Signals From The Planet “South Dakota”

Nello splendido scenario delle Black Hills, si trova uno dei luoghi più amati dagli americani, il Mount Rushmore, dove le granitiche facce dei quattro presidenti, viste da vicino, sono ancora più impressionanti. Siamo in South Dakota, nelle grandi praterie americane, in uno dei luoghi più affascinanti d’america, non lontano da qui, da anni si sta tentando faticosamente di finire il monumento a Crazy Horse, cavallo Pazzo, celeberrimo capo indiano, considerato l’ultimo Sioux. Se attraversate le grandi pianure, non perdetevi i Presidenti, Jefferson, Washington, Lincoln e Theodore Roosevelt sono incredibili, credetemi, tra le facce scolpite nel granito potreste vedere anche la faccia di Donald, imbronciato come un bambino al quale hanno rubato le caramelle, visto il risultato delle elezioni di mid term. Buona giornata e Buon Viaggio

Intervallo ( Mount Rushmore) South Dakota

Il Gigante delle grandi pianure

Quando verso la fine del 1700 i bisonti, questi enormi mammiferi cavalcavano le praterie del nord america, nessuno poteva immaginare che l’uomo in meno di un secolo lo avrebbe portato sulla soglia dell’estinzione, i milioni di capi si sono tramutati migliaia poi in centinaia, sino al quasi azzeramento della specie. Oggi nelle praterie si scorgono mandrie di Bisonti che vivono liberamente, tra gli Stati del Nord Ovest Americano e quello canadese, la più alta concentrazione la si trova nei parchi di Yellowstone e Grand teton, tra Wyoming e Montana, ma ormai se ne trovano molti in tutta la zona delle grandi praterie dal Nebraska al South e al North Dakota. Oggi il numero è in crescita, questi animali sono giganteschi e seppur appaiano tranquilli, meglio non farli innervosire e stare lontani, potrebbero diventare veramente pericolosi. Il mio primo incontro con questo animale, risale al 1999 nella mia prima avventura al parco di Yellowstone, fu incredibile. Io ho un entusiasmo decisamente “pronunciato” e vedere da vicino questo gigante mi ha regalato emozioni meravigliose quella volta ne vidi solo un paio, ma poi ho imparato a viaggiare… Buona giornata e Buon Viaggio

Le capitali degli States Part 35(Pierre South Dakota)

Siamo nella terre delle grandi pianure , le terre dei nativi , qui abitavano i Sioux , siamo nel South Dakota , il piccolo stato del Monte Rushmore e delle Black Hills . La sua capitale è Pierre , che si gioca insieme a Montpellier , la capitale del Vermont , la palma della capitale meno abitata d’America . Qui lungo le rive del fiume Missouri , la vita scorre tranquillamente , quasi come ai tempi di Lewis & Clarke i due esploratori che per primi attraversarono gli Stati Uniti da costa a costa e infatti passa anche da Pierre il Lewis & Clarke trail , la piccola capitale ha un bellissimo museo della storia dei nativi e qualche college e distaccamenti di alcune univeristà dello stato , se fate il giro delle grandi pianure , tra Nebraska e North Dakota , non dimenticatevi di passare anche da Pierre , anche solo per visitarla rapidamente ………Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Day 19 : Amazing, Incredible another journey around the west

Sono da sempre innamorato degli Stati Uniti , talmente tanto , che la metà dei miei viaggi sono targati Nord America , certo il territorio è parecchio vasto , tanto è vero che dopo trent’anni non ho ancora finito . Lella potrebbe dire la stessa cosa , anzi sotto certi punti di vista è diventata in famiglia , la fan numero uno . Quindi dopo aver fatto la costa ovest nel 2010 e la costa est nel 2011 , perchè non fare un altro bel giretto nell’ovest americano? Why not , questa volta cambiamo vettore, voliamo con Virgin , la bella compagnia del miliardario inglese Richard Broson , ottima compagnia , arriviamo a Londra e anzichè volare in prima classe come ci era capitato l’anno precedente , ci pagano una notte non prevista a Londra , perchè per un guasto tecnico , il nostro volo non partirà . Quindi arriviamo a Las Vegas con un giorno di ritardo , fortunatamente cambiamo hotel senza problemi . L’indomani partenza per Santa Fe , splendida cittadina nel New Mexico , da li risaliamo per Durango , che rievoca scene di Far West , siamo già in Colorado , da qui iniziamo a salire verso Denver , Loveland , Fort Collins puntando verso Cheyenne , la capitale dello stato del Wyoming , passando per le montagne rocciose per fermarci prima a Telluride e le altre rinomate località sciistiche come Colorado Springs , Veil e Aspen , da qui andiamo dritti verso il Mount Rushmore e le quattro facce dei presidenti scolpite sulle granite Black Hills in South Dakota . Un momento emozionante quello passato in questo luogo . Il giorno dopo partiamo per il Grand Teton e visto che ci siamo facciamo anche una scappata a Yellowstone . Di ritorno a Las Vegas , ci fermiamo a Page , dove prima di arrivare , siamo stati fermi per un grande incidente dove persero la vita alcune persone , una delle cose più brutte alle quali abbiamo assistito in vita nostra . Arrivati a Page , nonostante l’umore , riuscimmo a vedere l’Antelope Canyon e a fare un’escursione tra le gole del Lake Powell , il ritorno a Las Vegas e il ritorno in Italia furono più tristi del solito . Ogni tanto mi capita di ripensare a quel tremendo incidente , sarà una casa che porterò con me anche in un’altra vita …..Buona giornata e Buon Viaggio

Monte Rushmore & The Four Presidents

 

 

Questo luogo , è fuori dai cosiddetti itinerari turistici , risulta essere fuori mano , bisogna fare un bel pezzo di strada in più se volete vederlo , Io l’ho fatto per voi .

 

Arrivando da Sud , ed entrando in South Dakota , noterete dal Cartello di benvenuto che questo è lo stato dei quattro presidenti un luogo al mondo tra i più conosciuti .La capitale di questo stato a Nord del Colorado è Radip City , una piccola città in queste pianure spazzate dal vento , ma proprio in queste pianure si ergono le Black Hills colline di fornmazione granitica , dove nel 1927 lo Scultore G.Borglum coadiuvato dall’Italiano L.Del Bianco cominciò , grazie ad una sovvenzione di un privato Charles Rushmore che con 5000 dollari sponsorizzò questa Scultura , vennero impiegati centinaia di lavoratori e l’opera fu portata a termine dal figlio di Borglum dopo la morte del padre. La scultura alta 20 Metri raffigura i quattro presidenti Americani George Washington , Thomas Jefferson , Theodore Roosvelt e Abraham Lincoln , non molto distante da cui è stato scolpito il Crazy Horse National Monument , un’altra grande scultura dedicata al capo Indiano Cavallo pazzo(ancora da terminare) . Insieme alle bellezze naturalistiche delle Black Hills questo sito è uno dei più visitati degli Stati Uniti D’America , entrandovi troverete tutte le bandiere dei 52 Stati con una colonna , per ognuno di esso che ne descrive a storia e l’anno di annessione alla nazione. Gli Americani considerano questo luogo , un luogo di culto , molto importante e se devo essere sincero anche affascinante. Il costo del biglietto del parcheggio è relativamente basso (i parcheggi negli States , talvolta possono diventare un mutuo) e ne vale la pena ……Buona giornata e Buon Viaggio