Langkawi a Pearl of Melacca strait

Quando ero piccolo ricordo la Perla di Labuan, quella bellissima signora dello sceneggiato trasmesso dalla rai, interpretata da Carol Andrè nella trasposizione televisiva di Sandokan, e in effetti qui siamo in presenza di un’altra perla malese, qui dove il mare delle Andamane incrocia lo stretto di Malacca, poco distante dalla Thailandia e a nord della capitale del paese Kuala Lumpur. Langkawi è un arcipelago di un centinaio di isole a largo della costa occidentale della Malesia, qui ci sono moltissime possibilità per fare soggiorni di mare, un mare talmente bello da fare invidia alle più belle località di tutto il sudest asiatico, giusto per fare un esempio, il parco marino di Payar Island con fondali ricchi di corallo e pesci coloratissimi il tutto in acque color turchese da perderci la testa. Questo luogo vi sorprenderà per la sua natura rigogliosa e le spiagge spettacolari, l’interno dell’isola è strepitoso, tra cascate, come quelle di Telega Tujuh e un fittissima vegetazione, tra le attrazioni lo skybridge, un ponte sospeso a circa seicento metri di altezza, da dove si gode una vista splendida sulla foresta circostante, qui ci si può arrivare anche con la funivia lo spettacolo è garantito. Se non siete mai stati in Malesia, non sapete cosa vi perdete, lo stato del Kedah è una meta ancora non troppo inflazionata e non ancora presa d’assalto dai turisti di massa, un pò come tutta la Malesia che è un paese splendido e si oggi me ne andrei a Langkawi… Buona giornata e Buon Viaggio

Le mie città preferite : Top 3 A

Iniziamo questo lungo viaggio a qualche giorno ddalla nostra partenza per Tallin, che è molto a rischio visto le nostre non perfette condizioni fisiche, abbiamo ancora 48 ore per decidere se partire o meno, anche se magari il cambio d’aria aiuterebbe moltissimo la nostra situazione. Le tre città con la che ho scelto sono molto diverse tra loro, non hanno quasi nulla in comune anzi a parte la lettera iniziale credo che ci sia poco, pochissimo che accomuna Aosta, Astoria e Anversa. Partiamo da Aosta, che da anni è uno dei nostri luoghi del cuore, visto che ci rechiamo da quelle parti almeno 2/3 volte ogni anno, abbiamo degli amici ai quali siamo molto legati e soprattutto amiamo le montagne che circondano il piccolo gioiello della Valle omonima, che vanta reperti romani di grandissimo rilievo come il teatro, la porta pretoria e l’Arco di Augusto. Da queste parti ovviamente le cose più belle sono le montagne e le valli, i laghi e le vette innevate, non a caso questa splendida regione è una delle più gettonate per il turismo di montagna, sia in inverno che in estate, Aosta è anche la città italiana più occidentale. Astoria, prima cittadina dell’Oregon scendendo da nord, l’abbiamo visitata un paio di volte, nel 2013 e nel 2018, ma la conosciamo da quando dopo la metà degli anni 80 del secolo scorso qui venne girato interamente il film : I Goonies. Una perla per giovani e meno giovani, anche se poi Astoria è un set cinematografico d’eccellenza, qui sono stati girati solo per citarne alcuni The ring 2 e alcune scene di Point break con uno spaziale Patrick Swayze e un giovane Keanu Reeves, questofu il primo insediamento a ovest degli States, nel 1811 e sempre qui, il grande fiume Columbia si getta tra le acque del pacifico settentrionale, la colonia di leoni marini che vive qui è un altro dei punti di forza di questa particolare meta. Finiamo con Anversa, l’abbiamo visitata alla fine del 2022, è stata la base del nostro viaggio tra Belgio e Olanda, ci ha colpiti subito, per la sua eleganza, la sua età media molto bassa e i tanti luoghi da visitare, tanto che Rebecca, l’ha votata come la sua città preferita al mondo, più di Vancouver, più di New York e più di Shanghai. La stazione, la splendida cattedrale con i quadri di Rubens, il bellissimo Grote markt e poi le università all’avanguardia e la viabilità molto ordinata, insomma un gioiello in assoluto, visto che è anche la capitale mondiale dei diamanti, anche se questo non lo considererei un vanto…Buona giornata e Buon Viaggio

