L’isola dell’ingiustizia

Voglio andare lontano, lontano da tutti, su di un isola magari, certo ci sono isole e isole, quella per esempio nella foto magari non è nel nostro immaginario, ma adesso è visitabile, qui in molti hanno soggiornato, quasi tutti contro la loro volontà, facendo di questo luogo un luogo orrendo, ma in qualche modo leggendario, una delle prigioni più inespugnabili è più dure conosciute: Alcatraz. A volte si nasconde, quando la nebbia della baia la nasconde agli occhi di tutti, ma è li, lo sanno tutti, tra i due ponti di San Francisco nel bel mezzo della baia della città Californiana. Oggi partono molti traghetti dall’embarcadero che vi porteranno con una visita guidata tra le mura di questo carcere ormai diventato un museo. Una delle escursioni preferite dai viaggiatori che arrivano nella splendida città. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Aurora, Alba e Franca

Una bellissima luce dopo il vento forte di questa note, così ci ha accolto l’alba, con dei colori semplicemente meravigliosi. Fra qualche mese verrà il momento di catturare l’aurora del mattino, ma non è ancora il tempo. Nel frattempo ci godiamo queste belle giornate di sole. Buona giornata e Buon Viaggio

Curiosità Lungo la Route 66

Sono sincero, la strada più famosa d’america, è molto più affascinante di quanto sia bella, nel viaggio da Chicago (città splendida), sino alla fine della lunga strada sul molo di Santa Monica, non si incontrano molte cose specie nella prima parte quando si attraversa il Midwest e si viene giù verso il Missouri e Saint Louis. Il bello arriva nella parte ovest, da Gallup New Mexico in poi, ma c’è un luogo che non potete assolutamente perdere ed è il Big Texas Steak ranch. Qui capirete cosa vuol dire mangiare carne alla griglia, ma soprattutto se riuscirete da soli a mangiare la famosa bisteccona di 2 chilogrammi non la pagherete, altrimenti dovrete sborsare quasi ottanta dollari. Da tempo il ristorante non si trova più sulla Route 66, ma è stato spostato sulla Interstate 40, la parallela e più moderna strada della Mother Road. Se un giorno vi capiterà di passare da queste parti, fatemi sapere se siete riusciti a mangiarla tutta. Buona giornata e Buon Viaggio

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Le Strade più belle Del Nord America Part 13 ( The Great Alaska Highway)


Una delle strade più belle del mondo è di certo l’Alaska Highway, costruita durante il conflitto con il Giappone, dopo l’attacco nipponico a Pearl Harbour gli oltre duemila chilometri di questa autostrada furono terminati in soli otto mesi (il potere schifoso delle guerre), oggi è quasi tutta a due corsie e soprattutto asfaltata e partendo da Dawson Creek; famosa località del British Columbia in Canada dove fu girata l’omonima serie televisiva, arriva sino a Fairbanks in Alaska, attraversando gli stati canadesi del British Columbia e dello Yukon, in mezzo a foreste e parchi nazionali , un viaggio spettacolare, nella mia Bucket List e tra le prime tre destinazioni. Tra le cose stranissime che si trovano lungo i duemilatrecentonovantaquattro chilometri, vi segnalo la foresta dei cartelli vicino a Lake Watson, qui si contano oltre diecimila cartelli di tutti i tipi, una stranezza tipicamente nordamericana …..Buona giornata e Buon Viaggio

Indovina Indovinello sel il posto è sempre quello Shot 111

Lo so che ci troviamo negli Stati Uniti, che sembra facile, ma esattamente dove ci troviamo, chissà quante volte avete sentito parlare di questa splendida e vasta area degli States, cantata dai più grandi del rock e del Blues. non so se la pompa di benzina sia ancora in uso, ma rimane una delle cose più belle che ho cisto in quel viaggio incredibile. Buona serata e Buon Viaggio

In the wild heart of Canada

Finalmente abbiamo deciso tutte le tappe, almeno sino a che non decideremo che quelle saranno le tappe definitive, ma in linea di massima dovremmo esserci. Quindi si parte via Monaco di Baviera, per atterrare a Vancouver, le solite cose e ritiro dell’auto, notte a Vancouver, non vorrete certo mettervi in viaggio dopo dieci ore di volo, non abbiamo più l’età. Spero invece che dopo una doccia rinfrescante si possa fare un giretto a Gastown, la parte vecchia di Vancouver, giusto per un boccone e una passeggiate nella splendida Water Street. il giorno dopo si parte per Victoria, traghetto da Tsawwassen e arrivo a Victoria prima di pranzo, giusto il tempo di mettere le valigie in camera e via a fare quattro passi per lo splendido inner Harbour qui prenotiamo la nostra prima escursione, per andare a vedere nello splendido Juan de Fuca Straits, le orche. staremo un paio di notti a Victoria, poi ci sposteremo via Nanaimo, sulla costa occidentale di vancouver Island a Tofino, quin non ci siamo mai stati quindi ci affidiamo alle guide che dicono che sia la parte più bella dell’isola. Dopo un paio di notti a Tofino, sempre via Nanaimo rientriamo sulla terra ferma per arrivare a Kamloops, questa è una tappa intermedia, ma siamo affezionati a questa piccola cittadina lungo le sponde del Thompson River. Da Qui si parte l’indomani alla volta di Edmonton, l’ultima volta che ci siamo stati, il centro era in completo rinnovamento e quindi speraimo di goderci lo splendore della capitale dell’Alberta, che è una chicca di città di frontiera. Anche qui ci fermeremo un paio di notti, per poi proseguire per le pianure della parte centrale degli stati dello Saskatchewan e del Manitoba e visiteremo le città di Saskatoon, Winnipeg e Regina. Da Regina, ci muoveremo verso quello che sarà il cuore del Viaggio, quindi Calgary e le montagne rocciose. A Calgary ci fermeremo tre notti anche perchè c’è uno splendido outlet a metà strada con Edmonton e qui è impossibile non comprare. Poi ci sposteremo nel cuore selvaggio del Canada, le Montagne rocciose e i suoi parchi, faremo base a Jasper per visitare, il Glacier, il Peyto Lake che lo scorso viaggio ci ha respinto con una nevicata improvvisa, i tanti laghi e ghiacciai della zona e poi spero di andare a Golden per vedere i Lupi del North America, qui se ne vanno altri tre giorni. Dopo jasper torneremo verso Vancouver via Kamloops, per trascorrere gli ultimi due/tre giorni del nostro fantastico viaggio nel cuore del Canada Selvaggo. Mi sembra un bel itinerario, che ne dite? Buona giornata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” It I’ll be okay ” limp Bizkit

Nonostante abbiano venduto oltre cinquantamilioni di dischi nel mondo, il gruppo originario di jacksonville in Florida, non ha avuto molta fortuna con la critica, specie negli States. Il loro album Chocolate Starfish and the hot dog Flavored water, uscito nel 2000, oltre a take a look around, presente nella soundtrack di Mission Impossible, aveva qualche cover degli Who, ma il pezzo più significativo( a parer mio) di tutto l’album è It I’ll be okay, che mi ricorda cose bruttissime, anche se lo riascolto sempre volentieri, con un misto di felicità e tristezza, ma la musica è anche questa, una canzone è la password per i nostri ricordi più profondi, basta un pezzo per riaprirli. Buona notte e Buon Viaggio

Scatto d’annata R come Rocks

Quante volte ho parlato dell’ovest americano e quante volte ho parlato dei suoi parchi, molte volte davvero. Questo scatto dell’agosto del 2008, mamma mia sembra ieri e invece sono passati quasi quindici anni, dicevo questo scatto, mi vede felice sotto una delle tante Rock Balls nel parco nazionale di Arches, non lontano da uno dei piccoli centri che amo di più bello Utah: Moab. Mi manca moltissimo il Nord America. Buona serata e Buon Viaggio

Viaggi ai giorni nostri

In questi ultimi due anni la voglia di viaggiare è diventata veramente tanta, anche se insieme a lei è cresciuta la paura di quello che potremmo trovare nel paese che visitiamo. Si sentono spesso storie di viaggiatori costretti a rimanere, alle Maldive, negli States, magari solamente per non aver trovato il luogo dove fare un tampone o perchè peggio ancora positivi e quindi obbligati alla quarantena in Hotel. Conosco una persona che si è sposata proprio i primi giorni del 2022 e non è ancora riuscito a tornare dal viaggio di nozze alle Maldive, poi invece ci sono altre storie, come quella che viene proprio in questi giorni dal piccolo arcipelago di Kiribati, che sino a qualche giorno fa non aveva conosciuto la pandemia e con i primi voli internazionali ha visto arrivare qualche viaggiatore positivo che ha portato questo dono nella capitale Tarawa Sud. Verrebbe da dire statevene a casa, stiamocene a casa, ma è difficile veramente, intanto qui sembrerebbe che i contagi siano in calo e si parla già di vita, un po come l’anno scorso, salvo poi tornare alle restrizioni ad Ottobre, l’unica cosa che ho capito è che in Italia ci sono un sacco di virologi, alcuni studiosi altri dell’università della strada e quelli sono veramente molti. Buona Domenica e Buon Viaggio

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Riflessi sul lago d’Orta

Vi avevo parlato qualche giorno fa del museo di Gianni Rodari a Omegna, piccolo centro del Verbano-ossola, sulla punta estrema del lago d’orta, un centro non lontano dal Lago Maggiore e dal confine svizzero. Questa zona dell’Italia a cavallo tra Piemonte e Lombardia, possiamo tranquillamente chiamarla la regione dei grandi laghi italiana, certo nessun paragone con i grandi laghi del territorio nord americano, ma qui nella sola area tra Varese e la Val d’Ossola si trovano una decina di grandi e piccoli bacini. Questo scatto di riflessi lacustri mi piace e mi regala tranquillità, spero che la regaali anche a voi.