Feels like haven

Per anni al mio ritorno da un viaggio nell’ovest americano, mi sono detto: – ” la prossima volta devo assolutamente andare a vedere l’Antelope Canyon” – ma immancabilmente al viaggio successivo non trovava posto nel nostro itinerario.

Nel 2012 invece ce l’abbiamo fatta, in realtà stavamo per mollare proprio all’ultimo per via di un avvenimento successo poche ore prima di arrivare a Page ma questa è un’altra storia. Per andare a visitare questo Canyon “sotto roccia” non avete alternative se non con i nativi, il mio consiglio è quello di prenotare l’escursione dal motel/Hotel dove alloggiate, il costo è più o meno lo stesso e siete quasi certi di non rimanere a piedi. Il Canyon è uno spettacolo di colori di ombre e di luci, qui per fare una foto in solitaria dovrete sudare, sarete accompagnati da una guida indiana, ma al suo interno troverete altre guide che a loro volta guideranno altri gruppi, insomma, non si può parlare di un luogo esclusivo, ma vale assolutamente la pena e se siete a Page non perdetelo è veramente molto bello e soprattutto fuori dall’ordinario. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Nepean Point Ottawa

Questo scatto del 2011, in una delle città che preferisco di più al mondo: Ottawa. Forse il punto panoramico più bello e suggestivo della capitale canadese, la splendida città dell’Ontario, qui abbiamo sostituito la statua di un nativo Irochese con un semisconosciuto che si trovava proprio nel mezzo. Questa verdissima città lungo il fiume Rideau, vi ammalierà con le sue aree pulite verdi e la sua meravigliosa viabilità, qui tutto è tranquillo e nonostante questa sia la capitale di uno degli stati più grandi del mondo sembra di essere in un tranquillo paese di frontiera. Sul Nepean Point, si può godere di un panorama a 360 gradi sulla città, specialmente sul centro di Ottawa, difficilmente troverete il tipo seduto sulla ringhiera (sono più bello di dodici anni fa), ma di certo troverete la statua del nativo sotto il monumento di Samuel de Champlain, un esploratore Francese che ha fondato la città di Quebec City, altro gioiello della costa est del Canada…Buona giornata e Buon Viaggio

DSC_0375

Idaho: The Gem State

Uno degli stati meno conosciuti e meno frequentati dal turismo di massa in nord america è senza alcun dubbio lo stato dell’Idaho. La capitale è Boise, un piccolo centro dove si trova il parlamento dello stato e il fiume Boise che scorre impetuoso da queste parti. Incastonato tra gli stati di Oregon a ovest e il Wyoming a est, questa spettacolare e poco abitata regione degli Stati Uniti d’America è stata per anni la terra dei nativi, tribù come gli Shoshone e i Blackfeet per millenni sono stati padroni incontrastati di queste regioni, qui la natura regala tante attrazioni. Gli amanti del trekking che si avventurano tra splendidi boschi spesso saranno premiati con viste mozzafiato di quelle spettacolari cascate ( ve ne sono moltissime) che sono il fiore all’occhiello di questa zona degli States. Una piccola gemma, uno stato dove la natura è prorompente e le città a misura d’uomo. I passi montani, i boschi sono rigogliosi e la fauna incredibile, rimane fuori dai grandi circuiti turistici, ma credetemi sulla parola, varrebbe un viaggio solo lui, magari abbinandoci l’Oregon cosi da rendere il viaggio indimenticabile. Idaho falls, Twin Falls e Post Falls solo per citarne alcune hanno delle meravigliose cascate che sapranno regalarvi immagini meravigliose e un viaggio rigenerante. Buona settimana e Buon Viaggio

