Viaggiare è come leggere un Libro d'avventura , ci si immerge completamente in culture sempre diverse , con tradizioni storiche meravigliose , con cibi dai mille sapori con fiori dai mille profumi e con il colore più bello , quello della libertà MWT
Molti di voi avranno certamente visto il film di qualche anno fa che raccontava la storia di questo cacciatore delle pianure canadesi, interpretato da Pierce Brosman, che ad un certo punto diventa un paladino della natura e invertendo la rotta della sua vita, inizia un percorso incredibile che lo porterà a raccontare la sua storia e a condividere l’amore per gli animali e la natura in generale. Se non lo avete ancora visto, vi consiglio di farlo, la storia può sembrare la solita americanata, ma è una storia vera e soprattutto la fotografia merita assolutamente. Il parco dove è possibile ancora oggi imbattersi nella capanna di Grey Owl è il Prince Albert National Park, un luogo immenso dove grazie a Gufo grigio ai primi del novecento hanno ripreso a tornare i castori, che erano quasi scomparsi da questa zona anche e soprattutto per mano dei cacciatori di pelli. Il parco, una vasta area dello stato del Saskatchewan vanta tra i suoi boschi una fauna ricchissima tipica di queste aree, come orsi bruni, alci e lupi, mentre nella parte pianeggiante delle praterie si trovano coyote, cervi e soprattutto Bisonti. Ci troviamo a nord della città di Saskatoon e non lontano dal confine con un altro stato meraviglioso del nord america: Alberta. Sogno di vedere questo parco il prossimo giugno, quando abbiamo in programma un bellissimo viaggio dalle costa ovest alle grandi pianure del Canada, ma questo ormai lo sapete già… Buona giornata e Buon Viaggio
Da lontano e quando si dice da lontano, parliamo di circa 20 di km, Las Vegas specialmente di giorno, sembra essere un miraggio in pieno deserto del Nevada, man mano che ci si avvicina e il tramonto lascia spazio all’oscurità, allora si intuisce che la città dei balocchi esiste per davvero. Sullo Strip il tratto del Las Vegas Boulevard che ospita i mega Hotles a tema della città del gioco conosciuta in tutto il mondo per la stravaganza degli edifici, per il lusso sfrenato dei suoi Hotels, per i grandi incontri di Boxe, famosi quelli del MGM e del Caesar Palace o per i grandi spettacoli teatrali permanenti o ancora per i grandi concerti delle grandi pop stars, a Las Vegas tutto ruota intorno al mondo delle slot e dei tavoli verdi dei mega Casinò, qui si può dormire in grandi Hotel a prezzi “normali”, mangiare all you can eat con qualche decina di dollari nei Buffet dei grandi Hotels, insomma Las Vegas è come un vero e proprio paese dei Balocchi. Fatevi affascinare dalle sue luci durante la nott , godetevi i meravigliosi spettacoli che ogni albergo promuove ogni sera, come l’eruzione del Vulcano al Mirage o la battaglia tra due galeoni al Treasure Island o ancora i bellissimi giochi d’acqua delle fontane del Bellagio. Ci sono Hotel collegati tra loro che vi permetteranno di vivere il vostro sogno senza uscire al caldo soffocante della città che in estate supera anche i quaranta gradi, le temperature medie sono molto elevate tutto l’anno, ma da giugno a Settembre diventano incandescenti. La luce di las Vegas è alimentata dalla Hoover Dam, qui le luci sono accese 24 ore al giorno, questa è una città aperta 24 ore al giorno sette giorni su sette. Qui troverete ristoranti stellati, grandi firme della moda, potrete farne la vostra base per escursioni fuori dal comune, da qui partono infatti molti dei tours con piccoli velivoli, per il Grand Canyon, la Monument Valley e Canyonlands per citarne alcuni, potreste farvi ammaliare dalla “Paurosa” rollercaster dello Stratosphere o preferire quella più tranquilla del New York New York o ancora farvi una bella giornata di mare tra le “Spiagge del Mandalay Bay” o una gita a Luxor, passando per Parigi o per Venezia Las Vegas è tante città in una sola, kitsch, di plastica se volete, ma per una notte può essere divertente, molti dei viaggi per gli States prevedono una tappa in questa città e se invece organizzate da soli e non sapete cosa fare e dove andare, il tourist informations sul Las Vegas Boulevard in direzione Los Angeles vi aiuterà moltissimo. Fatevi un giro nella parte vecchia, dove c’è ancora il Cowboy reso famoso da tanti film, in quello che oggi è la Freemont Experience, un tratto della vecchia freemont street, con una struttura che ne copre per una buona parte il camminamento in mezzo a negozi e Casinò, tra i più vecchi della città come il Golden Nuggets. Las Vegas Vale almeno un passaggio. Buona Giornatae Buon Viaggio
