Music For Travelers ” Talk about the weather ” Red Lorry Yellow Lorry

Sempre post punk e gothic rock, i Red Lorry Yellow Lorry, conosciuti soprattutto nel regno unito, sono una formazione di Leeds, questo pezzo l’ho scovato nella playlist spotify di Rebecca, un pezzo incredibile, come tanti che ho conosciuto ultimamente. Talk about the weather è anche il titolo del primo album della band, i Lorries sono stati molto produttivi sino agli inizi degli anni novanta, per gli amanti del genere, ma anche per chi ama la musica in generale. Buona serata e Buon Viaggio

21 Settembre International World Peace

Una bella iniziativa quella delle nazioni unite, che ha istituito questa giornata nel 1981, quindi oggi cade il trentennale dell’International World Peace, probabilmente si sono dimenticati di spiegare a molti il significato di pace, ma è tipico dell’assemblea delle nazioni unite, che ha spesso belle iniziative, ma che di fatto sono sempre più vuote. Eppure se chiedete a molti quali sia il desiderio per il mondo, la maggior parte vi risponderà “La pace nel Mondo”, probabilmente il mondo non è questo però. Intanto aumentano i luoghi dove la pace non esiste, anzi ci sono minoranze sempre più perseguitate, dalla Cina alla Birmania, dall’Afghanistan all’Europa, per non parlare degli americani che più che esportare democrazia esportano disastri ovunque. Vi ricordate la commissione indipendente che stabilì che Saddam Houssein non aveva armi di distruzione di massa e che quindi la guerra in Iraq era illegittima? Bene ne Bush ne Blair hanno mai pagato per questo, perchè l’opinione pubblica poi dimentica, ma non tutta, non tutta. Ed ecco perchè un ponte e non un muro. Buona giornata della pace e Buon Viaggio

Black sky over there

Mentre corri in mezzo ai campi, appena prima di inoltrarti nel boschetto e ti giri, quello che vedi ti piace molto, ma pensi anche a quanta acqua potresti prendere, proprio allora decidi di continuare, tanto qui non piove quando deve, ma quando non te l’aspetti. Buona giornata e Buon Viaggio

Sunset lovers

Erano mesi che non trovavo un cielo rosso così di sera , complice anche le mie uscite all’alba. Il verde fra un po’ lascerà spazio a colori più caldi, non siamo lontano dall’autunno dove comanderà decisamente l’arancio insieme al marrone e nel frattempo le temperature iniziano ad essere più gradevoli. Ieri sera sono stato premiato Buona serata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” The Passion of Lovers ” Bauhaus

Sto leggendo un libro musicale bellissimo, una storia incredibilmente movimentata, in un periodo storico per la musica, che passava dal punk di metà anni settanta al post punk di inizio anni ottanta. Nel post punk spiccava tra i tanti, il nome dei Bauhaus e la voce splendida del suo frontman Peter Murphy. Questo pezzo che a noi piace molto è tratto dal secondo album Mask un album che contiene altre tracce di gran livello e le note dark di questo gruppo si fanno sentire alla grande. Buona notte e Buon Viaggio

Scandinavia On the road Part 2

Ci eravamo lasciati ad Alesund che confermo e ripeto è un vero gioiello, la nostra quinta tappa è da Alesund a Trondheim, la mia città preferita insieme a Tromso, guarda caso iniziano con la T entrambe. In questa tappa è iniziato il nostro rapporto con i traghetti Norvegesi, una sorta di taxi dell’acqua, di un efficienza incredibile e per nulla cari, seguendo la E39 ci siamo fermati per pranzo a Kristiansund, un bellissimo centro proprio in mezzo ai fiordi proprio a metà strada tra Alesund e Trondheim .Arriviamo a tarda sera a Trondheim, nessun problema tanto qui c’è sempre luce in questo periodo, il nostro Hotel è nel centro della città, non lontano da Gamle Bybro, la città vecchia che con le sue casette colorate sembra adagiata sul corso del fiume Nidelva. La cattedrale di Trondheim è il più grande edificio religioso del paese, costruita nel XII secolo in stile gotico è imperdibile, una delle città che meritano un’altra visita assolutamente. La sesta tappa da Trondheim a Junkerdal ci porta all’interno di un parco nazionale, ma il luogo dove abbiamo pernottato una vera chicca, il posto si chiama Visit Junkerdal, è gestito da una coppia che anni fa ha deciso di mollare la città per vivere a contatto strettissimo con la natura, il posto è splendido e in inverno è possibile uscire in slitta con un muta di cani polari, se avete voglia e tempo passateci qualche giorno, ma ricordatevi di acquistare viveri, qui potrete cucinare quello che volete. La settima tappa è stata una delle più lunghe, da Junkerdal a Tromso passando sopra la linea del circolo polare artico, dove si trova una grande struttura per i turisti proprio in mezzo al nulla. Tromso è una città che vi lascerà a bocca aperta, un diamante organizzatissimo, con l’univeristà nella parte alta della città e con la cattedrale dell’artico che domina il mare artico e il Bruvegen Bridge, attraversando il quale vi ritrovate nella città vecchia che è poi il centro nevralgico di Tromso, imperdibile assolutamente. Tromso è un’altra di quelle città che mi aspetta come minimo per una seconda visita, uno di quei luoghi che entra nel cuore come un caro amico e non ne esce più. L’ultima tappa in Norvegia è quella che ci ha portato a Nordkapp, Capo nord ha il suo fascino non si può dire diversamente, ma a parte gli scenari quasi lunari e la vista del sul mar glaciale artico offre poco, ma la vera sfida è arrivarci. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Scandinavia On the road Part 1

