male, il laguna Art Museum, si trova infatti tra le splendide spiagge di Laguna Beach a pochi passi dalla downtown della piccola cittadina californiana. Da Malibu sino a San Diego è un susseguirsi di piccoli gioielli lungo la costa bagnata dal pacifico, in alcuni tratti il mare è bello, in altri un po meno, ma se volete divertirvi ovunque vi fermiate tra Los Angeles e San Diego non rimarrete delusi. Buona giornata e Buon Viaggio

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Stowepipe e il Mesquite Flat

Percorrendo la 190, che è anche una delle strade che collegano Los Angeles a Las Vegas, passaerete certamente all’interno della famosissima “Valle della Morte”, chiamata così dai minatori e cercatori d’oro alla fine dell’ottocento(quando si scatenò la “Gold Rush”), per via delle elevate temperature specialmente durante il periodo che va da maggio a settembre. La Valle della Morte situata per la maggior parte nello stato della California, penetra per qualche miglio anche (tramite il deserto del Mojave) in Nevada. Anche qui troverete le dune di sabbia, non come i deserti Arabi o il grande Sahara afrivano, ma a qualche chilometro da Stowepipe Wells, vi imbatterete nel Mesquite Flat, una serie di dune sabbiose tipiche delle zone desertiche appunto. Qui non vi è alcun sentiero, in alcuni punti ci si può arrivare agevolmente, le dune più alte sono un pò più faticose da raggiungere, ma state attenti a dove mettete i piedi (come diceva sempre la mia meravigliosa mamma), qui ci son oltre venti tipi di serpenti, alcuni letali. Io personalmente mi ci sono avvicinato, ma non ho avuto il coraggio di arrampicarmi sulle dune, primo per un senso vero di rispetto e secondo perchè, l’idea che i miei piedi affondassero nella sabbia con quello che c’è in giro non mi piaceva per nulla, chissà, la prossima volta…

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Stranezze lungo la Mother Road

Una delle più famose strade americane è certamente la Route 66, della quale ho parlato spesso in questo mondo, la Mother road, come viene anche chiamata soprattutto negli State è un arteria che parte da Chicago Illinois per terminare la sua lunga corsa sul Santa Monica Pier sulle onde del Pacifico. Lungo il tragitto non è che ci sia molto da vedere, anche se negli ultimi anni c’è stato un ritorno di fiamma per questa mitica strada. Tra le attrazioni c’è certamente il Cadillac ranch, non lontano da Amarillo in Texas Questa “scultura” all’aperto ideata nel 1974, è uno dei pochi luoghi da visitare tra le pianure del Missouri e il Texas, è anche il titolo di una canzone del “Boss” Bruce Springsteen, dieci cadillac rottamate, piantate letteralmente nel terreno e tutte  dipinte sono uno dei pochi luoghi da visitare prima di arrivare nell’Ovest americano, dove tutto cambia letteralmente. Noi abbiamo edifici millenari, loro si accontentano di poco, molto poco…Buona giornata e Buon Viaggio

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Inferno a Jasper

Proprio in questi giorni ci arriva una notizia devastante per l’ambiente e non solo, nella splendida cornice del parco nazionale di Jasper, uno dei gioielli delle montagne rocciose, un incendio di dimensioni enormi ha rpaticamente distrutto oltre il 50% delle strutture. Noi lo scorso anno attraversando il tratto più alto della Icefield parkway, ben sopra i duemila metri, trovammo temperature vicino ai 20 gradi centigradi, La situazione è peggiore di anno in anno, l’anno scorso avevamo lasciato Calgary, con temperature massime di 18/20 gradi, con la prime ore del mattino sonno i 10 gradi centigradid, ma, già nel 2022 quella parte di Canada aveva avuto punte estreme di oltre 50 gradi, una cosa mai vista. Per farvi un esempio, nel giugno del 2013, l’anno della nostra prima volta tra i parchi delle montagne rocciose del versante canadese, in tutto il viaggio, avevmao sempre magliette a manica lunga o addirittura giubottini anti pioggia, con temperature che non superaavano mai i 15 gradi, in un decennio si è scatenato l’inferno anche nel nord america. Credo che ormai non ci sia molto da fare e che per decenni vivremmo la paura delle desertificazioni come sta già accadendo in Sicilia. Buona giornata e Buon Viaggio

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North America National Parks Part 17

Se lungo uno dei vostri viaggi nel continente nord americano, vi capiterà di arrivare da queste parti nello stato del New Mexico, allora non fate come me, che nonostante il richiamo fortissimo, mi sono fatto convincere a non andare. Siamo nella zona sud del nuovo messico appunto , qui scendendo da Roswell, altra chicca per chi ama gli Ufo, si arriva percorrendo la 285 south a Carlsbad non lontano dalla Lincoln national forest, ad una trentina di chilometri da questa tranquilla cittadina si trova il Carlsbad Caverns National Park . Un insieme di caverne sotterranee che arrivano quasi a trecento metri di profondità, dove si trova il palazzo dei Re, che è la caverna più profonda a oltre duecento cinquanta metri sotto il suolo terrestre. Questo immenso spettacolo è dal 1930 un parco nazionale e dalla metà degli anni novanta del novecento patrimonio dell’umanità, un escursione da non perdere assolutamente, una delle più belle dell’ovest americano, ve lo dice e garantisce uno che dovrebbe ritornarci per vedere questo spettacolo, come tanti altri che mi sono perso per strada, per inesperienza e per poca, a volte caparbietà, se volete fare qualcosa che vi piace battetevi contro chiunque. Buona giornata e Buon Viaggio

Le Strade Più belle del Nord America Part 16 (California US 190 )

Ci sono luoghi che quando li attraversiamo si trattengono un pezzettino del nostro cuore, questo per me è certamente uno di questi.

Una delle strade più belle degli Stati del sud è certamente quella che attraversa il grande deserto della Valle della Morte, la 190, la strada più calda degli Stati Uniti d’america e di tutto il continente nord americano, qui le temperature nella stagione estiva possono arrivare anche oltre i cinquanta gradi. Meravigliose foto nel bel mezzo del nulla, in questa strada dai rettilinei lunghissimi che taglia in due il parco nazionale della Death Valley, per uscire poi lungo la 95, altra strada bellissima che a nord vi porta a Yellowstone, mentre a sud vi farà fare un tuffo tra le luci di Las Vegas. Qui siamo a Stowepipe Wells, non lontano dalle dune di Mesquite Flats, un luogo che vale la pena vedere almeno una volta nella vita. Buona giornata e Buon Viaggio

Welcome to Hell

Proprio stamattina, mentre tornavo dalla mia corsetta mattutina, ho visto un immagine che mi ha scioccato o meglio mi ha lasciato perplesso. Nel cuore della valle della morte ieri si sono toccati i 66 gradi centigradi, una temperatura mostruosa considerando che il record mondiale apparteneva sempre alla valle della morte ed era di 54 gradi centigradi, registrata il 30 luglio del 2013. Ricordo ancora la mia prima volta tra il deserto del Mojave e la valle della morte, in quella vasta area desertica della California, fu un’avventura bellissima, con temperature poco sopra i 40 gradi, faaceva quasi fresco a confronto, ben 20 gradi sopra in soli trent’anni. Spero di tornare un giorno da quelle parti, magari in una stagione che non sia l’estate…Buona giornata e Buon Viaggio

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