Il nome di questo piccolo centro nell’entroterra californiano, probabilmente non vi dirà molto, ci troviamo più o meno a un centinaio di chilometri a nord est di Los Angeles, non molto lontano dalla costa e da Santa Barbara, qui si trova una splendida libreria, anzi la più grande libreria all’aperto del pianeta, si perchè molte delle aree di questo luogo sono proprio tra palme e sotto il cielo azzurrissimo di queste parti. Fondata da Richard Bartindale a metà degli anni sessanta, questa libreria contiene qualcosa come 170 mila volumi tra nuovi e usati ed è aperta tutti i giorni della settimana dalle 09:30 sino al tramonto, ma si possono comprare libri anche quando è chiusa. Se vi capita di andare in California e passate da Santa Barbara per andare a LA, allora fate una piccola deviazione per visitare questo bella libreria. Buona serata e Buon Viaggio (l’immagine dal web dice tutto o quasi )
Siamo in una piccola traversa di Jasper avenue 10310 WHYTE AVE NWEDMONTON, AB, T6E 1Z8 e qui si trova questo che è un bellissimo angolo, non lontano dall’università dell’Alberta in quella splendida cittadina che è Edmonton. In questa libreria si trovano libri per tutti i gusti, per lo più usati, infatti la particolarità di questa Libreria è proprio la sezione dell’usato, molto ampia e ben fornita. Wee Book Inn è una catena e se ne trovano altre, non solo ad Edmonton, ma in altre città dello stato dell’Alberta, so per certo per esempio che se ne trova una anche a Calgary. Si respira una piacevole atmosfera specialmente, il perosnale è gentilissimo e molto competente, io ho trovato per esempio Adamina, che parlava un pochino di italiano. Se visitate la capitale di questo stato non perdetela, passerete qualche ora in deliziosa compagnia. Buon pomeriggio e Buon Viaggio
I preparativi per il prossimo viaggio vanno avanti con molta pazienza, stiamo facendo fin qui un buon lavoro, tappa per tappa stiamo spulciando tra le pagine delle guide in nostro possesso tutto ciò che è possibile visitare. Mi sono imbattuto in questo parco del nord dell’Alberta, lo stato canadese delle montagne rocciose, la guida di national geographic lo dipinge come uno dei parchi più belli del Canada e allora lo abbiamo appuntato sul nostro itinerario. Il parco è considerato uno dei luoghi di conservazione dei grandi bisonti delle pianure, delle grandi Alci e di altri animali tipici del nord america, si trova a qualche decina di chilometri ad est di Edmonton, capitale dello stato dell’Alberta, in una regione famosa per il lago Tawayilk, per vedere le grandi mandrie di bisonti pascolare libere in queste aree, basta seguire la Bison loop road, un anello lungo il quale è facilissimo incontrare questi mastodontici amici a quattro zampe, amici si, ma possono diventare pericolosi se si arrabbiano, quindi prudenza ed educazione sono necessarie, come del resto in tutti i momenti della nostra vita, rispettare gli spazi degli animali è semplicemente un atto di convivenza civile… Buona giornata e Buon Viaggio
Se pensate alla grande frontiera americana, allora non potete che pensare al Wyoming, lo stato del parco nazionale di Yellowstone e del Grand Teton, qui lo yellostone river e lo snake river hanno plasmato inesorabilmente le valli, tra le montagne rocciose e le grandi pianure americane, dove una volta vivevano grandi mandrie di bisonti e soprattutto alcune delle tribù indiane. La parte più interessante dello stato è quella che si trova a nord est, al confine con un altro stato splendido: L’Idaho, qui infatti si trova Jackson Hole che è la porta dei due grandi parchi nazionali. Uno stato non molto più piccolo della nostra Italia, dove vivono poco più di 500000 persone, altro che sovraffollamento. Questo è uno dei cartelli che troverete tra le strade dello stato del nord america. Buona giornata e Buon Viaggio
