
Intervallo ( Young Wolf in Yosemite) California


Ci hanno appena comunicato un cambio di volo, questo vuol dire che potremmo gestirlo in modo completamente autonomo, accettare il cambio, cambiare le date e soprattutto la possibilità di cambiare destinazione. Questo è il famoso volo su Vancouver che non abbiamo potuto attendere lo scorso luglio e che abbiamo rimandato allo stesso periodo del 2023, ormai mi conoscete e sapete che quel volo così lontano aveva già cambiato aspetto e il nostro giro del Canada iniziale era già divenuto un Canada più Stati Uniti, avevamo deciso di fare il prossimo natale un viaggio Tra Vancouver e le Montagne rocciose e la splendida costa dell’Oregon, ma adesso che possiamo cambiare destinazione senza pagare alcuna penale chissà cosa succederà…intanto questo spettacolo di foto del Redwoods State Park nella parte nord della Califonia non è per niente male…non credete ? Buona giornata e Buon Viaggio

Proprio sotto il quartiere di Soho si trova un altro dei quartieri diventati famosi della grande mela: Tribeca. Qui dove la Broadway incontra la 6th Avenue, si trova una piccola strada di lastricato che non ha nulla di famoso se non aver ospitato il Lupo e la sua signora nel loro primo viaggio americano insieme. Questa zona è piena di gallerie d’arte, studi cinematografici e vi si trovano i migliori ristoranti di New York, molti dei quali sono ovviamente italiani, siamo nella Lower Manhattan, poco distanti dalle rive dell’Hudson da una parte e il ponte di Brooklyn dall’altra, vicini a Little Italy e Chinatown. Insomma una piccola strada che per noi custodisce ricordi indelebili e importanti dell’inizio del nostro lungo viaggio…Buona giornata e Buon Viaggio

In una sera di fine estate , uno scatto della torre dell’orologio della basilica di Aosta, dedicata a Santa Maria Assunta e Giovanni Battista, aperta a metà dell’Ottocento la costruzione principale è datata V secolo, ricostruita più volte è il centro della religiosità della città della Valle. Poco distante si estende il piccolo centro storico di Aosta, la piccola Roma vi conquisterà….Buona serata e Buon Viaggio



Mentre ancora cerco di metabolizzare la scomprarsa di Mihajlovic, come se fosse un vecchio amico, vorrei parlarvi della New York cestistica, quella delle belle battaglie con i Bulls degli anni novanta per esempio. Ricordo che a metà dei novanta, c’era una pubblicità dell’Adidas dal titolo ” have you seen John “, con l’allora folletto dei New York Knicks, John Starks, quando tutto il movimento cestistico americano stava cercando assolutamente un erede del più grande di tutti Micheal Jordan. I New York Knickerbockers dalla nascita della franchigia nel 1946, hanno raggiunto otto volte le Finals e solo due volte si sono laureati campioni Nba, nel lontano 1970, la prima volta e nel 1973 l’ultima. Negli anni novanta raggiunsero le finals per ben due volte, ma in entrambe le finali furono sconfitti, nonostante avessero un ottima squadra, con uno dei centri che mi ha emozionato di più Patrick Ewing. Qui insieme al centro giamaicano, giocava anche Charles Oakley, conosciuto da tutti come The Oak, la querci, per la sua solidità difensiva. Un altro giocatore che è diventato poi il più vincente tra gli allenatori è stato Phil Jackson che vinse entrambi i suoi titoli da giocatore proprio qui a New York. Io nel 2008 sono riuscito a vedere una partita dei Knicks al Madison Square Garden, che già da se fa parte del mito della grande mela, non una grandissima partita, tra i Newyorchesi e i cugini New Jersey Nets, allora non ancora a Brooklyn, ma nel vicino new Jersey. E si perchè ptoptio la franchigia del New Jersey da qualche anno è divenuta la seconda squadra di new York, essenda trasferitasi a Brooklyn appunto nel 2012, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio

Aperto solo in occasioni speciali, in questo cortile, in una traversa della centralissima via Torino, si trovano tracce del Bramante. Si pare che ci siano alcuni spunti del grande artista marchigiano, in questo palazzo che è stato anche la dimora, intorno al settecento, del Cardinale Pozzobonelli, ricostruito dopo la guerra, fortunatamente ha mantenuto intatte alcune delle meraviglie rinascimentali del suo cortile. Se vi trovate in Via Piatti, provate a metter dentro la testa, chissà, magari vi ritroverete nel rinascimento italiano, anzichè nel medioevo e non sarebbe per niente male vista la decadenza generale dei nostri giorni … Buona serata e Buon Viaggio


Uno dei luoghi più simpatici del pianeta si trova a largo dell’isola di Exuma alle Bahamas, in una piccola isoletta disabitata, vive indisturbata una colonia di maiali. indisturbati si fa per dire, perchè ormai in quella che è anche conosciuta come Pig Beach, sono sempre di più i viaggiatori che si fanno portare sulla splendida sabbia bianca dell’isola per questo incontro insolito con i maiali. In realtà pare che questa, che sembra una favola sia soltanto un business ‘per attirare i visitatori, ma che in realtà i maiali, vivono in pessime condizioni, come documentato da alcuni attivisti. Quindi pur con tanta simpatia per i piccoli quadrupedi, per una volta vi invito a non andare in questo luogo e comunque in nessun luogo dove gli animali servono soltanto alla scenografia, qui c’è un mare cristallino ed è un vero spettacolo, ma alle Bahamas troverete altre centinaia di isole dove fare foto meravigliose. Peccato perchè anni fa, mi sembrava una bella cosa, poi come sempre, basta approfondire appena per capire che non è tutto oro ciò che luccica. Buona giornata e Buon Viaggio

Gli Stati Uniti d’America, sono pieni di contraddizioni e non dico nulla di nuovo ovviamente, ma nella parte buona del nostro foglio voglio metterci lo sport, anche se spesso elevato all’ennesim potenza che tutto può sembrare finzione e chissà magari lo è per davvero, ma se lo fosse sarebbe comunque un grande spettacolo.
Da anni seguo la pallacanestro americana, da quando ragazzo mi sparavo le telecronache di Dan Peterson su italia 1 la domenica mattina, negli anni mi sono sempre più appassionato, mi sono divertito a vedere i Lakers dello shotime targati Magic, ho amato i Bad Boys vincitrici di due anelli consecutivi, che avevano un giovanissimo Denis Rodman e una stella di livello assoluto come Isiah Thomas, per non parlare dei Rockets guidati da un grandissimo Hakeem ” The Dream” Olajuwon, anche se poi ho perso completamete la testa per il più grande atleta di tutte le epoche e di tutti gli sports: sua maestà Micheal Jeffrey Jordan. I Chicago Bulls non avevano mai avuto una squadra così forte prima di MJ e non l’anno più avuto dopo il ritiro del più grande giocatore di sempre, il mio intento però è quello di portarvi in giro come sempre, quindi non perdiamo tempo partiamo.
Voglio partire da Dallas, città simbolo del Texas, conosciuta per la soup opera omonima che raccontava le vicende della famiglia Ewing e per l’assasinio di JFK, a proposito avete visto la serie con james Franco ispirata dal libro di Stephen King ? Se non lo avete fatto…
Dallas, città moderna è la casa dei Mavericks, dove gioca quello che è il giocatore più forte del momento e che probabilmente se saprà mantenersi mentalmente e fisicamente sarà il dominatore del prossimo decennio, si perchè Luka Doncic, sloveno di Lubiana, è protagonista assoluto già da qualche anno del panorama cestistico statunitense, nella squadra che è stata di un altro grandissimo europeo, Bunder Dirk Nowitzki. Ho già programmato un viaggio da quelle parti con partenza da Chicago, ma quella è un’altra storia, posso però dirvi che Dallas, merita una visita assolutamente. Buona giornata e Buon Viaggio
