Bahamas Dreaming

Uno degli arcipelaghi più belli e azzurri del mondo, una mare di isolette, isolotti e splendide spiagge, si nella mia Top Three ci sono certamente queste isole, tutte insieme appassionatamente, a un’ora di volo da Miami. Non troppo lontane dall’Italia, per rilassarsi, per tuffarsi e vedere le meraviglie di questi fondali, per nuotare con gli squali, ma anche solo per guardare l’orizzonte. Mi sono innamorato delle Bahamas quando ancora ero un giovincello che non conosceva il mondo, ma ricordo di essere rimasto affascinato dallo spettacolo incredibile di queste isole,viste in un documentario di metà anni ottanta, allora per viaggiare ci volevano veramente montagne di soldi, oggi ce ne vogliono comunque, ma ci si può arrangiare . Si questa sera voglio addormentarmi con questo splendido pensiero e magari iniziare ad andarci nei miei sogni, per vedere come si sta, prima di poterci per davvero andare un giorno non troppo lontano…Buon pomeriggio e Buon Viaggio

A San Francisco….

 

Una delle vie più frizzanti della città di San Francisco non lontano da Castro e Mission regni incontrastati della comunità LGBT della bay area tra le case coloratissime e la marea di locali e negozi Freak di una delle città tra le più tolleranti del pianeta. Questo è il testo della canzone di Jimi Hendrix, Little Wing, scritto a mano nel portoncino di un negozio di abbigliamento che si chiama proprio come il titolo della canzone, credo non sia l’unica cosa eccentrica di questa zona, anzi ce ne sono moltissime, purtroppo l’odore di erba è fortissimo, ma non fa male anzi vi porta quasi uno stato di felicità. Qui nel quartiere di Haight & Ashbury si vive ancora la Summer of love del 1967, tra i pub e i negozi che vendono veramente di tutto c’è un atmosfera da California fine anni sessanta che non è niente male. Non vedo l’ora di tornare a San Francisco anche per vedere come è cambiata questa zona dall’ultima volta che l’ho vista. Buona giornata e Buon Viaggio

Ride the Mule

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Una delle cose più belle che si possono fare nel Grand Canyon: la discesa a dorso di mulo . una bella esperienza che vi porterà giù proprio sulle sponde del Colorado il fiume artefice di una delle meraviglie del nostro pianeta. Da sotto il Canyon è pazzesco e i muli sanno la strada non preoccupatevi …..Buona serata e Buon Viaggio

Scatto d’annata T come Towers

Sono stato a New York tante volte, tre volte prima della tragedia del 2001. Eppure delle Twin Towers ho pochissimi scatti, questa l’ho trovata da qualche giorno e della mia seconda volta nella grande mela, nel settembre del 1995, mamma mia detta così potrei sembrarvi vecchio .😂😂😂 Non lo sono, però mi sono innamorato di questa città da subito un po’ come avvenne per Roma è sono sincero, quando vado nella zona di Fulton St, nel financial distict mi mancano quei due giganti di vetro e cemento, davano un tocco affascinante a quella zona che per lunghi tratti era senza grattacieli e ricordava e ricorda la New York degli anni trenta, con i suoi tombini fumanti è quella pioggia gentile che abbiamo amato in molte pellicole americane . Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Finalmente ci si muove

