Trail of Tears

Quando quelli che si ritengono buoni, poco dopo il 1830 decisero di deportare i Cherokee e altre tribù dalle loro terre di origine sino all’ovest americano, in Oklahoma, sapevano benissimo cosa stavano facendo. Il Trail of Tears, letteralmente il sentiero delle lacrime, lo stesso sentiero che percorsero i nativi scortati dai bianchi, quelli buoni, che già allora sapevano esportare democrazia. Lungo il percorso che tocca gli stati del Tennessee, dell’Alabama, del Missouri e del Kentucky, ci sono dei siti che richiamano alla memoria del viaggiatore una delle prime deportazioni di massa avvenute nel mondo occidentale. Molti dei nativi perirono durante questa marcia forzata, chiamata anche marcia della morte. Tra le tante cose, mi è dispiaciuto apprendere che anche Thomas Jefferson, terzo presidente americano, una dei quattro presidenti del Mount Rushmore, fu sollecito nel proporre questa deportazione, che chiaramente non fu ne la prima nell’ultima in territorio nord americano. Giusto qualcosa per tornare ai giorni nostri. Buona giornata e Buon Viaggio

La mappa del National Park Service

Stilton a Milano

Fino al 29 marzo 2022, alla fabbrica del vapore di Milano, troverete questa straordinaria avventura nel tempo con la fantasia di Geronimo e Tea Stilton. Un viaggio interattivo tra il Cretaceo, l’Egitto dei faraoni e i pirati dei Caraibi, con un bellissimo finale insieme a Neil Armstrong e la missione dell’Apollo 11 . Divertente. Buona giornata e Buon Viaggio

Torre medievale

Ieri sera complice una commissione in notturna, mi sono recato a Stradella, piccolo comune dell’Oltrepo Pavese. Mentre attendevo mi sono imbattuto in questa torre medievale, che è tutto ciò che rimane delle mura erette a difesa di questo piccolo centro alla fine del trecento. Mi chiedo perché in Italia non vengano valorizzati come si deve queste costruzioni storiche, in altri paesi avessero un decimo del nostro patrimonio culturale, sarebbero alle stelle. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Indovina Indovinello sel il posto è sempre quello Shot 112

Una delle città con le quali è esploso il colpo di fulmine, pulita, moderna, grandissima, molti viaggiatori scartano a priori le città perchè sono caotiche, chiassose e inquinate, proprio sull’inquinamento ci sarebbe da fare due chiacchere, visto che io che abito nel countryside e l’aria che respiriamo da queste parti è sempre tra le peggiori (il nord italia è tutto così o quasi), mentre in città come New York o questa che sono metropoli con milioni di macchine e di abitanti la qualità dell’aria è spesso buona, anzi qui è spesso eccellente. A parte questo la grande volpe che campeggia in questo splendido parco nel centro cittadino è un po inquietante, ma ai bambini piace moltissimo. Buona giornata e Buon Viaggio

World Famous Streets ” Hemerald Hill Road ” Singapore

Una delle cie più belle in assoluto che potrete trovare in tutto l’oriente, Hemerald Hill conserva molto bene le case qui costuite a inizio novecento, ne conserva soprattutto lo charme e i colori pastello del legno con le quale sono costruite le abitazioni. Siamo poco distanti dai futuristici shopping center di orchard Road, ma sembra di esser nella Singapore del secolo scorso, qui si trovano infatti alcuni bar storici della città a sud della Malesia, una delle prime città di tutto l’oriente a diventare una metropoli e che metropoli. uno dei luoghi più belli del mondo, anche se il caldo spesso vi farà rifugiare nei grandi spazi al chiuso, dove l’aria condizionata è sempre esagerata. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Curiosità Lungo la Route 66

Sono sincero, la strada più famosa d’america, è molto più affascinante di quanto sia bella, nel viaggio da Chicago (città splendida), sino alla fine della lunga strada sul molo di Santa Monica, non si incontrano molte cose specie nella prima parte quando si attraversa il Midwest e si viene giù verso il Missouri e Saint Louis. Il bello arriva nella parte ovest, da Gallup New Mexico in poi, ma c’è un luogo che non potete assolutamente perdere ed è il Big Texas Steak ranch. Qui capirete cosa vuol dire mangiare carne alla griglia, ma soprattutto se riuscirete da soli a mangiare la famosa bisteccona di 2 chilogrammi non la pagherete, altrimenti dovrete sborsare quasi ottanta dollari. Da tempo il ristorante non si trova più sulla Route 66, ma è stato spostato sulla Interstate 40, la parallela e più moderna strada della Mother Road. Se un giorno vi capiterà di passare da queste parti, fatemi sapere se siete riusciti a mangiarla tutta. Buona giornata e Buon Viaggio

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Le Strade più belle Del Nord America Part 13 ( The Great Alaska Highway)


Una delle strade più belle del mondo è di certo l’Alaska Highway, costruita durante il conflitto con il Giappone, dopo l’attacco nipponico a Pearl Harbour gli oltre duemila chilometri di questa autostrada furono terminati in soli otto mesi (il potere schifoso delle guerre), oggi è quasi tutta a due corsie e soprattutto asfaltata e partendo da Dawson Creek; famosa località del British Columbia in Canada dove fu girata l’omonima serie televisiva, arriva sino a Fairbanks in Alaska, attraversando gli stati canadesi del British Columbia e dello Yukon, in mezzo a foreste e parchi nazionali , un viaggio spettacolare, nella mia Bucket List e tra le prime tre destinazioni. Tra le cose stranissime che si trovano lungo i duemilatrecentonovantaquattro chilometri, vi segnalo la foresta dei cartelli vicino a Lake Watson, qui si contano oltre diecimila cartelli di tutti i tipi, una stranezza tipicamente nordamericana …..Buona giornata e Buon Viaggio

Indovina Indovinello sel il posto è sempre quello Shot 111

Lo so che ci troviamo negli Stati Uniti, che sembra facile, ma esattamente dove ci troviamo, chissà quante volte avete sentito parlare di questa splendida e vasta area degli States, cantata dai più grandi del rock e del Blues. non so se la pompa di benzina sia ancora in uso, ma rimane una delle cose più belle che ho cisto in quel viaggio incredibile. Buona serata e Buon Viaggio

In the wild heart of Canada

Finalmente abbiamo deciso tutte le tappe, almeno sino a che non decideremo che quelle saranno le tappe definitive, ma in linea di massima dovremmo esserci. Quindi si parte via Monaco di Baviera, per atterrare a Vancouver, le solite cose e ritiro dell’auto, notte a Vancouver, non vorrete certo mettervi in viaggio dopo dieci ore di volo, non abbiamo più l’età. Spero invece che dopo una doccia rinfrescante si possa fare un giretto a Gastown, la parte vecchia di Vancouver, giusto per un boccone e una passeggiate nella splendida Water Street. il giorno dopo si parte per Victoria, traghetto da Tsawwassen e arrivo a Victoria prima di pranzo, giusto il tempo di mettere le valigie in camera e via a fare quattro passi per lo splendido inner Harbour qui prenotiamo la nostra prima escursione, per andare a vedere nello splendido Juan de Fuca Straits, le orche. staremo un paio di notti a Victoria, poi ci sposteremo via Nanaimo, sulla costa occidentale di vancouver Island a Tofino, quin non ci siamo mai stati quindi ci affidiamo alle guide che dicono che sia la parte più bella dell’isola. Dopo un paio di notti a Tofino, sempre via Nanaimo rientriamo sulla terra ferma per arrivare a Kamloops, questa è una tappa intermedia, ma siamo affezionati a questa piccola cittadina lungo le sponde del Thompson River. Da Qui si parte l’indomani alla volta di Edmonton, l’ultima volta che ci siamo stati, il centro era in completo rinnovamento e quindi speraimo di goderci lo splendore della capitale dell’Alberta, che è una chicca di città di frontiera. Anche qui ci fermeremo un paio di notti, per poi proseguire per le pianure della parte centrale degli stati dello Saskatchewan e del Manitoba e visiteremo le città di Saskatoon, Winnipeg e Regina. Da Regina, ci muoveremo verso quello che sarà il cuore del Viaggio, quindi Calgary e le montagne rocciose. A Calgary ci fermeremo tre notti anche perchè c’è uno splendido outlet a metà strada con Edmonton e qui è impossibile non comprare. Poi ci sposteremo nel cuore selvaggio del Canada, le Montagne rocciose e i suoi parchi, faremo base a Jasper per visitare, il Glacier, il Peyto Lake che lo scorso viaggio ci ha respinto con una nevicata improvvisa, i tanti laghi e ghiacciai della zona e poi spero di andare a Golden per vedere i Lupi del North America, qui se ne vanno altri tre giorni. Dopo jasper torneremo verso Vancouver via Kamloops, per trascorrere gli ultimi due/tre giorni del nostro fantastico viaggio nel cuore del Canada Selvaggo. Mi sembra un bel itinerario, che ne dite? Buona giornata e Buon Viaggio

Scatto d’annata R come Rocks

Quante volte ho parlato dell’ovest americano e quante volte ho parlato dei suoi parchi, molte volte davvero. Questo scatto dell’agosto del 2008, mamma mia sembra ieri e invece sono passati quasi quindici anni, dicevo questo scatto, mi vede felice sotto una delle tante Rock Balls nel parco nazionale di Arches, non lontano da uno dei piccoli centri che amo di più bello Utah: Moab. Mi manca moltissimo il Nord America. Buona serata e Buon Viaggio