Stamattina dopo aver pubblicato la foto del nulla a Nordkapp e dopo aver letto il commento della mia cara Bea, ho deciso di raccontarvi per filo e per segno il nostro viaggio in Scandinavia, on the road ovviamente, anche perchè è stato il nostro ultimo viaggio prima di questo schifo di pandemia. Inizio con il percorso, Arrivo a Stoccolma, ritiro dell’auto e via verso Oslo, la capitale norvegese è un piccolo gioiello, la strada, quasi tutta E18 è sorprendentemente vuota, niente traffico e soprattutto paesaggi bellissimi, tanto verde e una piccola illusione, un cartello che segnala attraversamento Alci, peccato che in oltre cinquemila chilometri, questi meravigliosi animali li abbiamo visti solo nei cartelli di segnalazione, ma ce ne saranno molte credo. Abbiamo prenotato tutti gli Hotels prima di partire, questo seguendo i consigli trovati su alcuni forum, ma fatto salvo per i piccoli centri credo si possa fare a meno e prenotare durante gli spostamenti tra una tappa e un’altra. Oslo merita almeno un paio di giorni secondo me, c’è da vedere molto, anche se secondo me il top della Norvegia è da Alesund in poi. Seconda tappa da Oslo a Bergen, I chilometri non sono tantissimi, ma i limiti di velocità sono molto bassi e i tutor o gli speed check sono frequenti, spesso dietro le curve o in discesa, sembra fatto apposta. Bergen è la città dalla quale poter prendere il postale per vedere i fiordi dal mare, tra l’altro il postale arriva a Kirkenes piccolo centro a sud di Nordkapp, il postale è metodo alternativo di visitare i fiordi norvegesi, noi abbiamo scelto l’auto perchè per noi la strada è una ragione di vita, non alla Kerouac, ma quasi. Abbiamo soggiornato due notti a Bergen, molto turistica, famosa per il suo porto anseatico con le case di legno colorate, non male certamente, ma molto turistica, qui arrivano e partono anche le navi da crociera che fanno il mare del nord e arrivano fino a Tromso. Il piccolo centro di Bergen però è molto carino. La terza tappa ci porta da Bergen ad Alesund, passando per Borgund un piccolo centro, dove abbiamo visitato una chiesa antica in legno, una delle trenta che ancora si trovano nel paese scandinavo, quella di Borgund è la struttura meglio preservata e fu costruita intorno al XII secolo, splendida davvero, il legno nero e la sua forma sono un mix affascinante. Alesund ci ha accolto con l’acqua, ma noi non ci siamo fatti intimidire e abbiamo goduto dello splendido centro di questa piccola città, con i suoi palazzi in Art Nouveau, un gioiello imperdibile in un viaggio in Norvegia.

Il mito di Capo Nord

Una strada in mezzo al nulla, una strada dove si possono incontrare solamente Renne, in alcuni punti se ne vedono molte, la nebbia in estate può essere veramente fitta, ma per molti, specialmente ciclisti e motociclisti questo è un punto d’arrivo tra i più sognati : Nordkapp. I quattromila chilometri che separano per esempio Milano dal punto più a nord del continente europeo, sono una passeggiata per molti, non sono assolutamente un problema per i motociclisti, ne abbiamo visti tantissimi mentre cavalcavamo tra i fiordi norvegesi e mentre ritornavamo dal versante svedese, molti avevano l’aria trasognata di quelli che avevano realizzato il sogno della vita, altri apparivano stanchi, ma nessuno aveva voglia di mollare, specie perchè ormai il grosso del lavoro era stato fatto. La strada più corta è quella che taglia in due il continente europeo, si passa dalla Svizzera, si attraversano Germania e Danimarca e la Svezia, accarezzando la Lapponia finlandese e terminando la corsa in territorio norvegese, una splendida avventura, specialmente il tratto scandinavo. Noi siamo partiti da Bergen e abbiamo fatto tutti i fiordi norvegesi prima di arrivare a Nordkapp, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio

Librerie del Mondo “Another Country ” Berlin

Siamo nella città di Berlino, non lontani dal Check point Charlie a sud della splendida porta di Brandeburgo, qui si trova questa meravigliosa libreria/biblioteca che è uno di quei luoghi da non perdere, aperto nel weekend sino a tarda notte (almeno prima del Covid), offre un’esperienza meravigliosa a chi ama i libri e la lettura, altro che discoteche.

In questa particolare libreria potrete comprare un libro e dopo averlo letto riportarlo con un rimborso .

Oltre 20000 volumi in lingua inglese, usati e non, molte iniziative e non perdetevi sul sul sito web il bellissimo fumetto che racconta la storia della Libreria. Se venite a Berlino in una delle città più affascinanti della vecchia Europa, tenetevi almeno qualche ora per visitare questa splendida chicca. Berlino è ancora una delle città più affascinanti del nostro pianeta, quella che può raccontare gli ultimi cinquant’anni e più di storia del mondo moderno, un mondo sempre in movimento e con un fascino d’altri tempi. Buona giornata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Bambino ” Litfiba

Questi erano anni interessanti della mia vita, anni interessanti per la musica che sembrava regalarci nuovi eroi. Litfiba 3 è il terzo album della band toscana, moltissimi riferimenti politici, dalla copertina che ritrae WJ Darden giustiziato in Florida solo qualche mese prima dell’uscita dell’album e soprattutto la visita del vostro santo Woitjla al dittatore Pinochet del 1987. Bambino era un gran bel pezzo, i Litfiba, i primi soprattutto profumavano di Post Punk e facevano ottima musica. Buona serata e Buon Viaggio