Finalmente ci si muove

Siamo partiti per una destinazione precisa, dimenticando che siamo ancora in piena pandemia e alcuni luoghi durante il week end sono chiusi. Quindi visto che eravamo ormai fuori porta, ci siamo avventurati per l’alto Monferrato, tra i piccoli centri di Gavi e Ovada, come prima tappa ci siamo fermati a visitare il castello di San Cristoforo il castello degli spinola del XIV secolo, il cortile è aperto eravamo solo noi e ci siamo gustati il silenzio, la grande torre e il ronzio delle api. Poi ci siamo spostati a Gavi dove da lontano abbiamo ammirato il forte di Gavi, una fortezza di origine medievale che meriterebbe una visita mirata. Poi tornando indietro da Ovada, nel piccolo centro di Mornese a ridosso dell’appennino ligure, ci siamo imbattuti in una giant bench, una bella camminata di circa cinque chilometri per arrivare alla panchina(tra andata e ritorno) , in un bellissimo sentiero in mezzo al bosco, splendida la vista sulla valle sottostante. Poi a Castenuovo Scrivia ci siamo imbattutti in un coloratissimo tappeto giallo, penso fosse un campo di colza, ma non ne sono certo, però meraviglioso. Siamo tornati stremati, ma felici come sempre. Buona serata e Buon Viaggio

Alberi meravigliosi

Chissà come era bella Palermo verso la metà del mille ottocento, quando ancora l’Italia non era neanche una nazione, il giardino inglese  nacque proprio nel 1851, un bel parco cittadino, non molto grande per la verità, incastonato, tra via Duca della verdura, via Carlo Alberto Dalla Chiesa e via libertà, in quella che una volta era la Palermo liberty assolutamente meravigliosa. Dopo anni di incuria, oggi il giardino inglese è tornato un bel luogo, un po’ come tutta Palermo una città meraviglioso, ecco per oggi lasciatemi qui, tra questi alberi secolari che ispirano fiducia, così ne ho visti solo ad Hing Kong, che in quanto a British ne sa qualcosa Buona giornata e Buon Viaggio

La Baronessa di Carini

La Sicilia offre veramente molto, non solo mare, ma soprattutto cultura millenaria, qui i greci avevano già portato la loro civiltà già duemila cinquecento anni fa e infatti ci sono molti edifici a testimonianze del passaggio ellenico da queste parti. Ma noi oggi andiamo a visitare un Castello, che con la Grecia non ha nulla a che spartire, ma che è il luogo di una tragedia famosa non solo in Sicilia, il Castello la Grua, il castello della Baronessa di Carini. Se avete visto la trasposizione televisiva di questa storia, sia quella con Ugo Pagliai degli anni settanta che quella con Lando Buzzanca e Luca Argentero dei giorni nostri, allora sapete del grave delitto che si perpretò ai danni della Baronessa della Grua, rea secondo il di lei marito di tradimento. La storia di Laura Lanza ancora oggi affascina, uan leggenda popolare dice che all’interno delle mura del castello, ancora si aggiri il suo fantasma, vero o non vero, questo maniero recentemente ristrutturato merita una visita, come anche il vecchio borgo di Carini. Il castello ospita anche il Mops, il museo dei pupi di Angelo Sicilia, famoso per il suo impegno con i suoi pupi antimafia, un bel connubbio senza dubbio, l’alone di mistero che pervade questo sito lo si avverte girando tra i saloni e le camere dove visse il Barone La Grua con sua moglie Laura, sino al delitto. Buona giornata e Buon Viaggio

Buona Domenica

Oggi , sveglia presto io e la mia bambina ci siamo avventurati a due passi da casa per vedere questo spettacolo che da qualche giorno si può notare appena fuori dalla valle del Ticino . La natura è forse l’unica che ha guadagnato da questi continui lockdown e forse è un bene . Una ventina di giovani cerbiatti/e che si crogiolavano al tiepido sole del mattino e facevano colazione in tutta tranquillità. Buona giornata e Buon Viaggio

Mausoleo Visconti di Modrone a Cassago Brianza


Se volete fatemi i complimenti per lo scatto li accetto volentieri , sembra un maniero medievale , in realtà è un Mausoleo , voluto dai Visconti di Modrone , un mausoleo con una trentina di tombe della famiglia lombarda , uno spettacolo visitabile in rarissime occasioni , la leggenda vuole che sia stata utilizzata una delle guglie del duomo di Milano , in realtà è stato utilizzato il marmo di Carrara e la stessa tecnica di costruzione . Aperto solitamente a maggio durante l’annuale “Ville aperte” del Fai ….che chissà se quest’anno ci sarà, comunque indipendentemente da quando, il mausoleo rimane li dove si trova da cento trent’anni . Buona giornata e Buon Viaggio

