La fine di un’epoca

Se siete stati nella città dei balocchi come Lucignolo e Pinocchio, allora non potete non aver visto l’elegante sagoma del Mirage, che per oltre trent’anni ha regalato ai viaggiatori di tutto il mondo serate divertenti e colorate, il suo vulcano che eruttava nello spettacolo della sera illuminava lo strip e lo illuminerà sino a Luglio, dopo inizieranno i lavori per una mega ristrurazione che porterà alla cancellazione di questo iconico Hotel di lusso lungo il Las Vegas Boulevard, sostituito da Un Guitars Hotel e in parte da un altro Hard Rock Hotel, le cifre della vendita arrivano quasi a 2 miliardi di dollari, quisquillie per chi come noi fa il ricco con i soldi del monopoli. Insomma se avete visto il The Mirage sappiate che andando a Las Vegas non lo vedrete mai più, almeno sin quando un altro ricco imprenditore non vorrà riesumarlo, tra gli spettacoli in cartellone in questo pezzo di storia di Vegas ci sono state per anni le tigri bianche, nello spettacolo del due Sigrified & Roy, ma a noi gli spettacoli con gli animali non sono mai piaciuti. Chissà come cambierà la linea dello strip senza la sagoma del The Mirage, ci toccherà andare sino a Las Vegas per scoprirlo, nella primavera del 2027 però, quando è prevista l’apertura del nuovo e lussuoso Hotel. Buona giornata e Buon Viaggio

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La Cappela dei Portinari

In questi giorni dai mille impegni, ho fatto alcune tappe tra la cultura in quel di Milano e soprattutto abbiamo visitato luoghi sacri che non avevamo visto mai prima d’ora. Prima la bellissima chiesa di Sant’Eufemia, ampiamente documentata tra le mie pagine, poi venerdì scorso, con i miei cugini, la basilica di Sant’Eustorgio. La Basilica è considerata una delle due più antiche del capoluogo meneghino insieme alla basilica di San Lorenzo poco più avanti è famosa perchè custodisce alcune reliquie dei Magi, trafugate dalla stessa basilica da Federico il Barbarossa e restituite in parte dalla diocesi di Colonia soltanto ai primi del novecento. Ma non è di questo che volevo parlarvi, la chiesa al suo interno nasconde agli occhi dei più, la splendida cappella rinascimentale dei Portinari, dove si trovano l’arca di San Pietro Martire progettata dal Michelozzo e una cupola affrescata da Vincenzo Foppa che racchiude quattro momenti di vita di San Pietro Martire, dove spicca il miracolo della falsa Madonna, dove San Pietro smaschera il diavolo sotto mentite spoglie, la Madonna con le corna è per i più attenti a meno di non essere supportati dagli splendidi volontari che si adoperano per raccontarvi tutto ciò che di meraviglioso si trova in questa parte della Basilica. Se siete a Milano non perdetela assolutamente. Il costo per l’ingresso al momento è di qualche euro, ma credetemi se vi dico che sono spesi benissimo. Buona giornata e Buon Viaggio

Le Petronas mai viste

Uno dei mie viaggi on the road più belli della mia vita, quello dell’estate del 1994 nella penisola malese. il ricordo più intenso di questa nazione (a maggioranza Musulmana) è proprio di apertura verso gli altri culti religiosi, anche se è vero che nel 94 il mondo sembrava essere un altro, non c’era ancora stato l’11 settembre del 2001, ma qui ancora oggi, in quasi tutte le città vi capiterà di vedere templi Indù fianco a fianco a moschee o templi buddisti o a chiese cristiane, un esempio di tolleranza che ci vorrebbe oggi ovunque nel nostro pianeta, in questi tempi difficili tra le razze e le religioni del mondo, oggi più di ieri mi auguro qualche bella notizia, non tanto per me, ma per il pianeta. Detto questo che già mi sembra abbastanza, volevo dirvi che le Petronas Tower, le due torri che dominano il centro di Kuala Lumpur, le ho viste costruite sino al ponte, perchè erano già in costruzione, ma non ancora terminate, visto che sono state inaugurate il 31 agosto del 1999, quattro giorni dopo il mio trentesimo compleanno, peccato non averle viste in tutto il loro splendore, ma chi può dirlo…Buona giornata e Buon Viaggio

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Nee Me Pool Trail

In una delle zone meno contaminate del continente Nord Americano, tra le vallate dell’Hells Canyon, una vasta area protetta dello stato dell’Oregon, si trova il Nee Me Pool Trail, famoso per essere stato il sentiero scelto da Capo Giuseppe per portare quello che restava della sua tribù, dagli Stati Uniti al Canada per quasi tremila chilometri. Oggi tutta questa vasta area fa parte dell Hells Canyon National Recreation Area, la vegetazione ricchissima della Wallowa Whitman National Forest sono l’habitat naturale delle merivigliose Aquila dalla testa bianca, uno dei simboli dei nativi e degli Stati uniti in generale. Il Fiume Snake, selvaggio offre svariate possibilità di fare rafting in uno dei canyon più profondi al mondo, impressionanti pareti che arrivano quasi a duemila metri fanno di questo luogo, uno degli scenari più incredibili di questa area incredibile del nord america, sarà per questo, che i nasi forati, la tribù di Capo Giuseppe, avevano scelto quest’area selvaggia dell’Oregon come loro casa, prima che arrivasse l’uomo bianco. La storia di Capo Giuseppe è narrata meravigliosamente nel libro di Helen Howard …….Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Scatto d’annata W come Wolf

