Moraine Lake

Nello splendido scenario della valle dei dieci picchi, si trova il suggestivo e bellissimo Moraine lake, uno dei tanti laghi glaciali delle Rockies canadesi. Si raggiunge da lake Louise, con un deviazione sulla Lake Louise drive e seguendo verso sud la Moraine lake road. A parte le bellezze della natura qui non si trova nulla, anche se c’è uno spettacolare e piccolo Hotel. Non perdetevi il trail che vi porta al lago è un vero spettacolo immersi nelle foreste incontaminate di questa parte del Banff National Park e soprattutto non perdetevi il punto migliore per fotografare questo lago ovvero Rockpiles alla fine del sentiero omonimo. Se vi ricordate l’estate scorsa vi avevo detto che avrei fatto un video in modo da condividere questa meraviglia con voi, non è stato possibile, in quanto l’accesso diretto è consentito solo a piedi, altrimenti bisogna parcheggiare l’auto a Lake Louise e prendere una navetta che vi porta proprio a Moraine, il tragitto è di 11 chilometri, 22 in totale andata e ritorno, ma deve essere spettacolare. Ovviamente il Canada rimane tra le nostre mete future anche per questo motivo. Buona giornata e Buon Viaggio

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Famous First: Texas

Proprio in questi giorni negi Stati Uniti ci sono state le primarie in ben 14 stati, per i repubblicani ormai è più che evidente la vittoria di Donald Trump, credo anche che a novembre cambierà anche il presidente degli Usa, ma queste sono considerazioni di uno che soffre e parecchio per questo schifo che ci circonda, anche se da noi non è che sia tutto rose e fiori. Parliamo di cose più frivole e parlando delle classiche americanate, troviamo che in un grande stato, il secondo per grandezza dopo l’Alaska, non abbiano inventato nulla o quasi, infatti il più grande stato del sud, il texas, è famoso negli states per essere il primo stato ad aver avuto un rodeo in terra americana (disciplina tra le più amate della rurale america), fu a Pecos, piccolo centro a ovest di San Antonio non lontano dal confine messicano, quando arrivate in questo paesino di cowboys, troverete la grande insegna che vi ricorderà questo che qui appunto, nacque il rodeo. Per il resto poco o niente nel grande stato che però ha alcune tra le città americane più moderne e ospita la sede Nasa di Houston. Buona giornata e Buon Viaggio

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Sotto il cielo delle Hawaii

Una bellissima vista quella dal Diamond Head, il vulcano estinto dell’isola di Ohau isola capitale dello stato Americano delle Hawaii. Tra immense piantagioni di Ananas e mare turchese questa isola è famosa nel mondo per tre parole, Honolulu, Waikiki e Pearl Harbour. Tanti della mia generazione hanno seguito e inseguito il sogno di Waikiki, seguendo negli anni 80 il telefilm, Magnum PI, molti hanno conosciuto quest’isola per i famosissimi film con protagonista Elvis Presley, in molti lo hanno fatto vedendo il film Pearl Harbour, che racconta una delle pagine più brutte della storia dell’uomo e in particolare delle Hawaii. Da segnalare sull’isola le bellissime spiagge di Hanauma bay e Kailua beach park , in una bolgia di viaggiatori che spesso arrivano dal Giappone, purtroppo le spiagge più famose sono anche quelle più gettonate, tanto che da qualche hanno gli accessi alla splendida Hanauma bay sono scaglionati, per preservare la bellezza del luogo. Ma volete mettere passeggiare lungo le spiaggie hawaiane al tramonto ? Buona giornata e Buon Viaggio

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Traditional Seoul

Propio in questi giorni del 2020 dovevamo partire per Seul, tutto era pronto poi quello che è accaduto ha cambiato tutto quanto . Seul rimane una delle nostre tappe future, una città splendida un popolo quello Coreano (immagino non solo quello del sud), accogliente e gentile, molto legato alle tradizioni e alla lunga storia di questo paese . A Seul ci sono dei luoghi dove la tradizione è ancora viva e vi farà fare un lungo viaggio nel passato, proprio come il quartire di hanok , ai piedi della collina di Namsun dove troverete un villaggio ricostruito con alcune case tradizionali portate qui da varie parti della città, le case sono costruite nello stile coreano del XV secolo, durante la dinastia Joseon e sono visitabili, quindi se visiterete un giorno la capitale sudcoreana non perdete questa bellissima visita, magari abbinandola alla torre di Seul da dove si gode di una splendida vista su tutta la città (alba e tramonto spettacolari, ma meglio prenotare)…Buona giornata e Buon Viaggio

Whales in Western Samoa

Un periodo particolare per me, sono innamorato dei grandi cetacei, quindi leggo e cerco di scoprire quanto più è possibile sul loro mondo e sul loro continuo movimento nei mari del pianeta. Uno dei luoghi dove è possibile vedere questi splendidi animali sono di certo le Western Samoa, splendide isole dei mari del sud, sono un punto di passaggio sicuro nella migrazione dei grandi cetacei verso nord, qui la presenza dei grandi mammiferi è costante in tutti e dodici mesi dell’anno, sono molte le specie che migrano verso nord o verso sud che passano lungo le pass delle splendide isole polinesiane. Nella capitale di Western Samoa Apia, si trovano attrezzati centri diving e anche compagnie che organizzano escursioni in giornata per vedere questi splendidi esseri viventi. Le Western Samoa sono anche isole spettacolari per passare una vacanza di relax lontano dalla quotidianità e dal caos delle nostre città, certo non sono tra le mete più economiche, ma nella vita si vive una volta sola e quindi preparate le valigie e partite…Buona giornata e Buon Viaggio