Siamo partiti per una destinazione precisa, dimenticando che siamo ancora in piena pandemia e alcuni luoghi durante il week end sono chiusi. Quindi visto che eravamo ormai fuori porta, ci siamo avventurati per l’alto Monferrato, tra i piccoli centri di Gavi e Ovada, come prima tappa ci siamo fermati a visitare il castello di San Cristoforo il castello degli spinola del XIV secolo, il cortile è aperto eravamo solo noi e ci siamo gustati il silenzio, la grande torre e il ronzio delle api. Poi ci siamo spostati a Gavi dove da lontano abbiamo ammirato il forte di Gavi, una fortezza di origine medievale che meriterebbe una visita mirata. Poi tornando indietro da Ovada, nel piccolo centro di Mornese a ridosso dell’appennino ligure, ci siamo imbattuti in una giant bench, una bella camminata di circa cinque chilometri per arrivare alla panchina(tra andata e ritorno) , in un bellissimo sentiero in mezzo al bosco, splendida la vista sulla valle sottostante. Poi a Castenuovo Scrivia ci siamo imbattutti in un coloratissimo tappeto giallo, penso fosse un campo di colza, ma non ne sono certo, però meraviglioso. Siamo tornati stremati, ma felici come sempre. Buona serata e Buon Viaggio

Sligeach, nella verde Irlanda

Non lontani dal confine con l’Irlanda del Nord, proprio lungo le coste del nord della verdissima repubblica d’Irlanda, si trova Sligo, una piccola cittadina proprio sulle sponde dell’oceano Atlantico. Sligo, in gaelico Sligeach che significa città delle conchiglie se c’è un luogo dove si può credere alle fate questo luogo è proprio qui. Qui si tramandano leggende da secoli, ci sono bellissimi tour a “caccia” di fantasmi, Knockarea vi aspetta insieme al fantasma della Regina Grace O Malley, che dicono essere ancora li ad aspettare i viaggiatori, sulla somminatà di un promontorio da dove si gode di una vista spettacolare. Nella zona di SLigo ci sono moltissimi lasciti del passato, cimiteri, rocche, ma forse il sito più bello è quello relativo alla Sligo Abbey, un’abbazzia del XIII secolo costruita in stile romanico, l’aurea che abbraccia questo luogo è pazzesca, uno splendido luogo dove fermarsi a meditare, soprattutto perchè non è mai affollato . Il piccolo centro cittadino con le casette colorate e qualche pub dove gustare ottime birre . In un viaggio meraviglioso in Irlanda questa è una delle tappe da non perdere . Buon Sabato e Buon Viaggio

Deplorable attitudes

Mentre penso a cosa scrivere non ho ancora in mente il titolo per questo articolo, ma fa niente, mi verrà in mente primo di pubblicarlo. Sfogliando una guida di New York di quelle essenziali, ho trovato dentro una multa, la terza della mia vita presa negli States. Tre multe sono molte, ma se consideriamo che sono stato in Nord America quattordici volte e ho percorso almeno centomila chilometri non è poi tantissimo. La prima multa nel lontano 1992, con uno sceriffo che si inventò eventi catastrofici avvenuti poco più avanti di dove ci aveva fermato e sostenendo che andavamo a sessanta miglia orarie mentre il nostro conta chilometri segnavo i cinquantacinque, multa da cento dollari pagata poi al nostro rientro in Italia. La seconda nel 2008 , “inside the Bryce”, ma questa si che è stata una multa, non pecuniaria, ma un avvertimento più che altro, andavamo a quarantacinque e il limite è trentacinque, ci sono gli animali e moltissimi bambini, bisogna rispettare le regole, mi disse il Ranger che ci aveva fermato, questa non è una multa da agare, ma sappi che se ti fermano nuovamente per lo stesso motivo……La terza e per il momento l’ultima(quella appena trovata tra le pagine della guida) è quella che mi ha fatto capire molte, moltissime cose. Mentre stiamo per raggiungere Washington, da Philadelfia, ad un dare precedenza, rallento e visto che non c’è nessuno che arriva da entrambi i sensi di marcia riparto senza fermarmi, dopo neanche cento metri, lampeggiante della polizia che mi intima di fermarmi. Mi fermo, e l’agente che scende dalla macchina, prima ci chiede i documenti e poi con fare spocchioso mi dice che non mi sono fermato allo stop. Io cerco di giusctificarmi e poi gli dico, ma guardi che non c’è nessuno stop. Apriti cielo, inizia ad inveire dicendomi che sopraggiungeve una macchina e io non mi sono fermato, dicendomi che se non volevo pagare allora avrebbe chiamato un giudice e avrei fatto due giorni in cella. Ovviamente gli dico che pago la multa e inizio a cercare di respirare più tranquillamente, mi da il foglietto e mi chiede 110,50 dollari, gli do 200 dollari, due pezzi da cento e mi dice:- Hai capito quanto mi devi dare? Si rispondo io, ma non abbiamo i dieci è ottanta, allora seguimi. Lo seguiamo con mia moglie sempre più spaventata e anche io inizio a perdere la pazienza, ma anche la sicurezza. Arrivamo in uno spiazzo enorme con un Bar, l’agente mi dice di farmi cambiare i duecento dollari in modo che possa dargli quanto devo per la contavvenzione. Entro nel Bar, quasi impaurito con mia moglie chiusa in macchina, esco porgo il dovuto all’agente, lui bofonchia qualche parola e mentre stiamo per ripartire ci sputa sulla macchina. La più brutta esperienza con un agente di polizia che mi sia capitata, era l’Agosto del 2011, ho fatto altri quattro viaggi sucessivamente tra Canada e Usa e fortunatamente non mi è più capitato un incontro con nessun agente.

