Anversa un diamante vero

Ho lasciato Anversa per ultima, è stata la nostra base durante questi giorni tra le lande del nord europa, una città bellissima e soprattutto moderna, molto ben organizzata e pulita. La cosa che mi ha impressionato è vedere tutti, ma proprio tutti uscire a piedi o con la bicicletta anche con la pioggia o con il forte vento, ma siamo stati molto fortunati, abbiamo preso acqua solo dieci minuti a Bruges. Anche qui nella piazza di Grote Markt era pieno di luminarie e di mercatini di Natale, la città vecchia è molto bella e la torre della cattedrale di nostra signora, che sorge proprio dietro la piazza di Grote Markt, con i suoi 130 metri è una delle torri più alte del vecchio continente, la cattedrale è invece la più grande di tutto il Belgio. Tra i canali si trovano molti musei e tantissimi locali, abbiamo trovati alcuni negozi che vendevano vinili e altri che vendevano strumenti musicali, tra i quali il Guitar bar, un negozio che vende chitarre di livello che ha anche un piccolo spazio dove bere un buon caffè. Nelle chiese, in tutte le chiese, abbiamo trovato quadri di Rubens e di altri artisti fiamminghi, nella cattedrale di Anversa tra i tanti quadri del pittore tedesco, si trova la bellissima Assunzione di Maria un capolavoro del 1626 e le nozze di Cana di Maarten de Vos. Anversa ha il secondo porto commerciale più importante del vecchio continente dopo quello di Rotterdam con il quale vi è una strettissima collaborazione ed è conosciuta al mondo per essere la capitale dei Diamanti, infatti qui c’è un quartiere proprio vicino alla splendida Stazione Centrale ( che è un opera formidabile), dove ancora oggi è possibile trovare molti tra i più grandi artigiani della lavorazione di queste pietre preziose, tanto che il quartiere si chiama appunto Quartiere dei Diamanti.

La città ci è sembrata pulita e sicura e ci è entrata dritta nel cuore come Tromso e Trondheim giusto per stara alle ultime che avevamo visitato prima di Anversa e credo che Anversa sarà in futuro una destinazione che prenderemo assolutamente in considerazione. Buona giornata e Buon Viaggio

E poi arrivò Gand o Gent

Uno dei centri storici più belli che abbia mai visto in vita mia si trova proprio nella splendida città di Gand, nelle fiandre orientali. La nostra ultima tappa in Belgio, chiese, castelli e palazzi delle corporazioni, facevano di questa città nel medioevo uno dei luoghi più importanti non solo dei paesi bassi, ma del nord europa in generale. Oggi è rimasto quasi tutto come allora, solo che al posto delle carrozze e dei cavalli ci passano i mezzi pubblici e le auto. Gand o Gent come preferite chiamarla, oggi è un centro universitario di buon livello e soprattutto una cittadina moderna con una storia fantastica. Il Beffroi di Gand è alto 91 metri e domina il centro della città, da qui si gode di uno splendido panorama che nelle giornate di sole vi permettera di vedere a chilometri di distanza, questa per chi si reca in Belgio è assolutamente una tappa da non perdere. Buona giornata e Buon Viaggio

A Waterloo, non solo la ” Butte de Lion”

Qui tutto risale a molto prima del 18 Giugno del 1815, ma la storia non la facciamo a nostro piacimento, sono gli accadimenti che determinano fama o ignominia e di conseguenza le date storiche importanti sono legati talvolta a singoli eventi. Qui come avevamo già detto in un precedemente articolo, il 18 Giugno del 1815, Napoleone e il suo esercito furono sconfitti dall’Esercito comandato dal Generale Weillington e sin qui sappiamo cosa è successo, anche dal racconto di Hugo nel suo capolavoro i Miserabili. Non tutti sanno che in questo piccolo centro a sud di Bruxelles, si trova un centro storico meraviglioso, ricco di castelli e chiese del XV e XVI secolo, una in particolare, la chiesa di Saint Joseph è sede di una delle scuole internazionali più antiche e più prestigiose d’Europa. Qui è tutto molto verde e pieno di campi eolici, ma è così in tutti i paesi bassi e anche se io tento di cambiare la storia, qui tutto ruota attorno alla sconfitta napoleonica di quel giorno qualunque del 1815. Buona giornata e Buon Viaggio