Questo scatto ha quasi trent’anni, era un caldissimo agosto del 1997 era una caldissima giornata in una delle località più rinomante della California del sud, non lontano dal Joshua tree National parks . Siamo a Palm Springs una delle mete favorite dai ricchi losangelini che qui hanno ville in stile Beverly Hills e vengono sovente a passare le vacanze di natale. Credo che nonostante la valle della morte questa sia la località che mi ha messo di più in difficoltà per le elevatissime temperature, ricordo che la sera andammo a mangiare al ristorante Trilussa, ci chiesero se gradivamo un tavolo all’aperto, gradimmo invece un tavolo nella tempesta di aria condizionata che si trovava nel cuore del ristorante, passeggiammo un po nel pomeriggio e quello che vedete nella foto è un giovane adulto di lupo de lupis, in evidente stato confusionale. Buona giornata e Buon Viaggio

Signals from the Planet “Mesa Verde Colorado”

Se da Kayenta in Arizona prendete la 160 east in direzione di Durango in Colorado ad un certo punto troverete la deviazione per uno dei siti storici più importanti per gli indiani, un luogo dove gli indiana Anasazi ( Antichi in lingua Sioux) hanno vissuto per millenni indisturbati e padroni di queste terre sino al catastrofico arrivo dei coloni, questo luogo è Mesa Verde. Quello che vedete nella foto è il classico cartello che trovate all’ingresso di quasi tutti i parchi degli Usa, qui sono ancora ben conservate alcune cittadelle che hanno migliaia di anni e che rendono l’idea di come gli Indiani costruissero sulle rocce per difendere le loro tribù. Mesa Verde si trova non lontano dalla cittadina di Durango in Colorado ed è uno dei parchi più affascinanti dell’ovest, uno dei meno affollati e anche per questo uno dei più belli. Buona giornata e Buon Viaggio

Lomellina ore 07:00

Stamattina un bel 30 chilometri di cross country e scendendo in valle ci siamo imbattuti in questa meravigliosa immagine. Uno spot per chi ama la campagna, vista così è un invito a viverci e devo dire che la parte della valle sul Ticino e i suoi boschi sono veramente, come direbbero a Milano, tanta roba! Poi c’è l’altra faccia della medaglia…Buona Domenica e Buon Viaggio

Rice in the world

Il nord dell’italia può vantare coltivazioni di riso di altissimo livello, ce ne sono decine, alcune non le avevo mai sentite prima, come il sinfonia per esempio, un riso tondo ottimo per zuppe e minestre, i risotti sono pura poesia se fatti bene, anche un insalatina di riso può essere un gran piatto, ma non è di questo che voglio parlarvi. Mentre le nostre coltivazioni sono quasi tutte in pianura, il triangolo Vercelli, Pavia e Novara produce più del 50% del riso europeo, ci sono nell mondo produzioni di riso che sono anche delle attrazioni turistiche, come quelle che si trovano nel sud est asiatico. nella splendida isola di Bali, nell’arcipelago indonesiano, si trovano alcuni dei terrazzamenti più belli in assoluto, magari in mezzo alle splendide foreste di teak, il prezioso legno tipico di queste zone. l’Indonesia è il terzo paese al mondo per prioduzione di riso, dopo Cina e India, l’Italia invece è il primo produttore europeo di questo alimento che ha una storia millenaria, pare infatti che tracce delle prime coltivazioni di questo alimento siano state trovate nell’attuale triangolo d’oro( Thailandia, birmania e Laos) oltre 15000 anni fa. Il riso da queste parti è spesso utilizzato per accompagnare il cibo o nelle zuppe, ma anche il riso fritto non è niente male. Tra le prelibatezze della cucina balinese c’è anche il famoso Kopi Luwak conosciuto in tutto il mondo per il suo aroma persistente, è un caffè considerato tra i più pregiati del pianeta, ma questa è un’altra storia. Per concludere, sappiate che l’Italia è “solo” in ventottesima posizione al livello mondiale per la produzione di riso, mentre bali rimane una delle mete di viaggio più affascinanti di sempre. Quindi oggi risottino? Buon Sabato e Buon Viaggio

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Nella valle degli Dei

Nella zona sud orientale dello stato dei mormoni lo Utah, al confine con l’Arizona si trova una vasta area piena di deserti e di pueblo ancestrali, qui vissero gli indiani Anasazi, gli antichi in lingua Navajo. Qui in mezzo alla Valley of the gods, si trovano alcuni villaggi rupestri imperdibili, magari organizzate un’escursione con le guide locali che sono le uniche che vi possono portare nelle zone remote di quest’area, visitare tutta questa zona è sempre un piacere, i Navajo sono le uniche guide ammesse nella Navajo Nation, alcuni dei parchi sono interamente gestiti dalla popolazione natia e qui vige anche un differente fuso orario. Natural bridges è uno dei luoghi più fotografati da queste parti, si trova nella zona del Lake Powell in Arizona, poi ci sono le rovine del Mule Canyon che contano una decina di abitanti e Wash Ruins, un piccolo villaggio rupestre abitato fino al 1300 dagli Anasazi della zona di Kayenta, piccolo centro alle porte della Monument Valley. Il rosso da queste parti è certamente il colore predominante. Buona giornata e Buon Viaggio

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Il museo dei quaderni di scuola

In pieno centro, in un palazzo di via Broletto al numero civico 18, in quei cortili che profumano di vecchia Milano, una splendida chicca quella del museo dei quaderni di scuola, aperto da poco in un appartamento riadattato per l’occasione. Uno spazio dove sono raccolti alcuni quaderni degli anni 30 del novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, belle le schede interattive che raccontano la vita di quegli anni vista dai ragazzi. Uno spazio per tutti, piccoli e grandi insieme…Buona giornata e Buon Viaggio