Le capitali degli States Part 42 (Annapolis Maryland)

Un piccolo centro a metà strada tra la capitale degli States Washington e Baltimora, la città più grande del Maryland, proprio sulla costa di fronte a un altro stato: il Delaware . La capitale del Maryland uno degli stati della costa est degli Stati Uniti d’America, Annapolis è famosa perchè sede dell’Accademia navale di St John, qui si formano i Marines dell’esercito americano, donne e uomini (il 30% sono donne), arrivano qui con il sogno di servire il paese attraverso l’esercito e le missioni in giro per il mondo( spesso non necessarie, ma questo è un mio pensiero). Per il resto Annapolis offre un centro carino con molti musei. Da qui siamo molto vicini alla famosa spiaggia di Chesapeake Bay e il suo Bay bridge, non ci sono molti tour che vi portano da queste parti, ma se organizzate da voi un viaggio on the road , tenete conto che Washington è una splendida città e la costa che passa dal Maryland è un bel posto anche solo per fare una tappa, sia scendendo per la Florida e gli stati del sud, sia che vogliate andare a nord verso New York. Come sempre le scuole sono come sempre di ottimo livello e le strutture della città sono molto buone . Buona giornata e Buon viaggio

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Alberi meravigliosi

Chissà come era bella Palermo verso la metà del mille ottocento, quando ancora l’Italia non era neanche una nazione, il giardino inglese  nacque proprio nel 1851, un bel parco cittadino, non molto grande per la verità, incastonato, tra via Duca della verdura, via Carlo Alberto Dalla Chiesa e via libertà, in quella che una volta era la Palermo liberty assolutamente meravigliosa. Dopo anni di incuria, oggi il giardino inglese è tornato un bel luogo, un po’ come tutta Palermo una città meraviglioso, ecco per oggi lasciatemi qui, tra questi alberi secolari che ispirano fiducia, così ne ho visti solo ad Hing Kong, che in quanto a British ne sa qualcosa Buona giornata e Buon Viaggio

Indovina Indovinello se il posto è sempre quello Shot 100

Questa lunga fila di gradini porta in una delle attrazioni più famose della città, siamo nel continente asiatico, in una delle città più belle in assoluto. Non è difficilissima, ma neanche semplice anche perchè di grotte e caverne se ne trovano moltissime e di splendide in tutto il mondo specialmente in Asia, mentre salite bisogna che stiate attenti alle scimmie che o non vi guardano nemmeno o cercheranno di rubarvi gli occhiali o qualsiasi cosa state mangiando. Qualcuno sa dirmi dove ci troviamo ? Buona serata e Buon Viaggio