La meravigliosa Havasu Falls

Quando farete il vostro primo viaggio on the road negli States, immancabilmente arrivate a casa e scoprite di aver perso luogo spettacolari, ma non preoccupatevi che capita anche a chi il viaggio on the road lo ha fatto magari dieci volte e tutte le volte è tornato dicendo: “c’era da vedere quel tale luogo, quel monumento, siamo passati da li e non ci siamo fermati, ma come è possibile”. In realtà per fare alcuni viaggi bisognerebbe avere molto tempo, molto di più di quanto in realtà solitamente abbiamo. Quindi io oggi voglio parlarvi di uno dei luoghi più belli che ho sfiorato svariate volte ma che ad oggi non ho ancora visto: Havasu Falls, un luogo incantato, nel bel mezzo del Grand Canyon, si proprio il Grand Canyon che ho visto per l’esattezza nel 92, 98, 99, 08,10 si ditemi pure di vergognarmi !!! Quindi dicevamo di questo luogo splendido nella parte occidentale del Gran Canyon in Arizona e niente di meglio di queste immagini possono descrivere questo magico luogo, in realtà questo sito gestito dalla tribù indiana degli Havasupai, dista dal Grand Canyon circa quattro ore e con la propria macchina si può arrivare solo sino Hualapai Hilltop, da qui poi ci sono circa quindici chilometri da fare a piedi in mezzo all’ Havasu  Canyon, quindi meglio dormire in zona e fare la camminata alle prime ore della giornata, in estate le temperature sono da fornace…ecco spiegato perchè non molti, dei milioni di viaggiatori che transitano dal Grand canyon ogni anno decidono di andare a vedere questo spettacolo naturale… chissà quando riusciremo ad andarci, chissà….intanto gustatevi il video … ci siamo ripromessi che al prossimo viaggio nell’ovest americano ci andremo, magari fra qualche anno,adesso gli USA non sono in cima ai nostri pensieri Buona pomwriggio e Buon Viaggio.

Tra la Valley of The Gods e la Monument

Il modo migliore per vedere la Monument Valley in Arizona è certamente quello di affidarsi ad una guida Navajo. Gli Indiani sono “proprietari” di questi luoghi dove i panorami mozzafiato e le strade tra la terra rossa sono semplicemente meravigliose. Venendo giù dallo Utah, prima di arrivare al Monument Valley Tribal Park, si attraversa la Valley of the Gods, in un delirio di colori che vanno dall’ocra al rosso fuoco si entra poi nella Navajo indian Reservation, un’area molto vasta a nord dello stato dell’Arizona. I sentieri sterrati della valle sono bellissimi e si possono attraversare anche senza auto quattro per quattro, ma in alcuni punti ci si può arrivare solo con una guida Navajo, infatti i nativi si sono, giustamente aggiungo io, tenuti la possibilità di accompagnarvi nei luoghi più suggestivi e teatri delle storie lontane della tribù…Io ci sono stato qualche volta, la discesa della Valley of the god verso la Monument è veramente una cosa meravigliosa e vi sembrerà di essere a cavallo protagonisti di una pellicola di John Ford, invece siete seduti su una buona macchina a noleggio con l’aria condizionata .Buona giornata e Buon Viaggio

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A Famous Lake

Tutto nasce tutto da una diga, quella sul fiume Colorado la Glen Canyon dam che ha generato il lake Powell, sicuramente uno dei laghi artificiali più famosi del mondo e tra i panorami più suggestivi del grande continente nord americano.Qui siamo tra Utah e Arizona , ci sono luoghi leggendari come il Grand Canyon, non lontano ci sono i parchi dello Utah di Bryce e Zion, ma qui a Page nel nord dell’Arizona questa è una perla non potete perderla. Arrivando al Lake Powell Marina & Resort potreste fare uno dei tanti tour organizzati tra i canyon e il lake Powell, uno dei più belli e anche il più lungo vi da la possibilità di raggiungere il Raimbow bridge, uno splendido arco di arenaria tra più grande d’America. Alba e tramonti sono da cartolina, se siete audaci potreste provare a dormire in una house boat, di certo una splendida esperienza. Ci si arriva con la 98 North venendo da Kayenta e la Monument Valley e la 89 North uscendo dal Grand Canyon, in una delle aree più colorate del pianeta. Buona giornata e Buon Viaggio