Photo by Kevin Bidwell on Pexels.com

Sulla strada con JK

Diritti verso sud, lungo la mitica 101, dalla splendida penisola che ospita le foreste pluviali del Olympic National Park, si arriva in uno degli Stati più belli degli States: l’Oregon. Qui lungo la costa è tutto un susseguirsi di spiagge immense e lunghissime, dune di sabbia, promontori punteggiati da fari e faraglioni messi lì da qualcuno a punteggiate il bagnasciuga, qui siamo non lontano da Cannon Beach, qui siamo a Port Horford, mi dico sempre che dopo questo viaggio per qualche anno mi dedicherò, ci dedicheremo ad altri continenti, ma poi basta guardare una fotografia o semplicemente socchiudere gli occhi per tornare tra le strade del continente nord americano per cambiar idea: uno spettacolo, proprio come lo descrivevo Jack Kerouac. Buona giornata e Buon Viaggio

North America on the Road

Se vi recate nel cuore del nord america, vi troverete spesso a percorrere strade leggendarie e soprattutto lunghissime come questa, la Highway 49, se non lo avete mai fatto non potete capire il senso di libertà che avrete mentre guidate, soprattutto quando per molti, moltissimi chilometri non troverete assolutamente nessuno. La 66, la 101, ma anche la 93 e la 89 sembrerebbero solo dei numeri, ma sono i nomi di strade che vi porteranno dentro nel mito americano, tra una pellicola Holliwodiana e il vostro viaggio. Noi quest’anno percorreremo invece quelle leggermente più a nord della Highway 49, le strade che attraversano il Canada dell’ovest e le grandi pianure canadesi della parte centrale dell’altro grande fratello americano. Strade che attraversano foreste meravigliose dove è un obbligo andare piano, soprattutto nei periodi che vanno da aprile a settembre, quando tanti animali si avvicinano alla strada semplicemente per mangiare o attraversarle, non è infatti raro incontrare gli animali totem del nord america, come bisonti, orsi e grandi alci, ma anche i lupi, perchè da queste parti vivono pressochè indisturbati. Un mondo fatato in alcuni punti, questo è il vero sogno americano…Buon pomeriggio e Buona giornata

Photo by Sebastian Palomino on Pexels.com

Olympic Nat’l Park

Uno dei parchi meno conosciuti e di conseguenza battuti degli Stati Uniti è l’Olympic National Park, lungo la bellissima Olympic peninsulare della quale ne è il cuore verde. Ci troviamo nella penisola più ad ovest degli States, non lontano da Seattle, le bellissime foreste pluviali, insieme alle spiagge selvagge del nord del Pacifico rendono questo parco un vero e proprio incanto, una vegetazione lussureggiante e soprattutto sempre verdissima, nasconde al suo interno una fauna incredibile, orsi, lupi e alci sono tra gli animali più numerosi da queste parti, non è difficile incontrarne qualcuno lungo i trail nel cuore della Quinault rainforest, se siete a Seattle. Non perdetevi questa meraviglia. Buon Pomeriggio e Buon Viaggio

World Famous Streets “Hertford Road” Edmonton

Per rimanere in nord america, ci spostiamo poco più a nord, nella splendida cornice dell’Alberta, lo stato canadese delle montagne rocciose, nella vecchia zona di Strathcona si trova Hertford road, nulla a che vedere le grandi strade americane, ma un piccolo gioiellino di frontiera, con le case colorate e alcuni bei locali dove assaggiare le prelibatezze della frontiera canadese. Edmonton è una bellissima città, con lunghi viali affollati e una bellissima zona centrale ricca di teatri e musei. Buona serata e Buon Viaggio

Edmonton: The Cock Tavern, Hertford Road, N9 by Nigel Cox is licensed under CC-BY-SA 2.0

Una strada spettacolare la 101

Una delle strade più belle degli Stati Uniti è la 101, leggendaria arteria che dal nord ovest nello stato di Washington vi porterà a dritti a sud, in California, costeggiando anche lo stato dell’Oregon, tra meravigliose e lunghissime spiagge e splendidi fari, attraverso foreste come quella meravigliosa del Redwoods National Park, per giungere a Los Angeles. La 101, che è certamente la mia strada preferita, si incrocia in California con un altra strada dannatamente famosa, la Highway 1, raccontata da Jack Kerouac e mito della Beat generation, la strada descritta meravigliosamente nel libro On The Road. Se conoscete la canzone degli america, Ventura Highway, sapete allora di cosa sto parlando. La 101 parte poco fuori da Olympia, la capitale dello stato di Washington, sale a nord per la Olympic peninsula, dove si trovano alcune delle foreste pluviali del nord america, come la Quinault Forest e il celeberrimo Olympic National Park, che le racchiude tutte, per poi rituffarsi a sud passando per Aberdeen, dove incontrerete parte della storia del grunge (qui nacquero i Nirvana), poi mentre scende in picchiata verso sud, ha un piccolo tratto interno e poi è quasi tutta lungo il pacifico, quasi tutta sino a Redwoods nelle splendide foreste di Sequoia. Poco prima della Mendocino National forest, lascia completamente la costa alla Highway 1 e si tuffa nel sud della California passando per San Francisco e tornando per un tratto sulla costa appena dopo San Luis Obispo e la splendida Pismo Beach. Poi giù in picchiata sino ad LA, un viaggio meraviglioso di oltre tremila chilometri che vi farà assaporare l’essenza dell’Ovest americano. Io ho avuto la fortuna di farlo per intero nel 2018, in quel viaggio pazzesco dove abbiamo sfiorato i diecimila chilometri tra il Canada e gli States, ma se mi chiedete se sono pronto a rifarlo, bene sappiate che sono pronto a partire. Buon Sabato e Buon Viaggio

Photo by Pixabay on Pexels.com

Kamloops British Columbia

Ci troviamo a metà strada tra Calgary e Vancouver, nel British Columbia, Kamloops, una cittadina di frontiera, della frontiera canadese, così come si chiamavano i piccoli centri dell’ovest americano verso fine 800. La città è divisa in due dal Thompson River. Siamo a qualche centinaio di chilometri dalle Montagne Rocciose e dai grandi parchi dell’Alberta, questa tranquilla cittadina ruota attorno alla sua Università, si può affermare tranquillamente che la vera attrazione di questa cittadina sia proprio la Thompson Rivers University, una efficiente e piccola università modello come tante in questi luoghi: la ricordo molto bene, perchè mia moglie ed io l’abbiamo visitata, fantasticando sul futuro della nostra Rebecca, un luogo dove vivrei molto volentieri e che ci apprestiamo a visitare nuovamente per la terza volta nell’ultimo decennio, la prima volta infatti era proprio il mese di Giugno del 2013, un anno tutto sommato meraviglioso. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Viaggio tra le città dell’Nba part 3 (Houston)

Certamente Houston non è famosa per lo sport, anche se i Rockets di Hakeem ” The Dream ” Olajuwon negli anni novanta hanno saputo fare il back to back, semplicemente vincere due titoli di fila nella lega. Houston invece è molto conosciuta per essere il centro di controllo di molte delle avventure nello spazio non solo statunitensi, da qui infatti al Johnson Space center quasi tutte le missioni dell’Apollo sono state dirette, ricordate : – Houston abbiamo avuto un problema- pronunciata da Jack Swigert astronauta in missione con una delle più famose quanto sfortunate missioni spaziali, quelle dell’Apollo 13, questo è certamente la frase che ha reso famosa nel mondo la città. Tornando al basket, qui negli anni si sono alternati grandissime stelle, come Tracy Mc Grady e per ultimo il ” Barba” James Harden, ma nessuno ha mai raggiunto le vette toccate dalla squadra guidata da Rudy Tomjanovich leggendario coach dei Rockets, quella squadra annoverava tra le sue fila gente di livello assoluto, non solo Hakeem, ma anche Clyde Drexler e anche il signore degli anelli, Big Shot Rob, cioè Robert Horry, uno che di sostanza ne aveva tantissima. Una menzione particolare, va al primo giocatore cinese che ha vistito una casacca di una compagine NBA, Yao Ming, centro di oltre 2,20 che per qualche anno ha giocato a Houston. Il Texas è un bellissimo stato, non soltanto perchè vanta il numero maggiore di franchigie della lega, ma soprattutto, perchè ha città moderne e vastissime aree naturali. Buona giornata e Buon Viaggio

Endeavour Ferried By SCA Over Downtown Houston Skyline (jsc2012e216923) by NASA HQ PHOTO is licensed under CC-BY-NC-ND 2.0