Dicono che nei prossimi anni le temperature della pianura padana assomiglieranno molto a quelle del Texas, anche se a me le ultime stagioni estive mi sembravano più vicino alla fornace della Death Valley in California, uno dei punti più caldi della terra in assoluto. Però anche al caldo tremendo di un deserto come quello californiano si possono trovare luoghi particolarmenti affascinanti come quello nella foto che sembra una buca da golf ma che è in realtà una delle tante buche che si trovano in questa salina nella Valle della morte, nel pieno del deserto del Mojave in California appunto. Siamo tra Furnace Creek e il badwater basin, il sole a picco e le alte temperature si riflettono sul sale e diventano anche pericolose se non siete adeguatamente attrezzati, quindi scorta d’acqua, cappellino e occhiali da sole, mi raccomando. Forse proprio le caratteristiche di questo luogo, gli hanno regalato il nome: Devil’s Golf course, il campo da golf del Diavolo, un campo da golf per noi principianti, anche se forse con il Diavolo meglio non scherzarci troppo…Buona giornata e Buon Viaggio
In realtà il grande paese del nord america è una destinazione che prediligo, uno dei pochi paesi dove vivrei senza alcun dubbio, un luogo incredibile dove città moderne si sposano con uno dei paesaggi più vasti e belli del pianeta. La scelta di andare in Canada per la quarta volta si può spiegare con la voglia di conoscere l’Aberta e il Saskatchewan, due degli stati delle grandi pianure. Edmont e Calgary le abbiamo visitate marginalmente nel nostro ultimo viaggio nell’Ovest, mentre Regina e Saskatoon non le abbiamo mai viste. Poi vorremmo portare Rebecca a vedere orsi e Orca nello splendido scenario del Juan de Fuca straits al largo dell’isola di Vancouver e tanto altro, un viaggio che si prospetta avvincente e votato soprattutto alla natura incontaminata di questa area del pianeta, stay tuned ! Buona Domenica e Buon Viaggio
Oggi sette anni fa ero certamente in giro per Manhattan, ci alzavamo prestissimo per via del fuso non ancora assorbito e uscivamo alle 5/5:30, poca luce e poche persone in giro, ma poi appena ti fermavi a bere un caffè ti rendevi conto di non essere solo al mondo. New York, la città che non dorme mai, ma che in realtà, sulla quinta la sua arteria più famosa, all’alba non c’è nessuno, ovvio tutti i negozi sono chiusi, anche se mi ricordo che l’Apple store era aperto H24, però non sono certo. Di certo Facebook mi ricorda che mi avviavo verso la High Line che non era ancora completata del tutto, ma che offriva già scorci bellissimi di una città intensa è meravigliosa. Una città che ho amato dal primo momento, una città che ho visto tante volte e che vorrei rivedere tante altre volte. Buona giornata e Buon Viaggio
Mentre ancora cerco di metabolizzare la scomprarsa di Mihajlovic, come se fosse un vecchio amico, vorrei parlarvi della New York cestistica, quella delle belle battaglie con i Bulls degli anni novanta per esempio. Ricordo che a metà dei novanta, c’era una pubblicità dell’Adidas dal titolo ” have you seen John “, con l’allora folletto dei New York Knicks, John Starks, quando tutto il movimento cestistico americano stava cercando assolutamente un erede del più grande di tutti Micheal Jordan. I New York Knickerbockers dalla nascita della franchigia nel 1946, hanno raggiunto otto volte le Finals e solo due volte si sono laureati campioni Nba, nel lontano 1970, la prima volta e nel 1973 l’ultima. Negli anni novanta raggiunsero le finals per ben due volte, ma in entrambe le finali furono sconfitti, nonostante avessero un ottima squadra, con uno dei centri che mi ha emozionato di più Patrick Ewing. Qui insieme al centro giamaicano, giocava anche Charles Oakley, conosciuto da tutti come The Oak, la querci, per la sua solidità difensiva. Un altro giocatore che è diventato poi il più vincente tra gli allenatori è stato Phil Jackson che vinse entrambi i suoi titoli da giocatore proprio qui a New York. Io nel 2008 sono riuscito a vedere una partita dei Knicks al Madison Square Garden, che già da se fa parte del mito della grande mela, non una grandissima partita, tra i Newyorchesi e i cugini New Jersey Nets, allora non ancora a Brooklyn, ma nel vicino new Jersey. E si perchè ptoptio la franchigia del New Jersey da qualche anno è divenuta la seconda squadra di new York, essenda trasferitasi a Brooklyn appunto nel 2012, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio