World Famous Street “George Street ” Sydney Australia

Questa è una delle vie più conosciute della capitale Australiana , che si sviluppa partendo dal quartiere ” The Rocks” a nord vicino alla splendida Baia di Sydney e arriva sino alla Chinatown a sud attraversando molte zone della città aystraliana. Proprio nella zona di The Rocks nel 1778, iniziò la storia dell’Australia per come la conosciamo, con la creazione da parte degli inglesi, di una colonia penale lontano dal Regno Unito. L’Australia sta agli aborigeni, esattamente come l’America sta ai nativi, diciamo che la cultura anglosassone ne ha fatte di grosse e non ha ancora finito. Se vi recate in Australia, questa sarà una delle zone che certamente non perderete, anche perchè a pochi passi si trovano, il Sydney Harbour Bridge e l’Opera House, uno dei teatri più affascinanti del pianeta. Il ragazzo nella foto sono io, con tanti capelli che non ho più, in compenso ho ancora e lo uso nei miei viaggi, lo zaino. Buona giornata e Buon Viaggio

Compagni di Viaggio

Quanto sono importanti la musica e i libri in un viaggio on the road? molto, moltissimo almeno per me. Solitamente prima di partire producevo almeno due tre cd da portare con me, anche se ormai con qualsiasi smartphone è possibile avere migliaia di brani da ascoltare in macchina e non solo. E i libri? ce ne vogliono almeno un paio e a volte potrebbero non bastare, come quella volta che di fronte all’uragano Irina, fummo costretti a rimanere chiusi in camera per 36 ore, meno male che avevamo con noi quattro libri, se no ci avrebbe preso la pazzia. Anche per i libri ormai basta lo smartphone, anche se io preferisco portarmi dietro qualche libro, non riesco proprio a leggere con le nuove tecnologie ho un bisogno incredibile di sfogliare le pagine. Vi posso assicurare che ci sono delle canzoni che assumono un sapore completamente diverso se ascoltate in determinati luoghi, come se fossero scritte esattamente per quel posto, mi viene in mente per esempio A Horse with no name degli America, provate ad ascoltarla lungo le strade deserte dell’ovest americano… E voi come vi organizzate ? Buona giornata e Buon Viaggio

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A spasso per le Langhe

Una bella gita nelle Langhe potrebbe partire dalla Morra, in mezzo ai vigneti che profumano di Barbaresco e Barolo, proprio in mezzo ad alcuni vitigni si trova una splendida chiesetta, conosciuta come : Cappella del Barolo, nota come cappella delle Brunate, un luogo che è stato rivisitato dagli artisti americani LeWitt e Tremlett. Un luogo coloratissimo non lontano dal castello di Barolo, da qui poi si potrebbe proseguire per Santo Stefano Belbo e andare a visitare la casa museo di Cesare Pavese, altro luogo meraviglioso delle langhe. Poi si potrebbe concludere la nostra giornata con un pranzo a Bra, per assaggiare i formaggi della piccola cittadina cuneese, oppure andare a Barbaresco e salire sulla torre medievale per ammirare lo splendido paesaggio delle langhe, magari acquistando alla cantina sociale qualche bottiglia di ottimo vino. In questo periodo poi, le langhe sono uno spettacolo di colori. Buona giornata e Buon Viaggio

La nostra Aurora

Certo l’aurora boreale che si può vedere in alcune parti del nord del pianeta è decisamente affascinante, con i suoi colori verdi e giallognoli, che appaiono a volte metallici, ma anche alle nostre latitudini la luce in inverno può regalarci aurore come questa, di un rosso sfuocato tendente al rosa che non ha molto da invidiare. Certo i paesaggi a nord, quando si può vedere il fenomeno dell’Aurora Boreale è spesso bianchissimo e la notte rende tutto più bello, ma io non ho ancora avuto l’opportunità di vedere questo spettacolo e mi accontento di ciò che vedo dietro casa. Buona giornata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” The Eternal ” Joy Division