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Monti Virunga, Ruanda

Sono passati ben treant’anni anni da quei giorni orrendi di aprile del 1994, quando nel paese africano conosciuto come Ruando andò in scena una delle pagine peggiori della nostra storia e della storia dell’umanità intera e nonostante queste tantissime pagine orrende, continuiamo imperterriti sulla strada dell’orrore, posso dire che mi fate schifo?? E lo dico ai piccoli della terra, quelli che pensano che le vite degli altri non valgano un centesimo, ma le loro, invece circondate dal potere valgono ancora meno. Dicevamo, il Ruanda oggi fortunatamente è un altro paese, ha ripreso a vivere se così si può dire, il motore trainante di questo nuovo corso è ancora una volta il turismo. Qui infatti, nel paese delle mille colline si trova uno dei parchi e delle aree protette più importanti dell’intera Africa, all’interno del parco nazionale dei vulcani, che confina a nord con l’Uganda, si possono, aggiungerei io, fortunatamente, incontrare i grandi Gorilla di montagna. Sono splendidi i trekking organizzati, per arrivare in questi luoghi, la parte ruandese dei monti Virunga è semplicemente meravigliosa, si possono avvistare questi grossi animali con relativa facilità, ma qui ci sono molti altri animali e foreste incredibilmente belle, non a caso il Ruanda è conosciuto come il paese delle mille colline , infatti in tutto il paese, sono molte le aree verdi, qui molto tempo fa abbiamo parlato del ritorno dei leoni nel cuore dell’ Akagera National Park (http://travelwhitthewolf.com/2018/08/18/nel-cuore-dellakagera-national-park-rwanda/), insomma, il Ruanda sta cercando con il mezzo migliore, il modo di curare le sue ferite. Oggi il paese africano sta diventando uno dei paesi più tecnologici dell’Africa, anche se come al solito per fare posto a grandi costruzioni si abbattono le case dei più poveri e questo non è un bene per nulla, esattamente come accade nelle grandi città come Milano, Londra, New York Shanghai etc etc… Buona giornata e Buon Viaggio

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Gili, what a paradise

A Nord est dell’isola di Bali si trova un altro splendido luogo: l’isola di Lombok e proprio di fronte a questa altra splendida meraviglia del nostro pianeta, si trovano le isole Gili. Da anni sono uno dei paradisi per i sub e gli amanti dello snorkeling raggiungibili in un paio d’ore da Bali. Le Isole Gili, Gili Trawangan, Gili Meno e Gili Air, sono un piccolo angolo di mondo da preservare, dove è possibile praticare snorkeling e dedicarsi al ozio più totale. Qui infatti i fondali sono ricchi di pesci e di reef corallini ancora pieni di colori, squali e mante non mancano, come tutti i classici pesci variopinti tipici delle barriere coralline, da queste parti sono molto frequenti incontri con serpenti di mare, che sono si molto docili, ma “be careful” non si sa mai . Alle Gili è possibile immergersi a tutte le ore del giorno e della notte (che spettacolo l’immersione notturna) e fare ogni tipo di attività subacqua, come avete certamente intuito il mare e i suoi fondali sono i veri protagonisti incontrastati di questi minuscolo arcipelago, ma sul isola di Gili Trawangan ci sono molte possibilità di soggiorno, quando vi torverete da queste parti del globo, investite un paio di giorni in queste isole, non ve ne pentirete . Buon Martedì e Buon Viaggio

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Un parco poco conosciuto: Gooseberry Falls

Qui tra gole profonde e loop decisamente per tutti, nello splendido scenario del Gooseberry State Park, sulla splendida highway 61, resa famosa dall’album di Bob Dylan Highway 61 Revisited del 1965.Una delle strade meno conosciute d’america (ma anche una delle più lunghe, visto che parte da St Louis nel  Missouri )  in quella zona conosciuta come regione dei grandi laghi, che dal Minnesota vi porterà sino in Canada, lungo la costa ovest del Lake Superior sino alla splendida Thunder Bay. Poco dopo lo splendido faro di Two Harbors, l’unico funzionante del Minnesota (vale una sosta), troverete il Gooseberry State Park, qui vi aspettano cinque cascate spettacolari, con alcuni sentieri che vi consentiranno di guadare il fiume per non perderne nemmeno una, se siete amanti della natura vi consiglierei di dedicare almeno due o tre giorni a questa zona, in modo da poter vivere appieno i boschi e le cascate, insomma ci siamo quasi è ormai ora di partire , Buona giornata e Buon Viaggio.

Mai Po, biopdiversità tra i grattacieli


lo sapevate che tra i grattacieli dei New Territory di Hong Kong , si trova una palude che offre una biodiversità tra le più ricche al mondo ? Chi poteva immaginare che la zona paludosa di Mai Po, nella zona a nord di Hong Kong, fosse una delle più incredibili aree del pianeta, qui sono stati avvistati oltre trecento cinquanta specie diverse di uccelli, tra i quali anche molte specie a rischio di estinzione. In questa area della grande metropoli della Cina, gli uccelli, trovano un terreno ideale per riposarsi durante i periodi migratori. il WWF di Hong Kong si prende cura di questa splendida area, anche con il supporto delle autorità locali, qui ci sono percorsi su passarelle di legno che vi porteranno a pochi metri da centinaia di migliaia di uccelli, uno spettacolo grandioso, come solo la natura può regalare. Se un giorno visiterete la grande città di Hong Kong e avete tempo, ricordatevi di questa chicca. Buon week end e Buon Viaggio

La pass dei 100 Squali

Quando avevo più o meno diciotto /vent’anni i mari del sud erano il mio sogno, le Fiji, le isole Hawaii, la Polinesia, le Isole Cook, nomi esotici di isole lontane che hanno contribuito a far crescere dentro di me il desiderio di visitarle, quasi dimenticavo, sono sempre rimaste il mio sogno, realizzato in parte, si perchè alle Hawaii e in Polinesia sono riuscito ad andare.

Le Isole della società non sono molto lontane da qui a circa 350 km a Nord est di Papeete si trova questo gioiello incastonato in una laguna con acque turchesi piatte come una tavola, qui tutto l’anno gli appassionati di snorkeling, ma soprattutto gli appassionati di immersioni troveranno sia all’interno della laguna, che sul reef esterno incontri decisamente affascinanti, branchi di squali martello intorno a marzo, le grandi mante tra Giugno e Ottobre, squali pinna nera in tutti i periodi dell’anno. In quest’isola chiamata anche l’acquario di Dio, in alcuni punti delle pass, come quelli dei 100 squali si può nuotare in queste acque con correnti rapide in mezzo a delfini, squali, mante e non raramente squali balena il pesce più grande dei nostri oceani, le acque della laguna sono abbastanza basse, gli unici punti dove, le acque sono profonde sono appunto queste canali di acque con fortissime correnti, un pò come prendere una metropolitana veloce in compagnia di uno squalo. Alla laguna blu sul reef esterno, vi toccherà passeggiare per qualche decina di metri insieme a qualche cucciolo di squalo pinna nera. Rangiroa offre comunque tutto quello che di bello ha una vacanza di mare, anche se non siete appassionati di immersioni, allora Buona giornata e Buon Viaggio