Quindi Colmar

Provo a raccontarvi il nostro viaggio per come è stato, tappa per tappa, vi ho lasciato qualche spunto durante gli scorsi giorni, ma adesso entriamo nel dettaglio. Siamo partiti di buon’ora la mattina del 26 Dicembre e la nostra prima tappa era la cittadina francese di Metz. Durante il Tragitto però ci siamo accorti che passavamo da uno dei paesi più famosi dell’Alsazia, le case colorate e in travertino sono famose in tutto il mondo. Colmar è conosciuta anche come la piccola Venezia, spesso con i paragoni si esagera, ma non ci possiamo fare nulla, c’è una splendida cattedrale e soprattutto i canali e le case color pastello rendono questa destinazione un piacevole sosta, addirittura da Milano vengono effettuate gite di un giorno in granturismo, anche se credo sia un vero tour de force. Se ci andate per un week end non ve ne pentirete, anche perchè a Colmar anche in estate è sempre Natale. buona giornata e Buon Viaggio

La Butte du Lion

Qualche tempo fa avevo parlato della collina dove il generale Wellington sconfisse Napoleone e il suo esercito imperiale a Waterloo, oggi ci siamo stati e abbiamo fatto i 225 scalini per arrivare in cima, dove una targa è una statua di un gigantesco Leone in bronzo ricordano la battaglia del 1815, una bella emozione. Buona serata e Buon Viaggio

Finally

Non ci crederete perchè anche io stento a crederci, ma finalmente siamo riusciti a fissare il nostro viaggio premio con Lufthansa, abbiamo cambiato le date come volevamo noi e quindi ci aspetta il Nord America, il Canada per la precisione. Non solo abbiamo fissato il volo, ma abbiamo anche definito il nostro on the road, almeno nelle tappe, simile a quello che avevamo impostato per lo scorso Giugno, ma leggermente più corto, doveva essere infatti di 22 giorni, ma abbiamo accorciato di qualche giorno, Vancouver, Calgary e le montagne rocciose, fino a Regina nelle pianure del Saskatchewan e ritorno per passare qualche giorno nello splendido scenario di Vancouver Island per vedere le Orche. Speriamo di incontrare tantissimi orsi tra i laghi O’Hara e Peyto, tra Valemount e Banff e spero anche di riuscire a farmi qualche corsetta specialmente nello splendido scenario di Stanley park…stay tuned 2023 will be start ina few days…Buona giornata e Buon Viaggio

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Memories Of High Line

Oggi sette anni fa ero certamente in giro per Manhattan, ci alzavamo prestissimo per via del fuso non ancora assorbito e uscivamo alle 5/5:30, poca luce e poche persone in giro, ma poi appena ti fermavi a bere un caffè ti rendevi conto di non essere solo al mondo. New York, la città che non dorme mai, ma che in realtà, sulla quinta la sua arteria più famosa, all’alba non c’è nessuno, ovvio tutti i negozi sono chiusi, anche se mi ricordo che l’Apple store era aperto H24, però non sono certo. Di certo Facebook mi ricorda che mi avviavo verso la High Line che non era ancora completata del tutto, ma che offriva già scorci bellissimi di una città intensa è meravigliosa. Una città che ho amato dal primo momento, una città che ho visto tante volte e che vorrei rivedere tante altre volte. Buona giornata e Buon Viaggio

Intervallo ( Tulum) Mexico

Intervallo ( Three Sisters ) Monument Valley

Casa Isimbardi e il Bramante Milano

Aperto solo in occasioni speciali, in questo cortile, in una traversa della centralissima via Torino, si trovano tracce del Bramante. Si pare che ci siano alcuni spunti del grande artista marchigiano, in questo palazzo che è stato anche la dimora, intorno al settecento, del Cardinale Pozzobonelli, ricostruito dopo la guerra, fortunatamente ha mantenuto intatte alcune delle meraviglie rinascimentali del suo cortile. Se vi trovate in Via Piatti, provate a metter dentro la testa, chissà, magari vi ritroverete nel rinascimento italiano, anzichè nel medioevo e non sarebbe per niente male vista la decadenza generale dei nostri giorni … Buona serata e Buon Viaggio