Viaggiare è come leggere un Libro d'avventura , ci si immerge completamente in culture sempre diverse , con tradizioni storiche meravigliose , con cibi dai mille sapori con fiori dai mille profumi e con il colore più bello , quello della libertà MWT
Ci eravamo lasciati ad Alesund che confermo e ripeto è un vero gioiello, la nostra quinta tappa è da Alesund a Trondheim, la mia città preferita insieme a Tromso, guarda caso iniziano con la T entrambe. In questa tappa è iniziato il nostro rapporto con i traghetti Norvegesi, una sorta di taxi dell’acqua, di un efficienza incredibile e per nulla cari, seguendo la E39 ci siamo fermati per pranzo a Kristiansund, un bellissimo centro proprio in mezzo ai fiordi proprio a metà strada tra Alesund e Trondheim .Arriviamo a tarda sera a Trondheim, nessun problema tanto qui c’è sempre luce in questo periodo, il nostro Hotel è nel centro della città, non lontano da Gamle Bybro, la città vecchia che con le sue casette colorate sembra adagiata sul corso del fiume Nidelva. La cattedrale di Trondheim è il più grande edificio religioso del paese, costruita nel XII secolo in stile gotico è imperdibile, una delle città che meritano un’altra visita assolutamente. La sesta tappa da Trondheim a Junkerdal ci porta all’interno di un parco nazionale, ma il luogo dove abbiamo pernottato una vera chicca, il posto si chiama Visit Junkerdal, è gestito da una coppia che anni fa ha deciso di mollare la città per vivere a contatto strettissimo con la natura, il posto è splendido e in inverno è possibile uscire in slitta con un muta di cani polari, se avete voglia e tempo passateci qualche giorno, ma ricordatevi di acquistare viveri, qui potrete cucinare quello che volete. La settima tappa è stata una delle più lunghe, da Junkerdal a Tromso passando sopra la linea del circolo polare artico, dove si trova una grande struttura per i turisti proprio in mezzo al nulla. Tromso è una città che vi lascerà a bocca aperta, un diamante organizzatissimo, con l’univeristà nella parte alta della città e con la cattedrale dell’artico che domina il mare artico e il Bruvegen Bridge, attraversando il quale vi ritrovate nella città vecchia che è poi il centro nevralgico di Tromso, imperdibile assolutamente. Tromso è un’altra di quelle città che mi aspetta come minimo per una seconda visita, uno di quei luoghi che entra nel cuore come un caro amico e non ne esce più. L’ultima tappa in Norvegia è quella che ci ha portato a Nordkapp, Capo nord ha il suo fascino non si può dire diversamente, ma a parte gli scenari quasi lunari e la vista del sul mar glaciale artico offre poco, ma la vera sfida è arrivarci. Buon pomeriggio e Buon Viaggio
Una strada in mezzo al nulla, una strada dove si possono incontrare solamente Renne, in alcuni punti se ne vedono molte, la nebbia in estate può essere veramente fitta, ma per molti, specialmente ciclisti e motociclisti questo è un punto d’arrivo tra i più sognati : Nordkapp. I quattromila chilometri che separano per esempio Milano dal punto più a nord del continente europeo, sono una passeggiata per molti, non sono assolutamente un problema per i motociclisti, ne abbiamo visti tantissimi mentre cavalcavamo tra i fiordi norvegesi e mentre ritornavamo dal versante svedese, molti avevano l’aria trasognata di quelli che avevano realizzato il sogno della vita, altri apparivano stanchi, ma nessuno aveva voglia di mollare, specie perchè ormai il grosso del lavoro era stato fatto. La strada più corta è quella che taglia in due il continente europeo, si passa dalla Svizzera, si attraversano Germania e Danimarca e la Svezia, accarezzando la Lapponia finlandese e terminando la corsa in territorio norvegese, una splendida avventura, specialmente il tratto scandinavo. Noi siamo partiti da Bergen e abbiamo fatto tutti i fiordi norvegesi prima di arrivare a Nordkapp, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio
Ich bin ein Berliner (con un errore), cominciò così il discorso di John Fitzgerald Kennedy nel giugno del 1963 davanti al municipio a Berlino Ovest, da allora la città tedesca è cambiata molto, moltissimo oserei dire, il muro, quello che rimane di esso, appartiene ormai alle cose da visitare , alla storia di questa città come i suoi quartieri che sono ancora divisi tra est e ovest. Una città che ha saputo reinventarsi attorno alla sua recente storia. Oggi Berlino è una città moderna, che funziona, che come tutte le grandi capitali europee ha servizi con standard elevati, una città multietnica e soprattutto una base giovane. Berlino, molto essenziale con tante cose da vedere.