A Famous Lake

Tutto nasce tutto da una diga, quella sul fiume Colorado la Glen Canyon dam che ha generato il lake Powell, sicuramente uno dei laghi artificiali più famosi del mondo e tra i panorami più suggestivi del grande continente nord americano.Qui siamo tra Utah e Arizona , ci sono luoghi leggendari come il Grand Canyon, non lontano ci sono i parchi dello Utah di Bryce e Zion, ma qui a Page nel nord dell’Arizona questa è una perla non potete perderla. Arrivando al Lake Powell Marina & Resort potreste fare uno dei tanti tour organizzati tra i canyon e il lake Powell, uno dei più belli e anche il più lungo vi da la possibilità di raggiungere il Raimbow bridge, uno splendido arco di arenaria tra più grande d’America. Alba e tramonti sono da cartolina, se siete audaci potreste provare a dormire in una house boat, di certo una splendida esperienza. Ci si arriva con la 98 North venendo da Kayenta e la Monument Valley e la 89 North uscendo dal Grand Canyon, in una delle aree più colorate del pianeta. Buona giornata e Buon Viaggio

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Ouvéa Beach

Il mio sogno di sempre, i mari del sud, un insieme imbattibile in termini di mare, sole e spiagge, con splendidi fondali e colori che vanno dal blu cobalto al turchese più acceso .

Tra i tanti e meravigliosi scenari di questa area del mondo c’è senza dubbio la Nuova Caledonia, considerata una delle isole più belle del pianetae qui si trova Ouvéa Beach, una lunghissima spiaggia bianca costellata qua e la da palme che rendono questo tratto di mare, dalle acque turchesi un sogno per tutti quelli che amano il mare. Alle spalle di questa splendida laguna, una foresta rigogliosa abitata da un pappagallo, il Parocchetto di Ouvéa, specie protetta, che qui tra gli alberi non è difficile scorgere e soprattutto sentire il loro richiamo, questo angolo di paradiso è anche parte del Patrimonio dell’Unesco dal 1994. Ouvéa si trova sulla bellissima e famosa isola dei pini, una delle tante isole che punteggiano questo mare straordinario, se amate le vacanze sole e mare questo è certamente un luogo che fa per voi, lontano da tutti e da tutto, dove il tempo sembra scorrere lentamente, la Nuova Caledonia vi aspetta non fatela attendere troppo…Attenzione  le immagini allegate possono causare disturbi di vario tipo, allora non ci resta che accendere un mutuo e poi partire…Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Flowers Market e Tsim Sha Tsui

Forse non tuti sanno che la zona di Kowloon fa parte di quella grande e meravigliosa metropoli che è Hong Kong. Si perchè non solo l’isola di Hong Kong, ma anche la parte di Cina continentale e l’arcipelago a ovest dove spicca la bella isola di Lantau, che ospita il monastero di Po Lin e il suo giant Buddha, tutto qui è riconducibile alla città stato, che è diventato simbolo di lotta per i diritti civili in una Cina che sta tornando indietro sotto questo punto di vista. Kowloon, specialmente nella parte di Tsim Sha Tsui è un dedalo di viuzze e grandi viali come Nathan Road dove si trovano un miliardo di negozi e centri commerciali, ma anche la bella Canton Road ne ha molti altri, qui si può trovare qualsiasi articolo originale e non. La parte più bella però è quella a nord, dove ci sono templi buddhisti e mercati di ogni tipo, splendido il Flowers Market nella zona di Mong Kok, qui si trovano fiori che noi occidentali abbiamo visto solo sulle riveste, lungo tutto flowers market road è un susseguirsi di colori e di profumi intensi, il costo è molto basso, specialmente se paragonato ai prezzi dei fiori qui in Italia, così che gli abitanti di Hong Kong, abbiano nelle loro case, sempre fiori freschi . Il mio pensiero va agli giovani di Hong Kong, che stanno combattendo una battaglia impari con il governo di Pechino e spero vivamente che ne escano vincitori, solo i giovani possono salvare il mondo anche dalle nostre parti… Buona serata e Buon Viaggio        

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