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Back to Mesa

Anche gli Stati Uniti possono vantare siti archeologici che hanno millenni alle spalle? ebbene si, non solo, ma questo spettacolare Parco è un sito del Unesco dal lontano 1978

Prendendo la 160 East se arrivate da Flagstaff, una bella cittadine dell’Arizona o meglio ancora la 160 West se siete a Durango, nel Colorado più selvaggio (che è molto più vicino)  troverete Mesa Verde, un  parco che si snoda in una bella vallata  piena di cittadelle Anasazi, che in lingua Sioux significa “Anziani”, gli indiani Anasazi hanno popolato queste terre circa 3000 anni fa. Mesa Verde è un luogo fuori dai circuiti turistici nel senso stretto del termine, non ha i visitatori del Grand Canyon o Yellowstone, ma se risalite lungo le mitiche montagne rocciose dal Colorado  allora avrete fatto bingo, perché questo è un luogo incantato, quasi mistico e sicuramente pieno di fascino ancestrale, non troppo congestionato dal turismo di massa è anche uno dei luoghi che preferisco nell’ovest Americano.

Cliff Palace, la Balcony House sono solo alcune delle meraviglie che vi accoglieranno all’interno del parco. Questo è uno dei luoghi negli States ai quali sono più legato, uno di quegli angoli di mondo dove perdersi e ritrovarsi nello stesso tempo, un luogo lungo millenni che non ha perso lo charme nemmeno di fronte alle nefandezze dell’uomo … Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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On the Rockies

Quando percorrete la 93 in direzione sud, quella meraviglia di strada che dal parco nazionale di Jasper vi porta al confine con gli Stati Uniti, si trova una delle zone naturali più belle del Canada: Il Kootenay National Park, che si estende sino a sud proprio in territorio americano. Il Kootenay, si trova al confine tra gli stati canadesi di British Columbia e Alberta, nel cuore delle montagne rocciose, anzi per la precisione, nel Rocky Mountain Trench, quella che viene chiamata voglarmente, Fossa delle montagne rocciose. Qui tra le vette di queste montagne leggendarie, il paesaggio è fantastico, fiumi dall’acqua turchese animali selvatici come orsi e lupi e meravigliose foreste di conifere che contrastano con le piante di fichi d’india nella parte più calda del parco. Il Kooteney si raggiunge facilmente seguendo la 93 sud, in direzione Castle Junction, poco dopo Lake Louise, questo è un parco meraviglioso dove non troverete la concentrazione esagerata di visitatori che sono soliti assaltare gli altri parchi della zona, la tranquillità è tesoro, gli occhi e la mente trovano la loro pace tra le strade che attraversano uno dei parchi più belli del Nord America. Buona giornata e Buon Viaggio

Immagine dal Web

Scatto d’annata I come Indians

La prima volta che venni in questi luoghi era il 1997, precisamente alla fine del mese 7 del calendario. Ci sono luoghi che ci entrano nell’anima, ci sono luoghi che ogni volta è la prima volta. La Monument Valley, mi ha regalato spesso belle avventure, come quella volta nel settembre del 2008. Non riuscimmo a trovare nemmeno una camera vuota nei tre Hotels di Kayenta e decidemmo di dormire in macchina, fuori nel parcheggio dell Holiday Inn, proprio di fronte al ristorante dove avevamo cenato. Notte insonne o quasi, anche perchè il caldo a volte diventa insopportabile, ma splendida alba, con le ombre rosse di John Ford. Qui in questo scatto invece, siamo nel settembre del 2010, l’ultima volta che ho visitato questa splendida area del nord dell’Arizona al confine con lo stato dei mormoni, lo Utah. Amo questi luoghi, li amo per il territorio e per la loro natura, una meraviglia sempre, che sanno regalare emozioni straordinarie ogni volta che si attraversano …Buona giornata e Buon Viaggio

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Il piccolo Napoleon

Mentre l’amico Macron parla apertamente della terza guerra mondiale, ti vorrei ricordare che sono oltre 150 i conflitti sulla terra e che bisogna ridurli a zero non aumentarne il numero, intanto lo trolliamo con la Butte del Lion a Waterloo, dove Napoleone du sconfitto dal Generale Wellington…Buona serata e Buon Viaggio

Once upon a time…

Da circa una settimana piove quasi senza sosta dalle nostre parti e non solo, a Vicenza per esempio l’esondazione del fiume Retrone ha messo in ginocchio la città, ma in molte parti d’Italia le alluvioni hanno fatto danni. Questi fenomeni che ormai ci accompagnano da qualche anno, sono secondo gli scienziati parte del cambiamento climatico in atto sul nostro pianeta, dovuto secondo la maggior parti degli studiosi al forte inquinamento del nostro mondo. Solo pochi giorni fa, la notizia dell’inquinamento elevato nell’intera pianura padana, tra le zone più inquinate al mondo. Negli iltimi anni mi è capitato di trovare temperature elevate anche sopra i 2000 metri, in Valle d’Aosta per esempio sopra Bionaz, ma anche questa estate ai 3768 metri del Columbia Icefield in Canada dive le temperature erano di 18 gradi, da non credere, per non parlare della spettacolare strada dei ghiacci, la RV 15 in Norvegia, dove il bianco panorama si sta man mano sciogliendo, ingrossando i fiumi sino al livello di guardia. Insomma la situazione non è delle migliori e in pochi, troppo pochi cercano di fare qualcosa. La montagna nei prossimi anni non sarà più lo stesso luogo che abbiamo immaginato e conosciuto nei decenni passati…Buona giornata e Buon Viaggio