Hotels
Le sistemazioni alberghiere a Berlino sono esattamente come le volete voi, dagli hotels più lussuosi fino agli ostelli della gioventù, ovunque si trovano alloggi per tutte le esigenze e per tutte le tasche.
Cibo
Siamo in Germania quindi la birra non manca, come le salsicce di tutti i tipi, carne e tanta tanta birra, i famosi Pretzel, il pane a forma di fiocco con sale grosso, lo si trova anche ripieno, uno dei piatti tipici è il “Currywurst”, una salsiccia che viene cotta insieme al ketchup e al curry e che dal 1949, anno della sua scoperta ad oggi è divenuto uno dei piatti tipici di Berlino, noi l’abbiamo mangiata da Maximilian’s in Friedrischstrasse, insieme a una buona weiss beer. Per il resto come in ogni buona capitale europea, si trova di tutto, dai ristoranti Italiani, alle tapas spagnole, ai ristoranti ebraici a quelli arabi, passando per la cucina Asiatica, che qui è molto apprezzata e di moda, anzi, ve ne segnalo uno proprio di fronte al Sony Center, il Coa in Postdamer Platz, piatti vietnamiti e Thai, da leccarsi i baffi, anche la piccola Rebecca ha apprezzato. Per il resto qui si trovano anche le catene di Fast Food e bar.
Trasporti
Aeroporti collegati con metropolitana per arrivare ovunque in città, taxi efficienti e decisamente meno costosi che in altre città europee, la metropolitana arriva ovunque, la spesa dall’ aeroporto di Shoenefeld (per esempio) al centro città costa meno di quattro euro, con il biglietto che vi consente di prendere sia il treno che la metropolitana, il prezzo della singola corsa è di 3,40 euro e dura due ore, vi consiglio comunque di girare a piedi, solo così potrete perdervi e vedere cose che non vedreste altrimenti.
Da Non Perdere
Berlino è una città in divenire, molto giovane e con alcuni luoghi che sono diventati il simbolo di un generazione (il muro di Berlino su tutti), il periodo migliore per visitare questa splendida città della mitteleuropa è decisamente in tarda primavera, quando le temperature sono più dolci.
Reichstag La sede del parlamento tedesco, distrutta dai Nazisti nel 1933, ricostruita con una cupola in vetro dalla quale si gode un panorama a trecento sessanta gradi sulla città è certamente uno dei luoghi da non perdere assolutamente, vi consiglio di prendere l’audio guida, non ve ne pentirete.
Brandeburg Gate La porta di Brandeburgo è forse insieme al muro uno dei luoghi di Berlino più conosciuti al mondo, con la famosa quadriga della vittoria in cima.
Il Duomo di Berlino Iniziato a costruire all’inizio del XVIII secolo ha visto i lavori terminare intorno agli inizi del novecento, una bellissima cattedrale con le cupole verdi, mastodontico, ma molto austero al suo interno.
East Side Gallery nella parte East della città una mezz’oretta a piedi da Alexander platz si trova quello che rimane del Muro di Berlino. The Wall, così chiamato da molti, specialmente dopo l’album dei Pink Floyd del 1979 è il vero tesoro della capitale tedesca, milletrecentometri di arte da tutto il globo, artisti da ogni parte del mondo hanno realizzato veri e propri capolavori su quanto rimasto del vecchio muro, tanto da essersi guadagnato l’appellativo di più grande galleria d’arte all’aperto del mondo. A mio parere un luogo immancabile, affascinante ed emozionante
Check point Charlie Anche se adesso è solo un luogo per turisti a caccia di foto ricordo e timbri sul passaporto, il check point Charlie è stato per anni la frontiera che divideva Berlino Ovest da Berlino Est, migliaia di famiglie sono rimaste per anni divise da una frontiera senza potersi riunire prima della caduta del muro, qui si trovano ancora i cartelli che indicano le due zone, americana e sovietica, poco prima si trova una parte di muro e un museo che racconta la storia del Check point.
Alexander Platz Una piazza immensa dominata dalla torre della TV, siamo nella parte Est della città, qui sembra di essere un pò in Unione Sovietica durante le guerra fredda, anche se ormai ci sono negozi e grandi magazzini ovunque e la stazione ferroviaria e della metropolitana qui sono uno snodo importante per tutte le linee, una bella piazza ampia e soprattutto piena di vita.
Postdamer Platz Una zona quasi del tutto nuova, qualche grattacielo che domina la piazza e molte costruzioni moderne, qui c’è il Sony Center, la sede Europea della società giapponese, con al suo interno svariati negozi e ristoranti. Da Postdamer siete a meno di cinque minuti a piedi dal Reichstag e dalla porta di Brandeburgo, siete praticamente attaccati al Tiergarten e soprattutto a pochi minuti da Friedrichstrasse, la via dello shopping più importante di Berlino .