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Nella valle degli Dei

Nella zona sud orientale dello stato dei mormoni lo Utah, al confine con l’Arizona si trova una vasta area piena di deserti e di pueblo ancestrali, qui vissero gli indiani Anasazi, gli antichi in lingua Navajo. Qui in mezzo alla Valley of the gods, si trovano alcuni villaggi rupestri imperdibili, magari organizzate un’escursione con le guide locali che sono le uniche che vi possono portare nelle zone remote di quest’area, visitare tutta questa zona è sempre un piacere, i Navajo sono le uniche guide ammesse nella Navajo Nation, alcuni dei parchi sono interamente gestiti dalla popolazione natia e qui vige anche un differente fuso orario. Natural bridges è uno dei luoghi più fotografati da queste parti, si trova nella zona del Lake Powell in Arizona, poi ci sono le rovine del Mule Canyon che contano una decina di abitanti e Wash Ruins, un piccolo villaggio rupestre abitato fino al 1300 dagli Anasazi della zona di Kayenta, piccolo centro alle porte della Monument Valley. Il rosso da queste parti è certamente il colore predominante. Buona giornata e Buon Viaggio

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Signals From the Planet ” Kingman Arizona “

Percorrendo la Mother Road in direzione Los Angeles, dopo Flagstaff  troverete uno splendido cartello, vuole dire che siete arrivati nella cittadina di Kingman, in Arizona nel bel mezzo della Route 66, cielo terso e caldo torrido nel periodo estivo, fanno da sfondo a questo pittoresco centro, continuando sulla 66 arriverete direttamente a Santa Monica oppure svoltando sulla US 93 North potreste deviare e andare a tentare la fortuna a  Las Vegas. Kingman è una piccola città che ha vissuto il suo massimo splendore a metà dell’ottocento durante la corsa all’oro che coinvolse tutto l’ovest nord americano, dal sud dell’arizona alle bianche distese dello Yukon in Canada, sino ad arrivare in Alaska, oggi è uno dei tanti centri con un museo che racconta la vita durante la ” Gold Rush “, ma soprattutto racconta la storia della strada più famosa d’america, quella route 66 cantata e raccontata da molti…Buona giornata e Buon Viaggio

Scatto d’annata I come Indians

La prima volta che venni in questi luoghi era il 1997, precisamente alla fine del mese 7 del calendario. Ci sono luoghi che ci entrano nell’anima, ci sono luoghi che ogni volta è la prima volta. La Monument Valley, mi ha regalato spesso belle avventure, come quella volta nel settembre del 2008. Non riuscimmo a trovare nemmeno una camera vuota nei tre Hotels di Kayenta e decidemmo di dormire in macchina, fuori nel parcheggio dell Holiday Inn, proprio di fronte al ristorante dove avevamo cenato. Notte insonne o quasi, anche perchè il caldo a volte diventa insopportabile, ma splendida alba, con le ombre rosse di John Ford. Qui in questo scatto invece, siamo nel settembre del 2010, l’ultima volta che ho visitato questa splendida area del nord dell’Arizona al confine con lo stato dei mormoni, lo Utah. Amo questi luoghi, li amo per il territorio e per la loro natura, una meraviglia sempre, che sanno regalare emozioni straordinarie ogni volta che si attraversano …Buona giornata e Buon Viaggio

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Meraviglie a Page Arizona

Se cercate qualcosa di particolare nell’ovest americano allora il piccolo centro di Page in Arizona farà al caso vostro, qui infatti si concentrano alcune delle più belle attrazioni naturali degli States.