Era il mese di luglio del 1980 quando usci il secondo album dei Joy Division, la band di Manchester guidata da un cantante che sarebbe divenuto un’icona della storia del post punk e della musica rock in generale, la voce di ian Curtis inconfondibile, in uno dei pezzi più belli di Summer, Hook, Morris e appunto Curtis. Credo di averlo detto diecimila volte, Ian Curtis era un poeta, la sua situazione fisica lo ha delibitato moltissimo, sino a portarlo al gesto estremo quando non aveva ancora ventiquattro anni. I Joy Division da allora non esistono più, esisteranno i New Order, ma questa è un’altra storia. Buona serata e Buon Viaggio

Intervallo ( Seattle)

Il Primo volo

Il mio primo grande viaggio oltre oceano è datato 6 agosto 1992, alla volta di New York, aeroporto JFK, nella grande mela ci saremmo dovuti fermare solo una notte per proseguire il giorno dopo per Montego Bay Jamaica. Arriviamo belli carichi di adrenalina per prendere il nostro volo Delta, schedulato per le ore 11 di quella mattina, al check in ci informano che non possiamo partire causa incidente all’aeroporto JFK che è chiuso, restiamo in attesa della partenza che avviene alle ore 16 Italiane, durante il volo siamo seduti io e Stefano, ed un signore sulla sessantina di chiari origini Italiane, ma che di Italiano non parla quasi nulla ed è cosi che abbiamo passato il nostro primo volo, parlando il nostro stentato inglese con Frank, Italo Americano del Queens, che ci ha fatto marci in quanto a bere tanto che quando siamo atterrati a New York quasi non ci ricordiamo i nostri nomi… Sino al 2000 sugli aerei specialmente quelli a lungo raggio ti riempivano di mignon di alcolici di tutti i generi e si fumava senza quasi ritegno, meno male non è più così …Buona Giornata e Buon Viaggio

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Tipically Italian

Quando si viaggia specialmente al di fuori del proprio paese, anche se si pensa di avere una buona esperienza, nel muoversi bisogna sempre considerare dove ci si trova, fu così che al primo viaggio in Australia arrivando a Brisbane (siamo nel Ottobre del 1993), in cerca di un Hotel, come sempre mi fermo davanti all’entrata, chiaramente da buon italiano in divieto di sosta, tanto penso ” scendo prendo la camera e vado a parcheggiare”, ma non considero che non sono in Italia, padroneggio poco la lingua etc, quindi scendo mi avvio tranquillo verso la reception dell’Hotel e trovo la camera. Quattro chiacchiere con la receptionist e quando ritorno trovo una bella signora sulla quarantina intenta a farmi un bel verbale, mi guarda e appena cerco da buon italiano di mediare, non mi ascolta nemmeno redige il suo verbale con applomb tipico british e appena finisce di scrivere, mi consegna il verbale dicendomi che posso pagarlo al primo ufficio postale e mi lascia di sasso andandosene con un portamento fiero. Ho una discreta educazione, ma alcune esperienze l’hanno certamente migliorata. Buona giornata e Buon Viaggio

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Una volta a Montego Bay

Era il 1991 quando stavo programmando il mio primo viaggio oltre oceano, la scelta cadde sulla Jamaica, per tre ragazzi poco più che ventenni i caraibi volevano dire poco, ma la Jamaica, la terra di Bob Marley invece aveva un sapore particolare. Il mare in Jamaica è esattamente come nel resto delle isole caraibiche, quindi cosi come lo vedete in questa foto decisamente invitante. Il viaggio non andò però come lo avevamo programmato, ci fossilizzammo sul nostro hotel e quel poco che c’era intorno, ma questo ve lo avevo raccontato, però rimangono sicuramente nella memoria il mare con i colori pastello e le splendide spiagge di sabbia bianca. Non sarebbe giusto non indicare la Jamaica tra le mete più belle in termini di mare, forse bisogna andarci con uno spirito diverso da quello troppo facilone di tre piccoli porcellini, che si sono dimenticati che non tutti i lupi sono come Lupo De Lupis. Buona serata e Buon Viaggio

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