Siegessaule Attraversando il Tiergarten, a circa metà del parco si arriva in questa enorme piazza, che è anche lo snodo per le vie più importanti della città, qui svetta in cielo la colonna della vittoria, uno dei più importanti monumenti di Berlino, si può salire sino alla piccola terrazza per godere di un ottimo panorama sulla città. La statua posta sopra la colonna è in bronzo e pesa oltre trenta tonnellate, la passeggiata in mezzo al parco e la visita di questa attrazione sono un bel modo per fare una bella camminata .
Charlottenbrurg Palace L’unico castello rimasto in piedi dopo la fine della seconda guerra mondiale, meravigliose le sale rococò e splendido il giardino all’inglese, si trova nel quartiere omonimo.
Conclusioni
Molto carina Berlino, merita una visita approfondita, questa è una città in continua trasformazione, per darvi un idea, dietro il Duomo c’è un cantiere molto grande, dove stavano ricostruendo un castello, bellissima anche la cattedrale di St Edvige il principale centro di culto della città, molti memoriali delle vittime dell’olocausto, particolare quello di fronte al Tiergarten con le 2711 stele di cemento in onore degli ebrei deportati e uccisi, musei di ogni tipo (c’è anche il museo delle spie), insomma a Berlino bisogna tornarci più volte, impossibile da visitare tutta in qualche giorno, quindi merita una seconda visita . Buona giornata e Buon Viaggio
Non lontano dal centro di Trondheim e molto vicino alla splendida cattedrale della città norvegese, si trova l’old town bridge, che vi porta dall’altra parte del Nidelva, il fiume che attraversa la città da nord a sud. Qui si trovano le casette colorate tipiche di quasi tutte le città norvegesi e la città vecchia, nel cuore della quale si sparpagliano localini simpatici, librerie e tante altre cosine belle, qui si passeggia in tranquillità al fresco, forse uno dei pochi luoghi al mondo dove anche in estate si sta decisamente bene. Uno scatto d’annata giovanissimo, visto che è del luglio 2019, il nostro ultimo viaggio di un certo tipo…..sigh! Buon pomeriggio e Buon Viaggio
Quest’anno avevamo prenotato un bel viaggio sulla Romantische Strasse e Regensburg era tra le tappe di questo viaggio, che ovviamente non ha avuto luogo, per la nostra paura di spostarci all’estero. Ovviamente questa cosa andrà affrontanta prima o poi, ma forse non è il momento.
Ad un ora di strada da Monaco in direzione Nord est si trova una delle più belle città medioevali di tutta Europa, è stata capitale della Baviera prima di Monaco. Ratisbona, oggi Regensburg ha mantenuto intatti tutti i suoi edifici anche durante la seconda guerra mondiale, oltre mille edifici di interesse storico sono sparsi nei dintorni, la Bellissima Cattedrale di Ratisbona è considerata tra i più alti esempi di Gotico in tutta la Germania e pare conservi l’unica statua superstite della nonna del Diavolo. la cattedrale è famosa anche per le meravigliose vetrate del XIV secolo. Anche l’imperatore Massimiliano riconosceva in Ratisbona una delle più belle città tedesche, l’antico ponte in pietra sul Danubio, è un luogo incantevole dove fare una passeggiata al tramonto, prendete il battello al e navigate lungo il Danubio sino al Walhalla un tempio fatto costruire nel 1840 circa da Re Ludwig che ospita oltre 200 busti degli uomini e delle donne che hanno fatto grande la storia della Germania. Qui appena fuori dalla città, per gli appassionati di Ingegneria e Auto c’è uno dei molti Stabilimenti di Produzione della BMW storico marchio Tedesco. Buona giornata e Buon Viaggio
Queste sono le case del porto anseatico di Bergen, la seconda città della Norvegia, famosa nel mondo perché si trova a sud, proprio in mezzo ai fiordi meridionali e conosciuta anche come porta dei Fiordi. Anche se Bergen non è per niente brutta, credo sia stata tra le mete meno preferite del nostro splendido viaggio in Norvegia, una bella cittadina, pulita e piena di viaggiatori da tutto il mondo, che qui arrivano spesso per partire su grandi navi che salpano alla scoperta dei fiordi del nord della Norvegia. Oggi leggevo che Bergen è stata inserita tra le 25 città più belle del mondo per il 2021. Come dicevo nel nostro viaggio on the road in Scandinavia, Bergen, almeno per quanto riguarda la Norvegia è stata certamente quella che ci ha colpito di meno, forse perché le aspettative erano molto alte, ma secondo il mio parere Trondheim e Tromso, sono nettamente più belle e spettacolari. A me è rimasta nel cuore Trondheim, mia moglie invece preferisce di gran lunga Tromso, la città europee più a Nord, nel bel mezzo del circolo polare artico. Tutto questo per dirvi che ognuno di noi può farsi la sua speciale classifica su tutto, perché l’unicità del genere umano sta anche nei gusti o no? Buona giornata e Buon Viaggio
