Nee Me Pool Trail

In una delle zone meno contaminate del continente Nord Americano, tra le vallate dell’Hells Canyon, una vasta area protetta dello stato dell’Oregon, si trova il Nee Me Pool Trail, famoso per essere stato il sentiero scelto da Capo Giuseppe per portare quello che restava della sua tribù, dagli Stati Uniti al Canada per quasi tremila chilometri. Oggi tutta questa vasta area fa parte dell Hells Canyon National Recreation Area, la vegetazione ricchissima della Wallowa Whitman National Forest sono l’habitat naturale delle merivigliose Aquila dalla testa bianca, uno dei simboli dei nativi e degli Stati uniti in generale. Il Fiume Snake, selvaggio offre svariate possibilità di fare rafting in uno dei canyon più profondi al mondo, impressionanti pareti che arrivano quasi a duemila metri fanno di questo luogo, uno degli scenari più incredibili di questa area incredibile del nord america, sarà per questo, che i nasi forati, la tribù di Capo Giuseppe, avevano scelto quest’area selvaggia dell’Oregon come loro casa, prima che arrivasse l’uomo bianco. La storia di Capo Giuseppe è narrata meravigliosamente nel libro di Helen Howard …….Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Incontri ravvicinati

Sono in macchina fermo nel parcheggio arrivi di Linate, piove e tra un decollo e l’altro sto sfogliando o meglio guardando le migliaia di foto sul mio telefono, mi imbatto in questa bagnata fotografia del 2013, il primo incontro con gli orsi grizzly, il primo della mia vita con una mamma premurosa e i suoi due cuccioli. Fu un momento emozionante e teso perché ero a dieci metri da loro (non si dovrebbe fare), in strada io e tre orsi, non mi hanno percepito come pericolo, quindi mi hanno lasciato fare le mie duecento fotografie senza neanche scomporsi, Lella era in macchina tesissima, io comunque ero a pochi metri dall’auto pronto a saltarci dentro in caso di bisogno, ma l’emozione era talmente tanta che quando, all’arrivo di una macchina, mamma orso decise di farmi capire che era terminato il tempo delle foto, balzai in auto come la Simeoni a Mosca nel 1980, andammo via felici , il esattamente come quel bambino che è in me e che riesce ancora a uscire e ad entusiasmarsi come una volta…Buna Gionata e Buon Viaggio

Never Mind The Bollocks

Enjoy

Scatto d’annata W come Wolf

Questo scatto ha quasi trent’anni, era un caldissimo agosto del 1997 era una caldissima giornata in una delle località più rinomante della California del sud, non lontano dal Joshua tree National parks . Siamo a Palm Springs una delle mete favorite dai ricchi losangelini che qui hanno ville in stile Beverly Hills e vengono sovente a passare le vacanze di natale. Credo che nonostante la valle della morte questa sia la località che mi ha messo di più in difficoltà per le elevatissime temperature, ricordo che la sera andammo a mangiare al ristorante Trilussa, ci chiesero se gradivamo un tavolo all’aperto, gradimmo invece un tavolo nella tempesta di aria condizionata che si trovava nel cuore del ristorante, passeggiammo un po nel pomeriggio e quello che vedete nella foto è un giovane adulto di lupo de lupis, in evidente stato confusionale. Buona giornata e Buon Viaggio

Signals from the Planet “Mesa Verde Colorado”

Se da Kayenta in Arizona prendete la 160 east in direzione di Durango in Colorado ad un certo punto troverete la deviazione per uno dei siti storici più importanti per gli indiani, un luogo dove gli indiana Anasazi ( Antichi in lingua Sioux) hanno vissuto per millenni indisturbati e padroni di queste terre sino al catastrofico arrivo dei coloni, questo luogo è Mesa Verde. Quello che vedete nella foto è il classico cartello che trovate all’ingresso di quasi tutti i parchi degli Usa, qui sono ancora ben conservate alcune cittadelle che hanno migliaia di anni e che rendono l’idea di come gli Indiani costruissero sulle rocce per difendere le loro tribù. Mesa Verde si trova non lontano dalla cittadina di Durango in Colorado ed è uno dei parchi più affascinanti dell’ovest, uno dei meno affollati e anche per questo uno dei più belli. Buona giornata e Buon Viaggio

Lomellina ore 07:00

Stamattina un bel 30 chilometri di cross country e scendendo in valle ci siamo imbattuti in questa meravigliosa immagine. Uno spot per chi ama la campagna, vista così è un invito a viverci e devo dire che la parte della valle sul Ticino e i suoi boschi sono veramente, come direbbero a Milano, tanta roba! Poi c’è l’altra faccia della medaglia…Buona Domenica e Buon Viaggio