Il grande fiume Colorado ha creato paesaggi spettacolari nel suo millenario percorso dentro la storia dell’ovest degli Stati Uniti, uno dei luoghi più impressionanti e più belli è certamente Horseshoe Bend, un monolite a forma di U di arenaria rossa proprio in mezzo al fiume. Dall’alto del dirupo si gode una meravigliosa vista su questa che è una delle attrazioni più fotografate del vecchio west. Nessuna protezione, quindi state attenti, c’è una piccola salita lungo i settecento metri che separa il parcheggio dal dirupo, ma quando siete li tratterrete senza ombra di dubbio il fiato e rimarrete incantti da questa incredibile attrazione della natura e anche se il grande fiume sta soffrendo per le poche precipitazioni vale veramente la deviazione senza ombra di dubbio. Buona giornata e Buon Viaggio

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Signals From the planet ” Sedona” Arizona

Se siete amanti della cultura New Age ci sono due luoghi negli States che fanno per voi, una è Santa Fe, capitale dello stato del nuovo messico, costruita tutta in stile Adobe, come i pueblos degli indiani che vivevano in queste terre, l’altra è Sedona, splendida cittadina nel deserto dell’Arizona. Ci troviamo non lontano da Flagstaff e dalla Coconino National Forest, qui le rocce sono tutte rosse e i tramonti spettacolari, nel centro cittadino ci sono moltissime gallerie d’arte e i negozi che vendono oggetti di ogni tipo, appena fuori dal centro partono tutti i sentieri diretti nello splendido scenario del Red Rock State Park, di certo l’attrazione più famosa di questo gioiello dell’Arizona, lungo l’interstate 17, quella che porta a Phoenix. Se avete in mente un viaggio nel sud ovest degli States, non lasciate fuori questa zona, l’arenaria rossa che circonda questo centro è semplicemente meravigliosa. Buona giornata e Buon Viaggio

Feels like haven

Per anni al mio ritorno da un viaggio nell’ovest americano, mi sono detto: – ” la prossima volta devo assolutamente andare a vedere l’Antelope Canyon” – ma immancabilmente al viaggio successivo non trovava posto nel nostro itinerario.

Nel 2012 invece ce l’abbiamo fatta, in realtà stavamo per mollare proprio all’ultimo per via di un avvenimento successo poche ore prima di arrivare a Page ma questa è un’altra storia. Per andare a visitare questo Canyon “sotto roccia” non avete alternative se non con i nativi, il mio consiglio è quello di prenotare l’escursione dal motel/Hotel dove alloggiate, il costo è più o meno lo stesso e siete quasi certi di non rimanere a piedi. Il Canyon è uno spettacolo di colori di ombre e di luci, qui per fare una foto in solitaria dovrete sudare, sarete accompagnati da una guida indiana, ma al suo interno troverete altre guide che a loro volta guideranno altri gruppi, insomma, non si può parlare di un luogo esclusivo, ma vale assolutamente la pena e se siete a Page non perdetelo è veramente molto bello e soprattutto fuori dall’ordinario. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Scatto d’annata N come Navajo

L’ovest è soprattutto la terra degli indiani, quelli rimasti all’interno delle riserve, ma anche quelli che hanno tentato di integrarsi nella società americana che li ha quasi spazzati via del tutto. La storia del Nord America è costellata da siti che sono legato inevitabilmente ai nativi, alcuni dei parchi dell’ovest sia il negli Stati Uniti che in Canada sono ancora la casa di alcune tribù L, come per esempio tutta la Navajo National, quella vasta area tra Arizona e Utah, che ospita alcuni dei più bei parchi nazionali americani, gestiti quasi del tutto dai Navajo. Qui siamo nel cuore del Bryce canyon, nel primo viaggio con Lella on the Road, era il settembre del 2010, un anno che ha significato molto per entrambi, perché ha consolidato la nostra unione che di lì in poi è divenuta sempre più salda. Il Navajo loop è uno dei trail che porta giù nel cuore del canyon, al mattino in estate si può vedere l’alba e poi scendere con calma all’ombra delle rocce. Ricordi indelebili… Buona giornata e Buon Viaggio