Quindi forse riusciremo a farci il nostro giro in Germania, precisamente la Baviera, uno dei land tedeschi più ricchi di storia e fascino, anche se da queste parti come da altre, quando ci si imbatte nella storia, specie quella dello scorso secolo c’è da avere paura. Faremo tutta la Romantische strasse, ma per via del costo esorbitante degli Hotel lungo questa strada, abbiamo escogitato un bel piano, conoscere la geografia un minimo, in questi casi aiuta. Faremo base a Monaco per i primi giorni, poi ci sposteremo a Norimberga. La prima tappa sarà Dachau, piccolo centro alle porte di Monaco, con uno splendido maniero del millesettecento e una scuola Montessori, che insieme al centro storico sono la parte più bella di questa piccola e tranquilla cittadina. Noi però ci recheremo a Dachau, per visitare il primo tra gli orrori costruiti dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, qui infatti c’è il primo campo di concentramento e di deportazione voluto dal Reich, sarà dura lo so, non ho idea di quale reazione avremmo e non so cosa aspettarmi, vedremo. Buon pomeriggio e Buon Viaggio
Nel cuore di una delle città più belle della Norvegia, Trondheim, si tova il Nidarosdomen, costruito sulla tomba di Olav il santo, Re di norvegia intorno all’anno mille. Distrutta e ricostruita più volte, questo luogo di culto è insieme, l’edificio medievale più grande del paese scandinavo, in una delle sue cappelle sono conservati i gioielli della corona norvegese. la cattedrale risale al 1300 circa ed è costruita in stile gotico normanno, la sua imponenza si può ammirare anche dal fiume Nidelva che scorre placido poco distante, come poco distante si trova la Gamle Bybro, il ponte che vi porta nell’old town di Trondheim, una splendida zona di case coloratissime e locali pittoreschi. Tutta la Norvegia è fantastica, ma per me le due T, Trondheim e Tromso sono il top. ah proposito, mi sento molto molto bene, Buona giornata e Buon Viaggio
Non è sempre facile, ma qualche cosa di buono ieri ho sentito, poco per la verità, ma è già qualcosa.
Qui nasce la leggenda di Robin Hood, il famoso ladro che nel periodo delle crociate e di Riccardo cuor di leone salvò il regno dalle mire del principe Giovanni. Di questo ladro gentiluomo ne abbiamo sentite di tutti i colori, il giovane Robin rubava ai ricchi Baroni per redistribuire ai poveri della contea di Nottingham, un gesto eroico per quesi tempi, anche se qualcuno parla di storie inventate, ma è una delle tante storie dove si scontrano il bene e il male, come quasi tutte le storie del nostro mondo. In quella meravigliosa zona dell’Inghilterra, tra Sheffield e Nottingham si trova uno degli alberi più longevi del mondo, niente a che vedere forse con la Sequoie millenarie della California, alcune delle quali raggiungono e superano i duemila anni di esistenza, ma anche questo è un albero leggendario, pare infatti, che la Major Oak, una bellissima quercia vecchia più di 8 secoli, facesse da riparo a Robin e la sua banda di “fuorilegge” , se non è leggendario questo albero allora pochi lo sono. Buona giornata e Buon Viaggio…..
Non lontani dal confine con l’Irlanda del Nord, proprio lungo le coste del nord della verdissima repubblica d’Irlanda, si trova Sligo, una piccola cittadina proprio sulle sponde dell’oceano Atlantico. Sligo, in gaelico Sligeach che significa città delle conchiglie se c’è un luogo dove si può credere alle fate questo luogo è proprio qui. Qui si tramandano leggende da secoli, ci sono bellissimi tour a “caccia” di fantasmi, Knockarea vi aspetta insieme al fantasma della Regina Grace O Malley, che dicono essere ancora li ad aspettare i viaggiatori, sulla somminatà di un promontorio da dove si gode di una vista spettacolare. Nella zona di SLigo ci sono moltissimi lasciti del passato, cimiteri, rocche, ma forse il sito più bello è quello relativo alla Sligo Abbey, un’abbazzia del XIII secolo costruita in stile romanico, l’aurea che abbraccia questo luogo è pazzesca, uno splendido luogo dove fermarsi a meditare, soprattutto perchè non è mai affollato . Il piccolo centro cittadino con le casette colorate e qualche pub dove gustare ottime birre . In un viaggio meraviglioso in Irlanda questa è una delle tappe da non perdere . Buon Sabato e Buon Viaggio