A Bionaz per una bella passeggiata

Uno dei luoghi più belli della Valle D’Aosta, si trova sopra la Valpelleine, siamo a Bionaz , che offre moltissimi itinerari escursionistici, alcuni partono dal lago di Place Moulin, un lago dalle acque turchesi formatosi dalle acque del torrente Buthier, che è bloccato da una diga tra le più grandi del continente europeo . Arrivati al parcheggio , camminando sul sentiero che costeggia il lago , troverete poco prima del rifugio prarayer alcuni sentieri di varie difficoltà, qui si arriva sino ai 3440 metri di Chateau des Dames , da dove si gode di una splendida vista sul Cervino e sulla Val Tournenche, ma per arrivare qui bisogna avere tanta passione e soprattutto tanto fiato , però il paesaggio è veramente incredibile, appena si potrà ci proveremo. Qui si produce anche un ottimo miele. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Panchine Giganti a Retorbido

Siamo al principio della valle Staffora , nello splendido scenario dell’Oltrepo pavese , Retorbido è un minuscolo centro di poco più di millecinquecento anime , ma ha una bella storia e qualche eccellenza . Il cartello che vi accoglie venendo da Voghera , dice che questo è il paese di Bertoldo e del buon vino , su Bertoldo non so cosa dire , ma del buon vino non mi stupirei , l’oltrepo ha colline dove si produce ottimo vino .Il centro è piccolo con una chiesa del milleseicento , ma noi siamo venuti perchè , qui in questo piccolissimo centro tra le colline pavesi è stata istallata una panchina gigante , alla quale ci si accede con una passeggiata tutta in salita di circa quindici minuti . La panchina fa parte del circuito delle Big Benches , la panchina numero 124 , è arancione e da qui si gode di uno splendido panorama che va dalle Alpi lombarde a quelle marine nell’alto Piemonte . Buona giornata e Buon Viaggio

Le Grotte di San Ponzo

Sulla strada che porta nel cuore dell’oltrepo e della valle Staffora , appena qualche chilometro dopo Ponte Nizza , si trova un piccolissimo borgo medievale ben tenuto , siamo arrivati a San Ponzo . Il nome lo si deve appunto a San Ponzo , che nel III secolo dopo cristo si converti alla religione cristiana e visse in continuo pellegrinaggio nelle valli e nei piccoli borghi del Oltrepo , fina a quando si stabili definitivamente in una grotta proprio sopra il centro del paese , alla quale si accede dopo una camminata di salita in mezzo ai boschi , la salita sino alle grotte parte dal cuore del piccolo borgo e ci vuole poco più di un ora per arrivare in un grande spiazzo attrezzato per picnic , prima del quale c’è una piccola deviazione e un ultimo strappo che dura qualche nìminuto che vi porterà alla grotta . Ci sono molte leggende che raccontano la storia di San Ponzo e di queste grotte , alcune dicono che queste grotte siano miracolose ed è meta di molti credenti che vengono qui in raccoglimento . La grotta è di dimensioni ridotte , ma insieme al bosco e alla piccola cappella , rendono questo luogo affascinante e carico di misticismo , in autunno è una meraviglia ….Buona serata e Buon Viaggio

Buongiorno

Finalmente si può andare , quindi siamo in Oltrepò , esattamente nel piccolo centro di San Ponzo , borgo medievale minuscolo , che farà basa di partenza per le grotte di San Ponzo dopo una lunga passeggiata tra i boschi , buona giornata e Buon Viaggio

Una Domenica al Museo : Il Mann di Napoli

Napoli è certamente una delle città più belle del nostro paese , colorata e soprattutto ricca di storia e cultura , aldilà del folclore Napoli è veramente una splendida città , con un centro storico bellissimo , tra i palazzi del quale spicca il Mann , il Museo Archeologino Nazionale di Napoli . Siamo nel centro storico , non lontano dalla Napoli sotteranea e dalle vie dello shopping partenopeo . Il Museo , oltre ad una ricca collezione riguardante Alessandro Farnese , divenuto Papa con il nome di Paolo III , offre alcuni degli affreschi e dei capolavori delle ville pompeiane . Tra le splendide sale , ce ne sono alcune dedicate all’antico Egitto , al Mann infatti si trova una ricca collezione Egizia , la terza per importanza in Italia dopo il Museo Egizio di Torino e i Musei Vaticani , da non perdere poi le splendide statue e i busti rinvenuti nella splendida Villa dei Papiri una delle più ricche dell’epoca romana . Anche se in questo periodo è difficile accedere fisicamente ai Musei , potete farlo intanto virtualmente , primo o poi queste meraviglie potremmo tornare a rivederle dal vivo …….Buona Domenica e Buon Viaggio

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