Rice in the world

Il nord dell’italia può vantare coltivazioni di riso di altissimo livello, ce ne sono decine, alcune non le avevo mai sentite prima, come il sinfonia per esempio, un riso tondo ottimo per zuppe e minestre, i risotti sono pura poesia se fatti bene, anche un insalatina di riso può essere un gran piatto, ma non è di questo che voglio parlarvi. Mentre le nostre coltivazioni sono quasi tutte in pianura, il triangolo Vercelli, Pavia e Novara produce più del 50% del riso europeo, ci sono nell mondo produzioni di riso che sono anche delle attrazioni turistiche, come quelle che si trovano nel sud est asiatico. nella splendida isola di Bali, nell’arcipelago indonesiano, si trovano alcuni dei terrazzamenti più belli in assoluto, magari in mezzo alle splendide foreste di teak, il prezioso legno tipico di queste zone. l’Indonesia è il terzo paese al mondo per prioduzione di riso, dopo Cina e India, l’Italia invece è il primo produttore europeo di questo alimento che ha una storia millenaria, pare infatti che tracce delle prime coltivazioni di questo alimento siano state trovate nell’attuale triangolo d’oro( Thailandia, birmania e Laos) oltre 15000 anni fa. Il riso da queste parti è spesso utilizzato per accompagnare il cibo o nelle zuppe, ma anche il riso fritto non è niente male. Tra le prelibatezze della cucina balinese c’è anche il famoso Kopi Luwak conosciuto in tutto il mondo per il suo aroma persistente, è un caffè considerato tra i più pregiati del pianeta, ma questa è un’altra storia. Per concludere, sappiate che l’Italia è “solo” in ventottesima posizione al livello mondiale per la produzione di riso, mentre bali rimane una delle mete di viaggio più affascinanti di sempre. Quindi oggi risottino? Buon Sabato e Buon Viaggio

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Nella valle degli Dei

Nella zona sud orientale dello stato dei mormoni lo Utah, al confine con l’Arizona si trova una vasta area piena di deserti e di pueblo ancestrali, qui vissero gli indiani Anasazi, gli antichi in lingua Navajo. Qui in mezzo alla Valley of the gods, si trovano alcuni villaggi rupestri imperdibili, magari organizzate un’escursione con le guide locali che sono le uniche che vi possono portare nelle zone remote di quest’area, visitare tutta questa zona è sempre un piacere, i Navajo sono le uniche guide ammesse nella Navajo Nation, alcuni dei parchi sono interamente gestiti dalla popolazione natia e qui vige anche un differente fuso orario. Natural bridges è uno dei luoghi più fotografati da queste parti, si trova nella zona del Lake Powell in Arizona, poi ci sono le rovine del Mule Canyon che contano una decina di abitanti e Wash Ruins, un piccolo villaggio rupestre abitato fino al 1300 dagli Anasazi della zona di Kayenta, piccolo centro alle porte della Monument Valley. Il rosso da queste parti è certamente il colore predominante. Buona giornata e Buon Viaggio

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Gent o Gand nessuna differenza

Ci sono luoghi ai quali non dai molto credito, specialmente le tappe che durante un viaggio on the road, spesso butti li, in qualche modo, magari come tappa di passaggio o semplicemente perchè si trova a metà del porcorso. Poi una volta che ci arrivi, rimani a bocca aperta, certo è in primis colpa nostra che non ci siamo informati prima e quindi quando rimani a bocca aperta ti chiedi del perchè non hai letto qualcosa di più di quel paese, di quella cirrà, per farla breve negli ultimi due viaggi di fine anno, quelli che stanno diventando una tradizione, siamo rimasti a bocca aperta spesso, ma soprattutto a Norimberga nell’ultimo nostro viaggio in giro per l’Europa, ma soprattutto a Gent l’anno prima. Si perchè il centro storico della città delle fiandre è un vero capolavoro architettonico, che lascia senza fiato. oggi è una città universitaria tra le migliori del vecchio continente e una meta per i viaggiatori che transitano da queste parti, se non ci siete stati, allora non perdete tempo e pianificate un viaggio a Gent, ma soprattutto in Belgio, ne vale la pena, come ogni viaggio…Buona giornata e >Buon Viaggio

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Malaga

Secondo un sondaggio tra gli espatriati in Spagna, la città più vivibile al mondo è risultata Malaga. Negli ultimi anni la Spagna ha fatto veramente passi da gigante, proprio nei giorni scorsi pare abbia superato anche ( per la prima volta nella storia) il Pil dell’italico stivale, Malaga è una cittadina sul mare in una delle regioni più belle del sud del vecchio continente: l’Andalusia. Considerata la capitale della costa del Sol, la città ospita il Museo Pablo Picasso, uno dei tanti della Spagna, che raccoglie oltre 200 opere di quello che è considerato uno dei più grandi pittori del novecento. Oltre ad una vasta rete museale, nel suo territorio si trovano alcune meraviglie storiche come la Cattedrale, ma soprattutto l’Alcazaba, una costruzione musulmana del 1057. Ho degli amici che amano il grande paese iberico, alcuni vi si sono trasferiti negli anni, alcuni alle Canarie, altri a Barcellona e altri ancora a Madrid, tutti mi hanno spempre parlato molto bene della Spagna, io invece, non sono ai stato attratto dal paese del Flamenco, non chiedetemi perchè, ma ho visitato per qualche giorno Barcellona una sola volta nella mia vita e anche se sono attratto dalla arabeggiante Andalusia, non c’è nessuna delle città spagnole nella mia bucket list, chissà…Buona giornata e Buon Viaggio

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